Gran Premio di Singapore

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Gran premio di Formula 1
GP di Singapore
Bandiera di Singapore
Edizioni
Prima 2008
Ediz.iridate 4
Ultima 25 settembre 2011
Circuito Singapore Street Circuit
Resoconto dell'ultima edizione
Note
Gara disputata in notturna
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Il campionato mondiale in corso

Il Gran Premio di Singapore è una Gran Premio di Formula 1 che si tiene a Singapore sul Singapore Street Circuit a partire dal 2008. Il primo Gran Premio di Singapore valido per la massima formula si è tenuto il 28 settembre 2008. È stata la prima gara di Formula 1 a disputarsi in notturna. Il Gran Premio di Singapore è tutt'ora l'unica gara di Formula 1 che viene corso in notturna per tutta la sua durata.

Il circuito, progettato dall'architetto Hermann Tilke, si snoda lungo un percorso cittadino intorno a Marina Bay.

Indice

[modifica] La Storia

[modifica] Le origini

La prima gara organizzata a Singapore fu l'Orient Year Grand Prix nel 1961.[1] L'anno successivo la gara assunse la denominazione di Gran Premio di Malesia, visto che Singapore faceva ancora parte della Federazione malese.[1] Dopo l'indipendenza, nel 1965, la gara corsa sul circuito di Thomson Road, assunse la denominazione di Gran Premio di Singapore. Le gare venne effettuate fino al 1973, quando vennero definitivemente abbandonate anche a causa di due incidenti mortali accaduti nelle edizioni del 1972 e 1973.[2] A ciò contribuì anche lo shock petrolifero seguito alla Crisi di Suez.[1]

[modifica] L'arrivo della Formula 1

Il podio: da sinistra Nico Rosberg, Fernando Alonso e Lewis Hamilton

Singapore ospita una gara del mondiale di Formula 1 per la prima volta nel 2008.[3] La scelta di correre con orario notturno si lega all'esigenza di garantire un orario comodo agli spettatori europei.[4] Il tracciato sarà illuminato da oltre 1.600 proiettori di luce studiati in modo tale da evitare problemi di visibilità.[5]

L'impianto di illuminazione del circuito è stato realizzato dall'italiano Valerio Maioli.

Il gran premio viene corso sulla base di un accordo quinquennale firmato tra la Singapore GP Pte Ltd, il Singapore Tourism Board e Bernie Ecclestone.[6] Nel novembre 2007 viene annunciato che la società di telecomunicazioni Singapore Telecommunications (SingTel) sarà lo sponsor principale dell'evento. Il nome ufficiale della gara sarà perciò FORMULA 1 SingTel Singapore Grand Prix.[7] La gara viene co-finanziata dal governo locale per circa il 60% delle spese.[8]L'accordo di sponsorizzazione con la SingTel è stato prolungato fino al 2012.[9]

Circa 110.000 biglietti sono stati stampati per questa gara. I primi biglietti sono stati messi in vendita da novembre 2007, dedicati agli sponsor e chi aveva intenzione di acquistare dei pacchetti di biglietti, mentre i biglietti singoli per i tre giorni sono stati messi in vendita da febbraio 2008; un mese dopo sono stati venduti i primi biglietti validi solo per la gara della domenica.[10]

[modifica] Il Crashgate

Fernando Alonso ha vinto, davanti a Nico Rosberg, il primo gran premio. Il 30 agosto 2009, la FIA apre un'inchiesta sull'incidente accaduto a Nelson Piquet Jr., durante il tredicesimo giro della gara. La televisione brasiliana Rede Globo sostiene che l'incidente è stato fittiziamente causato al fine di favorire la vittoria di Fernando Alonso [11]. La FIA ha convocato per il 21 settembre 2009 la Renault per esaminare il caso in questione[12]; nella sentenza la FIA non modifica il risultato della gara pur squalificando Flavio Briatore e Pat Symonds, responsabili del team Renault[13].

Il 5 gennaio 2010 il Tribunal de grande instance di Parigi ha annullato la radiazione di Flavio Briatore, considerando come non regolare il procedimento istruito dalla FIA. La FIA dovrà inoltre versare a Briatore 15.000 € a titolo di risarcimento del danno. Anche Pat Symonds è stato riabilitato dalla sentenza.[14] La FIA conferma comunque che la sua decisione resta in vigore fino al termine di tutti i possibili appelli.[15] Il 12 aprile 2010 si giunge all'accrdo definitivo tra FIA e Briatore e Symonds. La Federazione rinuncia nel proseguire con gli appelli e i due si assumono in parte la responsabilità dell'accaduto. Rimane le squalifica nei campionati FIA fino al 31 dicembre 2011, e per la Formula 1, fino al 31 dicembre 2012.[16]

[modifica] Le ultime edizioni

Il 27 settembre 2009 si corse la seconda edizione del Gran Premio: Lewis Hamilton scattò dalla pole position e condusse la gara dal primo giro alla bandiera a scacchi, dove fu seguito da Timo Glock e Fernando Alonso.

