Ferrari F2012

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Ferrari F2012
Fernando Alonso 2012 Malaysia Qualify.jpg
Fernando Alonso alla guida della F2012 nel Gran Premio della Malesia da lui vinto.
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari
Progettata da Pat Fry
Nicholas Tombazis
Rory Byrne
Luca Marmorini
Sostituisce Ferrari 150º Italia
Sostituita da Ferrari F138
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Ferrari
Motore Ferrari 056
Trasmissione Longitudinale Ferrari, 7 marce + retromarcia con comando semiautomatico elettronico sequenziale a controllo elettronico, cambiata veloce
Dimensioni e pesi
Peso 640 kg (con pilota) kg
Altro
Carburante Shell V-Power
Pneumatici Pirelli
Avversarie Vetture di Formula 1 2012
Risultati sportivi
Debutto Australia Gran Premio d'Australia 2012
Piloti 5. Spagna Fernando Alonso
6. Brasile Felipe Massa
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
20 3 2 0
Campionati costruttori 2º posto

La Ferrari F2012 (numero di progetto 663) è la cinquantottesima monoposto costruita dalla casa automobilistica Ferrari per partecipare al Campionato mondiale di Formula 1 2012.

Presentata il 3 febbraio 2012 tramite il sito web ufficiale della scuderia,[1] la F2012 sostituisce la Ferrari 150º Italia, la quale ha disputato il campionato mondiale 2011. Il progetto non si presenta come un'evoluzione del modello precedente ma è stato realizzato partendo da zero e presenta diversi elementi innovativi che hanno reso particolarmente ardua la fase di progettazione e il superamento dei crash test laterali.[2]

La vettura è affidata (come l'anno precedente) a Fernando Alonso e Felipe Massa. I collaudatori sono Giancarlo Fisichella, Marc Gené e Davide Rigon, sebbene a quest'ultimo spetti ufficialmente soltanto lo sviluppo del simulatore.[3] La scuderia si è classificata al 2º posto nel campionato costruttori con 400 punti alle spalle della Red Bull;per quanto riguarda il campionato piloti Fernando Alonso si è laureato vice-campione del mondo,mentre Felipe Massa ha chiuso il campionato in settima posizione.

Presentazione[modifica | modifica sorgente]

Contrariamente alla tradizione, il 3 febbraio 2012 la presentazione della F2012 è avvenuta via web alla presenza dei piloti e dei vertici della scuderia, conformandosi così al costume delle altre scuderie che già da qualche anno utilizzavano la rete per presentare le proprie vetture. Tuttavia l'utilizzo del web è stato un ripiego in quanto la classica presentazione davanti ai giornalisti è stata annullata in seguito alla straordinaria ondata di maltempo che ha colpito l'Italia nei primi mesi del 2012.[4] Anche il classico shakedown sulla pista di Fiorano è stato annullato a causa della massiccia presenza di neve sulla pista.

Livrea e sponsor[modifica | modifica sorgente]

La vettura presenta la classica colorazione rossa con inserti bianchi, con lo sponsor Santander. Sul cofano motore è collocato il logo della Scuderia Ferrari, mentre sull'alettone ci sono i loghi delle aziende AMD e Kaspersky.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

La F2012 a confronto con la 150º Italia.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di Formula 1 2012#Modifiche al regolamento.

Contrariamente agli ultimi anni, la nuova monoposto di Maranello non si presenta come un'evoluzione del modello che l'ha preceduta, in questo caso la 150º Italia, ma è una vettura completamente nuova. Naturalmente la sua progettazione ha seguito le nuove direttive regolamentari per la stagione 2012 come l'abolizione degli scarichi che soffiano sul diffusore, la modifica ai test di rigidità per l'omologazione dell'alettone anteriore e alla massima altezza da terra consentita del musetto.[5]

