Gran Premio del Canada

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Gran premio di Formula 1
GP del Canada
Bandiera del Canada
Edizioni
Prima 1967
Ediz.iridate 42
Ultima 12 giugno 2011
Circuito Circuito di Montréal
Resoconto dell'ultima edizione
Note
Prima edizione, non valida per il mondiale, nel 1961
Circuiti | Fornitori | Gran Premi | Persone | Piloti | Scuderie | Stagioni | Vetture
Il campionato mondiale in corso

Il Gran Premio del Canada (in inglese Canadian Grand Prix; in francese Grand Prix du Canada) è una gara automobilistica di Formula 1, valida quale prova del Campionato Mondiale di Formula 1 dal 1967. Al momento la gara si corre sul Circuito di Montreal, sull'isola artificiale di Notre-Dame.

Nel 2001 ha ottenuto il Race Promoters' Trophy da parte della Formula One Management quale gran premio meglio organizzato della stagione.

Nel 2005 il Gran Premio del Canada è stato la gara di Formula 1 più vista del mondo. La gara è stato il terzo evento sportivo più visto in televisione nell'anno, dietro alla finale del Super Bowl e quella della Champions League.[1]

Indice

[modifica] La storia

[modifica] L'era prima della Formula 1

Il primo evento con tale nome venne organizzato nel 1961 quale prova del Canadian Sports Car Championship e si tenne sul Circuito di Mosport. In tale gara parteciparono vari piloti di grande esperienza internazionale. Per le prime stagioni la vittoria venne sempre conquistata da piloti con esperienze in Formula 1, o comunque da piloti che successivamente avrebbero corso nella massima serie. Nel 1966 l'evento fece parte del Canadian-American Challenge Cup e venne vinto dal pilota statunitense Mark Donohue. La F1 fece entrare l'evento nel suo calendario mondiale l'anno seguente, anche se sia la CSCC che la Can-Am continuarono a utilizzare il circuito di Mosport per ospitare loro gare.

[modifica] L'alternanza con Sainte-Jovite

Nel 1968 e 1970 la gara venne ospitata su un diverso circuito, quello di Sainte-Jovite. Nell'edizione del 1973 fece la sua prima apparizione la vettura di sicurezza.[2] Eppie Wietzes guidò una Porsche 914 gialla. Wietzes si posizionò per errore davanti a Howden Ganley della Iso-Marlboro, consentendo così a diversi piloti, tra cui il vincitore Peter Revson, di guadagnare un giro.[3] In quel gran premio Jody Scheckter, per la prima volta in una gara valida per il mondiale di F1, guidò una vettura col numero zero.[4]

Una prima interruzione del gran premio si ebbe nel 1975: i costruttori non trovarono l'accordo con gli organizzatori per il rimborso delle spese.[5]

[modifica] L'arrivo a Montreal

A partire dal 1978 la gara si corre sul circuito di Montreal, sull'isola di Notre-Dame, costruita per l'Expo 1967; quell'anno vinse, su Ferrari, l'eroe locale Gilles Villeneuve, a cui il circuito è stato dedicato poche settimane dopo la morte, avvenuta nel 1982 durante le prove del Gran Premio del Belgio. Finora è l'unica vittoria per un pilota di casa in questo gran premio, da quando questo fa parte del mondiale di F1. Proprio l'edizione del 1982 fu funestata dalla morte del giovane pilota italiano Riccardo Paletti, che in partenza tamponò Didier Pironi.

Una seconda interruzione nello svolgimento della gara si verificò nel 1987 a causa di una disputa fra due sponsor locali, la Labatt e la Molson, entrambe ditte produttrici di birra. La Molson offrì di sponsorizzare la sostituzione della gara di F1 con una valida per l'IndyCar.[6][7]

Nel Gran Premio del Canada 1995 il ferrarista Jean Alesi conquistò la sua unica vittoria in F1, nel giorno del suo 31esimo compleanno. Nel 1997 la gara venne caratterizzata da un grave incidente a Olivier Panis, sulla sua Prost si verificò il cedimento della sospensione posteriore destra: il francese finì violentemente contro il muro riportando la frattura di entrambe le gambe. Entrò in pista la Safety Car, ma dopo due giri la gara viene sospesa. Dieci anni dopo il gran premio fu teatro di un altro grave incidente, senza conseguenze, che coinvolse Robert Kubica della BMW Sauber. La vettura si schiantò contro un muretto e carambolò per diversi metri sul tracciato.

