Armageddon - Giudizio finale
Armageddon - Giudizio finale è un film del 1998 diretto da Michael Bay.
Indice |
[modifica] Trama
La NASA e il suo amministratore Dan Truman entrano in stato di allerta quando un'improvvisa pioggia di meteoriti distrugge lo Space Shuttle Atlantis in orbita attorno alla Terra, insieme al satellite che gli astronauti stavano riparando, e in seguito cade su un'area che va dalla Finlandia alla costa orientale degli Stati Uniti, distruggendo in particolare New York.
Ben presto gli scienziati scoprono che un enorme asteroide, della grandezza dello Stato del Texas, si dirige verso la Terra e la colpirà entro 18 giorni con conseguenze catastrofiche. L'unica soluzione è trivellare l'asteroide e poi farlo saltare con una bomba nucleare collocata al suo interno. Per l'incarico Truman recluta e addestra l'esperto di trivellazione petrolifera Harry Stampere i suoi uomini, tra cui il giovane A.J. Quest'ultimo non ha buoni rapporti con Harry perché innamorato di sua figlia Grace. La rischiosissima missione vede gli Shuttle Independence e Freedom partire per raggiungere l'asteroide.
Una volta nello spazio, raggiungono una stazione spaziale russa dove li aspetta l'eccentrico cosmonauta e colonnello Lev Andropov. A.J. scende nella sala motori ma, a causa di un malfunzionamento scoppia un incendio, gli altri membri del gruppo decidono di lasciar morire Lev e A.J. L'unico che non si rassegna è Harry, che viene fermato da Rockhound. Tramite i sistemi di ariazione, Lev e A.J. sopravvivono salendo in tempo sull'Independence poco prima che salti tutto in aria. Arrivati vicino l'asteroide, i 2 shuttle si trovano investiti dai detriti, i sistemi automatici di guida cercano di schivarli ma un masso gigante si schianta sulla coda dell'Independence, danneggiando anche un motore, senza ormai controllo, il veicolo spaziale viene colpito da un altro detrito che finisce col distruggere il finestrino. L'Indipendence precipita quindi sull'asteroide e gli unici sopravvissuti saranno Bear, Lev e A.J.
Contemporaneamente il secondo shuttle riesce ad atterrare ma non nella zona prevista. Infatti, da come viene spiegato da Rockhound, si trovano in una zona in cui il terreno contiene moltissima ferrite che, interferisce anche sulle comunicazioni radio. Dopo qualche problema tecnico durante la trivellazione e, con il rischio di non poterlo più fare dalla terra, per via dei problemi con le comunicazioni, il Generale Kimsey attiva la bomba atomica per farla esplodere in superficie mentre nello spazio Harry, Chick, Sharp e Gruber hanno un violenta discussione ma alla fine uniscono le loro forze e disattivano la bomba. I problemi non finiscono qui: Rockhound, colpito da demenza spaziale, usa un mitragliatore per il gusto di provarlo, rischiando di uccidere i membri del gruppo, inoltre Max, che stava continuando la trivellazione, si trova nei guai a causa di una sacca di idrogeno e nonostante i tentativi di Harry per salvarlo l'uomo perde la vita nell'esplosione del mezzo trivellatore. Senza i mezzi per continuare le operazioni i superstiti informano la terra che la missione è fallita: la notizia scatena disordini in varie città del mondo. In loro soccorso arrivano però a sorpresa Lev, Bear e A.J. che, nonostante varie peripezie, sono riusciti a raggiungere il resto del gruppo e ha portare con loro un'altra trivella.