Lo spagnolo s'impose invece nell'edizione 2010, gara nel quale realizzò il suo primo Grand Chelem, ossia ottenne pole position, giro veloce, vittoria e condusse la gara dall'inizio alla fine (l'ultimo, in ordine di tempo, fu quello di Michael Schumacher nel Gran Premio d'Ungheria 2004).

L'edizione del 2011 vide Sebastian Vettel partire from pole position e condurre la gara dalla partenza alla bandiera a scacchi. Jenson Button e Mark Webber completarono il podio, con Alonso e Hamilton nei primi 5. Hamilton stesso era in precedente stato partecipe di una collisione con Felipe Massa, che aveva causato una foratura del pneumatico posteriore destro del Brasiliano, per la quale il pilota Britannico venne penalizzato con un drive-through. Michael Schumacher and Sergio Pérez furono i protagonisti di un secondo incidente dove Schumacher, che tentava di sorpassare il pilota Messicano, giudicò male il punto di frenata del pilota della Sauber e lo tamponò da dietro. L'incidente venne però poi descritto da Schumacher stesso come un incidente di gara.

[modifica] Albo d'Oro

[modifica] Gare non valide per il Mondiale di Formula 1

anno circuito competizione pilota vettura resoconto
1966 Thomson Road Formula Libre Bandiera di Singapore Lee Han Seng Bandiera del Regno Unito Lotus-Ford Resoconto
1967 Thomson Road Formula Libre Bandiera di Singapore Rodney Seow Bandiera del Regno Unito MerlynFord Resoconto
1968 Thomson Road Formula Libre Bandiera dell'Australia Garrie Cooper Bandiera dell'Australia ElfinFord Resoconto
1969 Thomson Road Formula Libre Bandiera della Nuova Zelanda Graeme Lawrence Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
1970 Thomson Road Formula Libre Bandiera della Nuova Zelanda Graeme Lawrence Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1971 Thomson Road Formula Libre Bandiera della Nuova Zelanda Graeme Lawrence Bandiera del Regno Unito Brabham-Ford Resoconto
1972 Thomson Road Formula Libre Bandiera dell'Australia Max Stewart Bandiera dell'Australia Mildren–Waggott Resoconto
1973 Thomson Road Formula Libre Bandiera dell'Australia Vern Schuppan Bandiera del Regno Unito March-Hart Resoconto

[modifica] Gare valide per il Mondiale di Formula 1

anno circuito pilota vettura resoconto
2008 Marina Bay Bandiera della Spagna Fernando Alonso Bandiera della Francia Renault[17] Resoconto
2009 Marina Bay Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2010 Marina Bay Bandiera della Spagna Fernando Alonso Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2011 Marina Bay Bandiera della Germania Sebastian Vettel Bandiera dell'Austria Red Bull-Renault Resoconto

[modifica] Statistiche

Le statistiche si riferiscono solo alle edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1.

[modifica] Vittorie per pilota

Pos. Pilota Vittorie
1 Bandiera della Spagna Fernando Alonso 2
2 Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton 1
= Bandiera della Germania Sebastian Vettel 1

[modifica] Vittorie per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera della Francia Renault[17] 1
= Bandiera dell'Italia Ferrari 1
= Bandiera del Regno Unito McLaren 1
= Bandiera dell'Austria Red Bull 1

[modifica] Vittorie per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Bandiera della Francia/Bandiera del Regno Unito Renault[17] 2
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 1
= Bandiera della Germania Mercedes 1

[modifica] Pole position per pilota

Pos. Pilota Pole
1 Bandiera del Brasile Felipe Massa 1
= Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton 1
= Bandiera della Spagna Fernando Alonso 1
= Bandiera della Germania Sebastian Vettel 1

[modifica] Pole position per costruttore

Pos. Costruttore Pole
1 Bandiera dell'Italia Ferrari 2
2 Bandiera del Regno Unito McLaren 1
= Bandiera dell'Austria Red Bull 1

[modifica] Pole position per motore

Pos. Motore Pole
1 Bandiera dell'Italia Ferrari 2
2 Bandiera della Germania Mercedes 1
= Bandiera del Regno Unito Renault 1

[modifica] Giri veloci per pilota

Pos. Pilota GPV
1 Bandiera della Spagna Fernando Alonso 2
2 Bandiera della Finlandia Kimi Raikkonen 1
= Bandiera del Regno Unito Jenson Button 1

[modifica] Giri veloci per costruttore

Pos. Costruttore GPV
1 Bandiera dell'Italia Ferrari 2
2 Bandiera della Francia Renault[17] 1
= Bandiera del Regno Unito McLaren 1

[modifica] Giri veloci per motore

Pos. Motore GPV
1 Bandiera dell'Italia Ferrari 2
2 Bandiera della Francia Renault[17] 1
= Bandiera della Germania Mercedes 1

[modifica] Podi per pilota

Pos. Pilota Podi
1 Bandiera della Spagna Fernando Alonso 3
2 Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton 2
= Bandiera dell'Australia Mark Webber 2
= Bandiera della Germania Sebastian Vettel 2
5 Bandiera della Germania Nico Rosberg 1
= Bandiera della Germania Timo Glock 1
= Bandiera del Regno Unito Jenson Button 1

[modifica] Podi per costruttore

Pos. Costruttore Podi
1 Bandiera dell'Austria Red Bull 4
2 Bandiera del Regno Unito McLaren 3
3 Bandiera della Francia Renault[17] 2
4 Bandiera del Regno Unito Williams 1
= Bandiera della Germania Toyota 1
= Bandiera dell'Italia Ferrari 1

[modifica] Podi per motore

Pos. Motore Podi
1 Bandiera della Francia/Bandiera del Regno Unito Renault[17] 6
2 Bandiera della Germania Mercedes 3
3 Bandiera della Germania Toyota 2
4 Bandiera dell'Italia Ferrari 1

[modifica] Punti per pilota

Pos.[18] Pilota Punti
1 Bandiera della Spagna Fernando Alonso 53
2 Bandiera della Germania Sebastian Vettel 52
3 Bandiera del Regno Unito Jenson Button 34
4 Bandiera dell'Australia Mark Webber 30
5 Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton 26
6 Bandiera della Germania Nico Rosberg 24
7 Bandiera della Germania Timo Glock 13
8 Bandiera del Brasile Rubens Barrichello 11
9 Bandiera del Regno Unito Paul di Resta 8
10 Bandiera della Polonia Robert Kubica 7

[modifica] Punti per costruttore

Pos. Costruttore Punti
1 Bandiera dell'Austria Red Bull 80
2 Bandiera del Regno Unito McLaren 58
3 Bandiera dell'Italia Ferrari 43
4 Bandiera della Francia Renault[17] 22
5 Bandiera del Regno Unito Williams 18
6 Bandiera della Germania Mercedes GP 16
7 Bandiera dell'India Force India 14
8 Bandiera della Germania Toyota 13
9 Bandiera del Regno Unito Brawn 7
10 Bandiera dell'Italia Toro Rosso 4
= Bandiera della Germania BMW Sauber 4
12 Bandiera della Svizzera Sauber 1

[modifica] Punti per motore

Pos. Motore Punti
1 Bandiera della Francia/Bandiera del Regno Unito Renault[17] 102
2 Bandiera della Germania Mercedes 93
3 Bandiera dell'Italia Ferrari 48
4 Bandiera della Germania Toyota 22
5 Bandiera del Regno Unito Cosworth 9
6 Bandiera della Germania BMW 4

[modifica] Note

  1. ^ a b c A History of the Singapore Grand Prix. Snakes & Devils. URL consultato il 15 febbraio 2008.
  2. ^ Home - Sports In Independent Singapore - The Grand Prix. Singapore Sports Council. URL consultato il 18 maggio 2007. (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2006)
  3. ^ News - FIA green light Singapore night race. Formula1.com. URL consultato il 25 ottobre 2007.
  4. ^ News - Singapore confirms 2008 night race. Formula1.com. URL consultato il 18 maggio 2007.
  5. ^ Let there be light - illuminating the Singapore Grand Prix. Formula1.com, 8 febbraio 2008
  6. ^ News - Singapore confirms 2008 night race. Formula1.com. URL consultato il 18 maggio 2007.
  7. ^ SingTel to sponsor first Singapore Grand Prix. Formula1.com. URL consultato il 17 novembre 2007.
  8. ^ Singapore wins right to host F1 race next year - Channel NewsAsia
  9. ^ (EN) SingTel renews Singapore Grand Prix title sponsorship. Formula1.com, 1 marzo 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.
  10. ^ Introduction to Singapore Grand Prix. Singapore GP. URL consultato il 2 ottobre 2007.
  11. ^ F1/ Singapore 2008: inchiesta FIA su vittoria Alonso e Renault. sport.virgilio.it, 30 agosto 2009. URL consultato il 30 agosto 2009.
  12. ^ Fissata l'udienza della Renault alla FIA. f1.gpupdate.net, 4 settembre 2009. URL consultato il 6 settembre 2009.
  13. ^ Briatore radiato dalla F.1Renault sospesa, ma corre. gazzetta.it, 21 settembre 2009. URL consultato il 21 settembre 2009.
  14. ^ Annullata la radiazione di Briatore. sportal.it, 5 gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  15. ^ Briatore riabilitato-Ma la Fia non si arrende. gazzetta.it, 6 gennaio 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  16. ^ Accordo tra FIA, Briatore e Symonds. italiaracing.net, 12 aprile 2010. URL consultato il 14 aprile 2010.
  17. ^ a b c d e f g h i La vittoria della Renault nell'edizione del 2008 venne ottenuta quando la casa correva ancora con licenza francese.
  18. ^ Prime dieci posizioni.

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