Sauber F1 Team

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Sauber F1 Team
Logo Sauber 2010.png
Sede Svizzera Svizzera
Hinwil
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 1993
Fondatore Peter Sauber
Direttore Peter Sauber
Willy Rampf
Formula 1
Anni partecipazione Dal 1993
Miglior risultato 4º posto (come Sauber) (2001)
2º posto (come BMW Sauber) (2007)
Gare disputate 382
Vittorie 1
Aggiornamento: Gran Premio di Abu Dhabi 2014
Piloti nel 2014
Germania Adrian Sutil
Messico Esteban Gutiérrez
Vettura nel 2014 Sauber C33

La Sauber F1 Team è una scuderia svizzera di Formula 1, fondata da Peter Sauber e con sede a Hinwil. Dalla stagione 2006 alla stagione 2009 il team ha corso con il nome di BMW Sauber in seguito all'acquisizione da parte del costruttore tedesco BMW.

Il 27 novembre 2009 la scuderia è stata ceduta nuovamente al vecchio proprietario e fondatore Peter Sauber e ha ripreso il nome di Sauber.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (1993-1996)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Peter Sauber.
1993[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunghissima militanza nel Campionato Mondiale Sportprototipi, dove aveva mietuto molti successi durante la affiliazione alla Mercedes (nel 1989 e 1990 vinse sia il mondiale Endurance che la 24 Ore di Le Mans), la Sauber debuttò in Formula 1 nel Gran Premio del Sud Africa 1993, sempre sotto l'egida della Mercedes (la cui stella a tre punte compariva sulle fiancate), col motore costruito dalla Ilmor Engineering e con i piloti Karl Wendlinger e J.J. Lehto. Proprio nel primo gran premio Lehto colse un ottimo 5º posto finale. Alla fine di quel primo anno la Sauber si piazzò al 6º posto nel campionato con 12 punti.

Heinz-Harald Frentzen impegnato alla guida della sua Sauber nel Gran Premio di Gran Bretagna 1995.
1994[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, pur spinto dal nuovo motore Mercedes, il team svizzero non migliorò le proprie prestazioni, fermandosi ancora a 12 punti con un modesto 8º posto finale. I piloti erano il confermato Wendlinger (che ebbe un tremendo incidente nelle prove libere del Gran Premio di Monaco, rimase a lungo in coma e venne sostituito nelle restanti gare di campionato prima da Andrea de Cesaris e successivamente da J.J. Lehto.) e il debuttante Heinz-Harald Frentzen. Vi furono anche problemi con gli sponsor, che costrinsero la Mercedes a ripianare portando alla squadra alcuni sponsor propri.

1995[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo la casa tedesca abbandonava il costruttore svizzero per la McLaren, cosicché Sauber dovette ripiegare sui motori Ford per il 1995. Inizialmente la coppia di piloti era quella dell'anno precedente, Frentzen-Wendlinger, ma quest'ultimo, mai pienamente ripresosi dall'incidente di Monaco, dimostrò di non poter più avere le prestazioni del passato e venne sostituito a partire proprio dal Gran Premio di Monaco da Jean-Christophe Boullion, salvo riprendere il volante nelle ultime due gare ma con risultati ancora modesti. La Sauber comunque, grazie soprattutto ai risultati di Frentzen, migliorò in classifica, chiudendo al 7. posto con 18 punti.

1996[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996, nuovamente con motori Ford, le prestazioni furono ancora in ribasso visto che Frentzen e il nuovo pilota Johnny Herbert non andarono al di là di 11 punti complessivi che fruttarono il 7º posto finale, e l'annata fu nobilitata solamente dal 3º e 4º posto ottenuto da Herbert e Frentzen nel rocambolesco Gran Premio di Monaco.

