Owen Wilson

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Owen Wilson al Festival di Cannes 2011

Owen Cunningham Wilson (Dallas, 18 novembre 1968) è un attore e sceneggiatore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wilson è nato a Dallas, Texas, dalla fotografa Laura Cunningham e da Robert Andrew Wilson, un dirigente pubblicitario e gestore di una stazione televisiva pubblica. Ha due fratelli, entrambi attori: Luke e Andrew. La sua famiglia, originaria del Massachusetts, è di origini irlandesi. Wilson ha frequentato la New Mexico Military Institute e l'Università del Texas ad Austin, dove ha conseguito una laurea in Inglese. Nella stessa università ha conosciuto Wes Anderson, amico con cui ha collaborato più volte a livello cinematografico.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 agosto 2007 Wilson è stato ricoverato presso l'ospedale St. John di Los Angeles, a seguito di un tentativo di suicidio[1]. I motivi del gesto sembrano legati a problemi di droga[2]. Poco dopo l'accaduto l'attore ha rilasciato la seguente dichiarazione ai media: «Chiedo con rispetto ai media di permettermi di ricevere le cure in privato durante questo difficile momento»[3]. Il suo avvocato ha confermato che l'attore è in cura per la depressione.

L'incidente del 2007 ha causato a Wilson qualche problema sul piano professionale: è stato infatti escluso dal cast del film Tropic Thunder, in cui avrebbe recitato accanto al migliore amico Ben Stiller (che inoltre ne è regista). La sua parte è andata a Matthew McConaughey.

Ha avuto una relazione con la cantante Sheryl Crow (di 6 anni più grande), che ha dedicato alla loro storia una canzone, Safe and Sound. Dopo la sua tumultuosa storia con la poetessa e musicista Erzsebet Beck, è stato brevemente legato alla collega Kate Hudson nel 2006, ma si sono lasciati dopo nove mesi; ripresero la loro relazione nel 2008, ma si sono lasciati definitivamente dopo due mesi. Il 10 gennaio 2011, il portavoce di Wilson ha annunciato che Wilson e la fidanzata Jade Duell stavano aspettando un figlio, nato quattro giorni dopo l'annuncio, il 14 gennaio, alle Hawaii, con il nome di Robert Ford Wilson; la loro relazione finì nel giugno dello stesso anno, dopo un anno di mezzo di fidanzamento.

Il 30 giugno del 2014, ha avuto il suo secondo figlio, Finn, dalla sua relazione con Caroline Lindqvist.

Wilson è un fan di diverse squadre sportive a livello professionistico nella zona di Dallas, ed è stato avvistato ad alcune partite dei Dallas Cowboys, Dallas Mavericks e Texas Rangers.

Wilson ha il naso schiacciato ed è il risultato di due rotture, una volta durante un lotta al liceo e una volta mentre giocava a calcio con gli amici.

Frat Pack[modifica | modifica wikitesto]

Wilson, insieme a Ben Stiller, Luke Wilson (suo fratello), Will Ferrell, Vince Vaughn, Jack Black e Steve Carell, è considerato dalla stampa cinematografica statunitense membro del cosiddetto Frat Pack, un gruppo di attori comici amici che collaborano spesso insieme. Owen è uno dei due membri del gruppo ad aver ricevuto una nomination agli Oscar (per la sceneggiatura de I Tenenbaum), insieme a Steve Carell, che l'ha ricevuta nel 2015 per la sua interpretazione in Foxcatcher come miglior attore protagonista.

Ha recitato in nove film accanto a Ben Stiller: Il rompiscatole (1996), Permanent Midnight (1998), Ti presento i miei (2000), Zoolander (2001), I Tenenbaum (2001), Starsky & Hutch (2004), Mi presenti i tuoi? (2004), Una notte al museo (2006), Una notte al museo 2 - La fuga (2009), Vi presento i nostri (2011) Una notte al museo 3 - Il segreto del faraone (2014).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

  • Crodino - Il biondo che non impegna (Italia 2014)

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Owen Wilson è stato doppiato da:

Da doppiatore è stato sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wilson, confermato tentato suicidio
  2. ^ Wilson, dopo il tentato suicidio il "licenziamento"
  3. ^ Owen Wilson rilascia una dichiarazione dall'ospedale

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