The Last of Us

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The Last of Us
The Last of Us logo.png
Logo del gioco.
Sviluppo Naughty Dog
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Ideazione Neil Druckmann
(direttore creativo)
Bruce Straley
(game director)
Data di pubblicazione PlayStation 3
Giappone 20 giugno 2013
ColoredBlankMap-World-10E.svg 14 giugno 2013
PlayStation 4
Giappone 21 agosto 2014
Flags of Canada and the United States.svg 29 luglio 2014
Flag of Europe.svg 30 luglio 2014
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 30 luglio 2014
Flag of the United Kingdom.svg 1 agosto 2014
Genere Avventura dinamica, Stealth
Tema Post-apocalittico, survival horror
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multigiocatore
Piattaforma PlayStation 3, PlayStation 4
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto Blu-ray Disc
Fascia di età ESRB: M
PEGI: 18
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, DualShock 4
Espansioni
  1. Abandoned Territories
  2. Multiplayer Head Items
  3. The Last of Us: Left Behind
  4. Reclaimed Territories

The Last of Us è un videogioco in stile avventura dinamica di sopravvivenza a sfondo post-apocalittico, sviluppato dalla casa di produzione Naughty Dog, in esclusiva per PlayStation 3.

È stato annunciato ufficialmente il 10 dicembre 2011 durante gli Spike Video Game Awards.[1] Il gioco si è dimostrato il migliore durante l'Electronic Entertainment Expo 2012, aggiudicandosi 5 premi, tra cui il premio per la miglior presentazione, per il miglior gioco per console e per il miglior gioco originale.[2]

Il gioco è uscito il 14 giugno 2013[3] (il 20 giugno in Giappone[4]) contemporaneamente sia in versione fisica che digitale, scaricabile dal PlayStation Store. È il primo titolo ad avere la caratteristica di poter essere giocato ancora prima del completamento del download stesso (precisamente dal 70%), funzione che verrà poi utilizzata per i videogiochi della PlayStation 4.[5]

Il 9 aprile 2014 viene annunciata sul PlayStation blog ufficiale una versione del gioco rimasterizzata per PlayStation 4, intitolata The Last of Us Remastered. Presenta texture più definite, luci e ombre migliorate, una risoluzione nativa di 1080p, 60 frame al secondo, un documentario sulle cinematiche di gioco e tutti i contenuti scaricabili inclusi. La sua uscita è avvenuta il 29 luglio 2014.[6]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Concept[modifica | modifica sorgente]

L'idea per The Last of Us nacque durante una puntata della serie BBC Planet Earth, che mostrava una formica infettata da un Cordyceps: il fungo le infetta il cervello producendo escrescenze da esso. Il concetto che tale fungo potesse infettare anche gli esseri umani fu l'idea iniziale del gioco. Maggiori ispirazioni artistiche derivano dai film Non è un paese per vecchi e The Road, dal fumetto The Walking Dead, dal romanzo storico La città dei ladri, da quello del 1954 di Richard Matheson, Io sono leggenda, e dai film tratti da quest'ultimo.[7]

Nonostante l'epidemia del fungo faccia da sfondo per buona parte dell'avventura, non si tratta di un comune "gioco di zombie", quanto più di "una storia d'amore con un rapporto simile a quello che intercorre tra padre e figlia", influenzato in parte da quello tra Nathan Drake e Victor Sullivan, suo mentore e padre adottivo, visto nella serie Uncharted dello stesso studio. Joel è un contrabbandiere ormai segnato dalla continua lotta per la sopravvivenza, mentre Ellie è una ragazza quattordicenne con poca esperienza del mondo pre-apocalittico.[7]

Quando venne mostrato al pubblico il primo trailer di Dead Island, il team era preoccupato per il fatto che i due giochi potessero risultare simili negli intenti, mettendo entrambi in mostra il lato umano o emotivo delle persone rispetto ad eventi apocalittici. Con il rilascio del suddetto titolo però il team si è reso conto che il Gameplay del gioco finale era in realtà ben distante da quanto mostrato nel Trailer. Al contrario, il Lead Designer Neil Druckmann pensa che il trailer rilasciato di The Last of Us " sia molto rappresentativo di ciò a cui stiamo lavorando".[7] Druckmann ha anche dichiarato che vuole che la storia di The Last of Us alzi il livello per altri sviluppatori di videogiochi e per i videogiochi stessi, poiché ritiene che solitamente le trame videoludiche non siano curate quanto dovrebbero.[8][9]

