Gran Premio di Francia 2001

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Francia Gran Premio di Francia 2001
673º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 10 di 17 del Campionato 2001
Circuit de Nevers Magny-Cours (1992-2002).svg
Data 1 luglio 2001
Circuito Circuito di Magny Cours
Percorso 4.251 km
circuito permanente
Distanza 72 giri, 306,072 km
Clima sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Ralf Schumacher Regno Unito David Coulthard
Williams - BMW in 1'12"989 McLaren - Mercedes in 1'16"088
(nel giro 53)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Germania Ralf Schumacher
Williams - BMW
3. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari

Il Gran Premio di Francia 2001 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 1º luglio 2001 sul circuito di Magny Cours. La gara fu vinta da Michael Schumacher su Ferrari, seguito da Ralf Schumacher su Williams e dal compagno di squadra Rubens Barrichello.

Vigilia[modifica | modifica sorgente]

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

Nel Gran Premio di casa la Renault portò in pista un'importante evoluzione del proprio V10, che fu montata sulle Benetton di Fisichella e Button: tuttavia i miglioramenti furono molto meno netti del previsto, tanto che i due piloti fecero segnare le velocità di punta più basse per gran parte del fine settimana.[1]

Le scuderie principali non esibirono novità tecniche di rilievo; le scuderie più attive oltre alla Benetton furono la Prost, che modificò sia il corpo vettura che la geometria delle sospensioni, e la Sauber, che montò un nuovo musetto caratterizzato dai supporti dell'alettone a forma di V rovesciata.[1] La BAR montò sul muletto di Panis delle nuove sospensioni posteriori sviluppate direttamente dal reparto corse della Honda.[1]

Prove libere[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'15"889
2 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'16"044
3 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'16"364

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'14"935
2 18 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'15"133
3 10 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'15"224

Nella sessione di prove libere di sabato mattina i risultati furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'13"729
2 5 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 1'13"953
3 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'13"972

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

La lotta per la pole position fu combattuta principalmente tra i fratelli Schumacher, con Ralf che ebbe la meglio nel proprio secondo tentativo, abbassando il record sul giro del circuito transalpino[3] e battendo il rivale di appena un centesimo di secondo. In seconda fila si schierarono le McLaren di Coulthard e Häkkinen, seguite dal sorprendente Trulli su Jordan. Montoya sulla seconda Williams ottenne il sesto tempo davanti a Frentzen e Barrichello, quest'ultimo non soddisfatto dell'assetto scelto per la propria vettura.[3]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco
1 5 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW M 1'12"989
2 1 Germania Michael Schumacher Ferrari B 1'12"999 +0"010
3 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes B 1'13"186 +0"197
4 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes B 1'13"268 +0"279
5 12 Italia Jarno Trulli Jordan - Honda B 1'13"310 +0"321
6 6 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW M 1'13"625 +0"636
7 11 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Honda B 1'13"815 +0"826
8 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari B 1'13"867 +0"878
9 16 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas B 1'14"095 +1"106
10 10 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda B 1'14"096 +1"107
11 9 Francia Olivier Panis BAR - Honda B 1'14"181 +1"192
12 18 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford M 1'14"441 +1"452
13 17 Finlandia Kimi Räikkönen Sauber - Petronas B 1'14"536 +1"547
14 19 Spagna Pedro de la Rosa Jaguar - Ford M 1'15"020 +2"031
15 23 Brasile Luciano Burti Prost - Acer M 1'15"072 +2"083
16 7 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Renault M 1'15"220 +2"231
17 8 Regno Unito Jenson Button Benetton - Renault M 1'15"420 +2"431
18 14 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Asiatech B 1'15"707 +2"718
19 22 Francia Jean Alesi Prost - Acer M 1'15"774 +2"785
20 15 Brasile Enrique Bernoldi Arrows - Asiatech B 1'15"828 +0"839
21 21 Spagna Fernando Alonso Minardi - European M 1'16"039 +3"050
22 20 Brasile Tarso Marques Minardi - European M 1'16"500 +3"511

Gara[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Jean Alesi alla guida della sua Prost al Gran Premio di Francia. Il transalpino concluse la corsa al dodicesimo posto.