La progettazione e lo sviluppo della nuova F2012 sono stati portati avanti sotto la direzione tecnica di Pat Fry che si è avvalso della collaborazione, oltre che di Nicholas Tombazis, di diversi nuovi tecnici di secondo piano arrivati durante l'inverno onde cercare di risolvere alla base i problemi di aerodinamica che hanno afflitto le monoposto delle stagioni precedenti.[6][7]

Nel complesso la F2012 si è rivelata una vettura complicata e di non facile interpretazione, sia dal punto di vista della guida che degli assetti, proprio a causa del fatto di rappresentare un taglio netto col passato. Infatti prima di poter sfruttare a pieno tutto il potenziale della vettura, alla Scuderia hanno dovuto aspettare diverse gare per capire in quale direzione indirizzare lo sviluppo che già dopo i primi test invernali sembrava aver preso la strada sbagliata rispetto a McLaren, Red Bull e Lotus. Infatti nelle prime gare entrambe i piloti lamentavano difficoltà nell'inserimento in curva e mancanza di trazione, non tanto dovuta alle gomme ma alla mancanza di carico. Infatti, come nel 2011, la F2012 riusciva a dare il meglio di se in piste con curve lente dove conta la trazione meccanica, ma aveva difficoltà in piste con curve di media percorrenza dove l'aerodinamica prevale sulla meccanica. Anche il comportamento con le gomme, che inizialmente entravano subito in temperatura ma si consumavano troppo presto, è stato lentamente migliorato fino a raggiungere un buon livello. Un altro dei problemi che ha perseguitato la F2012 per quasi l'intera stagione è stata la cronica carenza di velocità massima causata per lo più da un non perfetto studio dei flussi interni.

Aerodinamica[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista aerodinamico la F2012 presenta diverse novità ed elementi innovativi che la distinguono dalla concorrenza. Sicuramente il primo elemento caratteristico che balza all'occhio è la presenza dell'antiestetica gobba anteriore introdotta per la necessità di abbassare il musetto.[5] La F2012 è una delle monoposto (insieme a Sauber C31 e Williams FW34) ad aver interpretato il regolamento con una soluzione piuttosto netta: scocca e relativo scalino sono piatti, con angoli netti, senza alcuna modellatura. In questo modo si può mantenere un grande spazio per i flussi d'aria al di sotto della scocca. Per indirizzare al meglio tali flussi sono stati allungati verso l'intero i piloni che sostengono l'ala anteriore e introdotti dei deflettori sotto il musetto che, dopo i test al Mugello di maggio, sono stati spostati più indietro e fissati al telaio.

Un'altra caratteristica della F2012 sarebbe dovuta essere l'ala anteriore flessibile provata nelle ultime gare del 2011, ma una modifica ai criteri di rigidità per l'omologazione degli alettoni ha in parte vanificato questo aspetto costringendo a scegliere un compromesso.[8]

La configurazione degli scarichi mantenuta nelle prime gare della stagione.

Ma gli interventi più corposi si sono avuti nella zona del cambio onde migliorare la qualità dei flussi sul diffusore. Il cambio stesso infatti è stato ridotto negli ingombri e le pance allungate e rastremate grazie all'adozione di nuovi radiatori. L'adozione della sospensione pull-rod ha permesso di contenere ulteriormente gli ingombri. Anche gli scarichi sono nuovi ma posizionati in modo da avere ancora un po' di quell'effetto soffiaggio perso a causa del nuovo regolamento. Infatti erano stati collocati in due "orecchie" alle estremità della carrozzeria e orientati in modo da indirizzare il flusso dei gas di scarico alle estremità del diffusore e siglillarlo sul flusso d'aria passante sotto la vettura. Tuttavia questa soluzione, adottata anche dalla McLaren, è stata abbandonata dopo i primi test invernali in quanto i gas di scarico arrivavano a surriscaldare gli pneumatici degradandoli anzitempo. Per la prima gara del 2012 si è deciso quindi di adottare una soluzione più conservativa, stile Lotus e Mercedes, con gli scarichi collocati all'interno e indirizzati verso l'ala posteriore. Questa configurazione però era vistosamente posticcia in quanto non erano stati eliminati gli alloggiamenti degli scarichi originali alle estremità della carrozzaria che rimanevano così inutilizzati.[9] Questa soluzione è stata conservata fino ai test del Mugello dove finalmente si è vista una carrozzeria meglio profilata sui nuovi scarichi e un nuovo diffusore, più incurvato e con una piccola nervatura sul profilo superiore esterno,[10] che sarebbe stato utilizzato nel successivo Gran Premio di Spagna. Tuttavia i tecnici di Maranello non avevano rinunciato alla soluzione originale che, dopo esser stata provata sempre al Mugello, è riapparsa per la prima volta in gara a Montreal dove la F2012 ha presentato le prime importanti evoluzioni. La sostanziale differenza rispetto agli scarichi visti alla presentazione della vettura stava nella rinuncia alle vistose "orecchie" per annegare gli scarichi nella carrozzeria.

