Gran Premio del Giappone 1991

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Giappone Gran Premio del Giappone 1991
515º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 15 di 16 del Campionato 1991
Suzuka circuit map (1987-2002).svg
Data 20 ottobre 1991
Circuito Circuito di Suzuka
Percorso 5,864 km / 3,643 US mi
circuito permanente
Distanza 53 giri, 310,792 km/ 193,033 US mi
Clima nuvoloso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Austria Gerhard Berger Brasile Ayrton Senna
McLaren - Honda in 1:34.700 McLaren - Honda in 1:41.532
(nel giro 39)
Podio
1. Austria Gerhard Berger
McLaren - Honda
2. Brasile Ayrton Senna
McLaren - Honda
3. Italia Riccardo Patrese
Williams - Renault

Il Gran Premio del Giappone 1991 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 20 ottobre 1991 sul circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Gerhard Berger su McLaren.

Prima della gara[modifica | modifica sorgente]

  • La gara è decisiva per l'assegnazione del campionato piloti: Mansell, secondo in classifica con 16 punti di svantaggio dal primo, Senna, deve assolutamente vincere per tenere aperta la sfida fino all'ultima gara, da disputarsi in Australia, mentre al brasiliano basta un secondo posto per conquistare il terzo titolo mondiale in carriera.
  • La Leyton House sostituisce Ivan Capelli con il giovane austriaco Karl Wendlinger.
  • Johnny Herbert torna alla guida della Lotus dopo aver saltato alcune gare per concomitanti impegni nel campionato di Formula 3000 giapponese.
  • La AGS, rimasta senza fondi, rinuncia alla trasferta in Giappone ed Australia.
  • La Coloni assume il giapponese Naoki Hattori.

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Durante le qualifiche diversi piloti (tra cui Schumacher ed Alesi) hanno dei violenti incidenti, da cui escono illesi; non è così fortunato Éric Bernard, che si rompe una caviglia e deve rinunciare a questa gara e alla successiva.

La McLaren domina le qualifiche, con Berger che conquista la pole position davanti al compagno di squadra Senna; terzo tempo per Mansell, che precede Prost, Patrese, Alesi, Martini, Morbidelli, Schumacher e Piquet.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Giri Distacco
1 2 Austria Gerhard Berger McLaren - Honda 1:34.700 -
2 1 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 1:34.898 +0.198
3 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Renault 1:34.922 +0.222
4 27 Francia Alain Prost Ferrari 1:36.670 +1.970
5 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Renault 1:36.882 +2.182
6 28 Francia Jean Alesi Ferrari 1:37.140 +2.740
7 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 1:38.154 +3.454
8 24 Italia Gianni Morbidelli Minardi - Ferrari 1:38.248 +3.548
9 19 Germania Michael Schumacher Benetton - Ford 1:38.363 +3.663
10 20 Brasile Nelson Piquet Benetton - Ford 1:38.614 +3.914
11 33 Italia Andrea de Cesaris Jordan - Ford 1:38.842 +4.142
12 22 Finlandia Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 1:38.911 +4.211
13 32 Italia Alessandro Zanardi Jordan - Ford 1:38.923 +4.223
14 4 Italia Stefano Modena Tyrrell - Honda 1:38.926 +4.226
15 3 Giappone Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 1:39.118 +4.418
16 21 Italia Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 1:39.238 +4.538
17 25 Belgio Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 1:39.499 +4.799
18 15 Brasile Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 1:39.518 +4.818
19 7 Regno Unito Martin Brundle Brabham - Yamaha 1:39.697 +4.997
20 26 Francia Érik Comas Ligier - Lamborghini 1:39.820 +5.120
21 11 Finlandia Mika Häkkinen Lotus - Judd 1:40.024 +5.324
22 16 Austria Karl Wendlinger Leyton House - Ilmor 1:40.092 +5.392
23 12 Regno Unito Johnny Herbert Lotus - Judd 1:40.170 +5.470
24 14 Italia Gabriele Tarquini Fondmetal - Ford 1:40.184 +5.484
25 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Ford 1:40.255 +5.555
26 10 Italia Alex Caffi Footwork - Ford 1:40.402 +5.702
NQ 9 Italia Michele Alboreto Footwork - Ford 1:40.844 +6.144
NQ 34 Italia Nicola Larini Modena Team - Lamborghini 1:42.492 +7.792
NQ 35 Belgio Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini 1:42.724 +8.024
NQ 29 Francia Éric Bernard Larrousse - Ford Senza tempo[1]
NPQ 8 Regno Unito Mark Blundell Brabham - Yamaha -
NPQ 31 Giappone Naoki Hattori Coloni - Ford -

