Ferrari F2008

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ferrari F2008
Kimi Raikkonen 2008 test.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Scuderia Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari Marlboro
Progettata da Aldo Costa
Sostituisce Ferrari F2007
Sostituita da Ferrari F60
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Ferrari, monoscocca in fibra di carbonio a nido d'ape
Motore Ferrari 056, V8 2.4
Trasmissione Cambio longitudinale a 7 rapporti + retromarcia
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.025 mm
Larghezza 1.745 mm
Altezza 1.196 mm
Passo 3.335 mm
Peso 605 kg
Altro
Carburante Shell
Pneumatici Bridgestone
Avversarie McLaren MP4-23, BMW Sauber F1.08
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio d'Australia 2008
Piloti 1. Kimi Räikkönen
2. Felipe Massa
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
18 8 8 13
Campionati costruttori 1 (2008)
Campionati piloti 0

La Ferrari F2008 (numero di progetto 659) è la cinquantaquattresima monoposto costruita dalla casa automobilistica Ferrari per partecipare al Campionato del Mondo di Formula Uno.

Questo modello sostituisce la Ferrari F2007, la quale ha disputato il mondiale 2007 vincendo sia il titolo piloti (con Kimi Räikkönen) che quello costruttori.

Nella presentazione della nuova monoposto campione del mondo in carica, si può notare la livrea: cambia ben poco, a eccezione del numero 1, e agli inserti della Etihad Airways, che verranno inseriti all'inizio della stagione di Formula 1

La vettura è stata presentata alla stampa il 6 gennaio 2008, e il giorno successivo collaudata da Räikkönen che ha percorso 55 giri sulla pista di Fiorano ottenendo come miglior tempo 1'00"897 su pista umida e con gomme da bagnato.

Novità[modifica | modifica sorgente]

Rispetto alla F2007 questa monoposto è più bassa e più corta, e dunque più reattiva. Questa scelta tecnica da parte degli ingegneri di ridurre le dimensioni è dovuta all'esigenza di rendere più pronta la risposta della vettura, poiché il regolamento tecnico del mondiale 2008 vieta l'uso del traction control, ossia il controllo elettronico della trazione.

Oltre al controllo di trazione va segnalata l'assenza del launch control, anch'esso un aiuto elettronico, utile in fase di partenza per non far pattinare le ruote motrici e dunque ottenere la massima accelerazione al via. Anche questo dispositivo è stato escluso dalle nuove normative tecniche.

Tuttavia non cambia il propulsore, il quale utilizza la stessa volumetria ed architettura di quello dello scorso anno, dato che la FIA impone di non sviluppare nuovi motori di Formula Uno fino alla stagione 2010. Per il secondo anno la Ferrari utilizza il seamless, che azzera i tempi di cambiata. Secondo il nuovo regolamento il cambio dovrà essere utilizzato per quattro gare. Da puntualizzare il fatto che questo motore, rispetto alla versione 2007, sia stato "addolcito" agli alti regimi, per ottenere la prestazione massima senza traction control.

Aerodinamicamente risulta abbastanza diversa dal modello precedente, per via delle protezioni laterali per il casco del pilota (più alte), e per le pance e la conformazione sotto le gambe del pilota, più rastremata. Anche in questo caso (protezioni laterali), è una modifica dovuta alle nuove regole.

In ultima analisi va segnalato che il regolamento tecnico FIA ha imposto dei limiti per l'utilizzo dei materiali compositi, perciò l'auto risulta un po' più pesante della precedente. Inoltre c'è da notare la particolarità dei nuovi carburanti, usati sia da Ferrari che dalle altre squadre. La Federazione ha imposto che le nuove benzine rispettino le normative dell'Unione Europea, e che il 5,57% del carburante sia derivato da biomasse.

Competizioni[modifica | modifica sorgente]

La prima gara disputata è il Gran Premio d'Australia, Melbourne il 16 marzo del 2008.