Il primo Gameplay vero e proprio è stato mostrato durante l'E3 2012, occasione in cui la casa di sviluppo ha mostrato al pubblico una lunga sessione di gioco che chiariva le meccaniche di Gameplay e mostrava l'elevata intelligenza artificiale di nemici ed alleati.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A venti anni di distanza da una pandemia che ha stravolto l'intera civiltà, gli umani infetti sono ormai fuori controllo e i sopravvissuti si uccidono a vicenda per recuperare cibo, armi o qualsiasi cosa di cui possano impossessarsi. Joel è uno spietato superstite che viene ingaggiato per portare la quattordicenne Ellie fuori da una zona di quarantena controllata da un regime militare tirannico, ma quello che all'inizio sembra un compito semplice si trasforma ben presto in un impegnativo viaggio attraverso gli Stati Uniti. Joel è un sopravvissuto, ma gli importa poco della vita e ancora meno della gente. The Last of Us racconta la sua storia e quella dell'incontro con Ellie, una ragazzina nata e cresciuta dopo la catastrofe, nella zona di quarantena di Boston. La catastrofe non è infatti al centro della trama, ma diventa un semplice sfondo davanti al quale è la storia di Ellie e Joel ad essere messa al primo posto. Joel è un contrabbandiere, uno dei pericolosi mercenari che portano dentro e fuori l'area militarizzata qualsiasi cosa serva ai loro clienti, senza fare domande. E stavolta è proprio la ragazza che va trafugata: portata oltre i muraglioni guardati a vista e consegnata ad un manipolo di uomini delle Luci, gruppo dissidente che lotta da anni contro il regime marziale per liberare le comunità di sopravvissuti dal giogo dell'esercito. Joel è un tipo diretto e concreto: non gli importa di sapere il perché di questo scambio, gli basta un tornaconto. E così trascina con sé Ellie, fuori. Ciò che non sa è che Ellie è probabilmente la chiave per debellare il terribile virus, in quanto è stata morsa poco tempo prima risultando immune all'infezione. Ma ciò che Joel non può realmente immaginare è che Ellie diventerà la cosa più importante della sua vita: una nuova ragione per andare avanti. Nel finale, infatti, non sarà un lieto fine a trionfare, ma lo spontaneo amore paterno di un uomo che non può sopportare nuovamente la sofferenza già provata in passato. A costo di mettere a repentaglio la sopravvivenza dell'intera umanità.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Joel e Ellie in una scena del gioco.

Joel

Joel è uno "spietato" sopravvissuto e contrabbandiere, uno dei pericolosi mercenari che portano dentro e fuori l'area militarizzata qualsiasi cosa serva ai loro clienti, senza fare domande.

Interprete: Troy Baker

Doppiatore: Lorenzo Scattorin

Ellie

Ellie è una ragazzina quattordicenne molto sveglia per la sua età, ma troppo giovane per conoscere il mondo come era un tempo. È probabilmente la chiave per debellare il terribile fungo, in quanto è stata morsa poco tempo prima risultando immune all'infezione.

Interprete: Ashley Johnson

Doppiatrice: Gea Riva

Tess

Tess è una venditrice nel mercato nero e partner di Joel. Morirà uccisa da un gruppo di soldati per dare il tempo a Joel e a Ellie di scappare e per non trasformarsi in un'infetta dopo essere stata morsa da uno di quest'ultimi.

Interprete: Annie Wersching

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

Oltre a questi, ci saranno molti altri personaggi nella storia, che agiranno secondo le loro motivazioni e ideali.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Il gioco ha inizio nella zona di quarantena di Boston. Successivamente, con il proseguire del viaggio, si percorreranno varie località statunitensi come il Colorado, Salt Lake City, Lincoln e Pittsburgh, tutte ricreate nei loro scorci e nelle strade e adattate a una desolazione tipica delle ambientazioni post-apocalittiche.

L'infezione[modifica | modifica sorgente]

L'umanità è distrutta dal Cordyceps, un fungo parassita che si diffonde nell'aria attraverso una nuvola di spore letali, e che infetta le sue vittime per poi crescere negli strati corticali del cervello, modificando lentamente i comportamenti dell'ospite. Non c'è una cura. Il Cordyceps fa crescere lentamente dei funghi sulla testa dell'infetto fino a ricoprirlo dalla testa ai piedi. Attraverso alcune caratteristiche fisiche e comportamentali si possono riconoscere i vari stadi di infezione:

Runner

I Runner sono gli infetti al primo stadio. Una volta infettato un organismo, il Cordyceps viaggia attraverso la corteccia cerebrale raggiungendo il cervello e cominciando a fruttificare. Ciò porta a una lenta trasformazione comportamentale, che muta le vittime nel giro di due giorni. Tale stadio è chiamato Runner. Non sono particolarmente riconoscibili, essendo solo leggermente sfigurati, e attaccano le persone appena le individuano.

Stalker

Gli Stalker sono gli infetti al secondo stadio. Il Cordyceps fa crescere su una parte della faccia delle placche fungine. Questo (al contrario per quanto riguarda lo stadio successivo) non causa la perdita della vista. Solitamente si nascondono per poi attaccare le vittime quando passano vicino al loro nascondiglio.

