Transformers (film)

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Transformers
Transformers Autobot.jpg
Il primo incontro tra Sam e gli Autobot
Titolo originale Transformers
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2007
Durata 144 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,40:1
Genere azione, avventura, fantascienza
Regia Michael Bay
Soggetto Alex Kurtzman, Roberto Orci, John Rogers, Hasbro (modellino in azione)
Sceneggiatura Alex Kurtzman, Roberto Orci
Produttore Ian Bryce, Tom De Santo, Lorenzo di Bonaventura, Don Murphy
Produttore esecutivo Brian Goldner, Steven Spielberg, Mark Vahradian, Michael Bay
Casa di produzione DreamWorks Pictures

Paramount Pictures di Bonaventura Pictures Hasbro

Distribuzione (Italia) Universal Pictures International Italy[1]
Fotografia Mitchell Amundsen
Montaggio Tom Muldoon, Paul Rubell, Glen Scantlebury
Effetti speciali John Frazier
Musiche Steve Jablonsky
Scenografia Jeff Mann
Costumi Deborah Lynn Scott
Trucco Elizabeth Hoel
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Transformers è un film d'azione fantascientifico del 2007 diretto da Michael Bay. Equivale alla trasposizione cinematografica live dei celebri Transformers, che si affianca all'omonimo film d'animazione prodotto nel 1986 e all'omonima serie animata del 1984-87.

In Italia il film è uscito nelle sale il 29 giugno 2007, in anticipo rispetto a quelle degli Stati Uniti dove è uscito il 2 luglio 2007.[2]

Il film è il primo della serie cinematografica ed ha avuto tre sequel: Transformers - La vendetta del caduto nel 2009, Transformers 3 nel 2011 e Transformers 4 - L'era dell'estinzione nel 2014.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« La loro guerra. Il nostro Mondo. »
(Tagline del film)
Megan Fox e Rachael Taylor alla première del film a Sydney

Due razze aliene in guerra, gli Autobot e i Decepticon, trasferiscono il loro campo di battaglia dallo spazio al pianeta Terra, alla ricerca di una potentissima fonte di energia, l'AllSpark.

Le prime avvisaglie della guerra si hanno quando una base militare statunitense in Qatar viene attaccata da Blackout, un Decepticon mimetizzato in modo da sembrare un elicottero militare (uno Sikorsky MH-53 Pave Low), che fa strage di soldati con lo scopo di penetrare la rete informatica militare e scaricare informazioni segrete. Il fatto non passa inosservato e al Pentagono un gruppo di esperti cerca di decifrare la natura dell'attacco. Intanto i pochi superstiti, guidati dal Capitano Lennox, poco dopo vengono nuovamente assaliti nel deserto da Scorponok, un Decepticon dalle sembianze di uno scorpione che si trovava nascosto all'interno di Blackout e che è stato liberato durante lo scontro alla base statunitense. Alla fine la creatura viene messa in fuga con l'aiuto dell'aeronautica militare, ma lascia dietro di sé parte della sua coda, che verrà studiata dai militari.

La scena si sposta su Sam Witwicky, uno studente di scuola superiore intento a presentare una tesina sul suo trisavolo Archibald Witwicky, un esploratore che raggiunse il Polo Nord facendo misteriose scoperte che lo resero folle. Sam riesce a strappare un buon voto al suo insegnante convincendo così il padre a comprargli un'auto. Giunti alla scalcinata rivendita di Bobby Bolivia, i due acquistano una Chevrolet Camaro gialla del 1974. La notte però l'auto inizia a muoversi da sola e Sam crede che qualcuno la stia rubando. Subito si getta all'inseguimento dell'auto sulla bicicletta della madre e fa un'incredibile scoperta: in realtà non si tratta di una normale auto, bensì di un Autobot sotto mentite spoglie, Bumblebee, giunto sulla Terra per proteggerla dall'attacco dei Decepticon. Bumblebee lancia un segnale agli altri Autobot nello spazio perché scendano sulla Terra e lo aiutino nella sua missione. Sam racconta l'evento alla polizia, che lo crede sotto l'effetto di droga.