Inoltre, per riuscire ad sfruttare al meglio i nuovi scarichi, sono state ridisegnate le paratie laterali dell’alettone posteriore che adesso offre meno resistenza all'avanzamento e garantisce una migliore velocità di punta.[10]

Altri elementi caratteristici della F2012 sono i deflettori laterali, che nel corso della stagione hanno cambiato più volte forma, in cui sono state inglobate le strutture anti urto del telaio. Al lavoro di sviluppo non si sono nemmeno risparmiate le prese d'aria dei freni conformate in modo tale da ripulire il flusso d'aria nella zona delle ruote anteriori.

Telaio e sospensioni[modifica | modifica sorgente]

Le sospensioni anteriori della F2012 fotografate al Gran Premio della Malesia 2012

Le altre novità riguardavano il passaggio alle sospensioni pull-rod non solo al posteriore come tutte le altre squadre, ma anche all'anteriore con una configurazione estrema: il puntone lavora con un angolo ridottissimo, più per motivi aerodinamici che meccanici. Soluzione resa possibile con l'innalzamento dei triangoli inferiori, ancorati alla scocca quasi all'altezza del centro ruota. È la prima volta dal 2001 che si vede una sospensione a pull-rod anteriore su una F1.[11] L'adozione del pull-rod anteriore ha avuto come conseguenza l'intera riprogettazione del telaio per alloggiare i nuovi attacchi della sospensione e in alcune occasioni c'è chi ha sostenuto che proprio la presenza di questa nuova sospensione fosse una delle cause dei problemi di inserimento in curva della F2012 spesso lamentati da entrambi i piloti.[12]

Motore[modifica | modifica sorgente]

Essendo stato stabilito da regolamento il blocco dello sviluppo dei motori a partire dal 2006, il propulsore della F2012 è l'ormai collaudatissimo V8 Tipo 056 a 90° montato per la prima volta sulla 248 F1. Il lavoro dei motoristi si è per questo concentrato sull'ottimizzazione dei consumi e sull'affidabilità.

Nel 2012 è venuta anche a mancare la discussione riguardo agli scarichi soffiati che aveva caratterizzato tutto il 2011. Infatti la Federazione ha deciso di vietare l'uso di mappature che permettessero di utilizzare i gas di scarico come un componente aerodinamico soffiando sul diffusore anche in rilascio ad acceleratore chiuso. La Federazione ha anche imposto severe limitazioni sul posizionamento degli scarichi. Tuttavia questo non è bastato per evitare che tutte le squadre cercassero di sfruttare ancora in qualche modo i gas di scarico per generare carico aerodinamico. La sostanziale differenza a livello di motore tra le due configurazioni di scarichi è una potenza leggermente inferiore per la configurazione introdotta a Montréal.

Trasmissione[modifica | modifica sorgente]

La trasmissione della F2012 si è rivelata una delle migliori nel corso della stagione. Il cambio, interamente realizzato in carbonio e con tempi di cambiata minimi, è stato infatti interamente riprogettato rispetto al 2011 e si presenta come lungo e stretto per cercare di ottenere una parte finale delle pance il più possibile rastremata.[13] La trasmissione si è rivelata anche uno dei punti di forza della vettura nelle partenze da fermo.

