Gran Premio del Canada
| Gran Premio del Canada | |
|---|---|
| Altri nomi | (EN) Canadian Grand Prix (FR) Grand Prix du Canada |
| Sport | |
| Categoria | Formula 1 |
| Federazione | FIA |
| Paese | |
| Luogo | Circuito di Montréal |
| Cadenza | Annuale |
| Formula | Gran Premio di Formula 1 |
| Storia | |
| Fondazione | 1961; valevole per il mondiale dal GP 1967 |
| Numero edizioni | 50 di cui 44 valevoli per il mondiale |
| Ultima edizione | GP 2013 |
Il Gran Premio del Canada (in inglese Canadian Grand Prix; in francese Grand Prix du Canada) è una gara automobilistica di Formula 1, valida quale prova del Campionato mondiale di Formula 1 dal 1967. La gara si corre sul Circuito di Montréal, sull'isola artificiale di Notre-Dame.
Nel 2001 ha ottenuto il Race Promoters' Trophy da parte della Formula One Management quale gran premio meglio organizzato della stagione.
Nel 2005 il Gran Premio del Canada è stato la gara di Formula 1 più vista del mondo. La gara è stato il terzo evento sportivo più visto in televisione nell'anno, dietro alla finale del Super Bowl e quella della Champions League.[1]
La storia[modifica]
L'era prima della Formula 1[modifica]
Il primo evento con tale nome venne organizzato nel 1961 quale prova del Canadian Sports Car Championship e si tenne sul Circuito di Mosport. In tale gara parteciparono vari piloti di grande esperienza internazionale. Per le prime stagioni la vittoria venne sempre conquistata da piloti con esperienze in Formula 1, o comunque da piloti che successivamente avrebbero corso nella massima serie. Nel 1966 l'evento fece parte del Canadian-American Challenge Cup e venne vinto dal pilota statunitense Mark Donohue. La F1 fece entrare l'evento nel suo calendario mondiale l'anno seguente, anche se sia la CSCC che la Can-Am continuarono a utilizzare il circuito di Mosport per ospitare loro gare.
L'alternanza con Sainte-Jovite[modifica]
Nel 1968 e 1970 la gara venne ospitata su un diverso circuito, quello di Sainte-Jovite. Nell'edizione del 1973 fece la sua prima apparizione la vettura di sicurezza.[2] Eppie Wietzes guidò una Porsche 914 gialla. Wietzes si posizionò per errore davanti a Howden Ganley della Iso-Marlboro, consentendo così a diversi piloti, tra cui il vincitore Peter Revson, di guadagnare un giro.[3] In quel gran premio Jody Scheckter, per la prima volta in una gara valida per il mondiale di F1, guidò una vettura col numero zero.[4]
Una prima interruzione del gran premio si ebbe nel 1975: i costruttori non trovarono l'accordo con gli organizzatori per il rimborso delle spese.[5]
L'arrivo a Montreal[modifica]
A partire dal 1978 la gara si corre sul circuito di Montreal, sull'isola di Notre-Dame, costruita per l'Expo 1967; quell'anno vinse, su Ferrari, l'eroe locale Gilles Villeneuve, a cui il circuito è stato dedicato poche settimane dopo la morte, avvenuta nel 1982 durante le prove del Gran Premio del Belgio. Finora è l'unica vittoria per un pilota di casa in questo gran premio, da quando questo fa parte del mondiale di F1. Proprio l'edizione del 1982 fu funestata dalla morte del giovane pilota italiano Riccardo Paletti, che in partenza tamponò Didier Pironi.
Una seconda interruzione nello svolgimento della gara si verificò nel 1987 a causa di una disputa fra due sponsor locali, la Labatt e la Molson, entrambe ditte produttrici di birra. La Molson offrì di sponsorizzare la sostituzione della gara di F1 con una valida per l'IndyCar.[6][7]
Nel Gran Premio del Canada 1995 il ferrarista Jean Alesi conquistò la sua unica vittoria in F1, nel giorno del suo 31º compleanno. Nel 1997 la gara venne caratterizzata da un grave incidente a Olivier Panis, sulla sua Prost si verificò il cedimento della sospensione posteriore destra: il francese finì violentemente contro il muro riportando la frattura di entrambe le gambe. Entrò in pista la Safety Car, ma dopo due giri la gara viene sospesa. Dieci anni dopo il gran premio fu teatro di un altro grave incidente, senza conseguenze, che coinvolse Robert Kubica della BMW Sauber. La vettura si schiantò contro un muretto e carambolò per diversi metri sul tracciato.
Nell'edizione del 2001, per la prima volta nella storia della F1, due fratelli conquistarono i primi due gradini del podio: Ralf e Michael Schumacher giunsero primo e secondo.
L'interruzione del 2009 e la lunga gara del 2011[modifica]
Anche l'edizione del 2009 non venne organizzata. Il 7 ottobre 2008 il gran premio venne escluso dal calendario presentato dalla FIA .[8] In realtà la gara era stata prevista in una prima bozza presentata nel giugno dello stesso anno, da tenersi il 7 giugno 2009, data poi attribuita al Gran Premio della Turchia[9]
Durante il Gran Premio d'Australia 2009 venne ventilata l'ipotesi di un rientro nel calendario della gara nel caso in cui il tracciato di Abu Dhabi non fosse stato preparato in tempo.[10] Il 26 aprile 2009 SPEED Channel riportò la notizia secondo cui Bernie Ecclestone affermava la volontà di riportare la gara nel calendario, a patto che il tracciato venisse riammodernato. Il 29 agosto la BBC annunciò una prima bozza per il calendario del 2010 che prevedeva il ritorno del gran premio il 6 giugno 2010, anche se lo stesso veniva considerato come da confermare.[11] In seguito la data venne posposta al 13 giugno.