Nel frattempo sull'Air Force One un altro Decepticon di piccole dimensioni, Frenzy, trasformato in una radio stereo, si introduce nel mainframe della rete militare statunitense trasferendo nel contempo un virus informatico. Scopo di questo hacking è trovare notizie sulla collocazione dell'AllSpark precipitato secoli prima sulla Terra, ma stavolta i tecnici del Pentagono non si fanno trovare impreparati e riescono a disattivare i server prima che Frenzy possa scaricare tutti i dati. Tra i dati scaricati, tuttavia, vi sono anche informazioni circa la spedizione del capitano Witwicky in Artide ed un misterioso "progetto Iceman". Per questo motivo Frenzy, prima di essere interrotto, invia agli altri Decepticon sulla Terra e nello spazio i dati relativi a Sam, che possiede un oggetto appartenuto al suo antenato molto importante per loro: i suoi occhiali. Il robottino viene scoperto nella stiva dell'aereo ma riesce ad uccidere tre agenti dei servizi segreti e a fuggire durante l'atterraggio d'emergenza.

Intanto, Bumblebee torna in forma di Camaro da Sam che, avendo visto che la sua auto è viva, scappa sulla bici di sua madre. Bumblebee lo segue, Sam raggiunge un vecchio parcheggio e vede un'auto della polizia, quindi cerca di chiedere aiuto ma ben presto l'auto della polizia si rivela nella sua vera forma di robot: il Decepticon Barricade. il Transformer interroga ferocemente Sam sul suo account di eBay, ma il ragazzo non risponde e scappa. Uscito dal parcheggio, interviene Bumblebee che porta via Sam e la sua compagna di classe Mikaela, capitata lì per caso. L'inseguimento termina ad una centrale elettrica dove Bumblebee passa alla sua forma robotica e combatte ferocemente contro Barricade, sul quale ha la meglio. Durante la lotta Barricade libera Frenzy, il quale assale i due umani ma viene decapitato da Mikaela con l'ausilio di una sega. Frenzy riesce comunque a trasformare la sua testa nel telefono cellulare di Mikaela e a nascondersi nella sua borsetta senza che nessuno se ne accorga. Più tardi, gli altri Autobot, Optimus Prime, Ratchet, Jazz e Ironhide, arrivano sulla Terra sotto forma di meteore e successivamente si trasformano in diversi veicoli. Essi rintracciano il loro compagno Bumblebee e spiegano a Sam cosa sta succedendo: il suo trisavolo aveva scoperto sotto la crosta di ghiaccio del Polo Nord il corpo congelato di Megatron, il capo dei Decepticon precipitato sulla Terra inseguendo l'AllSpark e rimasto ibernato nel ghiaccio dell'Artide per migliaia di anni. Witwicky riattivò involontariamente il robot e questo, con le poche funzioni attive che gli rimanevano, incise con un laser la mappa con l'ubicazione dell'AllSpark sugli occhiali dell'uomo.

Intanto, a una riunione presidenziale, il Segretario della Difesa degli Stati Uniti d'America Keller fa ascoltare uno strano messaggio che assomiglia ad uno stridio assordante di cui non si comprende l'origine, un messaggio rilevato durante l'attacco in Qatar e poi di nuovo durante l'attacco all'Air Force One. Keller ha chiamato a sé un gruppo di giovanissimi e geniali analisti per capire l'origine del segnale. Una di loro, Maggie, è convinta che il segnale non appartenga a nessuna nazione ma appartenga ad un organismo cibernetico molto più evoluto della tecnologia umana, ma non viene creduta e dunque si rivolge a Glen, un geniale hacker, per scoprire da sola cosa sa l'esercito a riguardo. Maggie e Glen vengono però scoperti ed arrestati dall'FBI. Subito dopo entra in scena il Settore 7, una segretissima agenzia governativa che si occupa dell'arrivo di alieni sul pianeta Terra e che spiega a Keller che l'origine dello stridio è extraterrestre.

Gli Autobot portano Sam e Mikaela a casa del ragazzo affinché recuperi gli occhiali e, così, le coordinate dell'AllSpark, ma irrompono in casa gli uomini del Settore 7 per arrestare Mikaela, Sam e i genitori del ragazzo. Gli Autobot, che si erano nascosti, intervengono nel momento opportuno per trarli in salvo, ma il loro capo, il Sergente Simmons, chiama i rinforzi che si gettano all'inseguimento dei ragazzi e dei robot. Gli agenti riescono a catturare ed immobilizzare Bumblebee per poi arrestare i ragazzi, ma gli amici Autobot non intervengono a difenderli per evitare di creare danno agli umani in quanto la loro coscienza gli impone di proteggerli.

