Gran Premio di Turchia

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Gran Premio di Turchia
Sport Automobilismo Automobilismo
Categoria Formula 1
Federazione FIA
Paese Turchia Turchia
Luogo circuito di Istanbul
Cadenza Annuale
Formula Gran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione GP 2005
Soppressione GP 2011
Numero edizioni 7 valevoli per il mondiale
Vista aerea del circuito

Il Gran Premio di Turchia è una gara automobilistica di Formula 1 che si è svolta per la prima volta il 21 agosto 2005 sul nuovo Circuito di Istanbul disegnato da Hermann Tilke, accompagnata dalla gara della serie GP2. Il gran premio, pur disputandosi nella parte asiatica del paese, viene considerata dalla FIA come gara europea. Le vetture e le parti di ricambio viaggiano dall'Europa verso la Turchia via mare, imbarcate nel Porto di Trieste[1]. A causa della scarsa affluenza di pubblico delle ultime edizioni, il Gran Premio di Turchia non è stato inserito nel calendario del campionato 2012. L'edizione inaugurale ha visto pole position e vittoria di Kimi Räikkönen su McLaren-Mercedes, mentre il vincitore delle tre edizioni seguenti è stato Felipe Massa su Ferrari.

La controversia del podio del 2006[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della premiazione dell'edizione del 2006 il trofeo per il vincitore fu consegnato da Mehmet Ali Talat, indicato dalla televisione come presidente della Repubblica Turca di Cipro del Nord, entità statale riconosciuta solo dalla Turchia. La FIA ha poi investigato sul caso che avrebbe violato la neutralità politica delle cerimonie di premiazione. L'identità della persona che avrebbe dovuto consegnare il premio sarebbe stata modificata all'ultimo istante, togliendo così alla FIA la possibilità di controllare la procedura. L'episodio avrebbe potuto mettere in dubbio il futuro del gran premio nel Paese così come quello della tappa turca del campionato del mondo rally. [1] Alla fine la FIA punì la Turchia con una multa di 5 milioni di dollari. [2]

Felipe Massa vincitore di ben 3 edizioni del gran premio.

Le polemiche del 2009[modifica | modifica sorgente]

Alla luce dello scarso numero di spettatori per l'edizione 2009 del gran premio, (poco sopra i 30.000 spettatori), alcuni team manager dei top team hanno espresso il loro rammarico. La scarsa vendita dei biglietti, ancor peggio della stagione precedente, demoralizza le scuderie e nuoce all'immagine della Formula 1. Per questi motivi, è stato proposto a Bernie Ecclestone di rivedere i suoi impegni con la dirigenza del tracciato anche per tentare di avanzare delle manovre atte al miglioramento della situazione. In caso contrario questa splendida cattedrale nel deserto, come l'ha definita Flavio Briatore, sarebbe solo un considerevole dispendio di risorse.

Sviluppi futuri[modifica | modifica sorgente]

È stata messa in dubbia l'effettuazione del gran premio per la stagione 2012; non vi sarebbe accordo tra l'organizzazione e Bernie Ecclestone. Il presidente della Camera di Commercio di Istanbul, Murat Yalcintas, ha dichiarato che gli organizzatori hanno rifiutato la richiesta di Ecclestone di raddoppiare la tassa per l’organizzazione, portandola a 26 milioni di dollari.[2] Nella versione definitiva del calendario per il campionato 2012, le gare raggiungono il numero record di venti ma viene confermata l'esclusione del Gran Premio di Turchia.[3] Nel 2013, in seguito alla mancata effettuazione della gara nel New Jersey, si è prospettata la possibilità di un rientro in calendario del Gran Premio di Turchia, non disputato nel 2012. L'ipotesi di un ritorno sul tracciato dell'Istanbul Park è stata però successivamente abbandonata anche per la mancata partecipazione finanziaria del governo turco al progetto.[4]

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RBS 2005
Petrol Ofisi 2006-2008
ING 2009-2011

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

anno circuito pilota vettura resoconto
2005 Istanbul Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2006 Istanbul Brasile Felipe Massa Italia Ferrari Resoconto
2007 Istanbul Brasile Felipe Massa Italia Ferrari Resoconto
2008 Istanbul Brasile Felipe Massa Italia Ferrari Resoconto
2009 Istanbul Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes Resoconto
2010 Istanbul Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2011 Istanbul Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault Resoconto

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Vittorie per pilota[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Vittorie
1 Brasile Felipe Massa 3
2 Finlandia Kimi Raikkonen 1
= Regno Unito Jenson Button 1
= Regno Unito Lewis Hamilton 1
= Germania Sebastian Vettel 1

Vittorie per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Vittorie
1 Italia Ferrari 3
2 Regno Unito McLaren 2
3 Regno Unito Brawn 1
= Austria Red Bull 1

Vittorie per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Vittorie
1 Italia Ferrari 3
= Germania Mercedes 3
3 Francia Renault 1

Pole position per pilota[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Pole
1 Brasile Felipe Massa 3
2 Germania Sebastian Vettel 2
3 Finlandia Kimi Raikkonen 1
= Australia Mark Webber 1

Pole position per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Pole
1 Italia Ferrari 3
= Austria Red Bull 3
3 Regno Unito McLaren 1

Pole position per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Pole
1 Italia Ferrari 3
= Francia Renault 3
3 Germania Mercedes 1

Giri veloci per pilota[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota GPV
1 Finlandia Kimi Raikkonen 2
2 Germania Michael Schumacher 1
= Colombia Juan Pablo Montoya 1
= Regno Unito Jenson Button 1
= Russia Vitaly Petrov 1
= Australia Mark Webber 1

Giri veloci per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore GPV
1 Italia Ferrari 3
2 Regno Unito McLaren 1
= Regno Unito Brawn 1
= Francia Renault 1
= Austria Red Bull 1

Giri veloci per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore GPV
1 Italia Ferrari 3
2 Germania Mercedes 2
= Francia Renault 2

Podi per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Podi
1 Italia Ferrari 7
2 Regno Unito McLaren 6
3 Austria Red Bull 5
4 Francia Renault 2
5 Regno Unito Brawn 1

Podi per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Podi
1 Germania Mercedes 7
= Italia Ferrari 7
= Francia Renault 7

Punti per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Punti
1 Regno Unito McLaren 101
2 Italia Ferrari 78
3 Austria Red Bull 77
4 Francia Renault 48
5 Germania Mercedes GP 32
6 Svizzera Sauber 19
7 Giappone Toyota 11
8 Regno Unito Brawn 10
9 Regno Unito Williams 7
10 Giappone Honda 6
11 Regno Unito BAR 4
12 India Force India 2
= Italia Toro Rosso 2

Punti per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Punti
1 Germania Mercedes 145
2 Francia Renault 122
3 Italia Ferrari 80
4 Giappone Toyota 18
5 Germania BMW 17
6 Giappone Honda 10
7 Regno Unito Cosworth 3

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La F1 riscopre la crociera, archivio.gazzetta.it, 10 agosto 2005. URL consultato il 18 giugno 2009.
  2. ^ La F1 non correrà in Turchia nel 2012?, f1grandprix.motorionline.com, 22 aprile 2011. URL consultato il 23 aprile 2011.
  3. ^ Calendario F1 2012, la Turchia è fuori, f1grandprix.motorionline.com, 1º settembre 2011. URL consultato il 3 settembre 2011.
  4. ^ Gran Premio di Turchia, arriva il no del primo ministro Erdogan, motorinside.it, 11 gennaio 2013. URL consultato il 2 febbraio 2013.
  5. ^ Prime quattordici posizioni.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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