GP2 Series

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GP2 Series
Stagione corrente o competizione GP2 Series 2012
GP2 Series logo.png
Categoria Monoposto
Nazione Mondiale
Prima edizione 2005
Piloti 26 (2011)
Squadre 23 (2011)
Costruttori Dallara
Motori Mecachrome
Pneumatici Pirelli
Pilota campione
(2011)
Bandiera della Francia Romain Grosjean
Squadra campione
(2011)
Bandiera della Spagna Barwa Addax
Sito web ufficiale gp2series.com

La GP2 Series o GP2 (da Grand Prix) è una serie automobilistica per monoposto in circuito ideata dalla Federazione Internazionale dell'Automobile a partire dal 2005. Prende il posto della Formula 3000 come serie cadetta e propedeutica alla Formula 1 ed è quindi una erede della Formula 2.

Indice

[modifica] La storia

La categoria fu concepita da Bernie Ecclestone e Flavio Briatore[1], mentre Ecclestone ha anche i diritti per un'eventuale GP1.[2]

La prima stagione ha visto al via 24 vetture in 12 team e si è conclusa con la vittoria di Nico Rosberg della ART Grand Prix davanti a Heikki Kovalainen della Arden International e Scott Speed della iSport International; questi tre piloti sono tutti stati ingaggiati da squadre di F1 per il 2006.

Dopo il buon successo della prima stagione l'annata 2006 ha visto l'espansione a 13 team e il debutto l'8 aprile 2006 sul circuito di Valencia; il campionato si è concluso il 10 settembre a Monza con la vittoria di Lewis Hamilton ancora una volta della ART, davanti a Nelson Angelo Piquet della Piquet Sports e a Alexandre Prémat con la seconda ART. Hamilton è da lungo tempo sostenuto economicamente dal team McLaren di F1 (diventandone pilota ufficiale per il 2007) mentre Piquet è stato ufficialmente designato come collaudatore per la Renault.

Nel 2007 e 2008 la vittoria è stata ad appannaggio di piloti che avevano già corso in Formula 1: Timo Glock e il pilota italiano Giorgio Pantano, mentre nel 2009 si è imposto il tedesco Nicolas Hülkenberg con la ART Grand Prix. Nel 2010 il campionato è stato vinto da Pastor Maldonado con la scuderia italiana Rapax.

Le gare di GP2 sono generalmente di supporto ai Gran premi di Formula 1, in special modo a quelli europei. Nel 2010 è stata introdotta una gara extraeuropea ad Abu Dhabi a sostegno dell'omonimo GP di Formula 1. La GP2 ha organizzato una gara ad Abu Dhabi anche nel 2011, ma a differenza di quella del 2010, come evento non valido per il Campionato, le Finali GP2. Questo evento è vinto da Fabio Leimer e dalla scuderia iSport International, mentre il campionato principale è stato invece vinto da Romain Grosjean, che aveva debuttato in Formula 1 nel 2009, e dalla Barwa Addax.

[modifica] Vettura

Telaio e motore sono uguali per tutte le scuderie, e sono molto simili a quelli di una vettura di Formula 1. Il primo è costruito dalla società parmense Dallara, che ad intervalli di tre stagioni ne ha introdotto un modello nuovo, uno per il triennio 2005-2007 (GP2/05), uno dal 2008 al 2010 (GP2/08) e un altro dal 2011 (GP2/11).[3]

Il propulsore è invece fornito dalla Renault, tramite la Mecachrome. Per quanto riguarda gli pneumatici, dal 2005 al 2010 il fornitore unico è la Bridgestone, mentre dal 2011, i team utilizzano quelli della Pirelli; la scelta delle mescole delle gomme per la gara spetta alla Pirelli stessa e all'organizzazione.

[modifica] Specifiche tecniche

Una vettura del 2011 guidata da Giedo van der Garde a Monza

I dati seguenti si riferiscono al modello utilizzato dal 2011, denominato GP2/11.[4]

  • Motore: Mecachrome 4.0 l (4000 cm³) DOHC V8 atmosferico
  • Cambio: Hewland longitudinale sequenziale a 6 velocità
  • Peso: 688 kg (con pilota)
  • Potenza : 612 hp (620 CV) a 10.000 rpm
  • Coppia: 500 N·m a 8000 rpm
  • Lunghezza : 5065 mm
  • Altezza : 1072 mm (inclusa telecamera)
  • Larghezza : 1800 mm
  • Passo: 3120 mm
  • Serbatoio : 125 litri
  • Sterzo : cremagliera e manuale, senza servosterzo
  • Freni: Pinze monoblocco Brembo a 6 pistoncini
Prestazioni
  • Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 2,90 s; da 0 a 200 km/h in 6,60 s
  • Velocità massima: 332 km/h

[modifica] Formato delle gare

I weekend di gara si svolgono su 3 giorni, generalmente dal venerdì alla domenica. Il venerdì si tiene una sessione di prove libere e una di qualifiche, che decidono lo schieramento della gara del sabato; entrambe hanno una durata di 30 minuti.