Sam, Mikaela, la squadra del capitano Lennox, Maggie e Glen vengono condotti da Simmons nella base del Settore 7 sotto la diga di Hoover, dove li aspetta Keller. Proprio qui sono custoditi dal 1935 sia Megatron, mantenuto inattivo per mezzo della criogenia (è lui infatti il cosiddetto "progetto Iceman"), sia l'AllSpark, che ha l'aspetto di un cubo gigantesco. La testa di Frenzy riesce a scappare dalla borsetta di Mikaela, a rigenerarsi il corpo grazie al potere dell'AllSpark e a disattivare i sistemi energetici della base, causando lo scongelamento di Megatron, il quale uccide diversi uomini del Settore 7 e fugge. Intanto i Decepticon, informati da Frenzy di quanto è accaduto, sotto forma di vari veicoli raggiungono la diga di Hoover per ricongiungersi a Megatron che, libero, si mette sulle tracce del cubo, devastando tutta la base. Nel caos generale, Sam riesce a convincere il Settore 7 a lasciare libero Bumblebee in modo che li possa aiutare. Frattanto gli Autobot, seguendo la mappa degli occhiali dell'avo Witwicky, li raggiungono e incaricano il ragazzo di custodire l'AllSpark, che nel frattempo è stato ridotto a un piccolo cubo da Bumblebee. Durante l'inseguimento gli Autobot vengono inseguiti da Barricade e Bonecrusher: quest'ultimo viene decapitato da Optimus dopo uno scontro in autostrada. Intanto, Simmons, Keller, Maggie e Glen tentano disperatamente di contattare l'aeronautica dalla diga di Hoover e, mentre dialogano con i militari avendo a disposizione mezzi piuttosto vecchi, ingaggiano una battaglia contro Frenzy, che alla fine viene ucciso.

La battaglia finale tra Autobot e Decepticon si svolge a Los Angeles: a fianco degli Autobot vi sono i soldati esperti del capitano Lennox. Grazie a Optimus Prime e ai militari quasi tutti i Decepticon vengono eliminati, ma fra i jet militari intervenuti in seguito alla battaglia vi è anche Starscream nella sua modalità di velivolo (F22 Raptor), il quale distrugge diversi rinforzi in arrivo. Intanto Bumblebee, gravemente danneggiato alle gambe da Starscream, non può più camminare, e viene posto da Mikaela su un camion da dove può sparare mentre lei guida riuscendo ad uccidere Brawl. Intanto in città arriva Megatron che ingaggia un scontro contro Jazz, uccidendolo. Anche Blackout si unisce alla battaglia, ma i militari guidati da Lennox e supportati dall'Aeronautica riescono ad abbatterlo. In mezzo al caos e alla distruzione Sam fugge portando con sé il cubo, ma viene inseguito da Megatron stesso, che vuole ottenere l'AllSpark per trasformare la tecnologia del mondo in un esercito di Decepticon al suo servizio: a difendere il giovane interviene Optimus Prime e così i capi delle due fazioni di robot si preparano allo scontro finale. Dato che nessuno dei due riesce a prevalere sull'altro, Optimus Prime decide di sacrificarsi e chiede a Sam di inserire l'AllSpark nella sua "scintilla" (la sorgente della sua energia, raggiungibile da una apertura presente sul petto) in modo da distruggerlo ed impedire così che possa cadere nelle mani dell'avversario: Sam invece riesce a inserire il cubo nel petto di Megatron, eliminandolo.

Dato che l'AllSpark è stato distrutto, e con esso la possibilità di rigenerare il loro pianeta d'origine, Cybertron, gli Autobot superstiti (tutti tranne Jazz, distrutto da Megatron) decidono di restare sulla Terra come guardiani dell'umanità e per rifondare qui una nuova casa. Tutti i militari finalmente possono tornare a casa dalle loro famiglie, Mikaela e Sam si mettono insieme. Alla fine del film Optimus Prime invia un messaggio agli Autobot persi nello spazio: è un invito a venire sulla Terra per continuare a combattere i Decepticon e vincere la guerra.

