Sergio Pérez (pilota automobilistico)

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Sergio Pérez
SergioPerez2011Italia.jpg
Dati biografici
Nome Sergio Pérez Mendoza
Nazionalità Messico Messico
Altezza 173 cm
Peso 64 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Squadra Force India
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 27 marzo 2011
Stagioni 2011-2014
Scuderie Sauber, McLaren, Force India
Miglior risultato finale 10º (2012, 2014)
GP disputati 77 (75 partenze)
Podi 4
Punti ottenuti 188
Giri veloci 3
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2014

Sergio Pérez Mendoza, noto anche come "Checo" Pérez (Guadalajara, 26 gennaio 1990[1]), è un pilota di Formula 1 messicano, residente a Berlino, in Germania, pilota della Force India dal 2014.

È il fratello minore del pilota Antonio Pérez, attivo nella NASCAR Corona Series.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Pérez iniziò a correre con i kart nel 1996[2], passando alle monoposto nel 2004, quando prese parte al campionato statunitense Skip Barber Formula Dodge Series alla guida di una vettura sponsorizzata dalla società di telecomunicazioni messicana Telmex, finendo all'undicesimo posto. Nel 2005 si trasferì in Europa per partecipare al campionato tedesco di Formula BMW ADAC. Terminò il campionato al 14º posto, guidando per il Team Rosberg. L'anno successivo finì il campionato al 6º posto. Contemporaneamente, nel campionato A1 Grand Prix, Pérez prese il via in una singola prova all'A1 Team Mexico, divenendo il terzo pilota più giovane a prendere parte alla competizione.

Nel 2007 passò alla F3 inglese. Gareggiò nella National Class - per telai vecchi - con la squadra T-Sport, vincendo il campionato con un notevole margine. Egli vinse due terzi delle gare ottenendo altrettante pole position. L'anno seguente, il messicano e la squadra T-Sport passarono nella classe regina del campionato internazionale, dove Pérez fu uno tra i pochi piloti ad essere dotato di un motore Mugen Honda. Dopo aver guidato il campionato all'inizio della stagione, alla fine chiuse al 4º posto.

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 2008 Pérez si accordò con la Campos Grand Prix per disputare il campionato GP2 Asia Series 2008-2009 come compagno di squadra del pilota russo Vitaly Petrov, diventando il primo pilota messicano a competere a questo livello da quando Giovanni Aloi aveva preso parte al campionato internazionale Formula 3000 nel 1990. Pérez ottenne due vittorie ed il settimo posto nella classifica generale.

Passò quindi alla Arden International per la GP2 Series 2009, guidando al fianco del campione di Formula Tre Edoardo Mortara. Pérez finì dodicesimo in classifica, con un secondo posto a Valencia come miglior risultato. Al termine della stagione disputò due gare della GP2 Asia Series 2009-2010 per la Barwa Addax, sfruttandole come test per la stagione 2010 della GP2, che disputò sempre con la scuderia spagnola.[3] Nel campionato di GP2 il pilota messicano si mise in luce, conquistando cinque vittorie e contendendo il titolo a Pastor Maldonado fino alla penultima gara della stagione.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Sauber (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Perez impegnato durante le qualifiche del Gran Premio della Malesia 2012. In gara conquistò il suo primo podio, ottenendo il secondo posto.

Il 4 ottobre 2010 la Sauber annunciò l'ingaggio di Pérez per le successive due stagioni di Formula 1, al fianco del giapponese Kamui Kobayashi. Il pilota messicano portò al team svizzero l'appoggio economico della Telmex, che lo aveva sostenuto per gran parte della sua carriera.[4]

Pérez fece quindi il suo debutto in Formula 1 nel Gran Premio d'Australia 2011, a Melbourne. Il pilota messicano si mise subito in luce, giungendo settimo al traguardo dopo essere stato l'unico a completare la gara con un solo cambio gomme, ma venne squalificato per un'irregolarità dell'alettone posteriore della sua vettura. Dopo tre gare senza particolari acuti, nel Gran Premio di Spagna Pérez conquistò il nono posto ed i primi punti in carriera. Durante le qualifiche del Gran Premio di Monaco il pilota messicano ebbe un violento incidente all'uscita del tunnel, non disputando la gara per timore di postumi dell'incidente. Al termine delle prove libere del successivo Gran Premio del Canada Pérez accusò malessere, venendo sostituito da de la Rosa per il resto del week-end di gara.

Tornato regolarmente in pista nel Gran Premio d'Europa, nel seguente Gran Premio di Gran Bretagna il pilota messicano ottenne il miglior piazzamento stagionale, tagliando il traguardo in settima posizione. Nel resto della stagione Pérez non ottenne risultati di particolare rilievo, giungendo in zona punti in altre tre occasioni e chiudendo al sedicesimo posto nella classifica assoluta, con 14 punti.