Sauber Petronas Ferrari (1997-2005)[modifica | modifica wikitesto]

1997[modifica | modifica wikitesto]

Il 1997 fu il primo anno dell'accordo con la Ferrari e con la Petronas, l'azienda di stato petrolifera della Malaysia: l'accordo prevedeva che la scuderia di Maranello fornisse i motori (dell'anno precedente), e che questi venissero ribattezzati dallo sponsor. La Sauber-Petronas confermò Herbert e ingaggiò come seconda guida l'italiano Nicola Larini, sostituito però dopo sole 5 gare dall'altro italiano Gianni Morbidelli, a sua volta sostituito in 4 gare dall'argentino Norberto Fontana. Il risultato finale fu un 7º posto e 16 punti totali all'attivo.

1998[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 Peter Sauber si affidò all'esperto Jean Alesi per cercare di fare il salto di qualità, ma il pilota italo-francese e il riconfermato Herbert non andarono al di là di 10 punti totali che posizionarono la scuderia al 6º posto, nonostante il podio (3º posto, dietro Damon Hill e Ralf Schumacher su Jordan) conquistato da Alesi al Gran Premio del Belgio e la prima fila colta dal pilota francese nel Gran Premio d'Austria.

1999 - 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 l'annata fu ancor più deludente: Alesi venne affiancato dal brasiliano Pedro Diniz, ma i due colsero solo 5 sesti posti per un magro 8º posto in classifica generale. Di poco migliore la stagione successiva: con Mika Salo al posto di Alesi arrivarono solo 6 punti e la conferma dell'8º posto dell'anno prima.

2001[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 il team svizzero ha finalmente iniziato a sentire i benefici delle motorizzazioni Ferrari, e la coppia di giovani rampanti Nick Heidfeld e Kimi Räikkönen poté dimostrare il proprio valore portando la Sauber al 4º posto finale di classifica con 21 punti.

2002[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo arrivò una grossa iniezione di denaro grazie alla cessione del campioncino Räikkönen alla McLaren, ma i risultati furono in calo: il confermato Heidfeld e il nuovo Felipe Massa non andarono al di là di 11 punti per un 5º posto finale.

Giancarlo Fisichella al Gran Premio degli Stati Uniti 2004, che il pilota romano concluse in nona posizione.
2003[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 le prestazioni si mantennero sulla falsariga dell'annata precedente: venne abbandonata la gioventù di Massa per l'esperienza del vecchio Frentzen, ma i risultati faticavano ad arrivare e alla fine i 19 punti totali (superiori all'anno precedente solo grazie al cambiamento di regolamento nel punteggio) installarono la scuderia in un tutto sommato modesto 6º posto su 10 team iscritti.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Nell'annata 2004 Peter Sauber ha puntato su Giancarlo Fisichella e sul cavallo di ritorno Felipe Massa e in un certo modo i risultati si sono visti, con prestazioni tutto sommato migliori (frutto anche di una certa superiorità delle gomme Bridgestone rispetto alle Michelin montate da tutti i team diretti concorrenti in classifica).

2005[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 invece la Sauber si è ugualmente fornita di pneumatici Michelin ma senza risultati significativi, con il ritorno a pieno regime in Formula 1 dell'ex-campione del mondo Jacques Villeneuve (insieme al confermato Massa) che però non ha inizialmente convinto per i risultati, tanto che dopo poche gare si rincorrevano le voci poi rientrate di un suo possibile licenziamento. Complessivamente, la squadra è arrivata all'8º posto nella classifica finale, con due quarti posti (uno per pilota) come migliori risultato in gara.

Problemi finanziari e vendita[modifica | modifica wikitesto]

I deludenti risultati della ultime stagioni avevano contribuito ad accumulare un consistente passivo economico, che, divenuto incolmabile, costrinse Peter Sauber a vendere lo storico team. Dopo molte speculazioni che il team fosse in vendita alla Volkswagen, il 22 giugno 2005 giunse la notizia ufficiale che la BMW aveva rilevato la squadra e dalla stagione 2006 avrebbe cominciato a gareggiare con i colori dell'azienda bavarese e il nome di BMW Sauber. Continuò ad operare in Svizzera e Peter Sauber mantenne un ruolo di consulente non operativo.