Clicker

I Clicker sono gli infetti al terzo stadio. Dopo un lungo e avanzato periodo di infezione, il fungo finisce col generare placche su tutto il volto degli infetti, causandone la trasformazione in Clicker. Tali creature sono molto pericolose a causa della loro immunità agli attacchi fisici e del loro sviluppatissimo udito, che compensa la loro cecità. Chiamati così perché ad ogni suono percepito dicono "click", se si viene attacati in corpo a corpo bisogna avere un coltello o si va incontro a morte istantanea.

Bloater

I Bloater sono gli infetti al quarto stadio. Dopo un periodo ancora più avanzato di infezione, il fungo continua a riprodursi, generando placche su tutto il corpo, aumentandone la corporatura. I Bloater fisicamente sono molto più forti e resistenti degli infetti normali, attaccano lanciando delle bombe che rilasciano delle spore pericolose. Essendo sensibili al fuoco possono essere abbattuti con una o due molotov o con il lanciafiamme.

Cadaveri

Non sono un vero e proprio stadio, dato che sono infetti morti. Infatti, dopo il decesso dell'ospite, il fungo continua a crescere e si radica nei muri intorno ad esso, producendo spore nell'area circostante e infettando altre vittime.

Capitoli[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è diviso in capitoli, selezionabili dal menu iniziale per poter essere giocati singolarmente una volta completati.

  1. Città natale
  2. La zona di quarantena
  3. La periferia
  4. La città di Bill
  5. Pittsburgh
  6. I sobborghi
  7. La diga di Tommy
  8. L'università
  9. Resort sul lago
  10. Rimessa degli autobus
  11. Il laboratorio delle Luci
  12. Jackson

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore veste i panni di Joel, mentre Ellie è controllata dall'IA (tranne che in alcune parti del gioco). Il gioco comprende sparatorie, combattimenti corpo a corpo e fasi stealth; inoltre è presente un sistema di coperture. Diversamente da Uncharted, il giocatore è costretto a trovare medicamenti, o i materiali necessari a realizzarli, per ristabilire la propria salute. All'interno del gioco sono presenti due tipi di nemici: gli infetti (esseri precedentemente umani infettati dal fungo) e i sopravvissuti (altri umani che, pur non essendo stati infettati, hanno atteggiamenti ostili nei confronti di Joel ed Ellie). Gli infetti a loro volta sono di quattro tipi: Runner, Stalker, Clicker e Bloater; questi si differenziano tra di loro per l'aspetto fisico e le abilità di combattimento, pertanto è differente l'approccio che il giocatore ha con essi. Alcuni possono essere affrontati con attacchi corpo a corpo, altri richiedono l'utilizzo delle armi.

Alla Sony Press Conference dell'E3 2012 è stato mostrato il primo video di gameplay, che ha ricevuto grande approvazione da parte del pubblico. Il gameplay mostra il protagonista Joel che sta tentando di raggiungere un ponte. Il giocatore fa entrare Joel ed Ellie all'interno di un hotel dismesso dove improvvisamente si sentono voci umane. Al suono delle voci, finalmente compaiono su schermo la quantità di munizioni e l'energia di Joel, mostrando quattro proiettili all'interno della sua revolver, e i due vanno velocemente a nascondersi. Segue poco dopo una violenta battaglia che spinge il giocatore all'interno di varie stanze dell'hotel e mostrando i diversi stili di combattimento e di utilizzo delle armi. Il gameplay del combattimento mostra Joel che utilizza un nemico come scudo umano, qualche lotta a mani nude e il sistema di puntamento per pistola e fucile, insieme all'IA dei nemici, che sembrano reagire attivamente all'ambiente; ad esempio, uno dei nemici capisce quando Joel ha finito i proiettili e gli si avvicina per finirlo. Un altro esempio è il nemico che viene usato come scudo umano, che si agita mentre Joel preme il grilletto per fargli mancare il bersaglio. Viene mostrato anche il sistema di puntamento con armi da lancio (nel video Joel lancia una molotov, non avendo più proiettili per la pistola) e l'inventario, cioè il menù in cui vengono visualizzati gli oggetti che Joel ha nel suo zaino.

La campagna del gioco non può essere giocata in cooperazione, affidando quindi Ellie sempre all'intelligenza artificiale, tranne che in alcune parti del gioco.[10] Il Multiplayer è comunque supportato a livello competitivo, con altri tre utenti in linea che faranno parte della squadra del giocatore.

Il 17 febbraio 2013, Neil Druckmann ha rivelato che il gioco presenta la più longeva campagna in singolo giocatore che Naughty Dog abbia mai realizzato. Questa si attesta infatti tra le 15 e le 20 ore.

