Ferrari 412 T1

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Ferrari 412 T1
Ferrari 412Ts 1994.jpg
Le due Ferrari di Alesi e Berger al Gran Premio di Gran Bretagna 1994
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Scuderia Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari
Progettata da John Barnard
Sostituisce Ferrari F93 A
Sostituita da Ferrari 412 T2
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Materiali compositi, a nido d'ape con fibre di carbonio
Motore Ferrari tipo 044/1 V12 65°, 3.497 cm3
Trasmissione trasversale Ferrari, 6 marce e retromarcia (comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico)
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.459 mm
Larghezza 1.995 mm
Altezza 995 mm
Passo 2.950 mm
Peso 505 kg
Altro
Carburante Agip
Pneumatici Goodyear
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Brasile 1994
Piloti 27. Jean Alesi
27. Nicola Larini
28. Gerhard Berger
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
16 1 3 0

La Ferrari 412 T1 è un'automobile monoposto sportiva di Formula 1 che gareggiò nel 1994, la quarantunesima utilizzata dalla Scuderia Ferrari.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Le novità più rilevanti sono il cambio trasversale e gli attacchi al telaio delle sospensioni anteriori, non più a sfera ma piastrina flessibile. Dopo appena un anno di impiego, inoltre, spariscono le sospensioni attive, vietate dal regolamento.

Dal punto di vista dell'aerodinamica, la vettura presentò un muso ancora più alto rispetto all'antesignana F93 A e delle nuove pance laterali, di forma trapezoidale (strette all'anteriore, si allargavano al centro e si restringevano nella coda, dotata del consueto profilo a Coca-cola), con le prese d'aria dei radiatori a forma di ogiva.

Dal Gran Premio di Francia 1994 la vettura subirà alcune modifiche che modificheranno il suo nome in 412 T1B. Le più vistose riguardarono l'introduzione di nuove pance laterali, più corte, strette ed arretrate, con prese d'aria squadrate e dotate di innovative pinne deviatrici di flusso davanti alle loro imboccature.

Scheda tecnica[modifica | modifica sorgente]

  • Lunghezza: 4,459 m
  • Larghezza: 1,995 m
  • Altezza: 0,995 m
  • Peso: 505 kg
  • Carreggiata anteriore: 1,690 m
  • Carreggiata posteriore: 1,605 m
  • Passo: 2,950 m
  • Telaio: materiali compositi, a nido d'ape con fibre di carbonio
  • Trazione: posteriore
  • Frizione: -
  • Cambio: trasversale Ferrari, 6 marce e retromarcia (comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico)
  • Differenziale: autobloccante
  • Freni: a disco autoventilanti in carbonio
  • Motore: tipo F4 A 94
    • Num. cilindri e disposizione: 12 a V (65°)
    • Cilindrata: 3.497,96 cm3
    • Potenza: oltre 780 CV a 15500 giri/minuto
    • Distribuzione: -
    • Valvole: 48
    • Materiale blocco cilindri: -
    • Candele: Champion (diam. 10mm)
    • Olio: Agip Petroli
    • Alimentazione: iniezione elettronica digitale Magneti Marelli
    • Accensione: elettronica Magneti Marelli statica
  • Sospensioni: indipendenti a puntone anteriore e posteriore
  • Pneumatici: Goodyear
  • Cerchi: 13" BBS

Competizioni[modifica | modifica sorgente]

La prima gara disputata è il Gran Premio del Brasile il 27 marzo del 1994.

Con questa vettura, la scuderia di Maranello ritrova una competitività ad alto livello dopo due stagioni disastrose. Molto merito di questa ritrovata competitività, è da ricercarsi nell'eliminazione, per regolamento, delle sospensioni attive, che garantivano alle avversarie delle Ferrari, un vantaggio importante, essendo più sviluppate ed affidabili.

Ma, comunque, la monoposto si mette in luce soprattutto per l'elevata potenza del motore, superiore a tutta la concorrenza; infatti le Ferrari monopolizzarono l'intera prima fila nelle due gare più veloci (Germania e Italia) centrando la vittoria a Hockenheim (erano quasi quattro gli anni di digiuno) e il secondo posto a Monza e Imola. Di contro la macchina non offriva prestazioni all'altezza delle altre vetture di prima categoria negli altri circuiti, e nelle piste più lente (Hungaroring, Montecarlo, Jerez) anche altre scuderie riuscivano a inserirsi davanti alla rossa.

La 412 T1 ha ottenuto 1 vittoria e 3 pole position nel campionato mondiale 1994 di Formula 1 totalizzando 71 punti nel campionato costruttori, 41 conquistati da Gerhard Berger, 24 conquistati da Jean Alesi e 6 da Nicola Larini (che sostituì Alesi per due GP).

I gran premi vinti nel 1994:

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Risultati completi[modifica | modifica sorgente]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
1994 412 T1 Ferrari Tipo 043 G Alesi 3 NP NP 5 4 3 Rit 2 Rit Rit Rit Rit Rit 10 3 6 71
Berger Rit 2 Rit 3 Rit 4 3 Rit 1 12 Rit 2 Rit 5 Rit 2
Larini TP Rit 2 TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eliseo Ferrari, 1947-1997 Ferrari. Cinquant'anni di storia, Modena, Edizioni Il Fiorino, 1997.
  • Leonardo Acerbi, Tutto Ferrari, Mondadori, 2004, ISBN 88-04-51482-5.

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