Audi quattro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Audi quattro
UrQuattro1980.JPG
Descrizione generale
Costruttore Germania  Audi
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1980 al 1991
Sostituita da Audi Sport quattro
Esemplari prodotti 11.452
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.404 mm
Larghezza 1.723 mm
Altezza 1.344 mm
Passo 2.540 mm
Massa 1.355 kg
Altro
Auto simili BMW 325i
Audi quattro.jpg

L'Audi quattro è una coupé prodotta dall'Audi tra il 1980 ed il 1991. Una sua prima particolarità viene proprio dal nome in cui la parola quattro, proveniente proprio dal numero italiano e segnalante la sua maggiore peculiarità, è stata indicata subito in lettere minuscole.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Derivata dalla 80 e più strettamente dalla Coupé GT, di cui conservava anche alcuni lamierati, la Quattro prima versione (poi ribattezzata dagli appassionati Urquattro [1] dopo l'uscita della "Sport" e dell'uso del nome "quattro" per le versioni a trazione integrali degli altri modelli) presentava sostanziose modifiche tecniche. Della meccanica della 80 rimaneva, in pratica, parte del pianale. Le sospensioni anteriori erano totalmente nuove, così come le posteriori, identiche e ruotate di 180º. La caratteristica principale della quattro era però la trazione integrale permanente con tre differenziali. Fu la prima auto sportiva europea di grande serie (prima di lei c'erano state solo due auto a trazione integrale: la Jensen Interceptor FF del 1968, ma era poco più che un'autovettura artigianale, e la Subaru Leone AWD del 1972) ad adottare tale tecnica.

Interessante anche il motore, un 5 cilindri in linea di 2144cm³, alimentato a iniezione meccanica Bosch K-Jetronic e sovralimentato con turbocompressore KKK-k26 e intercooler, in grado di erogare 200cv. L'adozione dello schema 4x4 comportò la necessità di adottare una sospensione posteriore a ruote indipendenti (anziché interconnesse). Completavano il quadro tecnico il cambio manuale a 5 marce e l'impianto frenante a 4 dischi.

La linea, coupé fastback, era molto aggressiva, grazie all'alettone posteriore, ai parafanghi allargati, ai cerchi in lega leggera, ai paraurti maggiorati e ai sedili sportivi. Deludente invece la plancia, identica a quella della 80. Tale plancia venne modificata dopo due anni, diventando molto più lussuosa ed incorporando un fantascientifico cruscotto digitale parlante con computer di bordo.

Nel 1988 la cilindrata del motore aumentò leggermente (da 2144 a 2226 cm³). Il motore fu dotato di punterie idrauliche al posto di quelle meccaniche, rapporto di compressione più alto, sensore del battito in testa, dispositivo cut-off, turbocompressore raffreddato a liquido. La potenza rimase invariata, ma la coppia motrice migliorò impercettibilmente nell'erogazione (285 Nm raggiunti a 3000 giri/minuto invece di 3500 giri/minuto). Nel 1989 venne proposta l'ultima evoluzione della "quattro": la 20 valvole, dotata del motore 2226 ad iniezione elettronica con doppio catalizzatore, erogante 220 cavalli a 5900 giri/minuto.
Nel 1991 anche la Quattro "20 valvole" uscì di listino. In totale sono state prodotte 11452 Ur quattro, dal 1981 al 1991.

L'Audi quattro nei rally[modifica | modifica wikitesto]

Audi quattro
Audi Quattro - 1982 Monte Carlo Rally.jpg
L'Audi quattro di Michèle Mouton al Rally di Monte Carlo 1982
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Audi
Categoria Campionato del mondo rally
Classe gruppo 4
Produzione 1981-1982
Squadra Audi Sport
Sostituita da Audi quattro A1
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Telaio rinforzato con rollbar multisaldato
Motore anteriore, 2144 cc, 5 cilindri in linea turbocompresso, 10 valvole, posto longitudinalmente
Trasmissione manuale a 5 marce, trazione integrale
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4404 mm
Larghezza 1733 mm
Altezza 1344 mm
Passo 2524 mm
Peso 1190 kg
Altro
Pneumatici Kleber
Avversarie Ford Escort RS1800
Lancia Rally 037
Toyota Celica 2000GT
Opel Ascona 400
Renault 5 Turbo
Talbot Sunbeam
Datsun Violet GT
Mitsubishi Lancer 2000 Turbo
Risultati sportivi
Debutto Rally di Monte Carlo 1981
Piloti Hannu Mikkola
Michèle Mouton
Stig Blomqvist
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
21 10
Campionati costruttori 1
Note 16 podi e 179 punti conquistati