Prima del via del giro di ricognizione sulla McLaren di Häkkinen si ruppe la trasmissione, montata male dai meccanici: il pilota finlandese fu costretto al ritiro ancora prima che la gara cominciasse. Alla partenza Ralf Schumacher mantenne il comando davanti a Michael Schumacher, Coulthard, Montoya, Trulli e Barrichello, che già nel corso del secondo giro sopravanzò il pilota abruzzese. I primi tre allungarono decisamente sugli altri, mantenendo tra loro distacchi piuttosto contenuti. La gara si decise durante la prima serie di pit stop, iniziata al 24º giro: Ralf Schumacher perse parecchio tempo a causa di difficoltà nel fissaggio della ruota posteriore destra, mentre David Coulthard disattivò involontariamente il limitatore di velocità nella corsia box, subendo una penalità. Michael Schumacher si ritrovò così solo in testa alla corsa, potendo gestire un crescente vantaggio sul fratello Ralf, rallentato anche da un set di pneumatici poco efficace. Al 32º giro Coulthard si fermò ai box per scontare la propria penalità; rientrò in pista quinto, alle spalle dei fratelli Schumacher, Montoya e Barrichello.

Jenson Button, costretto al ritiro a pochi giri dal termine della corsa per un problema alla pressione della benzina.

Il pilota colombiano fu però costretto al ritiro al 53º giro per un guasto. In zona punti entrò quindi Heidfeld, preceduto da Jarno Trulli e seguito da Irvine, autore di diversi sorpassi. Il pilota nordirlandese dovette però rinunciare alla possibilità di fare punti nel corso del 55º passaggio, quando il motore Ford della sua Jaguar cedette.

Non si verificarono ulteriori cambi di posizione e Michael Schumacher ottenne il suo cinquantesimo successo in carriera davanti al fratello Ralf, Barrichello e Coulthard, che nel finale di gara si avvicinò al pilota brasiliano della Ferrari senza però riuscire a sopravanzarlo. Al quinto posto si piazzò Jarno Trulli, a punti dopo una serie di sfortunati ritiri, seguito da Nick Heidfeld.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari B 72 1h33'35"636 2 10
2 5 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW M 72 +10"399 1 6
3 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari B 72 +16"381 8 4
4 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes B 72 +17"106 3 3
5 12 Italia Jarno Trulli Jordan - Honda B 72 +1'08"285 5 2
6 16 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas B 71 +1 giro 9 1
7 17 Finlandia Kimi Räikkönen Sauber - Petronas B 71 +1 giro 13
8 11 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Honda B 71 +1 giro 8
9 9 Francia Olivier Panis BAR - Honda B 71 +1 giro 11
10 23 Brasile Luciano Burti Prost - Acer M 71 +1 giro 15
11 7 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Renault M 71 +1 giro 16
12 22 Francia Jean Alesi Prost - Acer M 70 +2 giri 19
13 14 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Asiatech B 70 +2 giri 18
14 19 Spagna Pedro de la Rosa Jaguar - Ford M 70 +2 giri 14
15 20 Brasile Tarso Marques Minardi - European M 69 +3 giri 22
16 8 Regno Unito Jenson Button Benetton - Renault M 68 Pressione della benzina (12°) 17
17 21 Spagna Fernando Alonso Minardi - European M 65 Motore (15°) 21
Rit 18 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford M 54 Motore (7°) 12
Rit 6 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW M 52 Motore (4°) 6
Rit 15 Brasile Enrique Bernoldi Arrows - Asiatech B 17 Motore (13°) 20
Rit 10 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda B 5 Elettronica (8°) 10
Rit 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes B 0 Trasmissione 4

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 108
2 Regno Unito McLaren - Mercedes 56
3 Regno Unito Williams - BMW 43
4 Svizzera Sauber - Petronas 16
5 Irlanda Jordan - Honda 15
6 Regno Unito BAR - Honda 12
7 Regno Unito Jaguar - Ford 5
8 Francia Prost - Acer 3
9 Italia Benetton - Renault 1
9 Regno Unito Arrows - Asiatech 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Giorgio Piola, «Che delusione il nuovo Renault!». Autosprint n.27, 3-9 luglio 2001, pagg. 32-35
  2. ^ a b c «tutti i tempi delle prove», Autosprint n. 27, 3-9 luglio 2001, pag. 26
  3. ^ a b «Ralf sigla il record, Jarno stupisce». Autosprint n.27, 3-9 luglio 2001, pag.25

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.27/2001

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2001
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2000
Gran Premio di Francia
Edizione successiva:
2002
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1