Nel corso della stagione la vettura si è dimostrata molto veloce, tanto che ha ottenuto più vittorie rispetto alle concorrenti delle altre scuderie. È stata particolarmente rapida nelle piste da medio carico aerodinamico, e la sua forza risiedeva proprio nelle sue qualità fluidodinamiche. Infatti a differenza della McLaren MP4-23, riusciva ad ottenere il massimo grazie alla qualità del progetto aerodinamico anziché dalla parte meccanica, punto forte della rivale che godeva di sospensioni molto avanzate. Per questo motivo uno dei suoi punti deboli, era il tempo impiegato per portare le gomme alla giusta temperatura d'esercizio.

Questo fattore portava a uno sfruttamento non ottimale delle coperture, che dunque perdevano aderenza in uscita di curva quando i piloti acceleravano, facendogli perdere tempo. Inoltre non riuscendo a godere di un buon grip, vi erano problemi anche in fase di frenata, poiché gli spazi d'arresto si allungavano e i tempi sul giro lievitavano ulteriormente. Anche in percorrenza di curva, i problemi di aderenza si facevano sentire, generando un forte sottosterzo che innescava delle traiettorie molto ampie soprattutto nelle curve più strette, anche questo deleterio nei confronti dei tempi cronometrati. Tuttavia in condizioni di pista calda o molto calda, ricca di lunghi curvoni in appoggio e con l'utilizzo di mescole degli pneumatici dure, l'F2008 era l'auto più veloce. Al termine della stagione infatti è risultata essere la vettura più prestante, tant'è che si è aggiudicata il campionato costruttori, il sedicesimo nella storia della casa.

Ha inoltre consentito a Felipe Massa di combattere per l'iride riservato ai piloti, poi sfumato all'ultima curva dell'ultimo giro del Gran Premio del Brasile, col pilota inglese Hamilton che superò Timo Glock, piazzandosi in quinta posizione e realizzando un punto in più rispetto al rivale carioca.

Tuttavia l'F2008 è stata vittima di alcuni problemi di affidabilità che hanno pregiudicato il mondiale dei suoi piloti. I casi più eclatanti sono stati i problemi alla centralina elettronica di gestione del motore (di origine McLaren) che portò al ritiro di Felipe Massa nella gara inaugurale in Australia, così come le rotture di due bielle difettose, nel Gran Premio d'Ungheria e nel Gran Premio d'Europa. Nel primo caso, questa rottura pose fine alla gara di Massa, che conduceva in modo autorevole il Gran Premio, e che a tre giri dal termine si ritirò per il suddetto problema (senza questo guasto avrebbe ottenuto dieci punti che lo avrebbero reso campione del Mondo). Nella seconda occasione invece, Räikkönen si ritirò mentre era in terza posizione.

Nell'arco della stagione poi, si sono verificati dei problemi gestionali e degli errori da parte dei meccanici, che hanno compromesso il campionato dei due ferraristi. Tra gli errori dovuti al muretto, si può citare quello commesso in Gran Bretagna, quando l'auto di Massa fu impostata con un set-up per pista asciutta, mentre la gara si svolse sotto un diluvio torrenziale. Il brasiliano andò cinque volte in testa coda. Durante un pit-stop nelle qualifiche della stessa gara i meccanici avvitarono male il dado di una ruota sulla macchina di Massa, compromettendo le qualificazioni di Felipe, che partì nono in griglia. Ben peggiore l'errore commesso nel Gran Premio di Singapore, quando il responsabile delle operazioni ai box diede a Massa l'ok per ripartire dalla sua piazzola di sosta mentre i meccanici stavano ancora effettuando il rifornimento di carburante sulla sua vettura. Quando la sua F2008 ripartì si trascinò dietro la tubazione della pompa della benzina, che rimase incastrata nel bocchettone dell'auto. Il brasiliano si fermò all'uscita dei box e i suoi meccanici lo seguirono per rimuovere il tubo, ma il tempo perso fu tale da non consentirgli più di combattere per la gara (complice anche una penalità per la manovra pericolosa ai danni di Sutil). Prima della fermata ai box il brasiliano, che era partito in pole position, si trovava saldamente al comando della corsa. Nell'incidente rimase infortunato Antonio Timpini, il meccanico che si occupava di rifornire la vettura.