La ripresa: BMW Sauber (2006-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Il logo della BMW Sauber.

La nuova BMW Sauber ha inizialmente confermato Jacques Villeneuve al fianco del tedesco Nick Heidfeld ma a metà della stagione 2006 il campione del mondo canadese è stato licenziato da Mario Theissen, il gran capo della squadra bavarese, col pretesto di un infortunio conseguente all'incidente che Jacques ha subito al Gran Premio di Germania, dopo che il canadese aveva generalmente ottenuto come miglior risultato (compreso il 2005) una quarta posizione al Gran Premio di San Marino (gara anomala a causa della squalifica delle due BAR, che avevano concluso davanti al canadese, per un trucco nel serbatoio), e al suo posto è diventato pilota della scuderia il polacco Robert Kubica.

2006[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2006 fu una stagione di rodaggio, nella quale arrivarono solo alcuni piazzamenti a punti di Nick Heidfeld e Jacques Villeneuve, poi sostituito in Ungheria da Robert Kubica che, dopo aver perso il 7º posto per sottopeso della monoposto, ottiene il primo podio suo e della scuderia a Monza, col 3º posto. Il team comunque concluderà con un buon 5º posto nella classifica costruttori con 36 punti.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 il salto di qualità: il buon lavoro dei tecnici nello sviluppo della vettura, anche grazie al supercomputer con interconnessione Quadrics Albert2, porta la squadra ad avere la miglior macchina dopo McLaren e Ferrari e quindi sin dall'inizio a tenere saldamente il ruolo di terza forza del mondiale, diventata poi la seconda in virtù della squalifica della McLaren per la spy story. Con 2 terzi posti e un secondo la BMW Sauber otterrà a fine stagione un insperato secondo posto nella classifica con 101 punti.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Il 2008 inizia molto bene per la BMW Sauber: nella Gran Premio d'Australia Heidfeld conquista il secondo posto, mentre il compagno Kubica si ritira per problemi tecnici. Nelle due gare seguenti il polacco riesce ad ottenere due podi consecutivi, mentre il tedesco conclude sempre a punti. La progressione della squadra trova il suo culmine nella prima vittoria, al Gran Premio del Canada, nel quale Kubica e Heidfeld occupano i gradini più alti del podio. La BMW Sauber termina la stagione 2008 al 3º posto nel mondiale costruttori dietro Ferrari e McLaren con 135 punti, mentre, nel mondiale piloti, Robert Kubica riesce a tenersi in corsa per il titolo fino alla penultima gara, ma per un calo di affidabilità e competitività della sua BMW Sauber non riesce a recuperare il gap nei confronti dei diretti concorrenti.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Le prestazioni della nuova monoposto per la stagione 2009 si sono rivelate soddisfacenti, ma restano alcuni problemi da risolvere. Il team da quest'anno avrà meno linfa alla quale attingere data la rottura contrattuale tra la scuderia bavarese ed il colosso bancario svizzero Credit Suisse: i motivi dell'avvicendamento sono la crisi economica che imperversa nel mercato globale e gli eccessivi costi che ogni anno l'azienda doveva sostenere per rinnovare la sua presenza nel circus di Bernie Ecclestone. Inizialmente molte voci avevano fatto pensare, invece, che la crisi economica non c'entrasse: un cambio alla dirigenza del gruppo bancario svizzero non troppo amante della Formula 1 avrebbe fortemente voluto tagliare un costo decisamente troppo elevato.

