Gran Premio del Brasile 2012

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Brasile Gran Premio del Brasile 2012
878º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 20 di 20 del Campionato 2012
Autódromo José Carlos Pace (AKA Interlagos) track map.svg
Data 25 novembre 2012
Nome ufficiale XLI Grande Prêmio Petrobras do Brasil
Circuito Circuito di Interlagos
Percorso 4,309 km / 2,677 US mi
Pista permanente
Distanza 71 giri, 305,909 km/ 190,067 US mi
Clima Pioggia
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes in 1'12"458 McLaren-Mercedes in 1'18"069
(nel giro 38)
Podio
1. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes
2. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
3. Brasile Felipe Massa
Ferrari

Il Gran Premio del Brasile 2012 si è corso domenica 25 novembre 2012 sul circuito di Interlagos, in Brasile, ventesima e ultima prova della stagione 2012 del Campionato mondiale di Formula 1.

La gara è stata vinta dal britannico Jenson Button su McLaren-Mercedes; per il vincitore si è trattato del quindicesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo le due Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso e del brasiliano Felipe Massa.

Il tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault, giunto sesto al traguardo, ha chiuso la stagione in testa alla classifica con tre punti di vantaggio su Alonso, assicurandosi in questo modo il suo terzo titolo mondiale piloti consecutivo.

Vigilia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppi futuri[modifica | modifica sorgente]

La Caterham annuncia l'ingaggio del pilota francese della Marussia Charles Pic quale pilota titolate per la stagione 2013.[1] La Sauber, sempre per la stagione 2013, promuove come pilota titolare l'attuale collaudatore messicano Esteban Gutiérrez, che prende il posto di Kamui Kobayashi.[2] Quale nuovo collaudatore è ingaggiato il pilota olandese Robin Frijns, campione in carica della World Series by Renault.[3]

La Lotus F1 Team ottiene l'appoggio della Coca-Cola per il 2013, ove la casa inglese esporrà il marchio della bibita energetica Burn.[4] Dal 2013 il marchio della Nissan Motor Co. Infiniti diventerà sponsor principale della Red Bull Racing.[5]

Questa è l'ultima gara per il dottor Gary Hartstein in veste di delegato medico ufficiale di gara: la FIA lo sostituisce con il dottor Ian Roberts[6].

Analisi per il campionato piloti[modifica | modifica sorgente]

Il tedesco Sebastian Vettel guida la classifica piloti, con 13 lunghezze di vantaggio sullo spagnolo Fernando Alonso. Per vincere il mondiale è sufficiente che termini a pari punti con il pilota della Ferrari, avendo già vinto in 5 occasioni, contro le tre vittorie dello spagnolo.

Per vincere il suo terzo titolo mondiale piloti Vettel deve:

  • Giungere tra i primi quattro;
  • Arrivare quinto, sesto o settimo con Fernando Alonso che non vince;
  • Arrivare ottavo o nono con Fernando Alonso che non fa meglio di terzo;
  • Arrivare decimo o non ottenere punti con Alonso che non va a podio;

Fernando Alonso può conquistare il suo terzo titolo se:

  • Vince con Sebastian Vettel che non fa meglio di quinto;
  • Giungere secondo con Vettel che non giunge meglio di ottavo;
  • Chiudere terzo con Vettel che non termina al di sopra del decimo posto.[7]
Condizioni per ogni pilota di vincere il campionato
Pilota Risultato
(punti totali)
Punti massimi del rivale
(punti totali nel caso)
Vettel Alonso
Germania Sebastian Vettel 298 -
291 -
288 -
285 -
283 2º (278)
281 2º (278)
279 2º (278)
277 3º (275)
275 3º (275)
10º 274 4º (272)
>10º 273 4º (272)
Spagna Fernando Alonso 285 5º (283)
278 8º (277)
275 10º (274)

La Red Bull Racing si è già aggiudicata, matematicamente, il titolo costruttori al termine della gara negli Stati Uniti.

