Audi 80

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Audi 80
Audi 80 b1 v sst.jpg
Auto Union Audi 80 serie B1
Descrizione generale
Costruttore Germania  Audi
Tipo principale Berlina
Altre versioni Avant
Produzione dal 1972 al 1995
Sostituisce la Audi Serie F103
Sostituita da Audi A4
Premio Auto dell'anno nel 1973
Altre caratteristiche
Altro
Stile Giorgetto Giugiaro
Stessa famiglia Audi 90
Volkswagen Passat
Auto simili Opel Ascona
Ford Taunus
Audi 80 b1 h sst.jpg
Vista posteriore

L'Auto Union Audi 80 è un'autovettura prodotta tra il 1972 ed il 1984, in seguito denominata Audi 80 dal 1985 al 1995.

Al momento di sostituire l'ormai vetusta serie F103 la casa di Ingolstadt, saldamente nelle mani di Volkswagen, decise d'impostare un modello nuovo in grado di fungere da base per le future medie di tutto il Gruppo. Lo schema tecnico della 80 (trazione anteriore, motore longitudinale, avantreno MacPherson, retrotreno a ruote interconnesse) verrà utilizzato per lunghi anni sia dall'Audi che dalla Volkswagen.

Serie B1 (1972-1978)[modifica | modifica wikitesto]

La 80 B1 venne lanciata nel 1972. Aveva una linea classica a 3 volumi e poteva essere scelta in configurazione a 2 o 4 porte. Il suo buon accoglimento sul mercato è testimoniato anche dal fatto che sia stata insignita del premio Auto dell'anno nel 1973.

Nuovi anche i motori, 4 cilindri monoalbero in testa di 1272cm³ (60cv) e 1471 cm³ (75 o 85 CV), abbinati ad un cambio manuale a 4 rapporti. L'impianto frenante era di tipo misto. Dei cinque allestimenti disponibili (base, L, S, LS e GT) in Italia ne arrivarono quattro che, abbinati ai 3 motori disponibili e alle 2 varianti di carrozzeria, davano una gamma così composta:

  • 80 2/4p L (1272 cm³, 60 CV)
  • 80 2/4p LS (1471 cm³, 75 CV)
  • 80 2/4p GL (1471 cm³, 85 CV)

Nel 1973 fu presentata la versione GT (1588 cm³, 100  CV) proposto solo con colorazione verde o arancio pastello

Audi 80 Restyling
La versione familiare della 80 B1 venduta in Inghilterra

Le GL e GT avevano il frontale con quattro fari circolari (anziché 2). La seconda vantava anche una banda nera opaca di collegamento fra le luci posteriori. Dalla 80 B1 derivò nel 1973 la Volkswagen Passat.

Nel 1975 fu la volta della versione GTE (1588, 110  CV) equipaggiata con il medesimo motore della prima Golf GTI.

Nel 1976 un restyling interessò il frontale (nuovi fari rettangolari con indicatori di direzione ai lati), la coda (luci ampliate), i paraurti (più avvolgenti e con fascia protettiva in gomma) e gli interni (rivisti). Gli allestimenti si chiamavano ora L, GL, GLS, GT e GTE. Questa la gamma:

  • 80 4p L/GL (1272 cm³, 60 CV)
  • 80 4p GLS (1585 cm³, 85 CV)
  • 80 2p/4p GT (1585 cm³, 100 CV)
  • 80 2p GTE (1585 cm³, 110 CV).

Serie B2 (1978-1986)[modifica | modifica wikitesto]

Audi 80 serie B2 CL

Nel 1978 venne lanciata la seconda generazione di Audi 80. Dotata di una nuova carrozzeria (sempre a tre volumi) più lunga (+13,8 cm), più larga (+8.2 cm) e con un passo maggiore +(6.9 cm), la 80 B2 presentava un'impostazione meccanica identica a quella della serie precedente. Anche gli interni, più spaziosi e meglio rifiniti, erano inediti. Per quanto riguarda i motori non c'erano novità. Alla base rimaneva il piccolo 4 cilindri di 1272 cm³ da 60 CV, mentre al top della gamma si collocava il 1585 cm³ alimentato a carburatore (85 CV) o a iniezione (110 CV). Gli allestimenti previsti per il mercato italiano, dove veniva importata la sola versione a 4 porte, erano: GL, GLS, LS GLE e GTE. La gamma si componeva così:

l'ultima versione della 80 B2 Berlina
  • 80 1.3 GL
  • 80 1.6 LS (75 CV)
  • 80 1.6 GLS (85 CV)
  • 80 1.6 GLE (110 CV)