Prima degli Spike Video Game Awards 2011 erano già usciti due trailer riguardanti il gioco che mostravano scene apocalittiche, come rivolte, epidemie, quarantene e una clip della BBC's Planet Earth dove una formica era infetta da Cordyceps unilateralis, un pericoloso fungo parassita che solitamente uccide gli insetti. Il 9 dicembre, alcuni giocatori di Uncharted 3 hanno trovato una citazione del trailer all'interno del gioco: un quotidiano posto su un bancone con in prima pagina il titolo "scientists are still struggling to understand deadly fungus" ("gli scienziati stanno ancora lottando per comprendere il fungo mortale").[11]

Agli Spike Video Game Awards 2011 Sony ha svelato ufficialmente il gioco, un nuovo IP della Naughty Dog, in sviluppo presso una branca di tale Software House composta da ottanta lavoratori. Un trailer girato con un filmato in-game, mostra un uomo (Joel) e un'adolescente (Ellie) che si difendono da altri sopravvissuti e da persone apparentemente zombie con protuberanze sulla testa causate dall'infezione dei funghi. Dopo ciò i due fuggono dall'edificio, mostrando un paesaggio post apocalittico simile a quello di Io sono leggenda.[12]

Poco dopo l'annuncio, il co-presidente di Naughty Dog Evan Wells postò sul PlayStation Blog nuovi dettagli su The Last of Us:

« The Last of Us è un'esperienza che definisce un genere, mescolando elementi survival e action per raccontare una storia riguardante una piaga che ha decimato la popolazione mondiale. La natura supera la civilizzazione, spingendo i sopravvissuti a uccidere pur di mangiare, trovare armi o qualsiasi altro oggetto utile. Joel, uno spietato sopravvissuto, ed Ellie, una giovane teenager coraggiosa che dimostra ben più della sua età, devono cooperare per sopravvivere al loro viaggio lungo ciò che rimane degli Stati Uniti.[13] »

L'annuncio ha inoltre confermato che il nuovo progetto non è più nelle mani di John Romero, ma del Game director Bruce Straley e del direttore creativo Neil Druckmann. Agli Spike Games Award, Romero ha affermato il 20 settembre 2012 che avrebbe lasciato l'ideazione del gioco per dedicarsi con più calma al futuro Uncharted, designato da lui stesso. Ashley Johnson è la doppiatrice di Ellie, mentre la voce di Joel è di Troy Baker.[14] Mark Richard Davis, former lead designer di Enslaved: Odyssey to the West, sta collaborando al gioco con Naughty Dog.[15]

Dopo l'uscita nel 2009 di Uncharted 2: Il covo dei ladri, una parte del team di sviluppo passò al progetto The Last of Us, mentre l'altra a Uncharted 3: L'inganno di Drake.[16]; con The Last of Us, dunque, per la prima volta Naughty Dog è diventata una software house composta da più di un team.[7] È anche la prima volta che il team sviluppa due nuove IP per una stessa generazione di console.[17]

Una demo pubblica giocabile è stata resa disponibile dalle 19:00 del 31 maggio per coloro che hanno acquistato God of War: Ascension.

Bruce Straley e Neil Druckmann, game e creative director di Naughty Dog, hanno raccontato di come il concept iniziale del gioco includesse un cane. Tale idea fu eliminata nelle fasi preliminari del gioco, a causa dell'enorme mole di lavoro che essa avrebbe comportato.

Edizioni limitate[modifica | modifica sorgente]

Per l'Europa sono disponibili la "Ellie Edition" e la "Joel Edition" con i seguenti contenuti:
un mini artbook, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, un poster, una skin per il DualShock 3, un costume esclusivo per LittleBigPlanet, 30 giorni di sottoscrizione al Playstation Plus, download digitale del Sights & Sounds Pack e del Survival Pack (dettagliati sotto).[18]

Per il Nord America sono invece disponibili la "Survival Edition" e la "Post-Pandemic Edition".
La prima contiene: un artbook di oltre 170 pagine con copertina rigida realizzato da Dark Horse Comics, cover in metallo per il gioco, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, download digitale del Sights & Sounds Pack, sticker di Naughty Dog.
La seconda include: una statuetta alta 30 cm realizzata da Project Triforce, cover in metallo per il gioco, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, download digitale del Sights & Sounds Pack e del Survival Pack, sticker di Naughty Dog.[19]

Chiunque preordini il gioco riceve due bonus:

  • Sights & Sounds Pack: download digitale della colonna sonora ufficiale, un tema dinamico per la PS3 con la cover art del gioco, due avatar per il profilo PSN di Joel ed Ellie in abiti invernali.
  • Survival Pack: punti esperienza e un attacco bonus per il multiplayer, soldi di gioco spendibili per personalizzare il personaggio, oggetti speciali di personalizzazione, due skin bonus per Joel ed Ellie disponibili una volta terminata la campagna giocatore singolo.

Contenuti scaricabili[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2013, la Naughty Dog annunciò la pubblicazione di tre diversi DLC, due per il multiplayer e uno per la modalità giocatore singolo. Annunciò inoltre il "Pass stagionale", pacchetto con cui sarebbe stato possibile avere tutti e tre i contenuti scaricabili a un prezzo ridotto.