Nell'edizione del 2001, per la prima volta nella storia della F1, due fratelli conquistarono i primi due gradini del podio: Ralf e Michael Schumacher giunsero primo e secondo.

[modifica] L'interruzione del 2009 e la lunga gara del 2011

Anche l'edizione del 2009 non venne organizzata. Il 7 ottobre 2008 il gran premio venne escluso dal calendario presentato dalla FIA .[8] In realtà la gara era stata prevista in una prima bozza presentata nel giugno dello stesso anno, da tenersi il 7 giugno 2009, data poi attribuita al Gran Premio della Turchia[9]

Steward al lavoro per asciugare la pista durante l'edizione 2011, caratterizzata da una forte pioggia.

Durante il Gran Premio d'Australia 2009 venne ventilata l'ipotesi di un rientro nel calendario della gara nel caso in cui il tracciato di Abu Dhabi non fosse stato preparato in tempo.[10] Il 26 aprile 2009 SPEED Channel riportò la notizia secondo cui Bernie Ecclestone affermava la volontà di riportare la gara nel calendario, a patto che il tracciato venisse riammodernato. Il 29 agosto la BBC annunciò una prima bozza per il calendario del 2010 che prevedeva il ritorno del gran premio il 6 giugno 2010, anche se lo stesso veniva considerato come da confermare.[11] In seguito la data venne posposta al 13 giugno.

Il 27 novembre gli organizzatori annunciarono il raggiungimento di un accordo con la FOM per la firma di un contratto di cinque anni.[12] Con tale accordo il governo canadese s'impegna a pagare 15 milioni di dollari canadesi all'anno per ospitare la gara, contro i 35 chiesti inizialmente da Ecclestone.[13]

Nel 2011 la gara è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes. La corsa, caratterizzata da una sospensione causata dalla pioggia, è stata la più lunga della storia della Formula 1 (con 4h4'39"537, tempo comprensivo della sosta), nonché quella con la velocità media più bassa (74,864 km/h). Rappresenta un record anche l'entrata della safety car per ben sei volte, e il numero di sorpassi compiuti nell'arco di una gara (89).

[modifica] Sponsorizzazioni

  • Pepsi Cola Canadian Grand Prix 1961–1966
  • Player's Canadian Grand Prix 1967–1971
  • Labatt's Canadian Grand Prix 1972–1977
  • Grand Prix Labatt du Canada 1980–1986
  • Grand Prix Molson du Canada 1988–1996
  • Grand Prix Player's du Canada 1997–1998
  • Grand Prix Air Canada 1999–2003
  • Grand Prix du Canada 2004, 2010-
  • Grand Prix RBS du Canada 2005–2008

A causa della legislazione canadese sul tabacco, che proibisce ogni forma di pubblicità, il gran premio venne inizialmete rimosso dal calendario per la stagione 2004. Gli organizzatori però furono capaci di trovare i fondi necessari per allestire la gara che rientrò così nel calendario iridato.[14][15]

Sempre a causa di tale legislazione nel 2011 venne ventilata la possibilità che la livrea della Renault R31, che ricorda quella di una marca di sigarette (John Player Special), sarebbe potuta incorrere nella violazione di tali particolari leggi del Canada, e quindi sarebbe dovuta essere sostituita per questa gara.[16] Tuttavia, dopo una serie di incontri con il Ministero della sanità del Québec è stata confermata la livrea adottata in tutti gli altri gran premi della stagione.[17]

[modifica] Albo d'oro

Le edizioni indicate con sfondo rosa non appartenevano al Campionato mondiale di Formula 1.

