Gran Premio di Spagna 1987

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Spagna Gran Premio di Spagna 1987
449º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 13 di 16 del Campionato 1987
Circuito de Jerez (1985-1992).svg
Data 27 settembre 1987
Nome ufficiale 31° Gran Premio Tio Pepe de España
Circuito Circuito di Jerez, Jerez de la Frontera, Spagna
Percorso 4.218 km / 2.620 US mi
Circuito permanente
Distanza 72 giri, 303.696 km/ 188.708 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Nelson Piquet Austria Gerhard Berger
Williams - Honda in 1:22.461[1] Ferrari in 1:26.986[2]
(nel giro 49[2])
Podio
1. Regno Unito Nigel Mansell
Williams - Honda
2. Francia Alain Prost
McLaren - TAG Porsche
3. Svezia Stefan Johansson
McLaren - TAG Porsche

Il Gran Premio di Spagna 1987 è stato il 449° Gran Premio di Formula 1 della storia, corso il 27 settembre 1987 al Circuito di Jérez. Fu la tredicesima e quart'ultima gara del Campionato Mondiale di Formula 1 1987.

Riassunto della gara[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la pausa di Estoril, tornò qui la scuderia Coloni, con una monoposto guidata ancora da Nicola Larini. La battaglia delle qualifiche fu vinta ancora una volta da Nelson Piquet, davanti al compagno Nigel Mansell. Dietro di loro le due Ferrari rispettivamente con Gerhard Berger e Michele Alboreto che occuparono la terza e la quarta posizione. Per il terzo Gran Premio di fila, Ayrton Senna (Lotus) ed Alain Prost (McLaren) disputarono qualifiche deludenti, piazzandosi rispettivamente quinto e settimo. Fra di loro la Benetton di Teo Fabi.

Alla partenza della gara Piquet mantenne inizialmente la testa della gara, salvo poi essere passato dal compagno Mansell alla fine del primo giro. L'inglese cominciò da allora ad allontanarsi progressivamente dal compagno brasiliano. Il terzo posto era occupato da Ayrton Senna davanti alle due Ferrari e a Boutsen, che dovettero inseguire. La top five non ebbe mutamenti durante la prima metà di gara, con Senna al comando di un "trenino" all'inseguimento delle due Williams.

Ai pit-stop Mansell riuscì a mantenere la prima posizione; diversa fu la sorte del compagno Piquet, che ebbe un pit-stop lento e si ritrovò quarto, dietro sia a Senna che a Prost. Il brasiliano tentò subito di attaccare quest'ultimo, ma sbagliò ed andò in testacoda, perdendo altre due posizioni. Senna decise di proseguire senza fermarsi, rendendo così difficile ai piloti dietro di lui un tentativo di inseguimento a Mansell. L'azzardo di senna non pagò, in quanto le sue gomme ben presto cominciarono a deteriorarsi, con Piquet, Prost e Boutsen che lo passarono senza difficoltà. Il brasiliano dovette poi accodarsi anche a Johansson.

Poco dopo, sia Piquet che Boutsen commisero due errori finendo in testacoda, e regalando il podio alle due McLaren, con Prost secondo e Johansson terzo. Il belga della Benetton fu costretto al ritiro. Mansell vinse la gara senza rivali, chiudendo davanti alle due McLaren, e ai brasiliani Piquet e Senna. Sesto, a guadagnare l'ultimo punto, si piazzò Philippe Alliot su Larrousse.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo[1] Distacco[2]
1 6 Brasile Nelson Piquet Williams - Honda 1'22"461
2 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Honda 1'23"081 +0"620
3 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 1'23"164 +0"703
4 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 1'24"192 +1"731
5 11 Brasile Ayrton Senna Lotus - Honda 1'24"320 +1"859
6 19 Italia Teo Fabi Benetton - Ford 1'24"523 +2"062
7 1 Francia Alain Prost McLaren - TAG Porsche 1'24"596 +2"135
8 20 Belgio Thierry Boutsen Benetton - Ford 1'25"295 +2"834
9 7 Italia Riccardo Patrese Brabham - BMW 1'25"335 +2"874
10 8 Italia Andrea De Cesaris Brabham - BMW 1'25"811 +3"350
11 2 Svezia Stefan Johansson McLaren - TAG Porsche 1'26"147 +3"686
12 17 Regno Unito Derek Warwick Arrows - Megatron 1'26"728 +4"267
13 18 Stati Uniti Eddie Cheever Arrows - Megatron 1'27"062 +4"601
14 25 Francia René Arnoux Ligier - Megatron 1'28"241 +5"780
15 4 Francia Philippe Streiff Tyrrell - Ford 1'28"330 +5"869
16 3 Regno Unito Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 1'28"353 +5"892
17 30 Francia Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 1'28"361 +5"900
18 12 Giappone Satoru Nakajima Lotus - Honda 1'28"367 +5"906
19 16 Italia Ivan Capelli March - Ford 1'28"477 +6"016
20 9 Regno Unito Martin Brundle Zakspeed 1'28"597 +6"136
21 24 Italia Alessandro Nannini Minardi - Motori Moderni 1'28"602 +6"141
22 10 Germania Christian Danner Zakspeed 1'28"667 +6"206
23 26 Italia Piercarlo Ghinzani Ligier - Megatron 1'29"066 +6"605
24 23 Spagna Adrián Campos Minardi - Motori Moderni 1'29"538 +7"077
25 14 Francia Pascal Fabre AGS - Ford 1'30"694 +8"233
26 32 Italia Nicola Larini Coloni - Ford 1'30"982 +8"521
NQ 21 Italia Alex Caffi Osella - Alfa Romeo 1'31"069 +8"608
NQ 22 Svizzera Franco Forini Osella - Alfa Romeo 1'34"723 +12"262

