Gran Premio del Belgio 2000

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Belgio Gran Premio del Belgio 2000
659º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 13 di 17 del Campionato 2000
Spa 1996.jpg
Data 27 agosto 2000
Circuito Circuito di Spa-Francorchamps
Percorso 6,968 km
Circuito semi-permanente
Distanza 44 giri, 306,592 km
Clima coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Mika Häkkinen Brasile Rubens Barrichello
McLaren - Mercedes in 1'50"646 Ferrari in 1'53"803
(nel giro 30)
Podio
1. Finlandia Mika Häkkinen
McLaren - Mercedes
2. Germania Michael Schumacher
Ferrari
3. Germania Ralf Schumacher
Williams - BMW

Il Gran Premio del Belgio 2000 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 27 agosto 2000 sul circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio. La gara fu vinta da Mika Häkkinen su McLaren.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Sul difficile e lungo tracciato belga Mika Häkkinen conquistò la pole position con ben sette decimi di vantaggio sul secondo classificato, il sorprendente Trulli su Jordan, capace come a Monaco di qualificarsi in prima fila. La terza posizione dello schieramento fu conquistata da un'altra sorpresa, l'esordiente Jenson Button, alla guida di una Williams molto competitiva su questo tracciato.

In quarta e quinta posizione si schierarono gli altri due contendenti al Mondiale, Michael Schumacher e Coulthard, entrambi rallentati da problemi di traffico e insoddisfatti dell'assetto delle proprie vetture. Ralf Schumacher e Heinz-Harald Frentzen uscirono nettamente battuti nel confronto con i rispettivi compagni di squadra, facendo segnare il sesto e l'ottavo posto. In mezzo ai due si piazzò Villeneuve, mentre Herbert e Barrichello completarono la top ten.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'50"646
2 6 Italia Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'51"419 +0"773
3 10 Regno Unito Jenson Button Williams - BMW 1'51"444 +0"798
4 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'51"552 +0"906
5 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'51"587 +0"941
6 9 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 1'51"743 +1"097
7 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'51"799 +1"153
8 5 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'51"926 +1"480
9 8 Regno Unito Johnny Herbert Jaguar - Ford 1'52"242 +1"596
10 3 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1'52"444 +1"798
11 11 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Supertec 1'52"758 +2"112
12 7 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'52"885 +2"239
13 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Honda 1'53"002 +2"356
14 15 Germania Nick Heidfeld Prost - Peugeot 1'53"193 +2"547
15 16 Brasile Pedro Diniz Sauber - Petronas 1'53"211 +2"454
16 18 Spagna Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 1'53"237 +2"591
17 14 Francia Jean Alesi Prost - Peugeot 1'53"309 +2"663
18 17 Finlandia Mika Salo Sauber - Petronas 1'53"357 +2"711
19 12 Austria Alexander Wurz Benetton - Supertec 1'532403 +2"757
20 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Supertec 1'53"912 +3"276
21 20 Spagna Marc Gené Minardi - Fondmetal 1'54"680 +4"034
22 21 Argentina Gaston Mazzacane Minardi - Fondmetal 1'54"278 +4"138

Gara[modifica | modifica wikitesto]

La direzione gara decise di far partire le vetture dietro la safety car in quanto la pista era ancora bagnata a causa della pioggia caduta la domenica mattina. Dopo il via lanciato i piloti mantennero più o meno le stesse posizioni che avevano sullo schieramento, con l'unica eccezione di Diniz che, unico a partire con gomme da asciutto, precipitò in ultima posizione. Häkkinen guadagnò rapidamente un buon vantaggio su Trulli, che, partito con molta benzina, deteriorò rapidamente le gomme da bagnato, anche per via del rapido asciugarsi della pista. Il pilota italiano bloccò alle sue spalle Button e Schumacher, che nel giro di due tornate superò entrambi. Button provò a sopravanzare anch'egli il pilota della Jordan, ma sbagliò la frenata e lo toccò, costringendolo al ritiro dopo appena quattro giri. Nel frattempo Alesi, alla fine del quarto giro, fu il primo a montare pneumatici da asciutto, seguito due giri dopo da quasi tutti i piloti. L'ultimo a cambiare gomme fu Coulthard, che si ritrovò così in nona posizione.

