Gran Premio del Canada 2004

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Canada Gran Premio del Canada 2004
721º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 8 di 18 del Campionato 2004
Circuit Gilles Villeneuve.svg
Data 13 giugno 2004
Circuito circuito di Montreal
Percorso 4,361 km
circuito semi permanente
Distanza 70 giri, 305,720 km
Clima sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Ralf Schumacher Brasile Rubens Barrichello
Williams - BMW in 1:12.275 Ferrari in 1:13.622
(nel giro 68)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari
3. Regno Unito Jenson Button
BAR - Honda

Il Gran Premio del Canada 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 13 giugno 2004 sul circuito di Montreal. La gara è stata vinta da Michael Schumacher su Ferrari; il pilota tedesco ottiene la settima vittoria in carriera nel Gran Premio canadese, facendo segnare il record di vittorie nello stesso Gran Premio.

Prima della gara[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Pantano viene provvisoriamente appiedato dalla Jordan e sostituito con il collaudatore del team inglese, Timo Glock; il pilota padovano non aveva potuto infatti garantire, dopo un litigio con il manager Christian Brask, la copertura finanziaria richiestagli da Eddie Jordan per farlo correre anche nella seconda parte della stagione.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Ralf Schumacher ottiene la pole position, con un vantaggio di appena 66 millesimi su Button; terzo tempo per Trulli, seguito da Montoya, Alonso e Michael Schumacher, solo sesto e con oltre un secondo di distacco dal fratello. Settimo è Barrichello, che precede Räikkönen, Coulthard e Klien.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 1:12.275
2 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 1:12.341 +0.066
3 7 Italia Jarno Trulli Renault 1:13.023 +0.748
4 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1:13.072 +0.797
5 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1:13.308 +1.033
6 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:13.355 +1.080
7 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1:13.562 +1.287
8 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1:13.595 +1.320
9 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1:13.681 +1.406
10 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 1:14.532 +2.257
11 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1:14.674 +2.399
12 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 1:14.851 +2.576
13 17 Francia Olivier Panis Toyota 1:14.891 +2.616
14 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 1:15.148 +2.873
15 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 1:15.321 +3.046
16 19 Germania Timo Glock Jordan - Cosworth 1:16.323 +4.048
17 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 1:17.004 +4.729
18 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas Senza tempo /
19 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1:17.064 [1] +4.789
20 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth Senza tempo [1] /

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Al via scatta bene Ralf Schumacher, che mantiene la testa della corsa; parte bene anche Trulli, che sopravanza Button, ma il pilota italiano è costretto al ritiro dopo poche centinaia di metri per la rottura del semiasse. Ne approfitta Alonso, che guadagna due posizioni portandosi al terzo posto. Più indietro, Klien tampona Coulthard: la vettura dell'austriaco si impenna, colpendo poi quella del compagno di squadra Webber. Al termine del primo giro, Ralf Schumacher è in testa davanti a Button, Alonso, Montoya, Michael Schumacher, Räikkönen, Barrichello e Da Matta; il pilota tedesco allunga sugli inseguitori. Alle sue spalle, sono in lotta fra loro Räikkönen e Barrichello; il brasiliano passa il rivale al sesto giro, dopo un acceso duello. All'undicesimo passaggio, Coulthard è il primo pilota ad effettuare la prima sosta, imitato un giro più tardi dal compagno di squadra; quest'ultimo passa sulla linea bianca che delimita l'uscita dalla pit lane, cosa che gli costerà una penalità.

Riforniscono anche Montoya, Button e Ralf Schumacher; si trovano così in testa Alonso, Michael Schumacher e Barrichello, partiti con una strategia sulle due soste. Quando anche questi tre effettuano il loro primo pit stop (Alonso perdendo parecchio tempo per un problema con il bocchettone) Ralf Schumacher torna in testa davanti a Button, Michael Schumacher, Montoya, Barrichello e Alonso. Nel frattempo, Heidfeld, partito anch'egli con una strategia di due pit stop, travolge l'addetto al rifornimento ai box, fortunatamente senza conseguenze se non una gran perdita di tempo per il pilota tedesco e qualche contusione per il meccanico. L'ultimo pilota a rifornire per la prima volta è Fisichella, al 25º giro; appena quattro giri più tardi, Montoya, che stava tallonando Michael Schumacher, entra ai box per la sua seconda sosta. Seguono poi Räikkönen, Button e Ralf Schumacher, rispettivamente al 30°, al 31º ed al 32º passaggio; va così al comando Michael Schumacher, seguito dal compagno di squadra e dal fratello.