Dalla "quattro" venne derivata una vettura da competizione che partecipò alle stagioni 1981 e 1982 del Campionato Mondiale Rally conquistando il titolo marche proprio nell'82 ed un totale di dieci vittorie di tappa con alla guida Hannu Mikkola, Michèle Mouton e Stig Blomqvist.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Audi quattro A1 e Audi quattro A2.

Nel 1983 venne prodotta la prima evoluzione, la quattro A1, sostituita a metà stagione dalla A2: le due auto si aggiudicarono il Campionato Mondiale Rally piloti nel 1983 e nel 1984 e marche nel 1984.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Audi Sport quattro.

Al termine della stagione 1984, per continuare a dominare il mondiale rally, venne lanciata la Sport quattro, una vettura da corsa adattata all'uso stradale. La Sport infatti aveva il telaio a passo accorciato (220 cm contro 254), la carrozzeria in materiale plastico composito e il motore (di 2133 cm³ con distribuzione bialbero a quattro valvole per cilindro, anziché monoalbero) potenziato a 306cv. Venne prodotta in 214 esemplari, fino al 1986.
La Sport quattro S1 da gara contribuì a vincere il mondiale rally (marche e piloti) del 1984.

L'Audi quattro (e le sue evoluzioni A1 e A2) nelle stagioni in cui disputò il mondiale rally si aggiudicò due titoli marche (1982 e 1984) ed altrettanti piloti (Hannu Mikkola 1983 e Stig Blomqvist 1984),[2] prima di venire sostituita dalla Sport Quattro nel 1984 e a partire dalla stagione 1987 dall'Audi 200, anch'essa tuttavia nella versione quattro, la quale fu l'ultima vettura ufficiale ad essere schierata in un mondiale dalla casa di Ingolstadt.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo rally[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie nel mondiale[modifica | modifica wikitesto]

# Anno Rally Superficie Pilota Co-pilota
1 1981 Svezia 31st International Swedish Rally Neve/Ghiaccio Finlandia Hannu Mikkola Svezia Arne Hertz
2 Italia 23º Rallye Sanremo Sterrato/Asfalto Francia Michèle Mouton Italia Fabrizia Pons
3 Regno Unito 30nd Lombard RAC Rally Sterrato Finlandia Hannu Mikkola Svezia Arne Hertz
4 1982 Svezia 32st International Swedish Rally Neve/Ghiaccio Svezia Stig Blomqvist Svezia Björn Cederberg
5 Portogallo 15º Rallye de Portugal Vinho do Porto Sterrato/Asfalto Francia Michèle Mouton Italia Fabrizia Pons
6 Grecia 29st Acropolis Rally Sterrato Francia Michèle Mouton Italia Fabrizia Pons
7 Brasile 4º Marlboro Rallye do Brasil Sterrato Francia Michèle Mouton Italia Fabrizia Pons
8 Finlandia 32nd 1000 Lakes Rally Sterrato Finlandia Hannu Mikkola Svezia Arne Hertz
9 Italia 24º Rallye Sanremo Sterrato/Asfalto Svezia Stig Blomqvist Svezia Björn Cederberg
10 Regno Unito 31nd Lombard RAC Rally Sterrato/Asfalto Finlandia Hannu Mikkola Svezia Arne Hertz

La quattro nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La seconda denominazione di Urquattro è nata con il preporre la desinenza tedesca Ur che ha un significato indicativo di primo e originario
  2. ^ World Rally Championship - Seasons, rallybase.nl. URL consultato il 20 novembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]