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta in questo gran premio le coperture di tipo duro e medio. La casa milanese farà testare alle scuderie, durante le prove libere, alcune delle nuove mescole che saranno introdotte nel 2013.[8] A seguito del problema riscontrato da Mark Webber nel corso del gran premio precedente la Red Bull decide per questa gara di montare un diverso tipo di alternatore sulle sue vetture.[9]

Come per l'edizione 2011 la FIA consente l'attivazione del DRS in gara sulla Reta Oposta, con punto per la determinazione del distacco tra vetture posto alla curva 2.[10]

Aspetti sportivi[modifica | modifica sorgente]

La Daimler annuncia l'acquisto del 40% delle azioni della Mercedes AMG F1 dal fondo Aabar Investments. La casa tedesca diventa così la sola azionista della scuderia di Brackley.[11]

Il pilota danese Tom Kristensen è nominato commissario aggiunto per il gran premio da parte della FIA. Kristensen ha già svolto questa funzione di diverse occasioni, l'ultima nel Gran Premio di Spagna di questa stagione.[12]

Questo è l'ultimo gran premio di F1 per Michael Schumacher che a ottobre ha annunciato il suo secondo ritiro dalle competizioni; già nel 2006 la gara brasiliana fu l'ultima che disputò il pilota tedesco al momento del suo primo ritiro dalla F1. Lewis Hamilton corre il suo ultimo gran premio con la McLaren, prima del suo passaggio alla Mercedes.

Nelle prime prove libere del venerdì Giedo van der Garde prende il posto di Heikki Kovalainen alla Caterham, mentre Valtteri Bottas prende quello di Bruno Senna alla Williams.[13]

Prove[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Nella prime prove del venerdì Lewis Hamilton della McLaren è il più rapido, montando però un tipo di coperture sperimentali portate dalla Pirelli. L'inglese precede il duo della Red Bull Racing, Sebastian Vettel e Mark Webber, che montano gomme dure di questa stagione.[13]

La classifica dei primi tre è rimasta la stessa anche per la seconda sessione. Questa volta però Felipe Massa si è piazzato quarto, davanti anche al suo compagno di scuderia Fernando Alonso. Le HRT hanno girato solo nella seconda parte della sessione per risparmiare i pezzi di ricambio delle proprie monoposto. Charles Pic, della Marussia, è costretto a fermarsi a bordo pista per la rottura dell'alternatore.[14]

La sessione del sabato ha visto l'affermazione di Jenson Button, che precede di meno di un decimo Sebastian Vettel; terzo Lewis Hamilton. Le Ferrari, competitive con le gomme dure, hanno dimostrato meno velocità con le coperture medie, tanto che Alonso chiude con l'ottavo tempo. Non ha partecipato alla sessione il finlandese Kimi Räikkönen per la rottura del propulsore della sua Lotus.[15]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione del venerdì[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'14"131 33
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'14"140 +0"009 35
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'14"198 +0"067 34

Nella seconda sessione del venerdì[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'14"026 35
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'14"300 +0"274 40
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'14"523 +0"497 37

Nella sessione del sabato mattina[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'13"188 22
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'13"245 +0"057 21
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'13"385 +0"197 25

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Nella prima fase delle qualifiche la pista presenta parecchie chiazze d'umido causate da un temporale avvenuto prima dell'inizio delle qualifiche, ma con il passare dei minuti la pista va asciugandosi, così tutti i piloti realizzano i loro migliori tempi con le gomme slick; tra i piloti eliminati, insieme alle due Caterham, le due Marussia e le due HRT, vi è anche Romain Grosjean il quale, durante l'ultimo giro cronometrato, subisce un contatto da Pedro de la Rosa, impedendo al pilota francese di accedere alla fase successiva. I commissari di pista non ravvisano nell'incidente nessun comportamento scorretto e non comminano nessuna penalità al termine delle prove.[19]

In Q2 il tracciato è completamente asciutto e i piloti abbassano di circa due secondi i tempi della sessione precedente; in questa fase il miglior tempo viene realizzato da Sebastian Vettel, mentre l'altro contendente al titolo Fernando Alonso realizza il nono tempo; in questa fase vengono eliminati di due piloti della Sauber e della Toro Rosso, Paul di Resta, Michael Schumacher e Bruno Senna.