anno circuito pilota vettura resoconto
1961 Mosport Bandiera del Canada Peter Ryan Bandiera del Regno Unito Lotus-Climax Resoconto
1962 Mosport Bandiera degli Stati Uniti Masten Gregory Bandiera del Regno Unito Lotus-Climax Resoconto
1963 Mosport Bandiera del Messico Pedro Rodríguez Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1964 Mosport Bandiera del Messico Pedro Rodríguez Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1965 Mosport Bandiera degli Stati Uniti Jim Hall Bandiera degli Stati Uniti Chaparral-Chevrolet Resoconto
1966 Mosport Bandiera degli Stati Uniti Mark Donohue Bandiera del Regno Unito Lola-Chevrolet Resoconto
1967 Mosport Bandiera dell'Australia Jack Brabham Bandiera del Regno Unito Brabham-Repco Resoconto
1968 Mont-Tremblant Bandiera della Nuova Zelanda Denny Hulme Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
1969 Mosport Bandiera del Belgio Jacky Ickx Bandiera del Regno Unito Brabham-Ford Resoconto
1970 Mont-Tremblant Bandiera del Belgio Jacky Ickx Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1971 Mosport Bandiera del Regno Unito Jackie Stewart Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Ford Resoconto
1972 Mosport Bandiera del Regno Unito Jackie Stewart Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Ford Resoconto
1973 Mosport Bandiera degli Stati Uniti Peter Revson Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
1974 Mosport Bandiera del Brasile Emerson Fittipaldi Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
1975 Non disputatosi
1976 Mosport Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
1977 Mosport Bandiera del Sudafrica Jody Scheckter Bandiera del Canada Wolf-Ford Resoconto
1978 Montreal Bandiera del Canada Gilles Villeneuve Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1979 Montreal Bandiera dell'Australia Alan Jones Bandiera del Regno Unito Williams-Ford Resoconto
1980 Montreal Bandiera dell'Australia Alan Jones Bandiera del Regno Unito Williams-Ford Resoconto
1981 Montreal Bandiera della Francia Jacques Laffite Bandiera della Francia Ligier-Matra Resoconto
1982 Montreal Bandiera del Brasile Nelson Piquet Bandiera del Regno Unito Brabham-BMW Resoconto
1983 Montreal Bandiera della Francia René Arnoux Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1984 Montreal Bandiera del Brasile Nelson Piquet Bandiera del Regno Unito Brabham-BMW Resoconto
1985 Montreal Bandiera dell'Italia Michele Alboreto Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1986 Montreal Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Williams-Honda Resoconto
1987 Non disputatosi
1988 Montreal Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1989 Montreal Bandiera del Belgio Thierry Boutsen Bandiera del Regno Unito Williams-Renault Resoconto
1990 Montreal Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1991 Montreal Bandiera del Brasile Nelson Piquet Bandiera del Regno Unito Benetton-Ford Resoconto
1992 Montreal Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1993 Montreal Bandiera della Francia Alain Prost Bandiera del Regno Unito Williams-Renault Resoconto
1994 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera del Regno Unito Benetton-Ford Resoconto
1995 Montreal Bandiera della Francia Jean Alesi Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1996 Montreal Bandiera del Regno Unito Damon Hill Bandiera del Regno Unito Williams-Renault Resoconto
1997 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1998 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1999 Montreal Bandiera della Finlandia Mika Häkkinen Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2000 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2001 Montreal Bandiera della Germania Ralf Schumacher Bandiera del Regno Unito Williams-BMW Resoconto
2002 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2003 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2004 Montreal Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2005 Montreal Bandiera della Finlandia Kimi Räikkönen Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2006 Montreal Bandiera della Spagna Fernando Alonso Bandiera della Francia Renault Resoconto
2007 Montreal Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2008 Montreal Bandiera della Polonia Robert Kubica Bandiera della Germania BMW Sauber Resoconto
2009 Non disputatosi
2010 Montreal Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2011 Montreal Bandiera del Regno Unito Jenson Button Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto


[modifica] Statistiche[18]

[modifica] Vittorie per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera del Regno Unito McLaren 12
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 11
3 Bandiera del Regno Unito Williams 7
4 Bandiera del Regno Unito Brabham 4
5 Bandiera del Regno Unito Tyrrell 2
= Bandiera del Regno Unito Benetton 2
7 Bandiera del Canada Wolf 1
= Bandiera della Francia Ligier 1
= Bandiera della Francia Renault 1
10 Bandiera della Germania BMW Sauber 1

[modifica] Vittorie per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Bandiera degli Stati Uniti Ford Cosworth 12
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 11
3 Bandiera della Germania Mercedes 5
4 Bandiera della Germania BMW 4
= Bandiera del Giappone Honda 4
= Bandiera della Francia Renault 4
7 Bandiera dell'Australia Repco 1
8 Bandiera della Francia Matra 1

[modifica] Pole position per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera del Regno Unito McLaren 11
2 Bandiera del Regno Unito Williams 8
3 Bandiera dell'Italia Ferrari 6
4 Bandiera del Regno Unito Lotus 5
= Bandiera del Regno Unito Brabham 5
6 Bandiera del Regno Unito Tyrrell 2
= Bandiera del Regno Unito Benetton 2
8 Bandiera del Regno Unito BAR 1
= Bandiera della Francia Renault 1
10 Bandiera dell'Austria Red Bull 1

[modifica] Pole position per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Bandiera degli Stati Uniti Ford Cosworth 14
2 Bandiera della Francia Renault 7
3 Bandiera dell'Italia Ferrari 6
= Bandiera del Giappone Honda 6
5 Bandiera della Germania BMW 4
= Bandiera della Germania Mercedes 4
7 Bandiera dell'Australia Repco 1

[modifica] Giri veloci per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera del Regno Unito McLaren 11
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 8
3 Bandiera del Regno Unito Williams 7
4 Bandiera del Regno Unito Lotus 5
5 Bandiera del Regno Unito Tyrrell 3
= Bandiera del Regno Unito Benetton 3
7 Bandiera del Regno Unito Brabham 2
= Bandiera della Francia Renault 2
9 Bandiera della Francia Ligier 1

[modifica] Giri veloci per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Bandiera degli Stati Uniti Ford Cosworth 15
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 8
3 Bandiera della Francia Renault 6
= Bandiera della Germania Mercedes 6
5 Bandiera del Giappone Honda 4
6 Bandiera della Germania BMW 3

[modifica] Podi per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera dell'Italia Ferrari 31
2 Bandiera del Regno Unito McLaren 28
3 Bandiera del Regno Unito Williams 18
4 Bandiera del Regno Unito Benetton 11
5 Bandiera del Regno Unito Brabham 7
6 Bandiera del Regno Unito Tyrrell 5
7 Bandiera del Regno Unito Lotus 4
8 Bandiera dell'Irlanda Jordan 3
= Bandiera della Germania BMW Sauber 3
= Bandiera dell'Austria Red Bull 3
11 Bandiera del Regno Unito March 2
= Bandiera del Canada Wolf 2
= Bandiera della Francia Ligier 2
= Bandiera della Francia Renault 2
15 Bandiera degli Stati Uniti Eagle 1
= Bandiera del Regno Unito BRM 1
= Bandiera degli Stati Uniti Shadow 1
= Bandiera dell'Italia Dallara 1
19 Bandiera del Regno Unito BAR 1

[modifica] Podi per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Bandiera degli Stati Uniti Ford Cosworth 39
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 31
3 Bandiera della Francia Renault 15
4 Bandiera della Germania Mercedes 9
5 Bandiera della Germania BMW 8
= Bandiera del Giappone Honda 8
7 Bandiera del Lussemburgo TAG Porsche 4
8 Bandiera della Francia Peugeot 3
= Bandiera dell'Italia Playlife 3
10 Bandiera dell'Australia Repco 2
11 Bandiera del Regno Unito Weslake 1
= Bandiera del Regno Unito BRM 1
= Bandiera della Francia Matra 1
14 Bandiera del Giappone Toyota 1