Barrichello rifornisce al 44º giro, tornando in pista al sesto posto; nel frattempo, si ritira Alonso, per un problema alla sospensione posteriore. Un giro dopo rientra ai box Räikkönen, mentre Michael Schumacher rifornisce al 46º passaggio, rientrando in pista davanti a Button. Due tornate più tardi, rientra ai box Ralf Schumacher: il fratello passa quindi in testa, mentre Barrichello approfitta dei rifornimenti di Button e Montoya per portarsi in terza posizione. Sesto è Räikkönen, seguito da Fisichella, Da Matta e Coulthard; al 60º passaggio, il finlandese rientra ai box per la quinta volta dall'inizio della gara, per sostituire il volante, nel tentativo di risolvere alcuni problemi elettronici verificatisi per tutta la corsa. Räikkönen perde quindi una posizione a vantaggio di Fisichella. Due giri più tardi il compagno di squadra dell'italiano, Massa, finisce violentemente contro le barriere a causa della rottura di una sospensione; il pilota brasiliano rimane illeso. Negli ultimi giri, Montoya prova ad impensierire Button, senza però riuscire a superarlo; non ci sono altri cambi di posizione e Michael Schumacher va a vincere davanti a Ralf Schumacher, Barrichello, Button, Montoya, Fisichella, Räikkönen e Da Matta.

A fine gara, però, si verifica un colpo di scena: le Williams e le Toyota vengono squalificate per le dimensioni irregolari delle prese d'aria dei freni, troppo grandi. Sale così sul podio Button, mentre entrano in zona punti Coulthard, Glock (a punti al debutto) e Heidfeld.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 70 1:28:24.803 6 10
2 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 70 +5.108 7 8
3 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 70 +20.409 2 6
4 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 69 +1 giro 11 5
5 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 69 +1 giro 8 4
6 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 69 +1 giro 9 3
7 19 Germania Timo Glock Jordan - Cosworth 68 +2 giri 16 2
8 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 68 +2 giri 15 1
9 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 67 +3 giri 10
10 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 66 +4 giri 19
Ritirato 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 62 Incidente (12°) 18
Ritirato 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 48 Motore (10°) 17
Ritirato 8 Spagna Fernando Alonso Renault 44 Semiasse (4°) 5
Ritirato 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 30 Cambio 20
Ritirato 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 6 Sospensione 14
Ritirato 7 Italia Jarno Trulli Renault 0 Semiasse 3
Squalificato 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 70 Squalificato [2] 1
Squalificato 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 70 Squalificato [2] 4
Squalificato 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 69 Squalificato [2] 12
Squalificato 17 Francia Olivier Panis Toyota 69 Squalificato [2] 13

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 124
2 Francia Renault 61
3 Regno Unito BAR - Honda 52
4 Regno Unito Williams - BMW 36
5 Svizzera Sauber - Petronas 15
6 Regno Unito McLaren - Mercedes 12
7 Irlanda Jordan - Ford 5
8 Giappone Toyota 4
9 Regno Unito Jaguar - Cosworth 3

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.24/2004

o da LiveDecade.com. URL consultato il 15/02/2009.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2004
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  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2003
Gran Premio del Canada
Edizione successiva:
2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Zsolt Baumgartner e Gianmaria Bruni vengono arretrati di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il motore.
  2. ^ a b c d Ralf Schumacher, Juan Pablo Montoya, Cristiano da Matta ed Olivier Panis, rispettivamente secondo, quinto, ottavo e decimo al traguardo, sono squalificati per un'irregolarità nelle dimensioni delle prese d'aria dei freni.

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