I risultati inferiori alle aspettative, hanno portato la casa madre a decidere la sospensione delle attività sportive in Formula 1 alla fine della stagione 2009, con un comunicato pubblicato il 29 luglio 2009.[1] Il 15 settembre 2009 viene annunciata le cessione della BMW Sauber a un fondo d'investimento svizzero, il Qadbak Investments Ltd. La FIA iscrive la BMW Sauber quale team di riserva per il 2010 e indica la possibilità che le scuderie ammesse nel prossimo campionato siano 14.[2]

Il ritorno di Peter Sauber (2010-)[modifica | modifica wikitesto]

Kamui Kobayashi impegnato nelle prove libere del Gran Premio della Malesia 2010.
2010[modifica | modifica wikitesto]

A causa delle difficoltà sorte nel concludere la trattativa col fondo Qadbak, la BMW Sauber comunicò il 27 novembre 2009 di aver ceduto la scuderia all'ex proprietario Peter Sauber, accordo però vincolato all'ammissione della scuderia al mondiale 2010.[3] Il 3 dicembre 2009 la FIA accettò l'iscrizione della Sauber come tredicesima scuderia nel mondiale.[4] La vettura, costruita con i progetti già preparati dalla BMW, fu motorizzata dalla Ferrari.[5] e il primo pilota ingaggiato fu il giovane giapponese Kamui Kobayashi. Per il secondo posto la casa svizzera trattò con Nick Heidfeld e Giancarlo Fisichella, già terzo pilota Ferrari, ma alla fine la scelta cadde sul veterano Pedro de la Rosa, ex terzo pilota McLaren.[6]. Come terzo pilota fu ingaggiato il messicano Esteban Gutierrez. Per ragioni legali, in quella stagione il nome della scuderia fu, almeno ufficialmente, BMW Sauber Ferrari.[7]

Al suo fianco, Peter Sauber chiamò Monisha Kaltenborn, nominandola CEO della squadra (prima donna a svolgere tali mansioni in una scuderia di Formula 1)[8].

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, la Sauber affidò la sua nuova vettura (la C30) a Kamui Kobayashi e Sergio Perez (il cui arrivo fu appoggiato dal miliardario Carlos Slim Helu, che concesse munifiche sponsorizzazioni alla squadra svizzera). Durante le prove della gara di Montecarlo, Perez fu autore di uno spettacolare incidente. Sebbene non avesse riportato gravi conseguenze, i medici gli impedirono di correre la gara successiva, il Gran Premio del Canada, ove fu quindi sostituito da Pedro de la Rosa. La Sauber terminò questa stagione al 7º posto con 44 punti, ottenendo come miglior risultato un 5º posto conquistato da Kobayashi a Montecarlo.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 il team si presentò al via con la C31, sempre motorizzata Ferrari, guidata anche quest'anno da Kamui Kobayashi e Sergio Perez.

Nel Gran Premio della Malesia 2012 si registrò il miglior piazzamento del team: Pérez, dopo essere stato anche in testa alla gara, ottenne il secondo posto, dietro la Ferrari di Fernando Alonso. La squadra ottenne altri ottimi risultati anche nei gran premi successivi: in Canada Pérez ottenne il secondo podio stagionale, cui se ne aggiunse un terzo in Italia, dove il pilota messicano, grazie anche ad una buona tattica di gara, chiuse in seconda posizione dopo essere scattato dal tredicesimo posto. Infine, nel Gran Premio del Giappone, la scuderia svizzera ottenne il quarto podio stagionale, stavolta con Kamui Kobayashi.

La Sauber terminò la stagione al sesto posto nella classifica costruttori con 126 punti. Oltre ai quattro podi Kobayashi e Pérez misero a segno un giro veloce a testa, rispettivamente in Cina e a Monaco.

La stagione registrò avvenimenti degni di nota anche fuori dai tracciati. Durante il mese di aprile, infatti, la Sauber avviò una partnership con la squadra di calcio britannica del Chelsea. Questo accordo, che prevedeva la reciproca sponsorizzazione dei due team sportivi, costituiva una novità assoluta per la Formula 1: mai prima di quel momento era avvenuta la cooperazione tra una club calcistico e un team automobilistico. Frattanto Peter Sauber, dopo aver ceduto a Monisha Kaltenborn un terzo del pacchetto azionario della scuderia, si era ritirato da ogni ruolo attivo, nominando la stessa Kaltenborn team principal e tenendo per sé solo la carica di presidente del consiglio direttivo.

