Emanuele Pirro
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||
| Automobilismo |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||
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Emanuele Pirro (Roma, 12 gennaio 1962) è un pilota automobilistico italiano, che ha gareggiato in Formula 1, in Turismo e soprattutto nelle corse di durata come la 24 Ore di Le Mans, da lui vinta cinque volte.
Indice |
Origini [modifica]
Nato a Roma, Pirro è, da parte di madre, originario di Latera, un paesino della provincia di Viterbo dove trascorre le estati della sua infanzia.
Formula Uno [modifica]
Nel 1988 diviene pilota collaudatore per la McLaren-Honda, svolgendo essenzialmente test di motore per conto dei giapponesi sulla pista di Suzuka.[1]
La sua carriera in Formula 1 inizia nel Gran Premio di Francia 1989 con la Benetton-Ford, al posto di Johnny Herbert. Nel biennio 1990-91 corre con la BMS Dallara.
Nel 2010 viene convocato come commissario aggiunto ad Abu Dhabi ed in quell'occasione suscita le polemiche della stampa estera per sospetta parzialità di giudizio[2]. Nel 2011 è nuovamente in direzione gara a Sepang, nel Gran Premio della controversa sanzione ad Hamilton e Alonso[3]. Pirro difenderà con forza la decisione dei commissari, indicando pubblicamente i criteri adottati[4].
Campionato Turismo [modifica]
Al termine della sua attività in Formula 1, Pirro gareggia nelle competizioni riservate alle vetture turismo, vincendo il Campionato Italiano Superturismo nel 1994 e nel 1995, su Audi A4. Nel Super Turismo corre fino al 1998, sempre come portacolori dell'Audi.
Nel 2004 torna a gareggiare nel DTM, sempre per l'Audi.
Endurance [modifica]
Partecipa per la prima volta alla 24 Ore di Le Mans nel 1981, pilotando una Lancia Beta Montecarlo Turbo, iscritta nel Gruppo 5 dalla Martini Racing, ma si ritira per problemi tecnici. Nel 1998 ritorna a Le Mans, guidando una McLaren F1 GTR del Team GTC, ma è costretto all'abbandono. L'anno seguente viene ingaggiato dall'Audi Sport Team Joest per pilotare una loro vettura, la nuova barchetta Audi R8R, e conclude la gara a podio, giungendo terzo. Nel 2000, a bordo della rinnovata Audi R8 Sport, coglie la sua prima vittoria nella "24 Ore" e, a bordo della stessa auto, vince anche la 12 Ore di Sebring. Nel 2001 rivince la 24 Ore di Le Mans e conquista il campionato American Le Mans Series. Nel 2002 vince ancora la maratona francese; dal 2003 al 2005 arriva invece tre volte terzo; sempre nel 2005, vince il campionato American Le Mans Series. Nel 2006 l'Audi ritorna ufficialmente con la nuova R10 e Pirro vince la 24 Ore, per poi ripetersi nel 2007. Nel 2007 vince anche la 12 Ore di Sebring.
Risultati nella 24 ore di Le Mans [modifica]
| Stagione | Risultato | Team | Vettura | Classe |
|---|---|---|---|---|
| 1981 | Rit | Martini Racing | Lancia Beta Monte Carlo | Gr. 5 |
| 1998 | Rit | Gulf Team Davidoff / GTC Competition | McLaren F1 GTR | GT1 |
| 1999 | 3 | Audi Sport Team Joest | Audi R8R | LMP |
| 2000 | 1 | Audi Sport Team Joest | Audi R8 | LMP900 |
| 2001 | 1 | Audi Sport Team Joest | Audi R8 | LMP900 |
| 2002 | 1 | Audi Sport Team Joest | Audi R8 | LMP900 |
| 2003 | 3 | Champion Racing | Audi R8 | LMP900 |
| 2004 | 3 | ADT Champion Racing | Audi R8 | LMP1 |
| 2005 | 3 | ADT Champion Racing | Audi R8 | LMP1 |
| 2006 | 1 | Audi Sport Team Joest | Audi R10 | LMP1 |
| 2007 | 1 | Audi Sport North America | Audi R10 | LMP1 |
| 2008 | 6 | Audi Sport North America | Audi R10 | LMP1 |
Risultati completi in Formula 1 [modifica]
| 1989 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Benetton | B188 e B189 | 9 | 11 | Rit | 8 | 10 | Rit | Rit | Rit | Rit | 5 | 2 | 23º |
| 1990 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dallara | F190 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 11 | Rit | 10 | Rit | Rit | 15 | Rit | Rit | Rit | 0 |
| 1991 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dallara | 191 | Rit | 11 | NPQ | 6 | 9 | NPQ | NPQ | 10 | 10 | Rit | 8 | 10 | 15 | 15 | Rit | 7 | 1 | 18º |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Ritirato/Non class. | Squalificato | Non partito |
Note [modifica]
- ^ Carlo Marincovich, Quante notizie da Honda City..., La Repubblica, 14 05 1988, p. 21.
- ^ Abu Dhabi, Vettel in pole. Ma è polemica sulla nomina di Emanuele Pirro. GrandChelem.it, 13 novembre 2010. URL consultato in data 1 maggio 2011.
- ^ Sepang, penalità per Alonso e Hamilton: è il terrorismo psicologico della FIA. GrandChelem.it, 11 aprile 2011. URL consultato in data 1 maggio 2011.
- ^ Emanuele Pirro conferma: tolleranza zero, “con buona pace per lo show”. GrandChelem.it, 27 aprile 2011. URL consultato in data 1 maggio 2011.
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