Rockhound viene legato sull'astronave affinché non combini altri guai e A.J. si mette subito al lavoro e, con grande caparbietà, riesce ad arrivare agli 800 piedi di profondità che servono affinché la bomba riesca a dividere in 2 l'asteroide. I componenti della missione però, non hanno neppure il tempo di gioire e, mentre A.J. cerca di liberare il buco da un tubo incastrato, alcune esplosioni di idrogeno frantumano in pezzi alcune zone dell'asteroide e uno dei frammenti colpisce e uccide Gruber, inoltre si scopre che il timer della bomba è danneggiato e qualcuno dovrà restare per farla esplodere manualmente. Per evitare discussioni si tira a sorte e il prescelto alla fine è proprio A.J. Harry lo accompagna ma, approfittando della distrazione del giovane, gli strappa il tubo dell'ossigeno e lo rimanda sullo shuttle: Harry prende quindi il posto di A.J. e, mentre l'equipaggio dello shuttle si prepara per il decollo, da l'ultimo e struggente saluto alla figlia. Nonostante qualche problema, risolto in modo piuttosto comico da Lev, lo shuttle riesce a decollare, mentre sull'asteroide si manifestano le esplosioni d'idrogeno definitive, segno che ormai esso sta per raggiungere la Terra, queste raggiungono Harry, il quale viene sballottato e ferito, tuttavia a una manciata di secondi dalla fine riesce a far esplodere la bomba salvando la terra. L'esplosione rimbomba su tutta la Terra, la quale essa risplende nel cielo, segno della riuscita di Harry. Una volta atterrati i superstiti vengono accolti come eroi, Sharp si congratula con Grace per avere avuto un padre coraggioso, Chick trova ad attenderlo la moglie da cui aveva divorziato e suo figlio; Rockhound viene evitato dagli amici per l'"incidente" sull'asteroide, ma ritrova a consolarlo la spogliarellista incontrata prima della partenza. Durante i titoli di coda si possono vedere le immagini del matrimonio tra Grace e A.J.
Nella sequenza finale del film, un gruppo di caccia Thunderbirds vola in formazione "Missing man", in onore e ricordo dei componenti della spedizione deceduti, un onore che si tributa solo agli eroi scomparsi in guerra o in missione.
[modifica] Produzione
Armageddon è costato 140 milioni di dollari e ne ha incassati 553.
[modifica] Cast
- Liv Tyler, che nel film interpreta Grace, è figlia di Steven Tyler, leader degli Aerosmith, che hanno curato la colonna sonora.
- Il regista Michael Bay è presente nel film in un cameo, nelle sequenze della messa in funzione del telescopio spaziale Hubble.
- Peter Stormare e Steve Buscemi avevano già lavorato insieme nel film Fargo. Buscemi e Bruce Willis hanno già recitato insieme in Pulp Fiction.
[modifica] Riprese
La NASA, per la prima volta nella sua storia, ha collaborato attivamente alla realizzazione del film, consentendo riprese all'interno della propria sede, in particolare nella piscina dove avviene l'addestramento degli astronauti e sulla piattaforma di lancio poi dismessa dopo la tragedia dell'Apollo 1. Gli attori hanno potuto indossare autentiche tute da astronauta, il cui costo è di 3 milioni di dollari ciascuna.
[modifica] Colonna sonora
| Per approfondire, vedi la voce Armageddon: L'Album. |
Il film è divenuto famoso anche per la sua colonna sonora, tra cui la canzone I Don't Want to Miss a Thing, scritta da Diane Warren e interpretata dagli Aerosmith ed anche per la reinterpretazione del brano Leaving on a Jet Plane di John Denver cantata da Chantal Kreviazuk.
[modifica] Riconoscimenti
[modifica] Citazioni e riferimenti
In una scena durante il controllo fisico e psicologico dei trivellatori che parteciperanno alla missione, un uomo sta tenendo in mano una grossa siringa di fronte a Ken Hudson Campbell che interpreta Max, il quale dice all'uomo: "Quello che cos'é? Se provi a infilarmi quell'ago te lo pianto nel cuore. Hai mai visto Pulp Fiction?". Bruce Willis e Steve Buscemi hanno recitato in Pulp Fiction.
[modifica] Curiosità
- Il film contiene numerosi svarioni scientifici, tra cui il tempo troppo breve di preavviso del disastro, l'utilizzo di Space Shuttle per missioni così lunghe e distanti, il lancio di due navette a così breve distanza di tempo l'una dall'altra, la profondità risibile della trivellazione rispetto al diametro dell'asteroide.
- Sempre nel 1998, è stato realizzato un altro film incentrato sullo stesso argomento, Deep Impact.
- Quando nella scena finale ogni sopravvissuto saluta la sua famiglia, Lev (personaggio fondamentale del film) non compare affatto.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Armageddon - Giudizio finale
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Armageddon - Giudizio finale dell'Internet Movie Database
- (EN) Critica dal punto di vista astronomico del film
- Colonna Sonora del film: Armageddon (colonna sonora)