Gran Premio di Singapore

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Gran Premio di Singapore
Sport Casco Kubica BMW.svg Automobilismo
Categoria Formula 1
Federazione FIA
Paese Singapore Singapore
Luogo Singapore Street Circuit
Cadenza Annuale
Formula Gran Premio di Formula 1
Gara disputata in notturna
Storia
Fondazione GP 2008
Numero edizioni 6 valevoli per il mondiale
Ultima edizione GP 2013

Il Gran Premio di Singapore è un Gran Premio di Formula 1 che si tiene a Singapore sul Singapore Street Circuit a partire dal 2008. Il primo Gran Premio di Singapore valido per la massima formula si è tenuto il 28 settembre 2008. È stata la prima gara di Formula 1 a disputarsi in notturna. Il Gran Premio di Singapore è tuttora l'unica gara di Formula 1 che viene corso in notturna per tutta la sua durata. Infatti il Gran Premio di Abu Dhabi inizia prima del tramonto e quindi non è completamente in notturna.

Il circuito, progettato dall'architetto Hermann Tilke, si snoda lungo un percorso cittadino intorno a Marina Bay.

La Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La prima gara organizzata a Singapore fu l'Orient Year Grand Prix nel 1961.[1] L'anno successivo la gara assunse la denominazione di Gran Premio di Malesia, visto che Singapore faceva ancora parte della Federazione malese.[1] Dopo l'indipendenza, nel 1965, la gara corsa sul circuito di Thomson Road, assunse la denominazione di Gran Premio di Singapore. Le gare venne effettuate fino al 1973, quando vennero definitivamente abbandonate anche a causa di due incidenti mortali accaduti nelle edizioni del 1972 e 1973.[2] A ciò contribuì anche lo shock petrolifero seguito alla Crisi di Suez.[1]

L'arrivo della Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Il podio: da sinistra Nico Rosberg, Fernando Alonso e Lewis Hamilton

Singapore ospita una gara del mondiale di Formula 1 per la prima volta nel 2008.[3] La scelta di correre con orario notturno si lega all'esigenza di garantire un orario comodo agli spettatori europei.[4] Il tracciato è illuminato da oltre 1.600 proiettori di luce studiati in modo tale da evitare problemi di visibilità.[5]

L'impianto di illuminazione del circuito è stato realizzato dall'italiano Valerio Maioli.

Il gran premio viene corso sulla base di un accordo quinquennale firmato tra la Singapore GP Pte Ltd, il Singapore Tourism Board e Bernie Ecclestone.[6] Nel novembre 2007 viene annunciato che la società di telecomunicazioni Singapore Telecommunications (SingTel) sarà lo sponsor principale dell'evento. Il nome ufficiale della gara sarà perciò FORMULA 1 SingTel Singapore Grand Prix.[7] La gara viene co-finanziata dal governo locale per circa il 60% delle spese.[8] L'accordo di sponsorizzazione con la SingTel è stato prolungato fino al 2012.[9]

Circa 110.000 biglietti sono stati stampati per questa gara. I primi biglietti sono stati messi in vendita da novembre 2007, dedicati agli sponsor e chi aveva intenzione di acquistare dei pacchetti di biglietti, mentre i biglietti singoli per i tre giorni sono stati messi in vendita da febbraio 2008; un mese dopo sono stati venduti i primi biglietti validi solo per la gara della domenica.[10]

Il Crashgate[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008, l'anno della prima edizione del gran premio, Fernando Alonso ha vinto davanti a Nico Rosberg. Il 30 agosto 2009, la FIA apre un'inchiesta sull'incidente accaduto a Nelson Piquet Jr., durante il tredicesimo giro della gara. La televisione brasiliana Rede Globo sostiene che l'incidente è stato fittiziamente causato al fine di favorire la vittoria di Fernando Alonso[11]. La FIA ha convocato per il 21 settembre 2009 la Renault per esaminare il caso in questione[12]; nella sentenza la FIA non modifica il risultato della gara pur squalificando Flavio Briatore e Pat Symonds, responsabili del team Renault[13].