Sergio Perez insegue la Ferrari di Fernando Alonso in Malesia dove giungerà secondo.
2013[modifica | modifica wikitesto]

Alla vigilia del Gran Premio del Brasile 2012 la Sauber ufficializzò l'ingaggio per la stagione seguente del messicano Esteban Gutierrez al posto di Kamui Kobayashi; ad affiancarlo fu chiamato Nico Hulkenberg, in sostituzione di Sergio Pérez, passato alla McLaren.

Nonostante la nuova C32 presentasse delle soluzioni tecniche interessanti, in particolare delle fiancate con una sezione molto stretta[9], la vettura si rivelò poco competitiva nella prima parte di stagione, tanto che nelle prime dieci gare la scuderia svizzera raccolse appena sette punti, con un ottavo posto ottenuto da Hülkenberg nel Gran Premio della Malesia come miglior risultato.

A partire dal Gran Premio d'Italia, però, la situazione migliorò notevolmente. All'Autodromo di Monza Hülkenberg si qualificò a sorpresa in terza posizione, giungendo poi quinto al traguardo. Nelle restanti sette gare il pilota tedesco colse altri cinque piazzamenti a punti, con un quarto posto nel Gran Premio di Corea come miglior risultato, mentre il suo compagno di squadra Gutierrez marcò punti solamente nel Gran Premio del Giappone, chiuso in settima posizione. La ripresa nell'ultimo terzo di campionato consentì alla scuderia elvetica di limitare i danni, chiudendo il campionato al settimo posto, con 57 punti.

Durante l'anno, però, emersero diverse difficoltà finanziarie, che portarono a ritardi nel pagamento di diversi fornitori[10]. La situazione fu temporaneamente risolta grazie all'entrata in scena di alcuni fondi di investimento russi, che portò anche all'ingaggio del giovane pilota russo Sergej Sirotkin come collaudatore per il 2014[11].

2014[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Sirotkin fosse stato inizialmente indicato come pilota titolare per il 2014, la scuderia elvetica affiancò al riconfermato Gutierrez il tedesco Adrian Sutil, in sostituzione del partente Hülkenberg.

L'inizio di stagione fu ancora peggiore del precedente. La nuova C33 si dimostrò poco competitiva e inaffidabile, tanto che, dopo aver concluso l'inaugurale Gran Premio d'Australia appena fuori dalla zona punti, Sutil e Gutierrez furono entrambi costretti al ritiro sia in Malesia che in Cina.

La situazione non migliorò sensibilmente nel resto della stagione, che risultò la peggiore nella ventennale storia della scuderia. Né Gutierrez né Sutil riuscirono a segnare punti: il pilota tedesco riuscì a qualificarsi nel gruppo dei primi dieci nel Gran Premio degli Stati Uniti, ma in gara fu costretto al ritiro dopo poche curve per un contatto.

La Sauber chiuse quindi la stagione senza punti, precedendo solo la Caterham nella classifica costruttori.

Dopo la disastrosa stagione la Sauber decide di cambiare i 2 piloti con Marcus Ericsson (pagando il posto con circa 15.000.000 $) e il promettente Felipe Nasr.

Principali piloti[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

(Legenda: il grassetto indica le pole position, il corsivo indica i giri veloci)

