Johnny Cash

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Johnny Cash
Johnny Cash nel 1969
Johnny Cash nel 1969
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Country
Folk
Rock and roll
Rockabilly
Blues
Gospel
Outlaw country
Periodo di attività 1955-2003
Etichetta Sun, Columbia, Mercury, American, House of Cash, Legacy
Album pubblicati 79
Sito web

Johnny Cash, alla nascita John Ray Cash, (Kingsland, 26 febbraio 1932Nashville, 12 settembre 2003), è stato un cantautore, chitarrista e attore statunitense, interprete di numerose canzoni folk e di celebri talking blues. Fu definito "The Man in Black" per le sua preferenza per gli abiti neri, e da ciò il titolo di un suo album e della sua prima autobiografia[1]. È stato uno dei pochissimi cantanti ad avere venduto più di novanta milioni di dischi[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Benvenuti a Dyess, città di Johnny Cash.

Nato quarto di sette figli (oltre a lui: Jack, per la cui tragica morte Johnny soffrirà molto, Joanne, Louise, Reba, Roy, e Tommy, anche quest'ultimo artista country di successo) da Ray Cash (1897-1985) e Carrie Cloveree (1904-1991) da una numerosa e povera famiglia contadina dell'Arkansas, Cash aiuta da bambino i genitori nella coltivazione del cotone in un piccolo appezzamento di terreno fornito dal governo in seguito al New Deal a Dyess (Arkansas). Cash riferirà di avere sangue indiano nelle vene, fatto mai provato.

Si appassiona alla musica attraverso i canti della chiesa e l'ascolto della musica country alla radio.

Il 7 luglio 1950 si arruolò nell'United States Air Force e effettuò il servizio alla Lackland Air Force Base e poi alla Brooks Air Force Base, sempre in Texas. A San Antonio (Texas) venne assegnato all'United States Air Force Security Service con il compito di intercettare le informazioni morse trasmesse dai sovietici, nel frattempo conobbe Vivian Liberto, all'epoca studentessa liceale conosciuta il 18 luglio 1951. Compie una parte del servizio militare in Germania a Landsberg am Lech (Baviera) dove acquista una chitarra e inizia ad imparare a suonarla da autodidatta e fonda il suo primo gruppo, i The Landsberg Barbarians. In quel periodo terrà una fitta corrispondenza con Vivian, che sposerà il 7 agosto 1954, dopo il congedo terminato il 3 luglio 1954. Il matrimonio finirà nel 1967 a causa dei problemi legati alla dipendenza dalle droghe di Cash e del suo comportamento libertino. Dal matrimonio con la Liberto ebbe quattro figli (Rosanne, Kathy, Cindy e Tara).

Leggenda vuole che il giovane Cash abbia scatenato una furibonda rissa in un ufficio postale di Memphis a causa di una sgarbata risposta ricevuta dall'impiegato delle poste.

Primo contratto[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene il primo contratto nel 1955 con la Sun Records di Memphis, per cui incide i primi singoli, tra cui Cry, Cry, Cry (sua prima incisione) e Folsom Prison Blues. Nel 1957 è il primo solista dell'etichetta Sun a pubblicare un long playing, Johnny Cash with His Hot and Blue Guitar. Nel 1960 il passaggio alla Columbia dove incide un album gospel, Hymns by Johnny Cash. Il successo ha un impatto devastante sulla sua fragile psiche: la frenetica attività porta Cash a fare uso di stimolanti e anfetamine per reagire allo stress dei tour e di conseguenza a sonniferi per riuscire a dormire. Non capiterà di rado che il musicista debba annullare numerosi concerti a causa di questi abusi. A ciò si aggiungono problemi familiari, dipendenza da droghe e guai giudiziari (nel 1965 viene arrestato a El Paso per introduzione illegale di pillole di anfetamina; nel 1967 viene salvato da un collasso per overdose).

Il matrimonio con June Carter[modifica | modifica wikitesto]

Johnny Cash con la sua seconda moglie June Carter

Si trasferisce a Nashville, dove tenta di cambiare vita e dove sposa nel 1968 June Carter, la quale nel 1963 scrive insieme a Merle Kilgore la canzone Ring of Fire, brano che verrà registrato da Anita Carter, sorella di June. Cash l'ascoltò e dichiarò in una radio che se entro sei mesi dall'uscita non avesse riscosso il meritato successo l'avrebbe reinterpretata e modificata in quanto riteneva che la canzone fosse molto pregevole. Ring of Fire è ritenuto uno dei suoi più grandi successi. Due anni più tardi la coppia avrà un figlio, John Carter Cash.

La versatilità nell'interpretare ballate, gospel, blues, country e rockabilly e l'incisività delle sue composizioni, ispirate alla vita e al lavoro quotidiano, fanno di Cash un vero e proprio punto di congiunzione tra la tradizione, il country moderno e il pop commerciale.

A quegli anni risale la collaborazione con il cantante Bob Dylan con cui incide 20 canzoni che appariranno nel bootleg Big River, The Nashville Session tra cui il brano Girl from the North Country che apparirà nell'LP Nashville Skyline.

Nel 1969 inizia un fortunato programma televisivo sul network ABC.