Il 5 gennaio 2010 il Tribunal de grande instance di Parigi ha annullato la radiazione di Flavio Briatore, considerando come non regolare il procedimento istruito dalla FIA. La FIA dovrà inoltre versare a Briatore 15.000 € a titolo di risarcimento del danno. Anche Pat Symonds è stato riabilitato dalla sentenza.[14] La FIA conferma comunque che la sua decisione resta in vigore fino al termine di tutti i possibili appelli.[15] Il 12 aprile 2010 si giunge all'accordo definitivo tra FIA e Briatore e Symonds. La Federazione rinuncia nel proseguire con gli appelli e i due si assumono in parte la responsabilità dell'accaduto. Rimane la squalifica nei campionati FIA, fino al 31 dicembre 2011, e per la Formula 1, fino al 31 dicembre 2012.[16]

Le ultime edizioni[modifica | modifica sorgente]

Il 27 settembre 2009 si corse la seconda edizione del Gran Premio: Lewis Hamilton scattò dalla pole position e condusse la gara dal primo giro alla bandiera a scacchi, dove fu seguito da Timo Glock e Fernando Alonso.

Lo spagnolo s'impose invece nell'edizione 2010, gara nel quale realizzò il suo primo Grand Chelem, ossia ottenne pole position, giro veloce, vittoria e condusse la gara dall'inizio alla fine (l'ultimo, in ordine di tempo, fu quello di Michael Schumacher nel Gran Premio d'Ungheria 2004).

L'edizione del 2011 vide Sebastian Vettel partire dalla pole position e condurre la gara dalla partenza alla bandiera a scacchi. Jenson Button e Mark Webber completarono il podio, con Alonso e Hamilton nei primi 5. Hamilton stesso era in precedente stato partecipe di una collisione con Felipe Massa, che aveva causato una foratura del pneumatico posteriore destro del brasiliano, per la quale il pilota britannico venne penalizzato con un drive-through. Michael Schumacher e Sergio Pérez furono i protagonisti di un secondo incidente dove Schumacher, che tentava di sorpassare il pilota messicano, giudicò male il punto di frenata del pilota della Sauber e lo tamponò da dietro. L'incidente venne però poi descritto da Schumacher stesso come un incidente di gara.

Albo d'Oro[modifica | modifica sorgente]

Gare non valide per il Mondiale di Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Anno Circuito Competizione Pilota Vettura Resoconto
1966 Thomson Road Formula Libre Singapore Lee Han Seng Regno Unito Lotus-Ford Resoconto
1967 Thomson Road Formula Libre Singapore Rodney Seow Regno Unito MerlynFord Resoconto
1968 Thomson Road Formula Libre Australia Garrie Cooper Australia ElfinFord Resoconto
1969 Thomson Road Formula Libre Nuova Zelanda Graeme Lawrence Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
1970 Thomson Road Formula Libre Nuova Zelanda Graeme Lawrence Italia Ferrari Resoconto
1971 Thomson Road Formula Libre Nuova Zelanda Graeme Lawrence Regno Unito Brabham-Ford Resoconto
1972 Thomson Road Formula Libre Australia Max Stewart Australia Mildren–Waggott Resoconto
1973 Thomson Road Formula Libre Australia Vern Schuppan Regno Unito March-Hart Resoconto

Gare valide per il Mondiale di Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Anno Circuito Pilota Vettura Resoconto
2008 Marina Bay Spagna Fernando Alonso Francia Renault[17] Resoconto
2009 Marina Bay Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2010 Marina Bay Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari Resoconto
2011 Marina Bay Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault Resoconto
2012 Marina Bay Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault Resoconto
2013 Marina Bay Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault Resoconto

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Le statistiche si riferiscono solo alle edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1.

Vittorie per pilota[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Vittorie
1 Germania Sebastian Vettel 3
2 Spagna Fernando Alonso 2
3 Regno Unito Lewis Hamilton 1

Vittorie per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Vittorie
1 Austria Red Bull 3
2 Francia Renault[17] 1
= Italia Ferrari 1
= Regno Unito McLaren 1

Vittorie per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Vittorie
1 Francia/Regno Unito Renault[17] 4
2 Italia Ferrari 1
= Germania Mercedes 1

Pole position per pilota[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Pole
1 Regno Unito Lewis Hamilton 2
= Germania Sebastian Vettel 2
3 Brasile Felipe Massa 1
= Spagna Fernando Alonso 1