Il primo contenuto scaricabile, Territori abbandonati, è stato pubblicato il 15 ottobre 2013, e aggiunge 4 nuove mappe alla modalità multiplayer. Il secondo, composto da 4 pacchetti, ha aggiunto 26 nuovi cappelli (6 per pacchetto) indossabili dal proprio personaggio nella modalità multiplayer. Il terzo è stato Left Behind, il primo e unico DLC pubblicato per la modalità giocatore singolo.

Nell'aprile 2014, a sorpresa, è stato annunciato un quarto e ultimo DLC per The Last of Us, chiamato Territori riscattati e pubblicato sul PlayStation Network nel maggio seguente. Contiene nuove armi, mappe e abilità per la modalità multiplayer, con l'aggiunta di un nuovo livello di difficoltà per la modalità giocatore singolo.[20]

Left Behind[modifica | modifica sorgente]

Al PlayStation 4 Launch Event del 14 novembre 2013 è stato annunciato il primo contenuto aggiuntivo per giocatore singolo, intitolato Left Behind, la cui uscita è avvenuta il 14 febbraio 2014[21]. Si tratta di un prequel in cui il giocatore impersona Ellie prima degli eventi del gioco, accompagnata dalla sua amica Riley (interpretata da Yaani King).[22][23] Si prenderà il controllo di Ellie anche durante i momenti in cui cerca il materiale necessario per curare la ferita di Joel dopo il loro scontro con i cacciatori all'Università (non mostrati in The Last of Us), alternando così momenti di gameplay che rimandano al gioco originale a momenti di pura esplorazione e svago con Riley.[24] Come il gioco originale, anche Left Behind ha ricevuto il plauso della critica internazionale, ricevendo principalmente voti tra l'8 e il 10.[25][26] La colonna sonora (The Last of Us: Volume 2), della durata di un'ora, è nuovamente affidata a Gustavo Santaolalla.

Lista dei trofei[modifica | modifica sorgente]

Trofeo platino
  • Non può essere vano - Guadagna tutti gli altri trofei
Trofei oro
  • Non ne ho altre - Sopravvivi a tutte le barzellette di Ellie (nascosto)
  • Solo per le emergenze – Potenzia al massimo tutte le armi
  • A ogni costo (Sopravvissuto) – Completa il gioco a difficoltà Sopravvissuto
  • Riciclatore – Trova tutti i collezionabili
  • The Last of Us (Sopravvissuto+) – Completa il gioco a difficoltà Sopravvissuto+
  • Luce – Completa il viaggio come Luce
  • Cacciatore – Completa il viaggio come Cacciatore
Trofei argento
  • Tutto quello che abbiamo passato – Potenzia completamente Joel con i supplementi
  • Voglio parlarne – Sblocca tutti i dialoghi opzionali
  • Era tutto lì, abbandonato – Trova tutti gli artefatti
  • In cerca della luce – Trova tutte le piastrine delle Luci
  • A ogni costo (Difficile) – Completa il gioco a difficoltà Difficile
  • A ogni costo (Normale) – Completa il gioco a difficoltà Normale
  • The Last of Us (Facile+) – Completa il gioco a difficoltà Facile+
  • The Last of Us (Difficile+) – Completa il gioco a difficoltà Difficile+
  • The Last of Us (Normale+) – Completa il gioco a difficoltà Normale+
Trofei bronzo
  • Resisti e sopravvivi – Trova tutti i fumetti
  • Ho trovato questo – Trova tutti i manuali d'addestramento
  • Conoscere le basi – In modalità trova partita, vinci una partita a Caccia ai rifornimenti e Sopravvissuti
  • Attrezziamoci – Crea tutti gli oggetti
  • Mastro delle serrature – Sblocca tutte le porte con il coltello
  • A ogni costo (Facile) – Completa il gioco a difficoltà Facile
  • Popolazione – Ottieni 40 membri per il tuo clan in modalità Fazioni

Trofei aggiunti nei DLC[modifica | modifica sorgente]

