Ferrari 643 F1

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Ferrari 643 F1
2006FOS 1991Ferrari.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari
Progettata da Steve Nichols
Sostituisce Ferrari 642 F1
Sostituita da Ferrari F92 A
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca in fibra di carbonio
Motore V12 tipo 037
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 2.130 mm
Altezza 1.004 mm
Passo 2.881 mm
Peso 505 kg
Altro
Carburante Agip
Pneumatici Goodyear
Avversarie McLaren MP4/6
Williams FW14
Benetton B191
Jordan 191
Tyrrell 020
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio di Francia 1991
Piloti Jean Alesi
Alain Prost
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
10 0 0 0

La Ferrari 643 F1, è una monoposto di Formula Uno costruita dalla Ferrari per correre il campionato di Formula Uno 1991 in sostituzione della 642 F1 che sin dall'inizio della stagione si era rivelata poco competitiva e poco affidabile.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La Ferrari 643 fu l'ultimo e più estremo modello derivato della Ferrari 640 F1, monoposto del 1989, la quale venne usata come base di sviluppo per tutte le Ferrari di Formula Uno, realizzate dall'89 al '91. Questa vettura porta lo stesso nome dell'auto che l'ha preceduta, la Ferrari 642 F1, cioè F1-91, in quanto ambedue presero parte al mondiale '91; inoltre, la 643 si può vedere come una versione più avanzata della 642, dalla quale si discosta principalmente per il motore, il rapporto peso/potenza e l'aerodinamica del muso e delle pance laterali.[1]

Differenze dalla 642[modifica | modifica sorgente]

La 643 aveva un alesaggio dei cilindri maggiore, e una corsa del pistone più corta, e la cilindrata era inferiore. Nonostante questo il motore della 643 era più potente e la vettura aveva un migliore rapporto peso potenza.[1] Le principali differenze dalla 642, visibili dall'esterno, riguardano il muso rialzato, per aumentarne l'altezza da terra nella zona dell'alettone anteriore ed accrescere il flusso d'aria destinato all'estrattore posteriore e le pance più corte e basse. La 643 si riconosce con facilità per il colore nero carbonio ai lati della monoscocca, nella zona dell'abitacolo. Di fatto la 643 non risolse i problemi telaistici e di affidabilità che già affliggevano l'auto da cui derivava: il complesso telaio-sospensioni andava in crisi sugli avvallamenti, specialmente in frenata. La 643 venne fatta debuttare in Francia, sulla pista di Magny Cours dove mostrò prestazioni interessanti grazie al fondo particolarmente levigato di quell'impianto. Nelle 10 gare che disputò riuscì a cogliere 6 podi (Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Spagna) ma anche 8 ritiri (Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Belgio, Italia Portogallo, Giappone, Australia) non riuscendo così a contrastare lo strapotere delle McLaren-Honda e Williams-Renault. Più che per le prestazioni, è famosa per i cattivi giudizi di Alain Prost, il quale la paragonò a un camion, per via delle scarse prestazioni.[1] I rapporti fra il pilota e la squadra si deteriorano al punto che Prost non corse la gara conclusiva della stagione e venne rimpiazzato da Gianni Morbidelli.

Scheda tecnica[1][modifica | modifica sorgente]

  • Carreggiata anteriore: 1,800 m
  • Carreggiata posteriore: 1,675 m
  • Rapporto peso/potenza: 0,6 kg/CV
  • Velocità massima: 320 km/h
  • Telaio (meccanica): materiali compositi, monoscocca in fibra di carbonio
  • Trazione: posteriore
  • Frizione (meccanica): 3 dischi in carbonio
  • Cambio: Ferrari in blocco col motore, 7 marce e retromarcia (comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico)
  • Differenziale (meccanica): autobloccante
  • Freni: a disco autoventilanti in carbonio
  • Sterzo: a cremagliera
  • Motore: tipo 037
    • Num. cilindri e disposizione: 12 a V (65º)
    • Cilindrata: 3 496 cm³
    • Cilindrata unitaria: 291,3 cm³
    • Rapporto di compressione: 13,5:1
    • Raffreddamento: a liquido
    • Potenza: ~ 735 CV
    • Distribuzione: bialbero a camme in testa
    • Valvole: 48
    • Materiale blocco cilindri: -
    • Olio: Agip Petroli
    • Alimentazione (meccanica): iniezione elettronica digitale Weber - Magneti Marelli
    • Accensione: elettronica Magneti Marelli statica
  • Sospensioni: ruote indipendenti, quadrilateri deformabili, comando molleggio a puntone o "push-rod" anteriore e posteriore
  • Pneumatici: Goodyear
  • Cerchi: 13" BBS

Risultati completi[modifica | modifica sorgente]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
1991 643 F1 Ferrari Tipo 037 G Prost 2 3 Rit Rit Rit 3 Rit 2 4 55.5[2]
Alesi 4 Rit 3 5 Rit Rit 3 4 Rit Rit
Morbidelli TP TP TP TP TP TP TP TP TP 6

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d AA.VV., "Tutto Ferrari", Arnoldo Mondadori/Giorgio Nada Editore, Milano 2004
  2. ^ 16 punti furono ottenuti dalla 642, 39.5 punti furono ottenuti dalla 643

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