Lucas Di Grassi

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Lucas Di Grassi
Lucas Di Grassi 2010 Malaysia.jpg
Dati biografici
Nome Lucas Tucci Di Grassi
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 181 cm
Peso 74 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 3, GP2, Formula 1, Endurance, Formula E
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 14 marzo 2010
Stagioni 2008-2010
Scuderie Renault, Virgin
Miglior risultato finale 24° (2010)
GP disputati 19 (18 partenze)
GP vinti 0
Podi 0
Punti ottenuti 0
Pole position 0
Giri veloci 0
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2010

Lucas Di Grassi (San Paolo, 11 agosto 1984) è un pilota automobilistico brasiliano.

La famiglia paterna è originaria di Polignano a Mare, in provincia di Bari: il nonno emigrò in Brasile, ma il pilota possiede, cosiccome il padre, anche il passaporto italiano.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Lucas iniziò la sua carriera nel 2000 con i kart, giungendo 5º nel campionato di Formula A.[2] Nel 2002 debuttò nella Formula Renault brasiliana giungendo secondo in classifica, dopodiché passò alla Formula 3. Nel 2003, guidò una Dallara F301 Mugen-Honda per la Avallone Motorsport nella Formula Tre sudamericana; anche in questo caso, concluse la stagione come secondo classificato con una vittoria e undici podi in totale; questo avvenne nonostante abbia mancato le ultime 6 corse in programma dopo aver patito le conseguenze di un brutto incidente nella gara di Curitiba. Corse anche quattro gare in Europa nella F3 Euroseries con la Prema Powerteam, ottenendo come miglior risultato un quarto posto.[3] Nel 2004 si stabilì in Europa e corse per la Hitech Racing nel campionato di Formula 3 britannico; ottenne due vittorie durante la stagione, e si classificò in ottava posizione in classifica generale; una fase saliente di quell'anno è stato il podio ottenuto al debutto nel Gran Premio di Macao.[4] Nel 2005 tornò di nuovo a tempo pieno nella F3 Euro Series con la Manor Motorsport; contro la dominante coppia della ASM formata da Lewis Hamilton e Adrian Sutil riuscì ad ottenere un solo successo e giungere terzo in campionato. A fine stagione, ritornò a Macao, questa volta con la Manor Motorsport e vinse l'evento partendo dalla terza posizione in griglia, sebbene il campione della F3 Euroseries Lewis Hamilton saltò la gara.[5]

GP2[modifica | modifica wikitesto]

Di Grassi impegnato a Valencia nella GP2.

Il 2006 vide Di Grassi competere nella GP2 per il Team Durango; il brasiliano fu protagonista di una stagione modesta, conclusa con 8 punti conquistati e il 17º posto in classifica.[6] Nel 2007 si unì ai campioni uscenti della ART Grand Prix; i risultati del pilota brasiliano migliorarono immediatamente e dopo un quarto posto e un ritiro nella gara iniziale, Di Grassi cominciò una serie di ben dodici gare a punti, conclusa con una vittoria nella corsa principale in Turchia che gli permise di passare in testa al campionato davanti al rivale Timo Glock; tuttavia il tedesco riconquistò la vetta della classifica già la mattina dopo, quando vinse gara 2.[7][8] Di Grassi e Glock continuarono a duellare per il titolo per il resto della stagione, ma alla fine il tedesco ebbe la meglio sul brasiliano, vincendo il titolo all'ultima gara. Nel 2008 Di Grassi, impegnato come tester per la Renault, non partecipò alle prime tre gare in calendario, accordandosi poi con la Campos Racing per il resto della stagione.[9] Il brasiliano ottenne comunque buoni risultati, tanto che ad un certo punto della stagione sembrò in grado di inserirsi nella lotta per il titolo tra Giorgio Pantano e Bruno Senna; chiuse la stagione in terza posizione, con tre vittorie e tre secondi posti. Nel 2009 il pilota brasiliano passa alla Racing Engineering; dopo un avvio difficile, con un ritiro e un decimo posto nella prima gara in Spagna, Di Grassi ha conquistato una vittoria nella gara sprint in Turchia e diversi piazzamenti sul podio, chiudendo il campionato in terza posizione con 63 punti.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, parallelamente ai suoi impegni in GP2, ha debuttato in Formula 1 come pilota collaudatore della Renault ed è stato confermato nello stesso ruolo anche l'anno successivo. Nel 2010 debutta come pilota titolare al volante della Virgin; nel corso della stagione non raccoglie punti: il suo miglior risultato è il 14º posto nel Gran Premio della Malesia; al termine della stagione viene sostituito dal belga Jérôme d'Ambrosio. Dal 2011 al 2013 viene ingaggiato dalla Pirelli come tester.[10]

Dopo la Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 prende parte alla 6 Ore di Spa-Francorchamps e alla 24 Ore di Le Mans nel mondiale Endurance con l'Audi Sport Team Joest assieme a Marc Gené e a Oliver Jarvis; in entrambe le gare ottiene il terzo posto.