Trofei oro
  • Modalità Realismo completata - Modalità Realismo completata
  • Modalità Realismo+ completata - Modalità Realismo completata
Trofei argento
  • Molo - Completa una partita in Molo senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Edificio governativo - Completa una partita in Edificio governativo senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Miniera di carbone - Completa una partita in Miniera di carbone senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Torre idrica - Completa una partita in Torre idrica senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Libreria - Completa una partita in Libreria senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Rimessa degli autobus - Completa una partita in Rimessa degli autobus senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Città natale - Completa una partita in Città natale senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Sobborghi - Completa una partita in Sobborghi senza morire e ottenendo almeno 3 abbattimenti o esecuzioni
  • Non andare (Sopravvissuto) - Completa Left Behind in modalità Sopravvissuto
Trofei bronzo
  • Cacciatore di rifornimenti riscattato - Completa una partita di Caccia ai rifornimenti in Molo, Edificio governativo, Torre idrica o Miniera di carbone
  • Sopravvissuto riscattato - Completa una partita di Sopravvissuti in Molo, Edificio governativo, Torre idrica o Miniera di carbone
  • Interrogatore riscattato - Completa una partita di Interrogatorio in Molo, Edificio governativo, Torre idrica o Miniera di carbone
  • Cacciatore di rifornimenti abbandonato - Completa una partita di Caccia ai rifornimenti in Libreria, Città natale, Sobborghi o Rimessa degli autobus
  • Sopravvissuto abbandonato - Complet
  • Interrogatore abbandonato - Completa una partita di Interrogatorio in Libreria, Città natale, Sobborghi o Rimessa degli autobus
  • Non andare (Facile) - Completa Left Behind in modalità Facile
  • Non andare (Normale) - Completa Left Behind in modalità Normale
  • Non andare (Difficile) - Completa Left Behind in modalità Difficile
  • Amiche del cuore - Hai scoperto tutte le conversazioni facoltative in Left Behind
  • Repulisti - Hai trovato tutti i collezionabili in Left Behind
  • Nessuno è perfetto - Hai giocato Jak X Combat Racing
  • Angel Knives - Sconfiggi Blackfang senza subire colpi
  • Fuoriclasse - Vinci la battaglia con le pistole ad acqua
  • Campionessa di mattoni - Vinci la sfida di lancio del mattone

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora è stata realizzata dal compositore argentino Gustavo Santaolalla. Il team di sviluppo ha dichiarato di volersi concentrare sull'emozione piuttosto che sull'orrore, almeno per quanto riguarda le musiche.[7] I brani orchestrali sono stati eseguiti agli Ocean Way Studios a Nashville dalla Nashville Scoring Orchestra, mentre la maggior parte della strumentazione delle altre tracce è stata eseguita da Santaolalla stesso. È stata pubblicata su iTunes il 7 giugno 2013.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. The Quarantine Zone (20 Years Later) - 3:40
  2. The Hour - 1:01
  3. The Last of Us - 3:03
  4. Forgetten Memories - 1:07
  5. The Outbreak - 1:31
  6. Vanishing Grace - 2:06
  7. The Hunters - 2:00
  8. All Gone - 1:13
  9. Vanishing Grace (Innocence) - 0:55
  10. By Any Means - 1:53
  11. The Choice - 1:42
  12. Smugglers - 1:38
  13. The Last of Us (Never Again) - 1:01
  14. The Last of Us (Goodnight) - 0:51
  15. I Know What You Are - 1:21
  16. Home - 3:08
  17. Infected - 1:16
  18. All Gone (Aftermath) - 1:04
  19. The Last of Us (A New Dawn) - 2:28
  20. All Gone (No Escape) - 2:54
  21. Vanishing Grace (Childhood) - 1:41
  22. The Path - 1:29
  23. All Gone (Alone) - 1:22
  24. Blackout - 1:38
  25. The Way It Was - 1:31
  26. Breathless - 1:24
  27. The Last of Us (You and Me) - 2:08
  28. All Gone (The Outside) - 1:58
  29. The Path (A New Beginning) - 2:47
  30. Returning - 3:35

Successo commerciale[modifica | modifica sorgente]

The Last Of Us in poco meno di un mese è riuscito a piazzare 3,4 milioni di copie in tutto il mondo, risultando il titolo PS3 che ha venduto di più nel 2013.[27] Inoltre è riuscito a restare primo nelle classifiche internazionali per tutto il mese di giugno e a restare nella top 10 fino a ottobre, garantendo un enorme successo e delle ottime vendite. Il titolo ha venduto 6 milioni di copie in tutto il mondo al marzo 2014.[28]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Le recensioni per The Last of Us sono state tutte molto positive e ha ricevuto il massimo dei voti dalla maggior parte delle recensioni, venendo catalogato come "il capolavoro di un'intera generazione di console" e venendo premiato soprattutto per la grafica fotorealistica, il gameplay a metà tra survival e action e la storia mozzafiato. Critica specializzata e giocatori hanno accolto molto bene il titolo, il quale ha ottenuto il premio come "Gioco dell'Anno" oltre 200 volte.[29] Inoltre, ha ricevuto diverse nomination per eventi videoludici importanti quali i BAFTA Game Awards, i VGX e i Dice Awards (questo e il primo, ben 10 nomination). Anche la Writers Guild of America lo ha premiato, per "gli straordinari risultati in termini di narrazione videoludica".

