Gran Premio del Giappone 1988

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Giappone Gran Premio del Giappone 1988
467º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 15 di 16 del Campionato 1988
Il circuito di Suzuka
Il circuito di Suzuka
Data 30 ottobre 1988
Nome ufficiale XIV Fuji Television Japanese Grand Prix
Circuito Circuito di Suzuka
Percorso 5,859 km / 3,641 US mi
Circuito permanente
Distanza 51 giri, 298,829 km/ 185,670 US mi
Clima Fresco e leggera pioggia
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Ayrton Senna Brasile Ayrton Senna
McLaren - Honda in 1'38"041 McLaren - Honda in 1'43"506
(nel giro 43)
Podio
1. Brasile Ayrton Senna
McLaren - Honda
2. Francia Alain Prost
McLaren - Honda
3. Belgio Thierry Boutsen
Benetton - Ford

Il Gran Premio del Giappone 1988 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 30 ottobre 1988 sul Circuito di Suzuka. Fu la quindicesima prova del mondiale 1988 e vide la vittoria di Ayrton Senna su McLaren - Honda, seguito da Alain Prost e da Thierry Boutsen. Grazie a questa vittoria il pilota brasiliano conquistò il primo titolo mondiale della sua carriera.

Prima della gara[modifica | modifica sorgente]

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Come di consueto le McLaren monopolizzarono la prima fila, con Senna in pole position davanti al compagno di squadra Prost. Alle loro spalle si piazzarono Berger, Capelli, Piquet e Nakajima.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 12 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 1'41"853
2 11 Francia Alain Prost McLaren - Honda 1'42"177 +0"324
3 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 1'43"353 +1"500
4 16 Italia Ivan Capelli March - Judd 1'43"605 +1"752
5 1 Brasile Nelson Piquet Lotus - Honda 1'43"693 +1"840
6 2 Giappone Satoru Nakajima Lotus - Honda 1'43"693 +1"840
7 17 Regno Unito Derek Warwick Arrows - Megatron 1'43"816 +1"963
8 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Judd 1'43"893 +2"040
9 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 1'43"972 +2"119
10 20 Belgio Thierry Boutsen Benetton - Ford 1'44"499 +2"646
11 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Judd 1'44"555 +2"702
12 19 Italia Alessandro Nannini Benetton - Ford 1'44"611 +2"758
13 15 Brasile Maurício Gugelmin March - Judd 1'45"038 +3"285
14 22 Italia Andrea De Cesaris Rial - Ford 1'45"558 +3"705
15 18 Stati Uniti Eddie Cheever Arrows - Megatron 1'45"845 +3"992
16 3 Regno Unito Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 1'45"916 +4"063
17 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ford 1'46"449 +4"596
18 14 Francia Philippe Streiff AGS - Ford 1'46"486 +4"633
19 30 Francia Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 1'46"521 +4"668
20 29 Giappone Aguri Suzuki Lola Larrousse - Ford 1'46"920 +5"067
21 36 Italia Alex Caffi Dallara Scuderia Italia - Ford 1'46"982 +5"129
22 24 Spagna Luis Perez-Sala Minardi - Ford 1'47"134 +5"281
23 25 Francia René Arnoux Ligier - Judd 1'47"193 +5"340
24 21 Italia Nicola Larini Osella - Alfa Romeo 1'47"547 +5"694
25 10 Germania Bernd Schneider Zakspeed 1'47"599 +5"746
26 4 Regno Unito Julian Bailey Tyrrell - Ford 1'48"589 +6"736
NQ 26 Svezia Stefan Johansson Ligier - Judd 1'48"716 +6"863
NQ 32 Argentina Oscar Larrauri EuroBrun - Ford 1'49"265 +7"412
NQ 9 Italia Piercarlo Ghinzani Zakspeed 1'49"706 +7"853
NQ 33 Italia Stefano Modena EuroBrun - Ford 1'49"897 +8"044

Gara[modifica | modifica sorgente]

Al via Senna fece spegnere il motore, riuscendo a riavviarlo grazie alla lieve pendenza sulla quale era situata la griglia di partenza. Il brasiliano scivolò però in quattordicesima posizione, mentre il suo compagno di squadra si involò al comando, seguito da Berger e Capelli. Il pilota della March superò immediatamente l'austriaco, andando poi ad insidiare Prost, rallentato da un problema al cambio; al sedicesimo giro l'italiano sopravanzò il rivale, cedendogli però nuovamente la posizione poche centinaia di metri dopo e ritirandosi, tre tornate più tardi, per un problema elettrico.

