Gran Premio di Gran Bretagna 2004

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Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna 2004
724º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 11 di 18 del Campionato 2004
Circuit Silverstone.svg
Data 11 luglio 2004
Circuito Circuito di Silverstone
Percorso 5,141 km
circuito permanente
Distanza 60 giri, 308,355 km
Clima coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Kimi Räikkönen Germania Michael Schumacher
McLaren - Mercedes in 1:18.233 Ferrari in 1:18.739
(nel giro 14)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Finlandia Kimi Räikkönen
McLaren - Mercedes
3. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari

Il Gran Premio di Gran Bretagna 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato l'11 luglio 2004 al circuito di Silverstone. La gara è stata vinta da Michael Schumacher su Ferrari.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un inizio di stagione molto deludente, Kimi Räikkönen conquista la terza pole position in carriera, dimostrando la competitività della McLaren MP4/19B, introdotta dal team inglese nella gara precedente. Il finlandese precede di appena sette centesimi Barrichello; terzo tempo per Button, seguito da Michael Schumacher, Trulli e Alonso, retrocesso di dieci posizioni per aver cambiato il motore. Scala quindi in sesta posizione Coulthard, separato da un consistente distacco nei confronti del compagno di squadra; lo scozzese precede Montoya, Sato, Webber e Massa.

Durante la prima sessione di prove, quella necessaria per determinare l'ordine di uscita in pista nelle qualifiche vere e proprie, si verifica un fatto che scatenerà in seguito molte polemiche: diversi team, temendo l'arrivo imminente della pioggia, ordinano ai propri piloti di rallentare, in modo da partire il più presto possibile nella seconda sessione ed evitare di girare con la pista bagnata. Questo porta a diversi gesti clamorosi, con alcuni piloti (tra cui Räikkönen, Montoya e Webber) che effettuano giri di proposito molto lenti, alcuni frenando anche in rettilineo, e addirittura i piloti Ferrari che simulano degli errori di guida per alzare il proprio tempo.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1:18.233
2 1 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1:18.305 +0.072
3 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 1:18.580 +0.347
4 2 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:18.710 +0.477
5 7 Italia Jarno Trulli Renault 1:18.715 +0.482
6 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1:19.148 +0.915
7 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1:19.378 +1.145
8 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 1:19.688 +1.455
9 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 1:20.004 +1.771
10 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 1:20.202 +1.969
11 4 Spagna Marc Gené Williams - BMW 1:20.335 +2.102
12 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 1:20.545 +2.312
13 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 1:21.559 +3.226
14 19 Italia Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 1:22.458 +4.225
15 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 1:22.677 +4.444
16[1] 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1:18.811 +0.578
17[2] 17 Francia Olivier Panis Toyota 1:20.335 +2.102
18[1] 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 1:23.437 +5.204
19[1] 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1:24.117 +5.884
20[1] 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas senza tempo /

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Al via scatta bene Räikkönen, che mantiene la testa della corsa; alle sue spalle le posizioni rimangono pressoché invariate, con il solo Sato in grado di salire in classifica ai danni di Montoya. Dopo un giro Räikkönen ha già tre secondi e mezzo di vantaggio sugli inseguitori, capitanati da Barrichello; il finlandese sfrutta al meglio le gomme Michelin, più rapide ad entrare in temperatura rispetto alle Bridgestone con cui è equipaggiata la Ferrari del brasiliano. Michael Schumacher, partito con una strategia sulle due soste (come anche Fisichella e Webber), si accontenta di seguire Button da vicino, senza mai attaccarlo. Dopo tre giri, Montoya supera Sato, riprendendosi la settima posizione; in testa, dopo l'iniziale allungo di Räikkönen, la situazione si stabilizza, con il finlandese che mantiene un vantaggio di circa tre secondi su Barrichello.