KERS[modifica | modifica sorgente]

Rispetto al 2011 il KERS rimane sostanzialmente invariato e, come per la F150, si trova in un vano ricavato nel serbatoio. Per quanto riguarda le prestazioni sono quelle imposte dalla FIA già a partire dal 2009: 400 kilojoule di energia utilizzabile che equivalgono a circa 60 kilowatt (82 CV) di potenza per un periodo massimo di 6,7 secondi al giro.

Scheda tecnica[modifica | modifica sorgente]

Carriera agonistica[modifica | modifica sorgente]

Test[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Test F1 2011-2012.

Stagione 2012[modifica | modifica sorgente]

•La stagione 2012 si apre con il Gran Premio d’Australia a Melbourne (18/03). Durante le qualifiche i piloti della Ferrari non riescono a piazzarsi tra i primi dieci; a fine gara Alonso è quinto, mentre Massa è costretto al ritiro in seguito a una collisione con Senna al 47º giro. La gara è vinta dalla McLaren guidata da Jenson Button.

•La Ferrari di Fernando Alonso ottiene la vittoria al Gran Premio della Malesia (25/03) presso Kuala Lumpur, precedendo sul traguardo la Sauber (anch’essa motorizzata Ferrari) del messicano Sergio Perez. In una gara interrotta a pochi giri dal via da un violento temporale e ripartita in regime di Safety Car. Massa termina al quindicesimo posto.

•A Shangai nel Gran Premio di Cina (15/04) la F2012 del pilota spagnolo chiude in nona posizione conquistando due punti. Il suo compagno di squadra termina invece in tredicesima posizione. La vittoria spetta a Nico Rosberg su Mercedes, partito in pole position.

•Per la prima volta nella stagione entrambe Ferrari riescono a piazzarsi in zona punti a Sakhir, Gran Premio del Barhain (22/04). Massa finisce in nona posizione; Fernando chiude due posti prima conquistando un totale di otto punti. Sebastian Vettel su Red Bull ottiene la vittoria dopo essere partito in pole position. Dopo di lui saliti sul podio i compagni di squadra Lotus Kimi Raikkonen e Romain Grosjean.

•Il Gran Premio di Spagna (13/05) porta Alonso a chiudere in seconda posizione alle spalle di Pastor Maldonado su Williams. Fernando è in testa alla classifica Piloti ex aequo con Vettel, mentre la Scuderia mantiene la quarta posizione in quella riservata ai Costruttori. Felipe Massa termina la corsa in quindicesima posizione, dopo aver ricevuto una penalità.

•La sesta gara del campionato si tiene a Monaco (27/05); fa registrare il sesto vincitore diverso, Mark Webber su Red Bull. Questa diventa la prima scuderia a vincere due gare nella stagione. Alonso si conferma in vetta alla classifica piloti terminando la gara al terzo posto. Il compagno di squadra si classifica tre posizioni più indietro. Nel Campionato riservato ai Costruttori, la Scuderia Ferrari si trova adesso al terzo posto, a pari punti con la Lotus.

•Il Gran Premio del Canada (10/06) ha luogo nel circuito intitolato a Gilles Villeneuve presso Montrèal. La gara è vinta da Lewis Hamilton su Mc Laren, che diventa il settimo vincitore stagionale. Sul podio salgono inoltre il pilota francese Romain Grosjean al secondo posto seguito dal messicano Sergio Perez. L’auto guidata da Felipe Massa termina in decima piazza, risultato causato da un testacoda. Fernando Alonso sceglie di adottare una strategia consistente in un solo pit-stop, risultatasi in seguito vanificata dall’elevato degrado delle gomme registratosi con le alte temperature. Conclude la gara dunque in quinta posizione dopo averla condotta per parecchi giri.