La stagione 2012 iniziò in modo positivo per Pérez, che, dopo aver chiuso in ottava posizione il Gran Premio inaugurale in Australia, conquistò il primo podio in carriera nel Gran Premio della Malesia, nel quale giunse al traguardo al secondo posto dopo aver lottato per la vittoria con Fernando Alonso. Dopo alcune gare fuori dai punti, nel Gran Premio del Canada il pilota messicano finì nuovamente a podio, chiudendo al terzo posto dopo essere scattato dalla quindicesima posizione.

Nel Gran Premio di Germania Pérez tagliò il traguardo in sesta posizione dopo una rimonta dal diciassettesimo posto in griglia di partenza, mentre nel Gran Premio del Belgio fu coinvolto in un incidente alla prima curva e costretto al ritiro dopo essersi qualificato in quarta posizione. Pérez ebbe occasione di rifarsi già nel successivo Gran Premio d'Italia, dove, anche grazie ad un'ottima strategia, rimontò dalla quindicesima piazza in griglia fino al secondo posto finale, alle spalle di Lewis Hamilton. All'indomani del Gran Premio di Singapore fu annunciato il suo passaggio in McLaren per la stagione successiva; da quel momento, però, Pérez non riuscì più a segnare punti, ottenendo due undicesimi posti come miglior risultato nelle ultime sei gare del campionato. Il pilota messicano chiuse il 2012 al decimo posto nella classifica generale, con 66 punti.

McLaren (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Perez al Gran Premio della Malesia 2013

Il 28 settembre 2012 fu ufficializzato il suo passaggio alla McLaren per la stagione 2013 al posto di Lewis Hamilton, passato alla Mercedes.[5].

Nelle prime gare della nuova stagione, però, il messicano non ottenne dei buoni risultati, anche per via della scarsa competitività della vettura: nei primi tre Gran Premi Pérez andò a punti solo in Malesia, dove tagliò il traguardo in nona posizione dopo aver fatto segnare il giro più veloce in gara per la seconda volta in carriera. In Bahrein il pilota messicano si rese protagonista di diversi sorpassi, conquistando il sesto posto finale; giunse nuovamente a punti nel successivo Gran Premio di Spagna, chiuso in nona posizione.

A Monaco Pérez si mise in luce per una condotta di gara piuttosto aggressiva: il pilota messicano sopravanzò il compagno di squadra Button e Fernando Alonso, ma venne in seguito a contatto con Kimi Räikkönen e si ritirò a poche tornate dal termine per un contatto con un muretto.

Dopo tre gare di fila senza alcun punto, tornò a marcare punti nel Gran Premio di Germania, nel quale tagliò il traguardo in ottava posizione. Nel Gran Premio d'India Pérez conquistò il miglior risultato stagionale per sé e per la scuderia, giungendo quinto dopo aver occupato a lungo le prime posizioni. Tuttavia, all'indomani del Gran Premio di Abu Dhabi lo stesso pilota messicano diramò un comunicato ufficiale nel quale rendeva noto di non essere stato confermato per la stagione seguente dalla scuderia britannica[6], che gli preferì il debuttante Kevin Magnussen.

Force India (2014 - )[modifica | modifica wikitesto]

Il messicano al Gran Premio del Bahrain 2014.

Nel dicembre 2013 fu ufficializzato il passaggio di Pérez alla Force India per la stagione 2014, realizzatosi anche grazie ad un supporto di sponsor personali quantificato in circa 15 milioni di Euro[7]. Il pilota messicano andò ad affiancare il tedesco Nico Hülkenberg.

Il debutto nella nuova scuderia è difficile per Pérez, che alla prima gara della stagione, in Australia, viene nettamente battuto dal compagno di squadra, giungendo decimo al traguardo dopo essere partito dalla sedicesima posizione, mentre nel successivo Gran Premio della Malesia è costretto al ritiro prima della partenza per un problema tecnico. Dopo queste delusioni Pérez si rifà in Bahrein, dove conquista il terzo gradino del podio dopo essere scattato dalla quarta posizione in griglia.

Dopo aver ottenuto due noni posti in Cina e in Spagna, a Monaco il pilota messicano esce di scena già al primo giro in seguito a un contatto con Jenson Button. Anche nel Gran Premio del Canada Pérez, dopo aver occupato a lungo le prime posizioni, viene coinvolto in un incidente con Felipe Massa, in seguito al quale viene penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per il successivo Gran Premio d'Austria.

Nonostante la penalità il pilota messicano riesce a giungere a punti, conquistando il sesto posto grazie ad una tattica di gara indovinata. Nella seconda metà di stagione la competitività della vettura diminuisce, ma Pérez riesce a mettere a segno una serie di cinque risultati utili a partire dal Gran Premio del Belgio. La serie viene interrotta nel Gran Premio degli Stati Uniti, nel quale il pilota messicano si ritira dopo un contatto con Adrian Sutil.