[modifica] Punti per costruttore

Pos.[21] Costruttore Vittorie
1 Bandiera del Regno Unito McLaren 281
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 266
3 Bandiera del Regno Unito Williams 148
4 Bandiera del Regno Unito Benetton 74
5 Bandiera dell'Austria Red Bull 65
6 Bandiera del Regno Unito Brabham 60
7 Bandiera del Regno Unito Tyrrell 51
8 Bandiera della Francia Renault 50
9 Bandiera del Regno Unito Lotus 45
10 Bandiera della Germania BMW Sauber 28

[modifica] Punti per motore

Pos.[22] Motore Vittorie
1 Bandiera degli Stati Uniti Ford Cosworth 337
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 283
3 Bandiera della Francia Renault 196
4 Bandiera della Germania Mercedes 160
5 Bandiera del Giappone Honda 76
6 Bandiera della Germania BMW 74
7 Bandiera del Lussemburgo TAG Porsche 23
8 Bandiera del Giappone Toyota 22
9 Bandiera dell'Italia Playlife 19
10 Bandiera della Malesia Petronas 16

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Most watched TV sporting events of 2005–A special report from Initiative. exchange4media.com. URL consultato il 21-6-2011.
  2. ^ Mike Lang, Grand Prix! Vol 2 (in en), Haynes Publishing Group, 1982.
  3. ^ (EN) Eppie Wietzes biography. f1rejects.com. URL consultato il 21-6-2011.
  4. ^ (EN) Car 0. chicaneF1.com. URL consultato il 21-6-2011.
  5. ^ Michele Fenu. «Definitivo il "no" al Gran Premio del Canada». Stampa Sera, 4-8-1975, p. 14. URL consultato in data 21-6-2011.
  6. ^ Cristiano Chiavegato. «La "guerra" delle birre agita l'attesa per il GP del Canada». La Stampa, 13-6-1986. URL consultato in data 21-6-2011.
  7. ^ «LA FISA CANCELLA IL GP DEL CANADA». La Repubblica, 31-3-1987, p. 47. URL consultato in data 21-6-2011.
  8. ^ (EN) «Canada missing from Formula 1 calendar in 2009». grandprix.com, 8-10-2008. URL consultato in data 8-10-2008.
  9. ^ (EN) «Canadian Grand Prix axed as Abu Dhabi gears up to take its place». dailymail.co.uk. URL consultato in data 10-10-2008.
  10. ^ (EN) «Montreal's mayor responds to reports about F1 race returning». tsn.ca, 29-3-2009.
  11. ^ (FR) «La F1 à Montréal le 6 juin». rds.ca. URL consultato in data 30-8-2010.
  12. ^ (EN) «Canada returns to F1 championship». en.f1-live.com, 27-11-2009. URL consultato in data 21-6-2011.
  13. ^ (EN) «Montreal Grand Prix Is Back On for 2010». The New York Times, 27-11-09. URL consultato in data 21-6-2011.
  14. ^ (EN) «Canadian Grand Prix off 2004 schedule». cbc.ca, 7-8-2003. URL consultato in data 21-6-2011.
  15. ^ (EN) «Last-ditch push to save Canadian grand prix». The Guardian, 22-8-2003. URL consultato in data 21-6-2011.
  16. ^ «La nuova livrea Lotus-Renault potrebbe andare contro la legge canadese?». f1grandprix.motorionline.com, 18-1-2011. URL consultato in data 31-1-2011.
  17. ^ «La livrea Renault dichiarata legale in Canada». gpupdate.net, 6-6-2011. URL consultato in data 8-6-2011.
  18. ^ Riferite alle sole edizioni valide quali prove del Campionato mondiale di Formula 1.
  19. ^ Prime tredici posizioni.
  20. ^ Prime undici posizioni.
  21. ^ Prime dieci posizioni.
  22. ^ Prime dieci posizioni.

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