Nel 1980 vennero lanciate le versioni "economiche", ovvero la 1.6 GL Formel E e la 1.6 Diesel GL. La prima era mossa dal 1600 a benzina dotato di dispositivo di spegnimento/riavvio automatico al minimo (per ridurre i consumi), mentre la seconda era spinta da un 4 cilindri a gasolio di 1588 cm³ da 54 CV.

Nel 1981 venne lanciata la 80 CD, mossa da un 5 cilindri a carburatore doppio corpo invertito di 1921 cm³ da 115 CV. La CD aveva finiture particolarmente curate, cornici cromate attorno ai vetri, paraurti maggiorati (con spoiler anteriore), ruote in lega leggera e una dotazione di accessori molto ricca. Nel 1982 il motore 1600 venne rimpiazzato dal 1781 cm³ da 90 (versione a carburatore) o 112 CV (versione a iniezione). Lo stesso anno venne resa disponibile la 80 Quattro, con motore 5 cilindri 2144 a iniezione e trazione integrale permanente con tre differenziali. La versione "Quattro" disponeva di una sospensione posteriore a ruote indipendenti (anziché interconnesse), per far posto al terzo differenziale. Alla fine del 1983 compaiono le versioni CD 5E e 80 quattro 2000, equipaggiate con il nuovo 5 cilindri di 1994 cm³, sviluppante 115  CV e dotato di rapporti accorciati rispetto alle versioni 5S a carburatore.

Vista posteriore della B2 in versione 2 porte

Nel 1984 un sostanzioso restyling interessò frontale (ridisegnato), la coda (con nuovi gruppi ottici posteriori e cofano apribile fino alla soglia del paraurti), i paraurti (nuovi), i profili laterali (più spessi) e gli interni (rivisti in molte parti). La gamma dei motori era composta dal 1300 (60 CV), dal 1600 (75 CV), dal 1800 (90 CV), dal 1800 a iniezione (112 CV) e dal diesel 1600 aspirato (54 CV) o turbocompresso (70 CV). Il cambio a 5 marce divenne di serie su tutti i modelli tranne la 1300. Gli allestimenti si chiamavano ora CC, CD e GTE. La gamma comprendeva:

  • 80 1.3 CC
  • 80 1.6 CC
  • 80 1.8 90 CV CD
  • 80 1.8 90 CV Quattro
  • 80 1.8i 112 CV GTE
  • 80 1.8i 112 CV GTE Quattro
  • 80 1.6 D CC
  • 80 1.6 TD CC
  • 80 1.6 TD CD

Le versioni a 5 cilindri vennero staccate dalla gamma 80 e denominate 90.

Negli ultimi mesi di produzione a questi allestimenti si affiancano le versioni GT ed SC. Nessuna modifica meccanica ma equipaggiamento arricchito dal tetto apribile e due allestimenti differenziati: la GT era riconoscibile per lo spoiler in gomma sul cofano del baule e per gli interni sportivi in tweed. La SC aveva i cerchi Ronal da 14", gli interni in velluto e i 4 vetri elettrici.

Serie B3 (1986-1991)[modifica | modifica wikitesto]

Audi 80 B3

Nel 1986 venne lanciata la terza generazione di Audi 80. Anche questa volta la Casa conservò l'impostazione tecnica di base e gran parte dei motori. A cambiare furono invece la linea e gli interni. La carrozzeria (sempre a 3 volumi e 4 porte) aveva linea aerodinamica, (con coda corta e frontale arrotondato), mentre gli interni erano moderni, ma meno spaziosi che in precedenza. Soprattutto il vano riservato ai bagagli era angusto e poco accessibile. Classica la gamma di motori per l'Italia. Alla base si poneva il noto 4 cilindri di 1585 cm³ depotenziato a 75 CV, mentre il 4 cilindri di 1781 cm³, alimentato a carburatore (90 CV) o a iniezione (112 CV) completava la gamma dei motori a benzina. L'unica motorizzazione a gasolio disponibile sul nostro mercato era quella di 1588 cm³ sovralimentata con turbocompressore (80 CV).