Pérez chiude la stagione con un settimo posto nel conclusivo Gran Premio di Abu Dhabi, conquistando il decimo posto nella classifica generale con 59 punti.

Riepilogo risultati carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Serie Squadra Corse Pole Vittorie Punti Piazzamento finale
2004 Skip Barber National Championship Telmex Racing 14 0 0 77 11°
2005 Formula BMW ADAC Team Rosberg 19 0 0 37 14°
2006 Formula BMW ADAC ADAC Berlin-Brandenburg 18 0 0 112
2006–07 A1 Grand Prix A1 Team Mexico 2 0 0 35† 10°†
2007 British Formula Three – National Class T-Sport 21 14 14 376
2008 British Formula Three T-Sport 22 0 4 195
2008–09 GP2 Asia Series Campos Grand Prix 11 0 2 26
2009 GP2 Series Arden International 20 0 0 22 12°
2009–10 GP2 Asia Series Barwa Addax Team 4 0 0 5 15°
2010 GP2 Series Barwa Addax Team 20 1 5 71

† Compresi i punti conquistati da altri piloti.

Risultati GP2[modifica | modifica wikitesto]

(Le gare in grassetto indicano la pole position, quelle in corsivo il giro veloce)

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Posizione Punti
2009 Arden International ESP
FEA

14
ESP
SPR

17
MON
FEA

12
MON
SPR

9
TUR
FEA

Rit
TUR
SPR

16
GBR
FEA

4
GBR
SPR

6
GER
FEA

8
GER
SPR

20
HUN
FEA

Rit
HUN
SPR

16
VAL
FEA

3
VAL
SPR

2
BEL
FEA

Rit
BEL
SPR

4
ITA
FEA

Rit
ITA
SPR

Rit
POR
FEA

Rit
POR
SPR

11
12° 22
2010 Barwa Addax Team ESP
FEA

4
ESP
SPR

Rit
MON
FEA

1
MON
SPR

6
TUR
FEA

DSQ
TUR
SPR

7
VAL
FEA

11
VAL
SPR

16
GBR
FEA

5
GBR
SPR

1
GER
FEA

2
GER
SPR

1
HUN
FEA

3
HUN
SPR

Rit
BEL
FEA

7
BEL
SPR

1
ITA
FEA

Rit
ITA
SPR

13
ABU
FEA

1
ABU
SPR

Rit
71

Risultati GP2 Asia[modifica | modifica wikitesto]

(Le gare in grassetto indicano la pole position, quelle in corsivo il giro veloce)

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Posizione Punti
2008–09 Campos Grand Prix CHN
FEA

Rit
CHN
SPR

7
DUB
FEA

6
DUB
SPR

C
BHR1
FEA

8
BHR1
SPR

1
QAT
FEA

2
QAT
SPR

1
MYS
FEA

Rit
MYS
SPR

6
BHR2
FEA

12
BHR2
SPR

9
26
2009–10 Barwa Addax Team ABU1
FEA

ABU1
SPR

ABU2
FEA

12
ABU2
SPR

4
BHR1
FEA

7
BHR1
SPR

17
BHR2
FEA

BHR2
SPR

15° 5

Risultati F1[modifica | modifica wikitesto]

2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C30 SQ Rit 17 14 9 NP SP 11 7 11 15 Rit Rit 10 8 16 10 11 13 14 16º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C31 8 2 11 11 Rit 11 3 9 Rit 6 14 Rit 2 10 Rit 11 Rit 15 11 Rit 66 10º
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
McLaren MP4-28 11 9 11 6 9 16 11 20 8 9 11 12 8 10 15 5 9 7 6 49 11º
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM07 10 NP 3 9 9 Rit 11 6 11 10 Rit 8 7 7 10 10 Rit 15 7 59 10º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presentation Sergio Pérez. Spain. 08.12.09 in Addax Team, CSNet, 9 dicembre 2009. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  2. ^ (EN) Sergio Pérez: Biography, McLaren.com. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  3. ^ Matt Beer, Perez rejoins Addax for 2010 in autosport.com, Haymarket Group, 9 dicembre 2009. URL consultato il 13 marzo 2010.
  4. ^ (EN) Sauber signs Perez for 2011 season in autosport.com, Haymarket Group, 4 ottobre 2010. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  5. ^ Ufficiale: Hamilton in Mercedes, McLaren sceglie Perez
  6. ^ Sergio Pérez saluta la McLaren, arriva Magnussen in quattroruote.it, 14 novembre 2013. URL consultato il 20 novembre 2013.
  7. ^ Pérez joins Hulkenberg at Force India for 2014 F1 season

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