Il 27 novembre gli organizzatori annunciarono il raggiungimento di un accordo con la FOM per la firma di un contratto di cinque anni.[12] Con tale accordo il governo canadese s'impegna a pagare 15 milioni di dollari canadesi all'anno per ospitare la gara, contro i 35 chiesti inizialmente da Ecclestone.[13]
Nel 2011 la gara è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes. La corsa, caratterizzata da una sospensione causata dalla pioggia, è stata la più lunga della storia della Formula 1 (con 4h4'39"537, tempo comprensivo della sosta), nonché quella con la velocità media più bassa (74,864 km/h). Rappresenta un record anche l'entrata della safety car per ben sei volte, e il numero di sorpassi compiuti nell'arco di una gara (89).
Sponsorizzazioni[modifica]
- Pepsi Cola Canadian Grand Prix 1961–1966
- Player's Canadian Grand Prix 1967–1971
- Labatt's Canadian Grand Prix 1972–1977
- Grand Prix Labatt du Canada 1980–1986
- Grand Prix Molson du Canada 1988–1996
- Grand Prix Player's du Canada 1997–1998
- Grand Prix Air Canada 1999–2003
- Grand Prix du Canada 2004, 2010-
- Grand Prix RBS du Canada 2005–2008
A causa della legislazione canadese sul tabacco, che proibisce ogni forma di pubblicità, il gran premio venne inizialmete rimosso dal calendario per la stagione 2004. Gli organizzatori però furono capaci di trovare i fondi necessari per allestire la gara che rientrò così nel calendario iridato.[14][15]
Sempre a causa di tale legislazione nel 2011 venne ventilata la possibilità che la livrea della Renault R31, che ricorda quella di una marca di sigarette (John Player Special), sarebbe potuta incorrere nella violazione di tali particolari leggi del Canada, e quindi sarebbe dovuta essere sostituita per questa gara.[16] Tuttavia, dopo una serie di incontri con il Ministero della sanità del Québec è stata confermata la livrea adottata in tutti gli altri gran premi della stagione.[17]
Albo d'oro[modifica]
Le edizioni indicate con sfondo rosa non appartenevano al Campionato mondiale di Formula 1.
Statistiche[18][modifica]
Vittorie per pilota[modifica]
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Pole position per pilota[modifica]
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Giri veloci per pilota[modifica]
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Podi per pilota[modifica]
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Podi per costruttore[modifica]
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Punti per pilota[modifica]
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Note[modifica]
- ^ (EN) Most watched TV sporting events of 2005–A special report from Initiative. exchange4media.com. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ Mike Lang, Grand Prix! Vol 2 (in en), Haynes Publishing Group, 1982.
- ^ (EN) Eppie Wietzes biography. f1rejects.com. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ (EN) Car 0. chicaneF1.com. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ Michele Fenu, Definitivo il "no" al Gran Premio del Canada, in «Stampa Sera», 4-8-1975, p. 14. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ Cristiano Chiavegato, La "guerra" delle birre agita l'attesa per il GP del Canada, in «La Stampa», 13-6-1986. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ LA FISA CANCELLA IL GP DEL CANADA, in «La Repubblica», 31-3-1987, p. 47. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ (EN) Canada missing from Formula 1 calendar in 2009, in «grandprix.com», 8-10-2008. URL consultato in data 8-10-2008.
- ^ (EN) Canadian Grand Prix axed as Abu Dhabi gears up to take its place, in «dailymail.co.uk». URL consultato in data 10-10-2008.
- ^ (EN) Montreal's mayor responds to reports about F1 race returning, in «tsn.ca», 29-3-2009.
- ^ (FR) La F1 à Montréal le 6 juin, in «rds.ca». URL consultato in data 30-8-2010.
- ^ (EN) Canada returns to F1 championship, in «en.f1-live.com», 27-11-2009. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ (EN) Montreal Grand Prix Is Back On for 2010, in «The New York Times», 27-11-09. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ (EN) Canadian Grand Prix off 2004 schedule, in «cbc.ca», 7-8-2003. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ (EN) Last-ditch push to save Canadian grand prix, in «The Guardian», 22-8-2003. URL consultato in data 21-6-2011.
- ^ La nuova livrea Lotus-Renault potrebbe andare contro la legge canadese?, in «f1grandprix.motorionline.com», 18-1-2011. URL consultato in data 31-1-2011.
- ^ La livrea Renault dichiarata legale in Canada, in «gpupdate.net», 6-6-2011. URL consultato in data 8-6-2011.
- ^ Riferite alle sole edizioni valide quali prove del Campionato mondiale di Formula 1.
- ^ Prime quattordici posizioni.
- ^ Prime dieci posizioni.
- ^ a b Prime dieci posizioni.
Altri progetti[modifica]
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