Un'audi 80 2.0 E (1989-1991)

Sulle 1800 a iniezione la trazione poteva essere anteriore o integrale (in questo caso cambiava anche la geometria delle sospensioni posteriori). Gli allestimenti erano standard (Crayon in alcuni mercati) o Serret e la gamma s'articolava nelle versioni:

  • 80 1.6
  • 80 1.8 S (90  CV) Serret
  • 80 1.8 E (112  CV) Serret
  • 80 1.8 E (112  CV) Serret Quattro
  • 80 1.6 Turbo d (80  CV)
  • 80 1.6 Turbo d (80  CV) Serret

Nel 1988 alla gamma s'aggiunse la versione 1800 da 75 CV, negli allestimenti base e Serret. La 1600 rimase, tuttavia, in listino fino al 1989. Proprio nel 1989 nuove motorizzazioni e nuovi allestimenti andarono ad arricchire la gamma. Le Serret cambiarono nome in Super (allestimento disponibile anche sulla 1.6 TD), mentre in configurazione standard rimaneva solo sulla 1.8 da 75 CV. Rispetto a prima mancavano gli interni in velluto ma l'equipaggiamento di serie guadagnava il servosterzo. A metà del 1990 venne lanciata la 80 2.0 E 16v, mossa da un 4 cilindri di 1984 cm³ a iniezione e con testata a 4 valvole per cilindro da 140 CV. La 2.0 E 16v era disponibile sia con trazione anteriore che integrale. Nel dicembre 1990 venne lanciato l'allestimento Confort (interni arricchiti, paraurti in tinta e gruppi ottici posteriori collegati da una fascia catarifrangente), disponibile con motori 1.8 S (90 CV), 1.8 E (112 CV), sia normale che Quattro, e 1.6 TD. Nel 1991 un profondo restyling diede vita alla 80 B4.

Serie B4 (1991-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Audi 80 B4 Avant

Un sostanzioso restyling diede vita, nel settembre 1991, alla quarta serie della 80. La B4, infatti, conservava la parte centrale della carrozzeria della B3, mentre erano cambiati il muso (completamente rinnovato), la coda (allungata, per aumentare la capacità del vano bagagli, e ridisegnata), i paraurti (in tinta) e gli interni.

Dal punto di vista tecnico si segnalava l'adozione di nuovi motori a benzina e turbodiesel. I motori a benzina erano un 4 cilindri a iniezione di 1994 cm³ (con vari livelli di potenza a seconda dell'alimentazione e del numero di valvole per cilindro) e un V6 di 2771 cm³ a iniezione da 174 CV. La trazione poteva essere anteriore o, sulle 2.0 16v e 2.8 V6, integrale. Inedito anche il turbodiesel a iniezione diretta di 1896 cm³ da 90 CV. Tutti i modelli a benzina erano dotati di marmitta catalitica. La gamma era composta dalle seguenti versioni:

  • 80 2.0i 8v Singlepoint (90 CV)
  • 80 2.0 E 8v Multipoint (115 CV)
  • 80 2.0 E 8v Multipoint Quattro (115 CV)
  • 80 2.0 E 16v Multipoint (140 CV)
  • 80 2.0 E 16v Multipoint Quattro (140 CV)
  • 80 2.8 E V6 Quattro (174 CV)
  • 80 1.9 TDI (90 CV)

Nel 1992 debutta la 80 Avant, ovvero la versione station wagon. Più alla moda che spaziosa, la Avant era disponibile in tutte le varianti della berlina. Alla fine dello stesso anno la 2.0i venne sostituita dalla 1.6i, mossa da un 4 cilindri a iniezione multipoint di 1595 cm³ da 101 CV.