Nel 1971 interpreta A Gunfight, (Quattro tocchi di campana), film western con Kirk Douglas; poi partecipa a The Gospel Road, pellicola imperniata sulla figura di Gesù Cristo e compare nella serie televisiva del Tenente Colombo con Peter Falk in un memorabile episodio dal titolo "Swan Song", in Italiano "Il canto del cigno", dove impersona un cantante country-folk dal nome Tommy Brown che ha molto della sua biografia. Qualcuno disse: Tommy Brown "è" Jonny Cash.

Johnny Cash nel 1972 alla Casa Bianca con Richard Nixon

Anche la produzione musicale è di alto livello e mantiene Cash ai vertici delle classifiche con album come What Is Truth, Man in Black e Flesh and Blood.

Pubblica un'autobiografia nel 1975, Man in Black, che ottiene una vendita di 1.300.000 copie (una seconda autobiografia compare nel 1998, Cash: The Autobiography).

Negli anni ottanta ha inizio il declino artistico, nonostante lo circondi la stima di colleghi e appassionati: resta comunque in classifica specialmente con Johnny 99 in cui interpreta canzoni di Bruce Springsteen.

Nel 1993 partecipa all'album Zooropa degli U2 dove canta il brano di chiusura del disco, The Wanderer, canzone che appare nel medesimo anno con un missaggio leggermente diverso anche sulla colonna sonora del film Così lontano, così vicino di Wim Wenders.

Nel 1994, con il nuovo contratto con la American Recordings di Rick Rubin, avviene la resurrezione di Johnny Cash. Il primo disco, American Recordings, è accolto trionfalmente, e così i seguenti Unchained (1998), American III: Solitary Man e American IV: The Man Comes Around, il suo ultimo CD, che esce quasi in contemporanea con un album-tributo che gli dedicano colleghi di tutte le generazioni. Sempre per la serie "American", usciranno poi postumi due album: American V: A Hundred Highways e American VI: Ain't No Grave, contenenti le ultime registrazioni del grande cantautore, raccolte da Rubin.

La morte a breve distanza da quella di June[modifica | modifica wikitesto]

La stella dedicata a Johnny Cash

Il 15 maggio 2003, all'età di 73 anni, muore la moglie June. Nel settembre dello stesso anno Cash viene ricoverato nel Baptist Hospital di Nashville per complicazioni diabetiche, e vi muore il 12 settembre. Viene sepolto accanto alla moglie nel cimitero Hendersonville Memory Gardens a Hendersonville nel Tennessee.

L'artista è ricordato nella Hollywood Walk of Fame.

La tomba di Johnny Cash.

Eventi postumi[modifica | modifica wikitesto]

Il film[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2005 debutta nelle sale cinematografiche statunitensi Quando l'amore brucia l'anima (Walk the Line), film su Cash interpretato da Joaquin Phoenix, diretto da James Mangold e con Reese Witherspoon nella parte di June Carter, che riceverà il premio Oscar (Academy Award) come miglior attrice protagonista 2006. Il nome Johnny Cash viene anche citato nel famoso film Apollo 13. Nella serie "Stargate Atlantis" il protagonista della serie, John Sheppard ha un poster di Cash nella propria stanza nella città di Atlantide.

L'incendio della casa "storica"[modifica | modifica wikitesto]

La casa dei Cash/Carter a Hendersonville (sul lago Old Hickory, 30 km a nord-est di Nashville) fu costruita su tre piani nel 1967 in legno, pietra e mattoni rossi da Braxton Dixon. I Cash vi abitarono dal 1968. La dimora – i cui interni compaiono anche nell'ultimo video, Hurt (premiato postumo nel 2004 con il Grammy Award), in cui Cash esegue la canzone dei Nine Inch Nails – è andata distrutta in un incendio il 10 aprile 2007[3] mentre erano in corso gli ultimi lavori di ristrutturazione.

Dal 2006 l'abitazione è di proprietà di Barry Gibb, leader del gruppo dei Bee Gees, che si era detto impegnato a conservarla in onore del cantante country. Sarebbe dovuta diventare la casa estiva del nuovo proprietario, alla ricerca di un buen retiro in cui rifugiarsi a comporre nel periodo degli uragani di Miami.

Johnny e June Carter possedevano anche una casa in Giamaica e una terza in Tennessee, ma consideravano quella di Hendersonville la loro dimora principale, celebrata anche dalla figlia di Cash, Rosanne Cash, nella canzone House on the Lake dell'LP Black Cadillac.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Johnny Cash.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valter Binaghi, Francesco Binaghi, Johnny Cash; The Man in Black, Arcana, Roma, 2010, ISBN 978-88-6231-112-0
  2. ^ johnnycash.com
  3. ^ (EN) Jennifer Brooks, Cheryl Tatum, 'Devastating' fire destroys Cashes' lakeside home in USA Today, 4 novembre 2007. URL consultato il 12 marzo 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Steve Turner, Johnny Cash; la vita, l'amore e la fede di una leggenda americana, Kowalski, Milano 2008, ISBN 978-88-7496-757-5 (The Man Called Cash; The Life, Love and Faith of an American Legend, Nelson, England 2004).
  • Valter Binaghi, Francesco Binaghi Johnny Cash; The Man in Black, Arcana, Roma, 2010, ISBN 978-88-6231-112-0

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 27251336 LCCN: n79018367