Come Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Brazil.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
1993 C12 Ilmor G Karl Wendlinger Rit Rit Rit Rit Rit 13 6 Rit Rit 9 6 Rit 4 5 Rit 15 12
JJ Lehto 5 Rit Rit 4 Rit Rit 7 Rit 8 Rit Rit 9 Rit 7 8 Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
1994 C13 Mercedes G Karl Wendlinger 6 Rit 4 NQ 12
Andrea De Cesaris Rit 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit
JJ Lehto Rit 10
Heinz-Harald Frentzen Rit 5 7 WD Rit Rit 4 7 Rit Rit Rit Rit Rit 6 6 7
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
1995 C14 Ford G Karl Wendlinger Rit Rit Rit 13 10 Rit 18
Jean-Christophe Boullion 8 Rit Rit 9 5 10 11 6 12 Rit Rit
Heinz-Harald Frentzen Rit 5 6 8 6 Rit 10 6 Rit 5 4 3 6 Rit 7 8 Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
1996 C15 Ford G Johnny Herbert NP Rit 9 7 Rit 3 Rit 7 SQ 9 Rit Rit Rit 9 8 10 11
Heinz-Harald Frentzen 8 Rit Rit Rit Rit 4 4 Rit Rit 8 8 Rit Rit Rit 7 6
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
1997 C16 Petronas G Johnny Herbert Rit 7 4 Rit Rit 5 5 8 Rit Rit 3 4 Rit 8 7 6 8 16
Nicola Larini 6 11 Rit 7 Rit
Gianni Morbidelli 14 10 Rit 9 12 9 9 NP
Norberto Fontana Rit 9 9 14
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
1998 C17 Petronas G Jean Alesi Rit 9 5 6 10 12 Rit 7 Rit Rit 10 7 3 5 10 7 10
Johnny Herbert 6 11 Rit Rit 7 7 Rit 8 Rit 8 Rit 10 Rit Rit Rit 10
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
1999 C18 Petronas B Jean Alesi Rit Rit 6 Rit Rit Rit Rit 14 Rit 8 16 9 9 Rit 7 6 5
Pedro Diniz Rit Rit Rit Rit Rit 6 Rit 6 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit 11
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Punti Pos.
2000 C19 Petronas B Pedro Diniz Rit WD 8 11 Rit 7 Rit 10 11 9 Rit Rit 11 8 8 11 Rit 6
Mika Salo SQ WD 6 8 7 Rit 5 Rit 10 6 5 10 9 7 Rit 10 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
2001 C20 Petronas B Nick Heidfeld 4 Rit 3 7 6 9 Rit Rit Rit 6 6 Rit 6 Rit 11 6 9 21
Kimi Räikkönen 6 Rit Rit Rit 8 4 10 4 10 7 5 Rit 7 NP 7 Rit Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
2002 C21 Petronas B Nick Heidfeld Rit 5 Rit 10 4 Rit 8 12 7 6 7 6 9 10 10 9 7 11
Felipe Massa Rit 6 Rit 8 5 Rit Rit 9 6 9 Rit 7 7 Rit Rit Rit
Heinz-Harald Frentzen 13
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
2003 C22 Petronas B Nick Heidfeld Rit 8 Rit 10 10 Rit 11 Rit 8 13 17 10 9 9 5 9 19
Heinz-Harald Frentzen 6 9 5 11 Rit NP Rit Rit 9 12 12 Rit Rit 13 3 Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2004 C23 Petronas B Giancarlo Fisichella 10 11 11 9 7 Rit 6 4 9 12 6 9 8 5 8 7 8 9 34
Felipe Massa Rit 8 12 10 9 5 9 Rit Rit 13 9 13 Rit 4 12 8 9 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
2005 C24 Petronas M Jacques Villeneuve 13 Rit 11 4 Rit 11 13 9 NP 8 14 15 Rit 11 11 6 12 12 10 20
Felipe Massa 10 10 7 10 11 9 14 4 NP Rit 10 8 14 Rit 9 10 11 10 6
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2010 C29 Ferrari 056 B Pedro de la Rosa Rit 12 NP Rit Rit Rit 11 Rit 12 Rit 14 7 11 14 44
Nick Heidfeld Rit 8 9 17 11
Kamui Kobayashi Rit Rit Rit Rit 12 Rit 10 Rit 7 6 11 9 8 Rit Rit 7 8 10 14
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2011 C30 Ferrari 056 P Kamui Kobayashi SQ 7 10 10 10 5 7 16 Rit 9 11 12 Rit 14 13 15 Rit 10 9 44
Sergio Pérez SQ Rit 17 14 9 NP SP 11 7 11 15 Rit Rit 10 8 16 10 11 13
Pedro de la Rosa 12
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2012 C31 Ferrari 056 P Kamui Kobayashi 6 Rit 10 13 5 Rit 9 Rit 11 4 18 13 9 13 3 Rit 14 6 14 9 126
Sergio Pérez 8 2 11 11 Rit 11 3 9 Rit 6 14 Rit 2 10 Rit 11 Rit 15 11 Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2013 C32 Ferrari 056 P Nicolas Hulkenberg NP 8 10 12 15 11 Rit 10 10 11 13 5 9 4 6 19 14 6 8 57
Esteban Gutierrez 13 12 Rit 18 11 13 20 14 14 Rit 14 13 12 11 7 15 13 13 12
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2014 C33 Ferrari 059 P Esteban Gutierrez 12 Rit Rit 16 16 Rit 14 19 Rit 14 Rit 15 20 Rit 13 15 14 14 15 0 10º
Adrian Sutil 11 Rit Rit Rit 17 Rit 13 13 13 Rit 11 14 15 Rit 21 16 Rit 16 16