Il primo a rifornire è Alonso, già nel corso dell'ottavo giro; un passaggio più tardi tocca a Barrichello, mentre Räikkönen, Button e Montoya rientrano tutti ai box all'undicesimo giro. Passa quindi in testa Michael Schumacher; il tedesco spinge al massimo, rifornendo poi al 15º giro e tornando in pista davanti al rivale, rallentato anche da un difficile sorpasso a Sato. Räikkönen, disponendo di una vettura decisamente più leggera, comincia a tallonare Schumacher, senza però insidiarlo; dietro ai due si trovano Button, Barrichello, Fisichella (ultimo a rifornire), Montoya e Coulthard. Non ci sono avvenimenti di rilievo fino alla seconda serie di soste, aperta da Alonso al 25º passaggio, durante la quale Barrichello si riprende la terza posizione ai danni di Button. In testa alla corsa, Michael Schumacher prosegue, senza più Räikkönen alle calcagna; la tattica delle due soste paga anche per Fisichella, che si trova in sesta posizione, alle spalle di Trulli e davanti a Montoya.

Il pilota della Renault rifornisce al 32º giro, imitato cinque passaggi più tardi da Michael Schumacher, che rientra in pista agevolmente al comando. Come dopo il primo rifornimento del tedesco, Räikkönen si fa sotto al rivale, ma deve comunque fermarsi un'altra volta. Nel corso del 39º giro, sulla vettura di Trulli cede la sospensione posteriore sinistra, in una curva veloce; il pilota italiano perde il controllo della monoposto, che si schianta contro le barriere, distruggendosi. Fortunatamente Trulli esce illeso dall'incidente, ma la direzione gara manda in pista la safety car. Diversi piloti, tra cui Barrichello, Button, Fisichella e Räikkönen, ne approfittano per rifornire; il distacco tra il finlandese e Schumacher è quindi azzerato e Räikkönen può contare sulla maggior efficacia delle gomme Michelin a freddo.

Tuttavia, tra il pilota della McLaren e quello della Ferrari vengono a trovarsi due doppiati; quando la safety car si fa da parte, al 45º giro, Räikkönen se ne sbarazza immediatamente, avvicinandosi in modo minaccioso a Schumacher. Il finlandese arriva anche a due decimi dal rivale, senza però riuscire a superarlo; esaurito il momento di superiorità delle gomme Michelin, a Räikkönen non resta che accodarsi al ferrarista, difendendosi dal recupero di Barrichello. Più indietro, Fisichella insidia il quinto posto di Montoya, che però si difende efficacemente. Non ci sono altri colpi di scena e Michael Schumacher coglie la decima vittoria stagionale davanti a Räikkönen, Barrichello, Button, Montoya, Fisichella, Coulthard e Webber.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 60 1:24:42.700 4 10
2 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 60 +2.130 1 8
3 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 60 +3.114 2 6
4 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 60 +10.683 3 5
5 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 60 +12.173 7 4
6 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 60 +12.888 20 3
7 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 60 +19.668 6 2
8 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 60 +23.701 9 1
9 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 60 +24.023 10
10 8 Spagna Fernando Alonso Renault 60 +24.835 16
11 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 60 +33.736 8
12 4 Spagna Marc Gené Williams - BMW 60 +34.303 11
13 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 59 +1 giro 12
14 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 59 +1 giro 13
15 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 59 +1 giro 15
16 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 56 +4 giri 18
Ritirato 19 Italia Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 47 Uscita di pista (16°) 14
Ritirato 7 Italia Jarno Trulli Renault 39 Sospensione (8°) 5
Ritirato 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 29 Motore (19°) 19
Ritirato 17 Francia Olivier Panis Toyota 16 Sistema antincendio 17

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 174
2 Francia Renault 79
3 Regno Unito BAR - Honda 67
4 Regno Unito Williams - BMW 41
5 Regno Unito McLaren - Mercedes 32
6 Svizzera Sauber - Petronas 18
7 Giappone Toyota 8
8 Irlanda Jordan - Cosworth 5
9 Regno Unito Jaguar - Cosworth 4
10 Italia Minardi - Cosworth 1

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.28/2004

o da LiveDecade.com. URL consultato il 19/02/2009.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2004
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Edizione precedente:
2003
Gran Premio di Gran Bretagna
Edizione successiva:
2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Fernando Alonso, Gianmaria Bruni, Zsolt Baumgartner e Giancarlo Fisichella (che non fa segnare nessun tempo cronometrato) vengono retrocessi di dieci posizioni per aver sostituito il motore.
  2. ^ Olivier Panis viene arretrato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver rallentato Felipe Massa durante il suo giro cronometrato
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