Pubblicazione Punteggio
Edge
10/10
Electronic Gaming Monthly
9.5/10
Eurogamer
10/10
Game Informer
10/10
GameSpot
8/10
GamesRadar
5/5 stelle
IGN
10/10
Official PlayStation Magazine (UK)
10/10
IGN
10/10
VideoGamer.com
10/10
Computer And Videogames
10/10
TheSixthAxis
10/10
Destructoid
10/10
Polygon
7.5/10
NowGamer
8.5/10
DigitalSpy
5/5
GodIsAGeek
10/10
Push Square
10/10
New Game Network
83/100
GamingBolt
10/10
Joystiq
5/5 stelle
Giant Bomb
5/5 stelle
Famitsu
10/9/10/9
Everyeye.it
10/10
SpazioGames.it
10/10
Gamesnow.it
9.5/10
Multiplayer.it
9.7/10
Z-Giochi.com
9.5/10
Metarecensioni Punteggio
GameRankings
95.04%
Metacritic
95/100

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • Migliore dello show, Game Critics Awards
  • Miglior gioco console, Game Critics Awards
  • Miglior gioco originale, Game Critics Awards
  • Miglior gioco azione/avventura, Game Critics Awards
  • Menzione speciale per il suono, Game Critics Awards
  • Miglior gioco PS3, IGN
  • Migliore dello show, Playstation Universe
  • Gioco più atteso, Playstation Universe
  • Migliore dello show, Destructoid
  • Miglior gioco PS3, Destructoid
  • Migliore dello show, Machinima.com
  • Migliore dell'E3, Gamespot
  • Miglior gioco PS3, G4TV
  • Miglior esclusiva Sony, DigitalTrends
  • Miglior esclusiva PS3, Game Informer
  • Migliore dell'E3, The Electric Playground
  • Migliore dello show, The Telegraph
  • Gioco con più valore, GamesRadar
  • Migliore dello show, Electronic Gaming Monthly
  • Miglior gioco PS3, Electronic Gaming Monthly
  • Scelta degli editori: E3 2012, The Verge
  • Yahoo!Games: migliore dell'E3 2012, Yahoo!Games
  • GameRevolution: migliore dell'E3 2012, GameRevolution
  • Miglior gioco, CheatCodeCenteral
  • Gioco più atteso, CheatCodeCenteral
  • Migliore narrazione, Golden Joystick Award
  • Migliore novità dell'anno, Golden Joystick Award
  • Studio dell'anno (Naughty Dog), VGX 2013
  • Miglior gioco per PlayStation 3, VGX 2013
  • Miglior performance maschile (Troy Baker), VGX 2013
  • Miglior performance femminile (Ashley Johnson), VGX 2013
  • Writers Guild of America Award: miglior sceneggiatura per un videogioco a Neil Druckmann
  • Premio Drago d'Oro 2013, AESVI

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La comunità di Internet ha subito notato nel personaggio di Ellie (nella sua prima versione, non ancora ridisegnata) una buona somiglianza con Ellen Page, tuttavia l'attrice non è legata in alcun modo al gioco in questione,[30] in quanto Ellie è interpretata dall'attrice Ashley Johnson.
  • In alcune aree di gioco è possibile trovare dei fogli di giornale su cui, tra le varie notizie, è presente il logo di un ipotetico Uncharted 13 con Justin Bieber nella parte di Nathan Drake, protagonista della serie.
  • Nel capitolo 11 del gioco, appeso alla parete di una stanza dell'ospedale, vi è un pannello per visite oculistiche. Unendo le lettere si forma la frase: "Run you r nearly there don't quit", che tradotto sarebbe: "Corri ce l'hai quasi fatta non mollare".

Riferimenti ad altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Nel primo capitolo del gioco Uncharted 3: L'inganno di Drake è possibile trovare un giornale presente in un angolo di un bar, dove si può leggere il titolo di un articolo: "Scientists are still struggling to understand deadly fungus", che tradotto in italiano risulta: "Gli scienziati stanno lottando ancora per capire il fungo mortale." Curioso "Easter Egg" riferito a The Last of Us.
  • Durante una delle numerose sessioni di esplorazione all'interno di una camera è possibile notare, su di un mobile, due pupazzi che raffigurano Jak e Daxter, i due famosi protagonisti della serie omonima per PlayStation 2 e uno, sul letto della stessa, di Nathan Drake della più recente trilogia di Uncharted, entrambe prodotte e sviluppate sempre da Naughty Dog.
  • Tra le skin sbloccabili ci sono lo zaino e gli occhialoni di Jak e due magliette Naughty Dog.
  • Quando si entrerà nel negozio di giocattoli "Choo Choo toys" è possibile notare su uno scaffale due scatole di giochi di tavolo, rispettivamente di Uncharted e di Jak and Daxter.
  • Nella scena in macchina, Ellie inserisce nell'autoradio una cassetta di Hank Williams, ascoltando le canzoni I'll Never Get out of This World Alive e Alone and Forsaken.
  • Nel primo capitolo, quando si impersona Sarah, la figlia di Joel, andando nel salotto sotto il televisore è possibile notare una PlayStation 3. La stessa è presente anche in un mobile nell'Università (capitolo 9) e in un negozio a Lakeside (capitolo 10).
  • Nella città di Pittsburgh è possibile entrare in un pub chiamato "O'Sullivan's Irish Pub", molto simile allo stesso pub presente nel primo capitolo di Uncharted 3.
  • Nella città di Pittsburgh è presente un manifesto del film Dawn of the Wolf, chiaro riferimento a Twilight.