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Team Giri Tempo/Ritiro Grid Punti
1 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Honda 72 1:49:12.692 2 9
2 1 Francia Alain Prost McLaren - TAG Porsche 72 + 22.225 7 6
3 2 Svezia Stefan Johansson McLaren - TAG Porsche 72 + 30.818 11 4
4 6 Brasile Nelson Piquet Williams - Honda 72 + 31.450 1 3
5 12 Brasile Ayrton Senna Lotus - Honda 72 + 1:13.507 5 2
6 (1) 30 Francia Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 71 + 1 Giro 17 1
7 (2) 4 Francia Philippe Streiff Tyrrell - Ford 71 + 1 Giro 15
8 18 Stati Uniti Eddie Cheever Arrows - Megatron 70 Fine carburante 13
9 11 Giappone Satoru Nakajima Lotus - Honda 70 + 2 Giri 18
10 17 Regno Unito Derek Warwick Arrows - Megatron 70 + 2 Giri 12
11 9 Regno Unito Martin Brundle Zakspeed 70 + 2 Giri 20
12 (3) 16 Italia Ivan Capelli March - Ford 70 + 2 Giri 19
13 7 Italia Riccardo Patrese Brabham - BMW 68 + 4 Giri 9
14 23 Spagna Adrián Campos Minardi - Motori Moderni 68 + 4 Giri 24
15 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 67 Motore 4
16 20 Belgio Thierry Boutsen Benetton - Ford 66 Incidente 8
Rit 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 62 Motore 3
Rit 3 Regno Unito Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 55 Incidente 16
Rit 25 Francia René Arnoux Ligier - Megatron 55 Incidente 14
Rit 10 Germania Christian Danner Zakspeed 50 Trasmissione 22
Rit 24 Italia Alessandro Nannini Minardi - Motori Moderni 45 Turbo 21
Rit 19 Italia Teo Fabi Benetton - Ford 40 Freni 6
Rit 8 Italia Andrea de Cesaris Brabham - BMW 26 Cambio 10
Rit 26 Italia Piercarlo Ghinzani Ligier - Megatron 24 Accensione 23
Rit 14 Francia Pascal Fabre AGS - Ford 10 Frizione 25
Rit 32 Italia Nicola Larini Coloni - Ford 8 Sospensione 26
NQ 21 Italia Alex Caffi Osella - Alfa Romeo Non Qualificato
NQ 22 Svizzera Franco Forini OsellaAlfa Romeo

Tra parentesi le posizioni valide per il Jim Clark Trophy, per le monoposto con motori N/A

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

* Team Punti
1 Regno Unito Williams - Honda 122
2 Regno Unito McLaren - TAG Porsche 76
3 Regno Unito Lotus - Honda 58
4 Italia Ferrari 26
5 Regno Unito Benetton - Ford 20
6 Gran Bretagna Tyrrell - Ford 8
Regno Unito Arrows - Megatron 8
8 Australia Brabham - BMW 6
9 Germania Zakspeed 2
Francia Lola Larrousse - Ford 2
11 Francia Ligier - Megatron 1
Gran Bretagna March - Ford 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Spain 1987 - Starting grid, statsf1.com. URL consultato il 2-06-2010.
  2. ^ a b c (EN) 1987 Grand Prix of Spain, Teamdan.org. URL consultato il 2-06-2010.

Salvo ove diversamente indicato, le classifiche sono tratte dal Sito Ufficiale della Formula 1

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1987
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