Come mostra una breve scena prima dei titoli di coda, Starscream abbandona l'atmosfera terrestre per andare a cercare rinforzi Decepticon negli altri pianeti. La battaglia quindi non è ancora finita.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: The Album.
  1. Steve Jablonsky - "arrival to earth"
  2. Linkin Park - What I've Done
  3. Smashing Pumpkins - Doomsday Clock
  4. Disturbed - This Moment
  5. Goo Goo Dolls - Before It's Too Late (Sam and Mikaela Theme)
  6. The Used - Pretty Handsome Awkward
  7. HIM - Passion's Killing Floor
  8. Taking Back Sunday - What It Feels Like To Be a Ghost?
  9. Styles of Beyond - Second to None
  10. Armor for Sleep - End of the World
  11. Idiot Pilot - Retina and the Sky
  12. Julien-K - Technical Difficulties
  13. Mute Math - Transformers Theme
  14. Steve Jablonsky - Scorponok

Il brano inedito dei Goo Goo Dolls intitolato Before It's Too Late è stato il primo estratto della compilation. Compare anche in forma diegetica Baby Come Back dei Player.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Michael Bay durante le riprese del film
  • La macchina del padre di Sam si vede anche alla fine del film Bad Boys, film di Michael Bay.
  • Steven Spielberg, produttore esecutivo del film, si è dichiarato lui stesso un fan accanito della serie.
  • In Italia il film è stato presentato in anteprima mondiale il 21 giugno 2007 al Festival del Cinema di Taormina, mentre negli Stati Uniti il film è stato presentato in anteprima il 27 giugno 2007. All'anteprima italiana del film erano presenti la regia e il cast del film.
  • Il robot della pubblicità di SanThè Sant'Anna ricorda i Transformers (perché una coppa si transformò in un Robot).
  • L'uscita nelle sale americane, fissata inizialmente al 4 luglio[3], per la festa dell'Indipendence Day, è stata prima anticipata al 3 luglio e successivamente alla sera del 2 luglio, con proiezioni a partire dalle ore 20. In Italia il film è uscito prima, il 28 giugno.
  • Agli MTV Movie Awards 2007, il film ha vinto il premio per il film più atteso per l'estate 2007, battendo la concorrenza di Harry Potter e l'Ordine della Fenice e de I Fantastici Quattro e Silver Surfer.
  • Dal film è stato tratto il videogioco dal titolo Transformers: The Game che è stato messo in vendita a partire dal 4 luglio 2007, disponibile per tutte le console.
  • Barricade si trasforma in una Ford Mustang S281 della polizia, la quale però sfoggia il simbolo dei Decepticon e la scritta To punish and enslave (Punire e schiavizzare) piuttosto che To protect and serve (Proteggere e servire).
  • Durante la trasformazione di Bumblebee in un modello Camaro recente, la colonna sonora del film inserisce Battle without honor and humanity, celebre pezzo di Kill Bill vol. 1 (da notare tra l'altro che il vecchio modello di Camaro in cui era trasformato Bumblebee era giallo con delle righe nere, come la tuta della Sposa, a sua volta omaggio a Bruce Lee che nel film L'ultimo combattimento di Chen indossava una tuta simile).
  • Vicino a Bumblebee, che si ferma al negozio di auto usate, c'è un maggiolino, il suo vecchio modello, e inoltre porta un deodorante per auto a forma di bombo; Bumblebee significa infatti bombo.
  • Transformers è stato proclamato miglior film dell'estate 2007.[4]
  • Sembra che gli autori abbiano pensato di fare un omaggio al cartone animato prodotto in Giappone dalla Takara/Toei Animation, quando vediamo la Camaro trasformarsi per la prima volta e il protagonista dice: "Credo sia giapponese!"; un altro evidente omaggio al Giappone si ha quando viene detto che i cellulari Nokia sono nipponici, mentre in realtà vengono fatti in Finlandia.
  • Nella scena in cui gli altri Autobot cadono sulla Terra come meteore, uno dei ragazzi accorsi a osservare l'insolita scena dice: "Questo è cento volte meglio di Armageddon", chiaro riferimento alla pellicola del 1998 dello stesso Michael Bay, la cui scena iniziale mostrava appunto una pioggia di meteoriti.
  • Quando Starscream riferisce a Megatron che gli umani hanno preso il cubo, Megatron dice una frase incomprensibile che, in realtà, è una frase al contrario, ovvero "MALEDETTO BASTARDO", si tratta di un Easter Egg del doppiaggio italiano.
  • Oltre a Starscream che lo si vede fuggire nello spazio alla fine del film, non si vede mai la distruzione totale di Scorponok e Barricade. Infatti, il primo ritornerà nel seguito in una breve sequenza, mentre il secondo ritornerà nel terzo film. Nonostante, invece, si veda morire Bonecrusher, questi torna nel sequel.
  • In alcune scene del combattimento tra Megatron e Prime si sente più volte una serie di quattro note che assomigliano molto a quelle presenti nel tema principale della colonna sonora di Terminator.
  • In una delle scene di combattimento nel Qatar, il capitano Lennox, per contattare il Pentagono e chiedere un supporto aereo, utilizza il telefonino di un'abitazione privata, tramite un centralino, che per l'addebito gli chiede un numero di carta di credito, non avendola la chiede a sua volta a un suo commilitone. La scena, identica a una nel film Gunny di Clint Eastwood, è ripresa da un fatto realmente accaduto a Grenada e raccontato al regista.
  • Quando Sam ha accompagnato Mikaela sotto casa e parlano mentre stanno ancora in auto, in sottofondo si sente alla radio la canzone What I've Done dei Linkin Park, brano principale del film.
  • In alcune scene del film Sam Witwicky (Shia LaBeouf) indossa la T-shirt del gruppo alternative The Strokes.
  • Nella scena in cui Sam e Mikaela sono in macchina con gli uomini dell'S7, Simmons chiede ai ragazzi se sappiano qualcosa degli alieni e Sam gli risponde: "Alieni? Tipo un marziano? Che vuole, E.T.?", citando il famosissimo film del medesimo produttore Steven Spielberg.

