Sébastien Bourdais

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sébastien Bourdais
Sebastien bourdais.JPG
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Champ Car, Formula 1, Superleague Formula, Indycar
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 2008-2009
Scuderie Toro Rosso
Miglior risultato finale 17º (2008)
GP disputati 27
Punti ottenuti 6
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Germania 2009

Sébastien Bourdais (Le Mans, 28 febbraio 1979) è un pilota automobilistico francese.

È stato campione internazionale di Formula 3000 nel 2002 e vincitore del campionato Champ Car nel 2004, 2005, 2006 e 2007.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Le formule minori[modifica | modifica sorgente]

Nato in una famiglia appassionata di motori, fin da piccolo Bourdais cominciò a correre sui kart e nei primi anni novanta ottenne vari successi, i più importanti dei quali furono la Maine Bretagne League nel 1991 e il campionato cadetto francese nel 1993; questi risultati lo proiettarono quindi nelle formule minori. Nel 1995 il francese prese quindi parte al campionato nazionale di Formula Campus giungendo nono in classifica piloti; dopo questo risultato prese parte per i due anni successivi alle competizioni di Formula Renault arrivando secondo nel 1997 con quattro vittorie e cinque pole position. Finita l'esperienza nella categoria passò quindi al campionato di F3 francese, concludendo il primo anno con il sesto posto, ma vincendo il titolo l'anno successivo con otto vittorie su venti gare; lo stesso anno prese parte alla 24 Ore di Le Mans, senza però concludere la corsa. Dopo il successo ottenuto in Formula 3 Bourdais spese gli anni successivi, dal 2000 al 2002, in Formula 3000, prendendo costantemente parte alla 24 Ore di Le Mans; i primi due anni in categoria si conclusero con un nono e un quarto posto (risultato ottenuto pure a Le Mans), mentre nel 2002 il francese riuscì a vincere il titolo, anche grazie alla squalifica di Tomáš Enge, risultato positivo a un test anti-droga;[1] con questo risultato Bourdais lasciò le formule minori dedicandosi alle corse americane. Durante il 2002, il francese sostenne anche un test con la Arrows,[2] ma il fallimento di questa gli impedì di partecipare al campionato di Formula 1; nel dicembre dello stesso anno compì un altro test in Renault, ma a causa di alcune voci riguardanti il fatto che sarebbe stato favorito Franck Montagny non firmò il contratto.

Champ Car[modifica | modifica sorgente]

Bourdais a Long Beach nel 2005, anno in cui vinse il suo secondo titolo

Con il titolo di Formula 3000 in tasca il pilota francese passò alle Champ Car disputando il campionato CART nella scuderia Newman-Haas Racing. Il 2003, suo primo anno, lo vide trionfare per 3 volte concludendo poi il campionato al quarto posto e raggiungendo anche un record: riuscì infatti, insieme a Nigel Mansell, a realizzare una pole position al debutto. Nella stagione 2004, Bourdais riuscì a vincere il titolo, grazie a sette vittorie, di cui tre consecutive, su quattordici gare; maggior rivale del francese fu il brasiliano Bruno Junqueira che vinse due gare, ma fu più costante e non si ritirò mai durante la stagione. Il 2005 vide un'altra affermazione del pilota che dominò il campionato a partire da metà stagione e chiudendo con sessanta punti di vantaggio sul secondo in classifica: lo spagnolo Oriol Servià; Junqueira, infatti, dopo aver raggiunto la vetta della classifica al secondo appuntamento perse tutta la stagione a causa di un infortunio. Il francese fu ancora dominatore nel 2006 e nel 2007 e si impose facilmente sugli avversari, vincendo altri due titoli nella categoria; suo rivale principale, anche se mai in lotta per il titolo, in questi anni fu l'ex pilota di Formula 1 Justin Wilson, che concluse secondo in entrambe le stagioni. Nel 2007 Bourdais ha partecipato anche alla 24 Ore di Le Mans giungendo secondo e il 10 agosto è stata annunciata la firma di un contratto con la Toro Rosso in cui il pilota ha sostituito per la stagione 2008 Vitantonio Liuzzi.[3]

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2008-2009: Toro Rosso[modifica | modifica sorgente]

Sebastien Bourdais su Toro Rosso subisce un attacco di Massa su Ferrari durante il Gran Premio del Giappone 2008.