Opere correlate[modifica | modifica sorgente]

The Last of Us: American Dreams[modifica | modifica sorgente]

Il 12 ottobre 2012, durante il New York Comicon la Dark Horse Comics e Naughty Dog hanno annunciato The Last of Us: American Dreams, un prequel a fumetti in quattro volumi incentrato sull'infanzia di Ellie, prima dell'incontro con Joel, e della sua amica Riley. La serie è una collaborazione tra il direttore creativo di Naughty Dog Neil Druckmann, l'artista ed autore Faith Erin Hicks, e il colorista Christina Strain. È stato pubblicato il 3 aprile 2013.[31][32]

Adattamento cinematografico[modifica | modifica sorgente]

A marzo 2014 è stato annunciato ufficialmente un film riguardante The Last of Us. La sua distribuzione sarà affidata a una sussidiaria della Columbia TriStar Motion Picture di Sony, ossia Screen Gems. La produzione sarà affidata alla Ghost House Pictures di Sam Raimi, già collaboratrice di Sony e creatrice di lavori come la trilogia di Spider-Man. Un'altra informazione che è stata rivelata riguarda la sceneggiatura, della quale si occuperà Neil Druckmann, già autore della storia del gioco.[33]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Naughty Dog’s The Last of Us announced at VGAs
  2. ^ Game Critics Awards
  3. ^ The Last of Us in arrivo a giugno
  4. ^ Sito ufficiale giapponese
  5. ^ The Last of Us Confirmed as a Day 1 Digital Title, You Can Play it Before the Download Finishes
  6. ^ The Last of Us Remastered arriverà su PS4 nell’estate 2014, Blog.it.playstation.com, 9 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  7. ^ a b c d e (EN) http://www.eurogamer.net/articles/2011-12-13-the-last-of-us-preview
  8. ^ (EN) http://www.gamingunion.net/news/naughty-dog-launches-damning-verdict-wants-other-devs-to-wake-up--7249.html
  9. ^ (EN) http://www.eurogamer.net/articles/2011-12-13-naughty-dog-wants-to-change-the-f-ing-industry-with-the-last-of-us
  10. ^ The Last of Us - La campagna di The Last of Us non sarà giocabile in cop
  11. ^ Rumour – The Last of Us teased in Uncharted 3
  12. ^ VGA 2011: The Last of Us Exclusive Debut Trailer
  13. ^ (EN) http://blog.us.playstation.com/2011/12/10/naughty-dog-reveals-the-last-of-us-at-2011-vgas/
  14. ^ Ellen Page not involved with The Last of Us, Enslaved design lead on board
  15. ^ (EN) http://www.computerandvideogames.com/329270/the-last-of-us-gets-enslaved-lead-designer-doesnt-star-ellen-page/
  16. ^ (EN) http://www.vg247.com/2011/12/13/second-naughty-dog-team-at-work-on-the-last-of-us-for-two-years/
  17. ^ (EN) http://www.eurogamer.net/articles/2011-12-11-the-last-of-us-confirmed-as-a-new-naughty-dog-playstation-3-exclusive
  18. ^ The Last of Us Joel and Ellie Editions announced for Europe
  19. ^ The Last of Us: Survival and Post-Pandemic Editions announced for North America
  20. ^ Final The Last of Us DLC Unveiled by Naughty Dog, Reclaimed Territories Pack, Segmentnext.com, 12 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  21. ^ The Last of Us: Left Behind arriva il 14 febbraio, conferma Naughty Dog, Multiplayer.it, 12 febbraio 2014. URL consultato il 13 febbraio 2014.
  22. ^ Uncharted su PS4 e il DLC di The Last of Us Left Behind su PS3 annunciati!
  23. ^ The Last of Us DLC – Ashley Johnson torna nei panni di Ellie in Left Behind
  24. ^ The Last of Us: Left Behind - review, Eurogamer.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  25. ^ The Last of Us: Left Behind: i voti della stampa internazionale, Spaziogames.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  26. ^ The Last of Us: Left Behind, Metacritic. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  27. ^ The Last of Us supera i tre milioni di copie
  28. ^ The Last of Us raggiunge le 6 milioni di copie vendute
  29. ^ 2013 GAME OF THE YEAR
  30. ^ The Last of Us: Naughty Dog comments on Ellie’s character design
  31. ^ Il prequel a fumetti di The Last of Us – The Last of Us: American Dreams
  32. ^ The Last of Us: American Dreams #1
  33. ^ The Last of Us diventerà un film

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]