Nella manche finale la pole viene conquistata da Lewis Hamilton, che precede il compagno di squadra Jenson Button di 55 millesimi di secondo; quarto si posiziona Vettel, mentre Alonso registra l'ottavo miglior tempo.[20] Pastor Maldonado, che aveva fatto segnare il sesto tempo, viene successivamente penalizzato di dieci posizioni per aver raggiunto il limite di tre reprimende ufficiali da parte dei commissari: in questa occasione la reprimenda è stata comminata poiché il pilota venezuelano ha saltato uno dei controlli del peso obbligatori.[21]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella sessione di qualifica[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'15"075 1'13"398 1'12"458 1
2 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'15"456 1'13"515 1'12"513 2
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'16"180 1'13"667 1'12"581 3
4 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'15"644 1'13"209 1'12"760 4
5 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'16"263 1'14"048 1'12"987 5
6 18 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1'16"266 1'13"698 1'13"174 16[21]
7 12 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'15"536 1'13"704 1'13"206 6
8 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'16"097 1'13"856 1'13"253 7
9 9 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 1'16"432 1'13"698 1'13"298 8
10 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'15"929 1'13"848 1'13"489 9
11 11 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'15"901 1'14"121 10
12 19 Brasile Bruno Senna Regno Unito Williams-Renault 1'15"333 1'14"219 11
13 15 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 1'15"974 1'14"234 12
14 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 1'16"005 1'14"334 13
15 14 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 1'16"400 1'14"380 14
16 16 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 1'16"744 1'14"574 15
17 17 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 1'16"722 1'14"619 17
18 10 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'16"967 18
19 21 Russia Vitalij Petrov Malesia Caterham-Renault 1'17"073 19
20 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Caterham-Renault 1'17"086 20
21 24 Germania Timo Glock Russia Marussia-Cosworth 1'17"508 21
22 25 Francia Charles Pic Russia Marussia-Cosworth 1'18"104 22
23 23 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 1'19"576 23
24 22 Spagna Pedro de la Rosa Spagna HRT-Cosworth 1'19"699 24
Tempo limite 107%: 1'20"330

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

La gara ha inizio sotto una leggera pioggia, alla prima curva le due McLaren mantengono le prime due posizioni mentre subito dietro Fernando Alonso si porta al 3º posto mentre il rivale per la lotta al titolo, Sebastian Vettel, viene sopravanzato dal compagno Mark Webber, dallo stesso spagnolo e da Felipe Massa, attestandosi in 7ª posizione. Subito dopo, alla Subida do lago, lo stesso Vettel viene colpito sul lato destro da Bruno Senna mentre quest'ultimo provava il sorpasso sul tedesco, il quale va in testacoda e dopo essere stato passato dall'intero gruppo riparte in ultima posizione; anche Sergio Pérez è coinvolto nella collisione ed è costretto a ritirarsi.

Al 4º giro anche Alonso è protagonista di un errore alla S do Senna che gli fa perdere la 3ª posizione a favore di Nico Hülkenberg, il quale inizia una rimonta sulle due McLaren in testa. La pioggia aumenta d'intensità e mentre nelle retrovie Vettel è autore di una buona rimonta che lo porta a ridosso dei primi, intorno al 25º giro praticamente tutti i piloti optano per una sosta ai box per montare le gomme intermedie ma non Jenson Button e Nico Hülkenberg, quest'ultimo al comando della corsa dopo aver sorpassato il britannico della McLaren, i quali continuano con le slick incrementando a circa 40 secondi il loro vantaggio su Lewis Hamilton.

Al 23º giro, a causa dei molti contatti avuti in pista per via dell'asfalto viscido, i commissari di gara decidono l'ingresso della Safety car per consentire di ripulire la pista dai detriti lasciati dalle vetture, così il vantaggio dei primi due viene annullato e il gruppo si ritrova compatto con Alonso in 4ª posizione e Vettel al 7º posto. Alla ripartenza Hülkenberg mantiene la prima posizione davanti alle due McLaren, al giro seguente a causa di un errore alla Curva do Laranjinha il tedesco cede nuovamente la leadership a Lewis Hamilton che prende il largo.