Nel 1993 fa la sua comparsa la S2 riconoscibile per un allestimento sportivo: spoiler paraurti maggiorati, cerchi in lega, bandelle sottoporta, sedili sportivi, spinta dal 5 cilindri 20 valvole turbo (a benzina) di 2226 cm³ da 230 CV, dotata di trazione integrale, e cambio a 6 marce. Sulla base di questa versione alla fine dello stesso anno fu presentata la Avant RS2 elaborata con l'aiuto della Porsche. Il risultato fu una "Giardinetta" da corsa: 315 CV (la cilindrata rimaneva di 2226 cm³), assetto esasperato e caratterizzazione sportiva ancora più spinta. Nel 1994 la 80 berlina lasciò il posto alla nuova A4, mentre la produzione delle Avant proseguì fino al 1995.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.3 dal 1978 al 1986 Benzina 1296 44 Kw (60 Cv) 100 n.d 15.5 151 14.8
1.6 dal 1984 al 1989 Benzina 1595 55 Kw (75 Cv) 125 n.d 13.1 163 12.7
1.6 (85 Cv) dal 1978 al 1983 Benzina 1588 62 Kw (85 Cv) 124 n.d 12.1 165 12.6
1.6i dal 1978 al 1983 Benzina 1588 80 Kw (110 Cv) 137 n.d 10.4 181 11.3
1.6i cat. dal 1993 al 1995 Benzina 1595 74 Kw (101 Cv) 130 n.d n.d 182 11.5
1.8 (73 Cv) dal 1987 al 1992 Benzina 1781 54 Kw (73 Cv) 138 n.d 13.6 174 13.1
1.8 (90 Cv) dal 1983 al 1986 Benzina 1781 66 Kw (90 Cv) 145 n.d 11.0 170 13.2
1.8 cat. dal 1988 al 1991 Benzina 1781 65 Kw (88 Cv) 140 n.d 12.1 182 13.4
1.8 E dal 1986 al 1992 Benzina 1781 80 Kw (110 Cv) 158 n.d 9.6 194 12.2
1.8i dal 1983 al 1986 Benzina 1781 82 Kw (112 Cv) 160 n.d 9.9 187 11.1
1.8i cat. dal 1990 al 1991 Benzina 1781 66 Kw (90 Cv) 142 n.d 12.4 182 13.4
1.9 dal 1982 al 1983 Benzina 1921 84 Kw (115 Cv) 154 n.d 10.3 182 11.1
2.0 cat. dal 1989 al 1994 Benzina 1984 83 Kw (113 Cv) 170 n.d 10.9 196 12.2
2.0 cat. 16V dal 1990 al 1994 Benzina 1984 103 Kw (140 Cv) 185 n.d 12.8 201 11.4
2.0i dal 1983 al 1984 Benzina 1994 84 Kw (115 Cv) 165 n.d 9.9 184 11.8
2.0i cat. dal 1991 al 1994 Benzina 1984 66 Kw (90 Cv) 148 n.d 13.6 177 11.5
2.2i quattro dal 1983 al 1984 Benzina 2144 100 Kw (136 Cv) 176 n.d 9.1 193 10.0
2.2 Turbo 20V cat. quattro S2 dal 1993 al 1994 Benzina 2226 169 Kw (230 Cv) 350 n.d 6.0 246 9.8
2.8 V6 cat. quattro dal 1991 al 1994 Benzina 2771 128 Kw (174 Cv) 250 n.d 8.0 220 9.8
1.6 Diesel dal 1981 al 1986 Diesel 1588 39 Kw (53 Cv) 100 n.d 19.5 144 16.7
1.6 Turbodiesel (70 Cv) dal 1982 al 1986 Diesel 1588 51 Kw (70 Cv) 133 n.d 14.4 160 16.6
1.6 Turbodiesel (80 Cv) dal 1988 al 1991 Diesel 1588 59 Kw (80 Cv) 155 n.d 14.6 174 17.1
1.9 TDI cat. dal 1991 al 1995 Diesel 1896 66 Kw (90 Cv) 182 n.d 14.1 174 18.1

[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Tecnici Audi 80

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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