I gran premi vinti:

Scheda tecnica[modifica | modifica sorgente]

F2008K[modifica | modifica sorgente]

Qualche tempo dopo la conclusione del campionato 2008, la Ferrari ha iniziato ad eseguire dei collaudi in pista della vettura per la stagione 2009.

In realtà nulla era ancora definito, poiché l'auto per il 2009 non era stata ancora realizzata, ma essendo l'F2008 una vettura particolarmente competitiva, la casa del cavallino scelse di adoperarla come base di partenza per il nuovo progetto. In realtà tale scelta, può essere considerata sensata, perché si partiva da un modello molto prestazionale e collaudato, ma al tempo stesso contrastava con i dettami del nuovo regolamento, che prevedeva dei vincoli molto stretti sulle appendici aerodinamiche, nonché l'introduzione del sistema K.E.R.S., per il recupero dell'energia, ed anche l'utilizzo di gomme da asciutto tipo slick. In sostanza prevedeva una forte mutazione del mezzo.

Tra l'altro il K.E.R.S., venne testato già nel corso della stagione 2008, sul circuito iberico del Montmelò, ma sulla F2008 "canonica".

L'11 novembre 2008, poco più di una settimana dopo il termine del campionato, la Ferrari fece dei test sulla pista di Fiorano, con la cosiddetta F2008K, guidata da Luca Badoer. In realtà attorno a quest'auto, vi era un grande alone di mistero, poiché non apparvero fotografie che ne celavano l'aspetto (se non una apparsa su vari siti web), non se ne conoscevano le specifiche, e tantomeno i tempi sul giro, le tornate percorse ed eventuali problemi emersi durante il collaudo.

Venne reso noto però, che la K al termine della sigla F2008, stava ad indicare il fatto, che utilizzava il sistema K.E.R.S., il quale (derivato da tecnologie aerospaziali) godeva di dimensioni molto contenute, ed era locato in posizione centrale in basso alla scocca, in modo tale da ridurre l'altezza del baricentro dell'auto. Le batterie invece, pare siano state posizionate immediatamente dietro il sedile del pilota, creando non pochi problemi di smaltimento termico.

In tutto il nuovo sistema di recupero dell'energia cinetica, pare pesasse tra i sette e gli otto chilogrammi, che la casa dovrebbe riuscire a ridurre a cinque entro l'inizio della nuova stagione. Ad ogni modo, pare che il K.E.R.S. per quanto presente sulla F2008K, non sia stato utilizzato, mentre altre fonti parlano di zavorre posizionate negli stessi alloggiamenti del K.E.R.S. e delle batterie, per simulare il comportamento dinamico della macchina, con il sistema a bordo.

Per quanto concerne l'aspetto dell'auto, dall'unica foto apparsa, si nota chiaramente l'affinamento aerodinamico mirato all'ottemperanza delle nuove norme, poiché sono del tutto assenti i deflettori laterali immediatamente dietro le ruote anteriori, nonché l'assenza delle varie appendici antistanti l'abitacolo. Tuttavia rimaneva il bridge, una sorta di ala raccordata al muso, e sovrastante il flap portante dell'alettone anteriore, così come le ciminiere per lo sfogo dell'aria calda del motore, e i candelabri davanti alle pance. Tutti congegni intollerati dalle nuove regole.

Stessa questione per gli pneumatici, ancora muniti di scanalture longitudinali, anziché slick.

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2008[modifica | modifica sorgente]

(Legenda: il grassetto indica le pole position, il corsivo indica i giri veloci)

Anno Team Motore Gomme Piloti AUS MAL BAH SPA TUR MON CAN FRA GBR GER HUN EUR BEL ITA SIN JPN CHN BRA Pos. Punti
2008 Ferrari Ferrari V8 B Finlandia Räikkönen 8 1 2 1 3 9 Rit 2 4 6 3 Rit 18 9 15 3 3 3 172
Brasile Massa Rit Rit 1 2 1 3 5 1 13 3 17 1 1 6 13 7 2 1

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]