Trascorsi 52 giri Sebastian Vettel è richiamato ai box per la sostituzione delle gomme slick con un nuovo treno di gomme a mescola media ma, una volta rientrato in pista inizia nuovamente a piovere ed è costretto a rientrare per il cambio gomme solo due giri più tardi. Al 54º giro Nico Hülkenberg cerca il sorpasso ai danni di Hamilton in fondo al rettilineo d'arrivo ma perde il controllo della sua vettura che va ad impattare contro quella del suo avversario, costretto al ritiro a causa della rottura della sospensione anteriore sinistra.

Anche le Ferrari di Massa, al 55º giro, e di Alonso, al 56º giro, optano per gomme intermedie mentre Button compie un ulteriore giro con le gomme da asciutto, sprecando parte del suo vantaggio. Il pilota della Force India riprende la gara ma viene punito con un drive-through consentendo così alle due Ferrari di Massa e Alonso di portarsi rispettivamente in 2ª e 3ª posizione. Al 57º passaggio Massa lascia strada al compagno di squadra che si porta alle spalle di Button ma con un ritardo di 20 secondi, Vettel è al 7º posto, piazzamento che momentaneamente lo farebbe diventare campione.

Al 65º giro Vitalij Petrov sorpassa Charles Pic e ottiene la 12ª posizione, traguardo molto importante per la Caterham che grazie a questo sorpasso chiude il campionato costruttori al 10º posto, l'ultimo a cui vengono assegnati i premi. Al 67º giro il campione del mondo in carica sorpassa la Mercedes di Michael Schumacher, quest'ultimo all'ultima gara in Formula 1, portandosi in 6ª posizione. Due giri più tardi entra nuovamente la Safety car per l'incidente all'Arquibancadas di Paul Di Resta, così i due giri rimanenti si svolgono dietro la vettura di sicurezza. Il campionato del mondo 2012 si conclude quindi con Sebastian Vettel campione del mondo piloti con 3 punti di vantaggio sullo spagnolo Alonso. Vettel è il più giovane pilota della storia a vincere tre mondiali di F1.[23]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

I risultati del gran premio[24] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 71 1h45'22"656 2 25
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 71 +2"754 7 18
3 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 71 +3"615 5 15
4 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 71 +4"936 3 12
5 12 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 71 +5"708 6 10
6 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 71 +9"453 4 8
7 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 71 +11"907 13 6
8 17 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 71 +28"653 17 4
9 14 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 71 +31"250 14 2
10 9 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 70 +1 giro 8 1
11 21 Russia Vitalij Petrov Malesia Caterham-Renault 70 +1 giro 19
12 25 Francia Charles Pic Russia Marussia-Cosworth 70 +1 giro 22
13 16 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 70 +1 giro 15
14 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Caterham-Renault 70 +1 giro 20
15 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 70 +1 giro 9
16 24 Germania Timo Glock Russia Marussia-Cosworth 70 +1 giro 21
17 22 Spagna Pedro de la Rosa Spagna HRT-Cosworth 69 +2 giri 24
18 23 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 69 +2 giri 23
19 11 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 68 Incidente[25] 10
Rit 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 54 Incidente 1
Rit 10 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 5 Incidente 18
Rit 18 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1 Testacoda 16
Rit 19 Brasile Bruno Senna Regno Unito Williams-Renault 0 Incidente 11
Rit 15 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 0 Incidente 12

Classifiche Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Team Punti
1 Austria Red Bull Racing-Renault 460
2 Italia Ferrari 400
3 Regno Unito McLaren-Mercedes 378
4 Regno Unito Lotus-Renault 303
5 Germania Mercedes 142
6 Svizzera Sauber-Ferrari 126
7 India Force India-Mercedes 109
8 Regno Unito Williams-Renault 76
9 Italia STR-Ferrari 26

Polemiche sul sorpasso di Vettel[modifica | modifica sorgente]

