Lister Storm

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Lister Storm

Green Lister Storm (front).jpg
Lister Storm

Flag of England (bordered).svg
Costruttore: Lister Cars
Descrizione generale
Tipo principale Coupé
Altre versioni
Produzione nel 1993
Sostituisce la: [[]]
Sostituita da: [[]]
Esemplari prodotti 4
Stelle Euro NCAP:
Premio Auto dell'anno nel [[]]

La Lister Storm è una automobile da competizione (omologata) per uso stradale, costruita dall'inglese Lister Cars nel 1993 in soli quattro esemplari prima di deciderne la sospensione della fabbricazione.

La Storm possiede un possente motore V12 di produzione Jaguar il più grande V12 adattato alle autovetture da strada dalla seconda guerra mondiale[senza fonte]. Il motore in questione è un 7.0 L (6996cc) erogante 546 CV e 790 Nm di coppia motrice, basato su quello usato dalla Jaguar XJR-12 da competizione che militava nella 24 Ore di Le Mans.

La vettura non è dotata di freni antibloccaggio, ma incorpora freni anteriori Brembo da 14 pollici e posteriori da 12,5 che assolvono alla stessa funzione.

Il controllo della trazione è prodotto dalla Racelogic.

L'aderenza viene garantita dal telaio modello ' ground effect' per incanalare il flusso d'aria sotto la vettura, creando così una forza verso il basso.

Le sospensioni sono a doppi bracci trasversali con barre stabilizzatrici all'avantreno e al retrotreno.

La carrozzeria è monoscocca a nido d'ape in alluminio sulla quale si inseriscono il tettuccio e i pannelli esterni in carbonio.


La Storm è dotata di motore anteriore/trazione posteriore (FR) pesa 1664 kg, capace di uno 0-100 in 4,1 secondi ed è considerata la più veloce vettura a 4 posti, posizione insidiata dalla Mercedes-Benz CLS equipaggiata con motore Brabus[senza fonte]. Ad oggi la Lister produce solo prototipi da gara.

[modifica] Storm GTS

La GTS in gara

La Lister Storm GTS inizialmente debuttò alla 24 Ore di Le Mans del 1995 nella classe GT1 fronteggiando autovetture del calibro di McLaren F1, Ferrari F40, Jaguar XJ220 e Porsche 911 GT2.La vettura aveva i colori del Newcastle United, squadra di calcio che sponsorizzava il team automobilistico. L'auto guidata da Geoff Lees e Rupert Keegan sfortunatamente non andò bene in gara, a causa di un guasto alla scatola del cambio dopo appena 40 giri.

Nel 1996, il team decise di fare un pre-test nell'ottica della partecipazione alla gara sul Circuit de la Sarthe partecipando alla 24 Ore di Daytona. Sfortunatamente la Storm fallì anche qui. Anche dopo questa sconfitta il team decise di gareggiare a Le Mans con la Storm GTS, che riuscì a finire la gara, ma in diciannovesima posizione ed a 59 giri dalla vincitrice. In seguito a questa serie di eventi tutt'altro che positivi i vertici della Lister decisero di iscrivere la Lister GTS al BPR Global GT Series debuttando alla quinta gara al Nurburgring. La vettura non riuscì però mai a concludere una gara.

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