Personaggi e confronti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Transformers (serie di film).

Confronti delle trasformazioni con la serie a cartoni animati.[modifica | modifica wikitesto]

  • Umani: Sam (Spike nel cartone animato)
  • Autobot (Autorobot):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
Optimus Prime motrice Peterbilt Truck motrice Freightliner COE Doppio asse/Autopompa
Bumblebee Chevrolet Camaro Maggiolino
Jazz Pontiac Solstice Porsche 935 Turbo
Ironhide fuoristrada GMC Topkick furgone Nissan minivan Vanette
Ratchet ambulanza Hummer H2 ambulanza Nissan minivan Vanette
  • Decepticon:
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
Megatron Astronave Aliena carro armato alieno su Cybertron, pistola Walther P38 sulla Terra
Starscream caccia F22 Raptor caccia F15 Eagle
Barricade autopattuglia Ford Mustang Saleen S281 Auto di Formula 1
Blackout elicottero MH 53 Pave Low Cacciabombardiere
Frenzy Stereo Cassetta
Scorponok Scorpione Meccanico Scorpione Meccanico / città / fortezza spaziale
Bonecrusher sminatore Buffalo Heavily Armored Veichle Bulldozer / braccio sinistro di Devastator
Brawl (per errore Devastator) M1 Abrams carro Leopard / gamba di Bruticus

