Crodino

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Bottiglia di Crodino
Tappo di Crodino

Il Crodino è un aperitivo analcolico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'analcolico è prodotto, sin dal 1964, negli stabilimenti di imbottigliamento dell'Acqua Crodo a Crodo, comune del Verbano-Cusio-Ossola nell'alto Piemonte, da cui prende il nome. Dal 1995 Crodino fa parte del Gruppo Campari, dopo l'acquisizione di quest'ultima della sezione italiana della multinazionale olandese Bols Wessanen[1].

Produzione[modifica | modifica sorgente]

È prodotto con una miscela di ingredienti, per lo più segreti, tra i quali sono citati chiodi di garofano, cardamomo, coriandolo e noce moscata, lasciati riposare in botti di rovere per sei mesi che ne conferiscono il classico sapore amarognolo.

Commercializzazione[modifica | modifica sorgente]

Commercializzato in bottigliette di vetro da 10 cl, andrebbe servito freddo con una fettina di arancia. È alla base del cocktail sixteen rum.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Riboni Enzo, Che cosa ci berremo dopo il Crodino in Corriere della Sera, 30 gennaio 1995.

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