Una notte al museo 2 - La fuga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Una notte al museo 2 - La fuga
Una notte al museo 2.jpg
Ben Stiller e Jonah Hill in una scena del film.
Titolo originale Night at the Museum: Battle of the Smithsonian
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA, Canada
Anno 2009
Durata 105 minuti
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere commedia, fantastico
Regia Shawn Levy
Soggetto Robert Ben Garant
Thomas Lennon
Sceneggiatura Robert Ben Garant
Thomas Lennon
Produttore Michael Barnathan, Shawn Levy, Chris Columbus, Mark Radcliffe
Produttore esecutivo Thomas M. Hammel
Josh McLaglen
Casa di produzione 1492 Pictures, 20th Century Fox, Museum Canada Productions
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia John Schwartzman
Montaggio Fratelli Zimmerman
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Claude Paré
Trucco Kate Biscoe, Cydney Cornell, Harvey Lowry, Mark Nieman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una notte al museo 2 - La fuga (Night at the Museum: Battle of the Smithsonian) è un film avventura del 2009 diretto da Shawn Levy, interpretato da Ben Stiller e Amy Adams, sequel del film Una notte al museo.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 22 maggio 2009 negli Stati Uniti d'America e in Italia[1]. Nel 2014 è uscito il suo sequel intitolato Una notte al museo 3 - Il segreto del faraone, che vede nuovamente Shawn Levy alla regia e Ben Stiller come protagonista, affiancato da Robin Williams.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati due anni e Larry Dailey (Ben Stiller) ha lasciato il museo di Storia Naturale, dove lavorava come guardiano notturno, ed è entrato nel mondo degli affari, diventando un importante imprenditore. Un giorno torna al museo spinto dai ricordi e scopre che tutti i pezzi saranno sostituiti con degli ologrammi mentre le statue di cera saranno imballate e trasferite nell'archivio federale dello Smithsonian museum. Gli unici pezzi a non lasciare il museo saranno la statua di Teddy Roosevelt (Robin Williams), Rexy lo scheletro del T-rex, la tavola d'oro del faraone Ahkmenrah e alcuni dei personaggi più popolari.

Una sera, Larry riceve la telefonata di Jedediah (Owen Wilson), il piccolo cowboy, che gli dice di essere stato spostato nello Smithsonian dove vengono tenuti in ostaggio dal perfido fratello maggiore di Ahkmenrah (Rami Malek), Kahmunrah (Hank Azaria). Tutto ciò è successo perché la notte prima del trasferimento, la piccola scimmia cappuccina Dexter aveva rubato la tavola di Ahkmenrah e di conseguenza se l'era portata dietro durante lo spostamento allo Smithsonian: quindi ora tutto il museo più grande del mondo ha preso vita. Larry quindi ancora una volta dovrà impedire che il museo cada in rovina... Per Lerry si prepara un entusiasmante nuova avventura...

Personaggi storici presenti[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sull'onda del successo ricavato con Una notte al museo, gli sceneggiatori Ben Garant e Thomas Lennon hanno scritto un seguito intitolato Another Night at the Museum. I due, diedero questa premessa "Ogni personaggio tornerà per continuare la storia, e ci saranno inserite nuove figure".

Il film è stato poi rinominato in Night at the Museum 2: Escape from the Smithsonian per poi essere cambiato nuovamente in Battle of the Smithsonian. La data di uscita, il 22 maggio 2009, è stata decisa in quanto coincide col "Memorial Day Weekend".