Pole position per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Pole
1 Italia Ferrari 2
= Regno Unito McLaren 2
= Austria Red Bull 2

Pole position per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Pole
1 Italia Ferrari 2
= Germania Mercedes 2
= Regno Unito Renault 2

Giri veloci per pilota[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota GPV
1 Spagna Fernando Alonso 2
2 Finlandia Kimi Räikkönen 1
= Regno Unito Jenson Button 1
= Germania Nicolas Hülkenberg 1
= Germania Sebastian Vettel 1

Giri veloci per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore GPV
1 Italia Ferrari 2
2 Francia Renault[17] 1
= Regno Unito McLaren 1
= India Force India 1
= Austria Red Bull 1

Giri veloci per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore GPV
1 Italia Ferrari 2
= Germania Mercedes 2
= Francia Renault[17] 2

Podi per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Podi
1 Austria Red Bull 6
2 Regno Unito McLaren 4
3 Italia Ferrari 3
4 Francia Renault[17] 2
5 Regno Unito Williams 1
= Giappone Toyota 1
= Regno Unito Lotus 1

Podi per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Podi
1 Francia/Regno Unito Renault[17] 9
2 Germania Mercedes 4
3 Italia Ferrari 3
4 Giappone Toyota 2

Punti per costruttore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Costruttore Punti
1 Austria Red Bull 130
2 Italia Ferrari 88
3 Regno Unito McLaren 86
4 Germania Mercedes 48
5 Regno Unito Lotus 29
6 India Force India 27
7 Francia Renault[17] 22
8 Regno Unito Williams 18
9 Giappone Toyota 13
10 Regno Unito Brawn 7
11 Italia Toro Rosso 6
12 Germania BMW Sauber 4
= Svizzera Sauber 4

Punti per motore[modifica | modifica sorgente]

Pos. Motore Punti
1 Francia/Regno Unito Renault[17] 181
2 Germania Mercedes 166
3 Italia Ferrari 98
4 Giappone Toyota 22
5 Regno Unito Cosworth 9
6 Germania BMW 4

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c A History of the Singapore Grand Prix, Snakes & Devils. URL consultato il 15 febbraio 2008.
  2. ^ Home - Sports In Independent Singapore - The Grand Prix, Singapore Sports Council. URL consultato il 18 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2006).
  3. ^ News - FIA green light Singapore night race, Formula1.com. URL consultato il 25 ottobre 2007.
  4. ^ News - Singapore confirms 2008 night race, Formula1.com. URL consultato il 18 maggio 2007.
  5. ^ Let there be light - illuminating the Singapore Grand Prix, Formula1.com, 8 febbraio 2008.
  6. ^ News - Singapore confirms 2008 night race, Formula1.com. URL consultato il 18 maggio 2007.
  7. ^ SingTel to sponsor first Singapore Grand Prix, Formula1.com. URL consultato il 17 novembre 2007.
  8. ^ Singapore wins right to host F1 race next year - Channel NewsAsia
  9. ^ (EN) SingTel renews Singapore Grand Prix title sponsorship, Formula1.com, 1 marzo 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.
  10. ^ Introduction to Singapore Grand Prix, Singapore GP. URL consultato il 2 ottobre 2007.
  11. ^ F1/ Singapore 2008: inchiesta FIA su vittoria Alonso e Renault, sport.virgilio.it, 30 agosto 2009. URL consultato il 30 agosto 2009.
  12. ^ Fissata l'udienza della Renault alla FIA, f1.gpupdate.net, 4 settembre 2009. URL consultato il 6 settembre 2009.
  13. ^ Briatore radiato dalla F.1Renault sospesa, ma corre, gazzetta.it, 21 settembre 2009. URL consultato il 21 settembre 2009.
  14. ^ Annullata la radiazione di Briatore, sportal.it, 5 gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  15. ^ Briatore riabilitato-Ma la Fia non si arrende, gazzetta.it, 6 gennaio 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  16. ^ Accordo tra FIA, Briatore e Symonds, italiaracing.net, 12 aprile 2010. URL consultato il 14 aprile 2010.
  17. ^ a b c d e f g h i La vittoria della Renault nell'edizione del 2008 venne ottenuta quando la casa correva ancora con licenza francese.
  18. ^ Prime dieci posizioni.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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