Come BMW Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2006 F1.06 BMW P86 M Nick Heidfeld 12 Rit 4 13 10 8 7 7 7 Rit 8 Rit 3 14 8 7 8 Rit 36
Jacques Villeneuve Rit 7 6 12 8 12 14 8 Rit Rit 11 Rit
Robert Kubica TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP SQ 12 3 13 9 9
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2007 F1.07 BMW P86/7 B Nick Heidfeld 4 4 4 Rit 6 2 Rit 5 6 6 3 4 4 5 14 7 6 101
Robert Kubica Rit 18 6 4 5 Rit 4 4 7 5 8 5 9 7 Rit 5
Sebastian Vettel SP SP 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2008 F1.08 BMW P86/8 B Nick Heidfeld 2 6 4 9 5 14 2 13 2 4 10 9 2 5 6 9 5 10 135
Robert Kubica Rit 2 3 4 4 2 1 5 Rit 7 8 3 6 3 11 2 6 11
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2009 F1.09 BMW P86/9 B Robert Kubica 15 Rit 13 18 11 Rit 7 13 14 13 8 4 Rit 8 9 2 10 36
Nick Heidfeld 10 2 12 19 7 11 11 15 10 11 11 5 7 Rit 6 Rit 5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official: BMW leaves F1 in pitpass.com, 29 luglio 2009. URL consultato il 29 luglio 2009.
  2. ^ Il ritorno della Lotus. Sarà il 13° team del 2010, gazzetta.it, 15 settembre 2009. URL consultato il 15 settembre 2009.
  3. ^ Bmw: "Il team passa a Sauber se la squadra corre il Mondiale 2010, f1.gpupdate.net, 27 novembre 2009. URL consultato il 27 novembre 2009.
  4. ^ Sauber nel Mondiale-Adesso è ufficiale, gazzetta.it, 3 dicembre 2009. URL consultato il 4 dicembre 2009.
  5. ^ Peter Sauber: "Il team avrà motori Ferrari", f1.gpupdate.net, 4 dicembre 2009. URL consultato il 5 dicembre 2009.
  6. ^ f1 bmw-sauber De la Rosa pilota ufficiale mondiale 2010, sport.virgilio.it, 19 gennaio 2010. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  7. ^ Il nome del team Sauber per il momento non cambierà, f1.gpupdate.net, 4 gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  8. ^ La Kaltenborn team manager Sauber, italiaracing.net, 8 gennaio 2010. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  9. ^ (EN) Sauber C32, f1technical. URL consultato il 3 giugno 2014.
  10. ^ Kaltenborn: "Sauber salderà tutti i debiti con i fornitori" in f1passion.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 3 giugno 2014.
  11. ^ (EN) Sergey Sirotkin becomes Sauber F1 test driver for 2014 in Autosport.com, 21 dicembre 2013. URL consultato il 3 giugno 2014.

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