Il Washington Post ha rivelato che per utilizzare il nome dello Smithsonian la 20th Century Fox ha dovuto pagare 550.000 $ all'istituto.[2]

La maggior parte delle scene è stata filmata negli edifici della Smithsonian Institution a Washington, altre sequenze sono state riprese negli appositi set costruiti ai Vancouver Studios. La notte del 21 maggio è stata filmata un'importante scena al Lincoln Memorial.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film era inizialmente previsto per uscire nell'inverno del 2008, ma a causa dello sciopero degli sceneggiatori a Hollywood la data fu posticipata al 2009.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime 2 settimane di programmazione la pellicola ha guadagnato in Italia 3.256.033 , mentre negli Stati Uniti ha totalizzato 105.296.000 $, per incassare mondialmente una cifra che gira attorno ai 410 milioni di dollari.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione italiana del film Napoleone rivela a Larry di aver avuto, durante il suo soggiorno all'Isola d'Elba, una storia con una donna e di averla lasciata incinta. Gli rivela di avere tanti discendenti in Italia e che uno di loro, alto come lui, è addirittura "un pezzo molto grosso e un uomo molto divertente e spiritoso", che "una volta cantava sulle navi" e "mi consenta, tutti lo conoscono e tout le monde (ognuno) lo ama". Attraverso tutti questi elementi si nota il riferimento all'allora ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, paragonato spesso ironicamente a Napoleone per la statura e per il suo narcisismo che lo accomunano all'imperatore francese. Nella versione originale però questo dialogo non esiste affatto, in quanto Napoleone pone semplicemente una domanda riguardante il rapporto che intercorre tra Larry e Amelia Earhart.
(EN)
« Were you guys, like, friends in college and just afraid now to both ruin your relationship by telling the other person that you want to be more than friends, that you like-like each other? »
(IT)
« Eravate per caso amici al liceo e adesso avete semplicemente paura di rovinare il vostro rapporto rivelando che volete essere qualcosa di più di semplici amici? »
  • Un altro adattamento originale della traduzione italiana è quello del riferimento a Maradona, fatto da una delle guardie dello Smithsonian all'inizio del film, riferimento che ancora una volta non esiste nella versione originale.
  • Inoltre, sempre nella versione italiana, vi è un altro riferimento al mondo del calcio: quando Ottavio incontra lo scoiattolo nel giardino della Casa Bianca, dice: "Oh Totti, proteggime tu!"
  • Nell'ultima lotta contro il fratello di Ahkmenrah, Kahmunrah, il combattimento del generale romano e del cow boy è una chiara citazione di una delle battaglie del film 300.
  • Gli amorini, ad un certo punto, cantano My heart will go on del film Titanic, More than a Woman dei Bee Gees e "Lovebug" dei Jonas Brothers (i quali doppiano gli amorini).
Da sinistra a destra: Owen Wilson, Amy Adams e Ben Stiller alla presentazione del film (2009)
  • Il giovane marinaio del quadro che dice di essere di Brooklyn è in realtà il futuro inventore del primo cellulare; infatti, nei titoli di coda, lo vediamo lavorare a casa sua allo strumento lasciato nel quadro proprio dal guardiano Larry.
  • Nel dialogo tra Larry e il guardiano notturno Brandon, Larry dice: "Io ho visto cose che non puoi neanche immaginare", chiara citazione del monologo finale del film Blade Runner.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il regista (Shawn Levy), ha dichiarato che la sceneggiatura per un possibile ulteriore sequel è quasi pronta. Molto probabilmente il 3° film si svolgerà al National Museum of Scotland e la data di uscita prevista è stata ufficialmente fissata per il dicembre 2014, con ancora Ben Stiller nei panni del guardiano Larry.

In America il film uscirà il 19 dicembre 2014 con il titolo "Night at the Museum: Secret of the Tomb"[3] mentre in Italia il film uscirà a febbraio 2015 con il titolo "Una notte al museo 3 - Il segreto del faraone".[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Night at the Museum: Battle of the Smithsonian (2009) - Release dates
  2. ^ 550.000 dollari allo Smithsonian, Non solo cinema, 24-05-2008. URL consultato il 07-08-2008.
  3. ^ (EN) Night at the Museum: Secret of the Tomb (2014)Release Info in imdb.com, 20 giugno 2014.
  4. ^ Notte al Museo 3 – Il segreto del faraone in comingsoon.it, 20 giugno 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema