Tony Brooks

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Tony Brooks
Vanwall VW5 Aintree 1957.jpg
La Vanwall VW5 con cui vinse la prima gara, condividendola con Stirling Moss
Dati biografici
Nome Charles Anthony Standish Brooks
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1956-1961
Scuderie Vanwall, Ferrari, BRM
Miglior risultato finale 2° (1959)
GP disputati 39
GP vinti 6
Podi 10
Pole position 3
Giri veloci 3
 

Charles Anthony Standish Brooks (Dukinfield, 25 febbraio 1932) è un pilota automobilistico britannico, vincitore di 6 Gran Premi di Formula 1.

Insieme a Moss, Brooks è considerato uno dei migliori piloti a non essere mai riuscito a conquistare un Campionato mondiale di F1.

Ha preso parte a 39 Gran Premi di Formula 1, debuttando in gara il 14 luglio 1956. In precedenza, era stato il primo pilota inglese, a distanza di oltre 30 anni, a vincere un Gran Premio a bordo di una monoposto britannica, conquistando nel 1955, su una Connaught, il primo posto a Siracusa in un GP non valido per il Campionato del Mondo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un dentista,[1] egli stesso intraprese studi di odontoiatria, dedicandosi al contempo alla sua passione per l'automobilismo.[1] Esordì, infatti, per la prima volta in una gara nel 1952.[2] Per i primi anni corse soprattutto in eventi locali, fino a quando, nel 1955, non gli venne offerta la possibilità di guidare una Connaught di Formula 2 al Crystal Palace, in cui giunse quarto, e, successivamente, vetture dell'Aston Martin.[2] Le buone prestazioni ottenute favorirono la sua partecipazione al Gran Premio di Siracusa dello stesso anno, a cui partecipò nonostante stesse preparando gli esami universitari.[1] Brooks, alla guida di una Connaught, riuscì ad imporsi, attirando su di sé l'attenzione di diversi team di Formula 1 e diventando il primo pilota inglese dal 1924 a vincere una corsa fuori dal Regno Unito.[1]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Firmò dunque un contratto con la BRM, con cui fece il suo debutto in Formula 1 al Gran Premio di Monaco 1956, in cui non riuscì, però a prendere il via. Successivamente partecipò all'appuntamento in Gran Bretagna, ma fu vittima di un incidente in cui si fratturò la mascella a causa del blocco dell'acceleratore avvenuto sulla sua vettura.[2] Contemporaneamente continuò comunque a correre per l'Aston Martin nelle competizioni a ruote coperte.

Brooks conquistò la prima vittoria in un Gran Premio valido per il Campionato Mondiale di F1 per una vettura costruita nel Regno Unito nel 1957 ad Aintree, nel Gran Premio di Gran Bretagna, vittoria condivisa con Stirling Moss.

Nel 1958, sempre con la Vanwall, vinse 3 Gran Premi: Belgio (Francorchamps), Germania (Nurburgring) e Italia (Monza), piazzandosi al terzo posto della Classifica Mondiale Piloti.

Nel 1959 si trasferì alla Ferrari. Durante le trattative per il suo passaggio al team di Maranello, Brooks richiese di non dover correre la 24 Ore di Le Mans, in ragione dell'incidente avuto l'anno precedente, condizione che Enzo Ferrari accettò.[1] Durante quest'annata riuscì ad imporsi al Gran Premio di Francia, corso a Reims e al Gran Premio di Germania all'AVUS. Le sue possibilità di imporsi e divenire campione del mondo andarono, però, in fumo a causa di un guasto a Monza alla frizione, che gli impedì di prendere il via della gara e per la diserzione da parte della sua squadra della corsa di casa per uno sciopero.[1] Inoltre il Gran Premio del Belgio, che si svolgeva su una pista gradita al pilota inglese, venne cancellato dal calendario.[1] A fine anno si classificò dunque secondo, dietro a Jack Brabham, divenendo vice-campione.

Nel 1960 e 1961 ottenne alcuni piazzamenti in zona punti guidando macchine Cooper e BRM del team Yeoman Credit, ritirandosi poi dalle competizioni, a soli 29 anni.

Nel Campionato Mondiale Sport ha vinto la 1000 km del Nurburgring nel '57 e il prestigioso Tourist Trophy nel '58, entrambe le volte a bordo dell'Aston Martin.

In totale, nel Campionato mondiale di F1 Brooks ha conquistato 6 vittorie, 3 pole position e 10 podi, conquistando un secondo posto nel Mondiale del 1959.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1956 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
O.R.O. BRM P25 NP Rit 0
1957 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Pescara-Stemma.png Flag of Italy.svg Punti Pos.
Vanwall Vanwall 2 1 9 Rit 7 11[3]
1958 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of Morocco.svg Punti Pos.
Vanwall Vanwall Rit Rit 1 Rit 7 1 Rit 1 Rit 24
1959 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg US flag 49 stars.svg Punti Pos.
Ferrari e Vanwall 246 F1 e Vanwall[4] 2 Rit 1 Rit 1 9 Rit 3 27
1960 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Yeoman e Vanwall[5] Vanwall e Cooper T51 4 Rit Rit Rit 5 5 Rit 7 11º
1961 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
O.R.O. BRM P48 13 9 13 Rit 9 Rit 5 3 6 10º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Gianni Cancellieri, Dentista sprint in Autosprint, 5 marzo 2004, p. 48.
  2. ^ a b c (EN) Drivers: Tony Brooks, grandprix.com. URL consultato l'11 novembre 2012.
  3. ^ Punteggio dimezzato per cndivisione della vettura con Stirling Moss nel Gran Premio di Gran Bretagna 1957. Un punto suppletivo per il giro più veloce in occasione del Gran Premio d'Italia 1957
  4. ^ La Vanwall solo in occasione del GP di Gran Bretagna
  5. ^ La Vanwall solo in occasione del GP di Francia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 73374701