Dopo i cambi gomme dietro ad Häkkinen si trovavano i fratelli Schumacher, con Michael davanti a Ralf, Alesi, la cui scelta di tempo nel cambio gomme si era rivelata vincente, Villeneuve, Barrichello, Frentzen, Coulthard e Diniz. Nel corso del tredicesimo giro il pilota finlandese, in testa con un vantaggio di circa cinque secondi, andò in testacoda alla curva veloce Stavelot dopo aver messo una ruota sulla linea bianca, ancora scivolosa. Riuscì a ripartire, ma perdendo la posizione a vantaggio di Schumacher, che si trovò al comando con un margine di cinque secondi e mezzo. Il tedesco continuò ad incrementare il proprio distacco sul rivale fino alla prima sosta, avvenuta al 22º giro. Da questo momento in poi, però, la situazione si ribaltò, con Häkkinen che cominciò progressivamente a recuperare. Più indietro, Coulthard sopravanzò Frentzen solo ai box, mentre Barrichello rimontò fino al quarto posto e fece segnare anche il giro più veloce, ma rimase addirittura senza benzina nel corso del 33º giro, proprio all'inizio della pit lane. Un giro prima si era ritirato anche Alesi, sesto.

Al 36º giro, mentre Coulthard superava Button conquistando la quarta posizione, Häkkinen aveva ormai raggiunto Schumacher. Il pilota finlandese provò un primo attacco al 40º giro sul rettilineo del Kemmel, ma venne chiuso in modo molto deciso dal rivale, che lo spinse sull'erba. Al giro successivo, i due si ritrovarono davanti, nello stesso punto, la BAR del doppiato Zonta. Avvicinandosi alla staccata in fondo al rettilineo, Schumacher passò il brasiliano all'esterno, ma Häkkinen, sfruttandone fino all'ultimo la scia, si gettò all'interno, sopravanzando entrambi con un doppio sorpasso che viene considerato tra i più belli della storia della Formula 1. Il pilota finlandese andò quindi a vincere davanti Michael e Ralf Schumacher, che portò il secondo podio dell'anno alla Williams - BMW. A punti giunsero anche Coulthard, Button e Frentzen. In Campionato, Häkkinen e la McLaren aumentarono il proprio vantaggio su Schumacher e sulla Ferrari. La Williams consolidò la propria terza posizione, mentre la Jordan superò la BAR al quinto posto in classifica.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 44 1h28'14"494 1 10
2 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 44 +1"104 4 6
3 9 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 44 +38"096 6 4
4 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 44 +43"281 5 3
5 10 Regno Unito Jenson Button Williams - BMW 44 +49"914 3 2
6 5 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 44 +55"984 8 1
7 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda 44 +1'12"380 7
8 8 Regno Unito Johnny Herbert Jaguar - Ford 44 +1'27"808 9
9 17 Finlandia Mika Salo Sauber - Petronas 44 +1'28"670 18
10 7 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford 44 +1'31"555 12
11 16 Brasile Pedro Diniz Sauber - Petronas 44 +1'34"123 15
12 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Honda 43 + 1 giro 13
13 12 Austria Alexander Wurz Benetton - Supertec 43 + 1 giro 19
14 20 Spagna Marc Gené Minardi - Fondmetal 43 + 1 giro 21
15 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Supertec 43 + 1 giro 20
16 18 Spagna Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 42 + 2 giri 16
17 21 Argentina Gaston Mazzacane Minardi - Fondmetal 42 + 2 giri 22
Ritirato 4 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 32 Benzina (4°) 10
Ritirato 14 Francia Jean Alesi Prost - Peugeot 32 Pompa benzina (6°) 17
Ritirato 15 Germania Nick Heidfeld Prost - Peugeot 12 Motore (17°) 14
Ritirato 11 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Supertec 8 Noie elettriche (16°) 13
Ritirato 6 Italia Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 4 Incidente (3°) 2

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren - Mercedes 125[1]
2 Italia Ferrari 117
3 Regno Unito Williams - BMW 30
4 Italia Benetton - Supertec 18
5 Irlanda Jordan - Mugen Honda 13
6 Regno Unito BAR - Honda 12
7 Svizzera Sauber - Petronas 6
8 Regno Unito Arrows - Supertec 4
9 Regno Unito Jaguar - Ford 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I dieci punti ottenuti da Häkkinen nel Gran Premio d'Austria non vengono conteggiati nel Campionato Costruttori perché sulla vettura del finlandese era stato rimosso un sigillo da una delle centraline; pur non trovando alcuna manomissione nei software in essa contenuti, la FIA aveva deciso di penalizzare la scuderia britannica, ma non il pilota.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.35/2000

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2000
Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1999
Gran Premio del Belgio
Edizione successiva:
2001
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1