•Il Gran Premio di Europa (24/06) si disputa a Valencia, in Spagna. Il pilota di casa della Ferrari Fernando Alonso, partito in undicesima posizione, raggiunge il gradino più alto del podio, conquistando la vetta della classifica Piloti con 111 punti, 20 punti in più rispetto al suo rivale più vicino, Mark Webber, che porta la sua Red Bull al quarto posto nella gara corrente. Il compagno di squadra Felipe Massa si trova a fine gara in sedicesima posizione, partendo dalla tredicesima. Kimi Raikkonen (Lotus) eredita il secondo posto e Michael Schumacher (Mercedes) arriva terzo, salendo sul podio per la prima volta da quando è tornato alle corse nel 2010.

•Il Gran Premio di Gran Bretagna (08/07) si tiene a Silverstone. Fernando Alonso resta al comando della classifica Piloti con il secondo posto ottenuto al Gran Premio di Gran Bretagna. Verso gli ultimi giri la Red Bull di Mark Webber riesce a superare lo spagnolo della Ferrari. L’altra Red Bull, guidata dal tedesco due volte campione del mondo Sebastian Vettel conclude in terza posizione salendo così sul podio. Felipe Massa finisce la sua gara in quarta posizione, ottenendo così punti importanti per la classifica Costruttori.

•Il Gran Premio di Germania ( 22/07) presso il circuito di Hockenheim vede come vincitore il pilota spagnolo della casa automobilistica di Maranello. Sul podio salgono inoltre Jenson Button su McLaren-Mercedes al secondo posto, seguito da Kimi Räikkönen su Lotus-Renault. Felipe Massa perde l'alettone anteriore in un contatto ed è costretto a fermarsi ai box. Termina la gara in dodicesima posizione.

•Prima della pausa estiva si disputa il gran Premio d’Ungheria (29/07) presso il circuito di Hungaroring dove Alonso giunge quinto e Massa nono. Così facendo i due ferraristi conquistano 12 punti. L’undicesimo GP è vinto da Lewis Hamilton su McLaren, seguito dai piloti compagni di squadra Kimi Raikkonen e Romain Grosjean.

•Il primo Gran Premio tenutosi al rientro dalla pausa estiva ha luogo a Spa in Belgio in data 02/09. Durante la gara, appena dopo il via, e subito dopo una falsa partenza di Pastor Maldonado (Williams), il pilota della Lotus Grosjean dà origine ad un incidente che coinvolge Lewis Hamilton e Alonso, costretto al ritiro ritrovandosi con un’auto estremamente danneggiata ed una spalla dolorante. Dopo dodici Gran Premi, il ferrarista spagnolo è ancora il leader della classifica Piloti anche se il suo margine si riduce sensibilmente su alcuni degli inseguitori. Felipe risale in undicesima posizione a seguito di un quinto posto nella gara in questione. La Scuderia rimane al quarto posto nella classifica Costruttori.

•Il GP d’ Italia si disputa presso l’ Autodromo Nazionale di Monza il 09/09. Durante la sessione di qualifica Q3 l’auto di Fernando Alonso viene fermata da un problema alla barra posteriore che lo relega in decima posizione. La gara è vinta dal pilota inglese Lewis Hamilton; Sergio Perez (Sauber) sale sul podio in seconda posizione avendo adottato una strategia di gara consistente in due pit-stop. Alonso conclude in terza posizione, seguito dal compagno Felipe Massa.

•Gran Premio di Singapore (23/09). La Formula 1 lascia l’ Europa per la fase finale. Fernando ottiene il terzo posto, mentre il suo compagno di squadra l’ottavo. La gara vede due periodi di safety car dovuti ad altrettanti incidenti. La gara è vinta da Sebastian Vettel, mentre Button conclude al secondo posto.

•Gran Premio del Giappone (07/10). Alla prima curva del circuito di Suzuka Alonso è stato costretto al ritiro in seguito al contatto tra la sua posteriore sinistra e l'ala anteriore di Kimi Raikkonen. Massa torna sul podio, da cui mancava dal GP di Corea del 2010, al secondo posto. Al primo posto giunge Vettel e al terzo posto il pilota di casa Kamui Kobayashi su Sauber.