Nei giorni successivi al gran premio iniziano a circolare in rete dei video riguardanti il sorpasso effettuato da Vettel ai danni di Vergne al 4º giro, mentre il tedesco era 18º: dopo la S do Senna, curva del circuito in cui il campione ha iniziato la manovra, erano esposte le bandiere gialle che vietano di superare le altre vetture.[26] Conclusosi il gran premio molti media, montarono la polemica chiedendo che Vettel fosse penalizzato di 20 secondi, circostanza che avrebbe reso Alonso campione del mondo per 1 punto. Il 29 novembre, dopo aver preso visione delle immagini incriminate, la FIA ha dato ragione al pilota della Red Bull, asserendo che in quel tratto della pista un commissario sventolava la bandiera verde, che rende leciti i sorpassi.[27] Di conseguenza la Ferrari, che ha inviato una lettera di chiarimenti alla FIA, ha accettato tale verdetto.[28]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Matteo Nugnes, Contratto pluriennale alla Caterham per Charles Pic, omnicorse.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  2. ^ Matteo Nugnes, Ufficiale: la Sauber promuove Gutierrez titolare, omnicorse.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  3. ^ Matteo Nugnes, Robin Frijns nuovo pilota di riserva della Sauber, omnicorse.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  4. ^ Matteo Nugnes, Coca Cola sponsor della Lotus con il marchio Burn, omnicorse.it, 22 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  5. ^ Infiniti diventa il title sponsor della Red Bull nel 2013, omnicorse.it, 25 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  6. ^ Formula 1® - The Official F1® Website
  7. ^ (FR) Olivier Ferret, F1 - Vettel ou Alonso champion si..., motorsport.nextgen-auto.com, 19 novembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  8. ^ Pirelli: Il Gran Premio del Brasile dal punto di vista delle gomme, f1grandprix.motorionline.com, 19 novembre 2012. URL consultato il 20 novembre 2012.
  9. ^ La Red Bull avrà un nuovo alternatore in Brasile, omnicorse.it, 19 novembre 2012. URL consultato il 20 novembre 2012.
  10. ^ La FIA conferma una sola "DRS Zone" per Interlagos, omnicorse.it, 22 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  11. ^ Daimler diventa l’unico azionista del team Mercedes F1, f1grandprix.motorionline.com, 19 novembre 2012. URL consultato il 20 novembre 2012.
  12. ^ Kristensen sarà lo steward aggiunto ad Interlagos, gpudate.net, 21 novembre 2012. URL consultato il 21 novembre 2012.
  13. ^ a b Matteo Nugnes, Interlagos, Libere 1: Hamilton davanti alle Red Bull, omnicorse.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  14. ^ Franco Nugnes, Interlagos, Libere 2: Vettel insegue Hamilton, omnicorse.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  15. ^ Franco Nugnes, Interlagos, Libere 3: spunta Button davanti a Vettel, 24 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  16. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  17. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  18. ^ Sessione di prove libere del sabato
  19. ^ Franco Nugnes, Nessun provvedimento contro Grosjean e de la Rosa, omnicorse.it, 24 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  20. ^ Franco Nugnes, Hamilton centra l'ultima pole con la McLaren, omnicorse.it, 24 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  21. ^ a b Pastor Maldonado penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver raggiunto il limite di tre ammonizioni comminate nel corso della stagione. Maldonado penalizzato di dieci posizioni in griglia, omnicorse.it, 24 novembre 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  22. ^ Sessione di qualifica
  23. ^ Vince Button, Alonso sul podio, ma Vettel è campione del mondo, gpupdate.net, 25 novembre 2012. URL consultato il 27 novembre 2012.
  24. ^ Risultati del gran premio
  25. ^ Paul di Resta risulta classificato avendo coperto almeno il 90% della distanza di gara.
  26. ^ Vettel, sorpasso sospetto - Monta un caso Mondiale, gazzetta.it, 28 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012.
  27. ^ F1, Vettel e il caso bandiera: per la Fia è tutto regolare, repubblica.it, 29 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012.
  28. ^ Formula Uno, la Ferrari chiude il caso Vettel: "Accettiamo decisione FIA", repubblica.it, 30 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2012
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Edizione precedente:
2011
Gran Premio del Brasile
Edizione successiva:
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