Gara[modifica | modifica sorgente]

Al via Berger e Senna scattano bene, mantenendo la testa della corsa davanti a Mansell; alle loro spalle, Alesi si ritira già nel corso del primo giro per la rottura del motore. Nel corso del 2º passaggio de Cesaris, in testa ad un gruppetto di vetture, esce di pista, coinvolgendo in questo incidente diversi altri piloti; oltre all'italiano della Jordan si ritirano Wendlinger, Pirro e Lehto.

In testa alla corsa Berger si invola al comando, mentre Senna è tallonato da Mansell; tuttavia al 10º giro il pilota inglese esce di pista dopo un errore alla prima curva, dovendosi ritirare. Senna è così matematicamente campione del mondo per la terza volta; i due piloti della McLaren conducono tutta la gara, con Senna che all'ultima curva fa passare il compagno di squadra, lasciandogli la vittoria. Berger vince quindi davanti a Senna, Patrese, Prost, Brundle (che porta alla Brabham gli ultimi punti della sua storia) e Modena.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti
1 2 Austria Gerhard Berger McLaren - Honda 53 1:32:10.695 1 10
2 1 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 53 + 0.344 2 6
3 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Renault 53 + 56.731 5 4
4 27 Francia Alain Prost Ferrari 53 + 1:20.761 4 3
5 7 Regno Unito Martin Brundle Brabham - Yamaha 52 + 1 giro 19 2
6 4 Italia Stefano Modena Tyrrell - Honda 52 + 1 giro 14 1
7 20 Brasile Nelson Piquet Benetton - Ford 52 + 1 giro 10
8 15 Brasile Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 52 + 1 giro 18
9 25 Belgio Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 52 + 1 giro 17
10 10 Italia Alex Caffi Footwork - Ford 51 + 2 giri 26
11 14 Italia Gabriele Tarquini Fondmetal - Ford 50 + 3 giri 24
Ritirato 26 Francia Érik Comas Ligier - Lamborghini 41 Alternatore 20
Ritirato 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 39 Problema elettrico 7
Ritirato 19 Germania Michael Schumacher Benetton - Ford 34 Motore 9
Ritirato 12 Regno Unito Johnny Herbert Lotus - Judd 31 Motore 23
Ritirato 3 Giappone Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 30 Uscita di pista 15
Ritirato 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Ford 26 Motore 25
Ritirato 24 Italia Gianni Morbidelli Minardi - Ferrari 15 Ruota 8
Ritirato 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Renault 9 Uscita di pista 3
Ritirato 32 Italia Alessandro Zanardi Jordan - Ford 7 Cambio 13
Ritirato 11 Finlandia Mika Häkkinen Lotus - Judd 4 Motore 21
Ritirato 33 Italia Andrea de Cesaris Jordan - Ford 1 Incidente 11
Ritirato 22 Finlandia Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 1 Incidente 12
Ritirato 21 Italia Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 1 Incidente 16
Ritirato 16 Austria Karl Wendlinger Leyton House - Ilmor 1 Incidente 22
Ritirato 28 Francia Jean Alesi Ferrari 0 Motore 6
NQ 9 Italia Michele Alboreto Footwork - Ford
NQ 34 Italia Nicola Larini Modena Team - Lamborghini
NQ 35 Belgio Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini
NQ 29 Francia Éric Bernard Larrousse - Ford
NPQ 8 Regno Unito Mark Blundell Brabham - Yamaha
NPQ 31 Giappone Naoki Hattori Coloni - Ford

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren - Honda 132
2 Regno Unito Williams - Renault 121
3 Italia Ferrari 55
4 Regno Unito Benetton - Ford 37
5 Irlanda Jordan - Ford 13
6 Regno Unito Tyrrell - Honda 12
7 Italia Minardi - Ferrari 6
8 Italia Scuderia Italia - Judd 5
9 Regno Unito Lotus - Judd 3
9 Regno Unito Brabham - Yamaha 3
11 Francia Larrousse - Ford 2
12 Regno Unito Leyton House - Ilmor 1

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

  • Ultimo arrivo a punti per la Brabham.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1991
Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1990
Gran Premio del Giappone
Edizione successiva:
1992

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Eric Bernard si rompe una caviglia durante le prove e non prende parte alla gara.
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