•Gran Premio di Corea (14/10). Alonso conquista la terza posizione, mentre Massa lo segue in quarta. Il Gran Premio di Corea è vinto da Vettel, seguito da Webber.

•Gran premio di India (28/10). In India i due ferraristi concludono entrambi in zona punti (Alonso secondo e Massa sesto). Vettel conclude in prima posizione seguito da Alonso e da Webber.

•Gran Premio di Abu Dhabi (04/11). Vettel è retrocesso in ultima fila in griglia dopo che è stata riscontrata un’irregolarità sulla sua vettura. L’ entrata della Safety Car favorisce la rimonta del pilota tedesco. Raikkonen (Lotus) termina in prima posizione, seguito da Alonso e Vettel.

•Gran Premio degli Stati uniti (18/11). La penultima gara stagionale si disputa degli USA, sul nuovissimo “Circuit of the Americas”, nei pressi della capitale del Texas Austin. Vince Hamilton, Vettel secondo, Alonso terzo.

•GP di Brasile (25/11). Subito dopo la partenza Vettel viene toccato dalla Williams di Bruno Senna e finisce in testa coda sfilato da tutto il gruppo. Si ricongiunge ai primi conquistando la sesta posizione che gli garantisce il titolo mondiale Piloti. Alonso finisce secondo dietro a Button, che, a causa dell’incidente di Hamilton, diventa il nuovo leader della gara. La Scuderia Ferrari ha concluso il Campionato Costruttori al secondo posto, Fernando Alonso è secondo nella classifica Piloti e Felipe Massa è settimo.

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
Spagna Fernando Alonso 5
Brasile Felipe Massa 6
Collaudatori
Nazione Nome
Italia Giancarlo Fisichella
Spagna Marc Gené
Italia Davide Rigon

Risultati F1[modifica | modifica sorgente]

(Legenda) (I risultati in Grassetto indicano una pole position; i risultati in Corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2012 Scuderia Ferrari Ferrari 056 2.4 V8 P Spagna Alonso 5 1 9 7 2 3 5 1 2 1 5 Rit 3 3 Rit 3 2 2 3 2 400
Brasile Massa Rit 15 13 9 15 6 10 16 4 12 9 5 4 8 2 4 6 7 4 3

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nata la nuova Ferrari. Il nome è F2012 in Gazzetta.it, 3 febbraio 2012. URL consultato il febbraio 2012.
  2. ^ Ferrari, pance troppo snelle: il mistero del crash test sul telaio 663, F1WEB.it. URL consultato il 05 febbraio 2012.
  3. ^ Intervista a Davide Rigon: “Mi tengo pronto. Ma non sono io la terza guida”, F1WEB.it. URL consultato il 07-04-2012.
  4. ^ Ferrari oggi alle 10. Si chiamerà F12?”, autosprint.it.
  5. ^ a b L’anno delle papere: perché Ferrari e le altre hanno lo scalino sul muso, F1WEB.it. URL consultato il 10-03-2012.
  6. ^ La Ferrari continua lo shopping in Mclaren ora Marcin Budkowsky Rupad Darekar e Lawrence Hodge, ultimissimeauto.com.
  7. ^ Ferrari 2012 con nuovi tecnici inglesi, autosprint.it.
  8. ^ Nuova Ferrari già in pista il 3 febbraio, Autosprint.it. URL consultato il 10-03-2012.
  9. ^ Ferrari nel collo di bottiglia, Autosprint.it.
  10. ^ a b Riassunto novità del Mugello, F1passion.it.
  11. ^ ECCO LA NUOVA FERRARI. HA LA GOBBA!, Autosprint.it.
  12. ^ Ferrari, il punto debole è nel pull-rod, Autosprint.it.
  13. ^ Ecco la nuova Ferrari: è la F2012, Quotidiano.net.

Ferrari F1 collection: Ferrari F2012 Fernando Alonso-2012/2. Fabbri Editori

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]