Nel 2014 viene confermato dalla scuderia tedesca e trova Tom Kristensen e Loic Duval come compagni di squadra; dopo essersi ritirato nella prima gara, ottiene tre secondi posti consecutivi, uno dei quali alla 24 Ore di Le Mans, disputata assieme a Tom Kristensen e a Marc Gené. Nelle tre gare successive arriva sempre quinto, mentre conclude al terzo posto la gara di casa a San Paolo.

Dalla stagione 2014-2015 partecipa al neonato campionato di Formula E con il team Audi Sport ABT; nel primo appuntamento stagionale, approfittando dell'incidente all'ultimo giro tra Nick Heidfeld e Nicolas Prost, si aggiudica la gara, mentre nel gran premio successivo chiude al secondo posto.

Risultati sportivi[modifica | modifica wikitesto]

GP2[modifica | modifica wikitesto]

 Anno  Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21  Pos.   Punti 
2006  Durango  VAL
FEA

17
VAL
SPR

16
SAN
FEA

Ret
SAN
SPR

Ret
EUR
FEA

18
EUR
SPR

13
ESP
FEA

12
ESP
SPR

9
MCO
FEA

11
GBR
FEA

Ret
GBR
SPR

DNS
FRA
FEA

7
FRA
SPR

6
GER
FEA

DNS
GER
SPR

Ret
HUN
FEA

14
HUN
SPR

Ret
TUR
FEA

5
TUR
SPR

9
ITA
FEA

10
ITA
SPR

14
17° 8
2007  ART  BRN
FEA

5
BRN
SPR

Ret
ESP
FEA

3
ESP
SPR

3
MON
FEA

5
FRA
FEA

2
FRA
SPR

4
GBR
FEA

4
GBR
SPR

4
GER
FEA

2
GER
SPR

6
HUN
FEA

4
HUN
SPR

4
TUR
FEA

1
TUR
SPR

11
ITA
FEA

13
ITA
SPR

4
BEL
FEA

3
BEL
SPR

3
VAL
FEA

Ret
VAL
FEA

13
77
2008 Campos Racing ESP
FEA
ESP
SPR
TUR
FEA
TUR
SPR
MON
FEA
MON
SPR
FRA
FEA

2
FRA
SPR

4
GBR
FEA

2
GBR
SPR

2
GER
FEA

5
GER
SPR

Ret
HUN
FEA

1
HUN
SPR

10
EUR
FEA

4
EUR
SPR

1
BEL
FEA

20†
BEL
SPR

5
ITA
FEA

1
ITA
SPR

11
63
2009 Racing Engineering ESP
FEA

Rit
ESP
SPR

10
MON
FEA

4
MON
SPR

4
TUR
FEA

8
TUR
SPR

1
GBR
FEA

2
GBR
SPR

19
GER
FEA

7
GER
SPR

Rit
HUN
FEA

2
HUN
SPR

3
EUR
FEA

19
EUR
SPR

Rit
BEL
FEA

3
BEL
SPR

Rit
ITA
FEA

3
ITA
SPR

2
ALG
FEA

3
ALG
SPR

15
63

† Non ha concluso la gara, ma è stato comunque classificato

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Virgin VR-01 Rit Rit 14 Rit 19 Rit 19 19 17 Rit Rit 18 17 20 15 NP Rit NC 18 0 24º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Formula E[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Posizione Punti
2014-15 ABT  CHI
1
MAL
2
URU
3
ARG
TBA
SPR
FEA
SPR
FEA
FEA
1* 58*

* = stagione in corso

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Altro «pugliese» nella Formula 1. Di Grassi, brasiliano di Polignano. URL consultato il 27 novembre 2014.
  2. ^ Il Centro.
  3. ^ Forix.
  4. ^ Forix.
  5. ^ Forix.
  6. ^ Forix.
  7. ^ GP2 Turkey Feature: di Grassi takes title lead, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 28 agosto 2007.
  8. ^ GP2 Turkey Sprint: Glock back on top, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 28 agosto 2007.
  9. ^ Di Grassi in GP2 Return with Campos, autosport.com, 2008. URL consultato il 9 giugno 2008.
  10. ^ Di Grassi nuovo tester Pirelli in italiaracing.net, 31 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]