Nel frattempo aveva cominciato a piovere e Senna, dopo una grande rimonta, si era riportato alle spalle del compagno di squadra. Lo sorpassò nel corso del 28º passaggio, approfittando di un doppiaggio; da questo punto il brasiliano fu imprendibile e condusse fino al traguardo, vincendo gara e titolo mondiale. Infatti, nonostante Prost avesse conquistato più punti del rivale, per via della regola degli scarti (che prevedeva che solo i migliori undici risultati fossero validi per la classifica piloti) il francese fu costretto a scartare diversi piazzamenti, mentre Senna, con le sue otto vittorie, aveva dovuto rinunciare solo ad un punto. Terzo chiuse Boutsen, seguito da Berger, Nannini e Patrese.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 12 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 51 1h33'26"173 1 9
2 11 Francia Alain Prost McLaren - Honda 51 + 13"363 2 6
3 20 Belgio Thierry Boutsen Benetton - Ford 51 + 36"109 10 4
4 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 51 + 1'26"714 3 3
5 19 Italia Alessandro Nannini Benetton - Ford 51 + 1'30"603 12 2
6 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Judd 51 + 1'37"615 11 1
7 2 Giappone Satoru Nakajima Lotus - Honda 50 + 1 giro 6
8 14 Francia Philippe Streiff AGS - Ford 50 + 1 giro 18
9 30 Francia Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 50 + 1 giro 19
10 15 Brasile Maurício Gugelmin March - Judd 50 + 1 giro 13
11 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 50 + 1 giro 9
12 3 Regno Unito Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 50 + 1 giro 16
13 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ford 49 + 2 giri 17
14 4 Regno Unito Julian Bailey Tyrrell - Ford 49 + 2 giri 26
15 24 Spagna Luis Perez-Sala Minardi - Ford 49 + 2 giri 22
16 29 Giappone Aguri Suzuki Lola Larrousse - Ford 48 + 3 giri 20
17 25 Francia René Arnoux Ligier - Judd 48 + 3 giri 23
Rit 22 Italia Andrea de Cesaris Rial - Ford 36 Surriscaldamento 14
Rit 18 Stati Uniti Eddie Cheever Arrows - Megatron 35 Accensione 15
Rit 21 Italia Nicola Larini Osella - Alfa Romeo 34 Freni 24
Rit 1 Brasile Nelson Piquet Lotus - Honda 34 Malore 5
Rit 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Judd 24 Collisione 8
Rit 36 Italia Alex Caffi Dallara Scuderia Italia - Ford 22 Testacoda 21
Rit 16 Italia Ivan Capelli March - Judd 19 Problema elettrico 4
Rit 17 Regno Unito Derek Warwick Arrows - Megatron 16 Testacoda 7
Rit 10 Germania Bernd Schneider Zakspeed 14 Abbandono 25
NQ 26 Svezia Stefan Johansson Ligier - Judd
NQ 32 Argentina Oscar Larrauri EuroBrun - Ford
NQ 9 Italia Piercarlo Ghinzani Zakspeed
NQ 33 Italia Stefano Modena EuroBrun - Ford
NPQ 31 Italia Gabriele Tarquini Coloni - Ford

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren - Honda 184
2 Italia Ferrari 65
3 Regno Unito Benetton - Ford 37
4 Regno Unito Arrows - Megatron 23
5 Regno Unito March - Judd 21
6 Regno Unito Lotus - Honda 19
7 Regno Unito Williams - Judd 17
8 Regno Unito Tyrrell - Ford 5
9 Germania Rial - Ford 3
10 Italia Minardi - Ford 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Per la regola degli scarti, solo gli undici migliori risultati erano validi per la classifica piloti; i numeri tra parentesi indicano i punti totali ottenuti dal pilota, quelli fuori dalle parentesi i punti validi per il campionato

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1988
Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg
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Edizione precedente:
1987
Gran Premio del Giappone
Edizione successiva:
1989
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