Riferimenti tra il franchise originale e il film[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella serie originale Bumblebee si trasformava in una Volkswagen Maggiolino, mentre nel film diventa una Chevrolet Camaro (dapprima un modello del 1975, in seguito il modello non ancora uscito previsto per il 2008). Questo è dovuto, oltre che per ragioni di immagine, anche al fatto che tutti i veicoli in cui gli Autobot si trasformano sono proprietà General Motors; tuttavia, il vecchio modello viene citato nel film durante la scena alla concessionaria, in cui a fianco della Camaro/Bumblebee c'è proprio un Maggiolino giallo. Inoltre, l'interno della Camaro mostra un piccolo pupazzo a forma di calabrone appeso sopra lo specchio centrale, e l'auto ha delle strisce nere sulla carrozzeria gialla.
  • Nel film tutti i veicoli civili terrestri sono modelli della General Motors americana, mentre nel franchise originale i veicoli erano europei, asiatici e americani, senza preferenze di marca.
  • Nel film il motto di Optimus Prime/Commander è "Trasformatevi e avanzate!" mentre nella serie animata variava tra il solo "Trasformatevi!", "Autorobot, in marcia!" e il completo "Autorobot, trasformatevi... e in marcia" (in inglese "Autobots, Roll Out!").
  • I Transformer giungono sulla Terra sotto forma di meteore dette "Protoforme", come si vede nei corrispondenti modellini della linea di giocattoli; riferimento alla serie Beast Wars (in Italia: Biocombat).
  • Nel film Megatron si trasforma in un jet di Cybertron (il suo pianeta d'origine), dato che, essendo stato ibernato per migliaia di anni, non aveva avuto accesso alla tecnologia terrestre senza avere così l'opportunità di replicare alcun mezzo.
  • Come nella serie animata, per distinguere a quale schieramento appartengano i robot basta guardare i loro occhi: gli Autobot hanno gli occhi blu, mentre i Decepticon (a parte Frenzy) li hanno rossi.
  • Rispetto alla serie animata, la corazza che riveste i Transformers non è integrale ma lascia intravedere i circuiti interni.
  • Nel film tutti i Transformers hanno armi incorporate; nella serie animata molti impugnano fucili laser o spade e possono essere disarmati.
  • Nella serie animata sono visibili sul corpo dei Transformers, in maniera evidente, i simboli della loro fazione; nel film, questi emblemi sono di dimensioni molto più ridotte, molto più difficili quindi da essere notati dagli umani.
  • Nel film la frase "Molto più di quel che vedi" viene usata da Sam quando accompagna Mikaela a casa e da Optimus Prime nel messaggio finale rivolto a eventuali altri Autobot sopravvissuti nello spazio; la frase "Molto più di quel che vedi" è un chiaro riferimento alla tagline che accompagnava la linea dei giocattoli e la prima serie a fumetti, oltre ad essere il titolo della trilogia di episodi che aprivano il cartone animato: "More Than Meets the Eye"; in inglese la frase significa appunto "C'e più di quello che gli occhi vedono".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pre-produzione del film è iniziata a giugno 2005 mentre le riprese del film sono iniziate il 29 maggio 2006 a Los Angeles; molti set esterni sono stati girati tra l'Arizona e il Nuovo Messico mentre gli interni sono stati girati interamente in California negli studi della Universal a Los Angeles, le riprese si sono concluse il 6 novembre 2006. Il primo trailer di annuncio del film iniziò a circolare in rete ad agosto 2006, ancora quando il film era in fase di post produzione; mentre sugli altri canali i trailer sono stati resi disponibili a partire da maggio 2007. Il budget del film è stato di 150.000.000 $.[5]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Record di incassi per il primo film dedicato alla saga dei giocattoli della Hasbro, infatti ai box office italiani il film di Michael Bay, prodotto da Spielberg, sale in vetta alla classifica dei film più visti della settimana arrivando a quota circa 2.623.031 € nella prima settimana di programmazione, superando i Fantastici Quattro & Silver Surfer e Ocean's Thirteen. Negli Stati Uniti in sole 28 ore di programmazione il film ha incassato circa 38.000.000 $ un record per l'Independence Day che fa classificare Transformers al secondo posto dei film che hanno incassato di più nel giorno dell'indipendenza, il primato attualmente è detenuto da Spider-Man 2 che il 4 luglio 2004 incassò circa 88.000.000 $ in 25 ore dall'uscita nelle sale. Negli USA, nella prima settimana di programmazione, il film ha raggiunto quota 152.500.000 $.

In Italia nelle seconda settimana di programmazione gli incassi sono di 5.021.895 €.

Alla terza settimana di programmazione il film raggiunge circa 320.200.000 $ a livello internazionale, mentre negli Stati Uniti incassa circa 222.900.000 $, in Italia ai box office nella terza settimana di programmazione il film ha un piccolo aumento di incassi che lo porta a circa 6.122.368 €.

Il film ha incassato a livello internazionale circa 708.226.810 $[6] superando 300 di Zack Snyder, il film è al 5º posto nella classifica dei film più visti del 2007, negli Stati Uniti d'America il film ha incassato circa 319.246.193 $, mentre nelle sale Italiane il film ha incassato circa 7.369.181 €, piazzandosi al 22º posto tra i film più visti nella stagione 2006-07[7].

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

Edizione home video[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita del film in DVD sul mercato italiano è stata il 6 novembre 2007[8], il film è uscito nelle edizioni disco singolo e disco doppio; lo stesso giorno è stata messa in vendita pure la versione del film ad alta definizione in HD DVD.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2007 fu annunciato un sequel dalla Universal Pictures: Transformers - La vendetta del caduto, uscito nelle sale il 26 giugno 2009[9]. Il sequel è sempre diretto da Michael Bay, con la presenza rinnovata degli attori Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson e John Turturro. Le riprese iniziarono il 2 giugno 2008.

Preludio[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha anche un preludio a fumetti. Scritto per la IDW Publishing (la casa editrice americana che detiene i diritti sui fumetti dei Transformers) da Simon Furman (scrittore per eccellenza dei Transformers) e da Chris Ryall (supervisore dei fumetti dei Transformers per la IDW) e disegnato da Don Figueroa (considerato uno dei migliori disegnatori di Transformers moderni), il preludio è diviso in quattro parti, pubblicate in America a partire dal febbraio 2007. In seguito il fumetto è uscito anche in una versione Tradepaperback ed è stato tradotto anche in Italia dalla Panini Comics. Oltre a questo preludio vanno aggiunti i due preludi speciali distribuiti nella catena di negozi Target e il libro "Ghost Of Yesterday".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]