La prima stagione nella massima serie non fu molto brillante per il pilota francese. Nonostante due punti conquistati all'esordio nel Gran Premio d'Australia, anche grazie alla squalifica di Rubens Barrichello, la parte centrale dell'anno fu caratterizzata da piazzamenti fuori dalla zona punti. Solo a partire dal Gran Premio del Belgio i risultati cominciarono a migliorare e sfiorò nell'occasione addirittura il podio prima di commettere un errore e terminare in settima piazza. Al successivo appuntamento, il Gran Premio d'Italia riuscì a qualificarsi al quarto posto, ma a causa di problemi al cambio fu costretto a partire dai box e concluse diciottesimo. Al Gran Premio del Giappone concluse sesto, ma gli venne comminata una penalità di 25 secondi per aver ostacolato Felipe Massa e fu retrocesso in decima piazza. Bourdais concluse la sua prima stagione con 4 punti conquistati e un diciassettesimo posto in classifica piloti. Per la stagione 2009 Bourdais è stato confermato alla Toro Rosso, a cui viene affiancato l'esordiente Sébastien Buemi.[4] Alla prima gara in Australia, sul circuito dell'Albert Park, va subito a punti arrivando 8º. Viene appiedato dalla Toro Rosso alla vigilia del Gran Premio di Germania, in seguito a una serie di risultati poco brillanti; verrà sostituito dal giovane Jaime Alguersuari, che pochi giorni prima era diventato il terzo pilota della Red Bull.[5]

Superleague Formula[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 Bourdais è stato ingaggiato per correre tre gare del campionato della categoria Superleague Formula con la vettura coi colori del Sevilla FC.[6]

Indycar[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 approda nel campionato Indycar con la scuderia Dale Coyne Racing, mentre dal 2012 al 2013 corre con la scuderia Dragon Racing.

Nel 2014 passa al team KV Racing Technology.

Risultati sportivi[modifica | modifica sorgente]

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR2B / STR3 7 Rit 15 Rit Rit Rit 13 17 11 12 18 10 7 18 12 10 13 14 4 17º
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR4 8 10 11 13 Rit 8 18 Rit Rit 2 19º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Risultati in Indycar[modifica | modifica sorgente]

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Posizione Punti
2011 Dale Coyne Racing SPT
NP
ALA
11
LBH
27
SAO
26
INDY TXS MIL IOW TOR
6
EDM
6
MDO
9
NHA SNM
6
BAL
28
MOT
6
KTY LSV
C
23 188
2012 Dragon Racing SPT
24
ALA
9
LBH
17
SAO
18
INDY
20
DET
24
TXS MIL IOW TOR
14
EDM
15
MDO
4
SNM
22
BAL
23
FON 24 173
2013 Dragon Racing STP
11
ALA
16
LBH SAO INDY DET TEX MIL IOW POC TOR MDO SNM BAL HOU FON 33

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Who's Who: Sebastien Bourdais, F1Fanatic.co.uk, 2007. URL consultato l'11 agosto 2007.
  2. ^ The Official Formula 1 Website - Sebastien Bourdais
  3. ^ Andrea Cremonesi, Toro Rosso: arriva Bourdais, via Liuzzi in gazzetta.it, 11 agosto 2008. URL consultato l'11 agosto 2007.
  4. ^ Bourdais confermato alla Toro Rosso, f1.gpupdate.net, 9 febbraio 2009. URL consultato il 3 marzo 2009.
  5. ^ Marco Borgo, WSR - Alguersuari debutta in F1 al posto di Bourdais in eracemotorblog.it, 10 luglio 2009. URL consultato il 13 luglio 2009.
  6. ^ Bourdais passa in Superleague Formula, f1.gpupdate.net, 2 settembre 2009. URL consultato il 3 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]