Nella giornata del sabato viene corsa la prima gara, la Feature Race, sulla distanza di 170 km o 60 minuti e con l'obbligo di effettuare almeno un pit-stop con la sostituzione di un minimo di due gomme, mentre in ambedue le corse non è consentito il rabbocco di carburante.

L'ordine d'arrivo della prima gara determina la griglia per la seconda, eccezion fatta per le prime otto posizioni, che vengono invertite; gara-2, denominata Sprint Race, viene corsa di domenica su una distanza più corta, 120 km o 45 minuti, senza obbligo di soste ai box.

[modifica] Sistema di punteggio

Per ogni weekend di gara, oltre al punteggio relativo ai piazzamenti al traguardo, vengono assegnati punti al pilota che ottiene il miglior tempo nella sessione di qualifica e ai piloti che fanno segnare il miglior giro in gara tra i primi 10 all'arrivo.

Dal 2005 al 2011, si è utilizzato il seguente sistema di punteggio, dove gli autori della pole position e dei giri veloci in gara sono stati premiati rispettivamente con 2 punti e un punto.

Posizione
Punti Feature 10 8 6 5 4 3 2 1
Sprint 6 5 4 3 2 1

A partire dal 2012 viene introdotto il seguente sistema di punteggio, dove gli autori della pole position e dei giri veloci in gara ricevono rispettivamente 4 e 2 punti.[5]

Posizione 10°
Punti Feature 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1
Sprint 15 12 10 8 6 4 2 1

[modifica] Copertura televisiva

In televisione la serie è trasmessa sostanzialmente dalle stesse reti che propongono la F1: in Italia è della RAI, che dal 2010 rafforza la copertura con la diretta di entrambe le gare, la prima su Rai Sport 2, la seconda su Rai Due.

[modifica] Serie collegate

Nel 2007 fu ufficializzata la nascita della GP2 Asia Series, durante il weekend del Gran Premio di Monaco. La prima edizione si è svolta nel 2008.[6] Lo scopo di questa serie, che si disputa tra una stagione della GP2 e l'altra, nel corso dei mesi invernali, è quello di sviluppare la competitività dei piloti di quell'area geografica, pur partecipandovi anche piloti impegnati nella serie principale. Nel luglio del 2011 gli organizzatori hanno comunicato che la serie asiatica verrà eliminata e di fatto conglobata nella serie principale, che quindi prevederà anche gare extraeuropee.[7]

Nel 2009 è stata annunciata la creazione della GP3 Series quale categoria propedeutica alla GP2, con l'organizzazione di Bruno Michel.[8] La prima edizione si è corsa nel 2010. Lo scopo è quello di preparare al meglio il giovani piloti prima dell'entrata nella serie principale. Le gare saranno evento di supporto a quelle della GP2.

[modifica] Stagioni

[modifica] Stagione 2005

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2005.

[modifica] Stagione 2006

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2006.

[modifica] Stagione 2007

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2007.

[modifica] Stagione 2008

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2008.

[modifica] Stagione 2009

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2009.

[modifica] Stagione 2010

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2010.

[modifica] Stagione 2011

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce GP2 stagione 2011.

[modifica] Albo d'oro

Stagione Campione Team campione
2005 Bandiera della Germania Nico Rosberg Bandiera della Francia ART Grand Prix
2006 Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton Bandiera della Francia ART Grand Prix
2007 Bandiera della Germania Timo Glock Bandiera del Regno Unito iSport International
2008 Bandiera dell'Italia Giorgio Pantano Bandiera della Spagna Campos Grand Prix
2009 Bandiera della Germania Nico Hülkenberg Bandiera della Francia ART Grand Prix
2010 Bandiera del Venezuela Pastor Maldonado Bandiera dell'Italia Rapax
2011 Bandiera della Francia Romain Grosjean Bandiera della Spagna Barwa Addax

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Brad Spurgeon. «Formula One experiments with its minor league». The International Herald Tribune, 1º giugno 2005, p. 22. URL consultato in data 31 luglio 2007.
  2. ^ http://www.grandprix.com/ns/ns15388.html grandprix.com August 11, 2005
  3. ^ «Esordio in pista a Magny-Cours per la nuova GP2/11 realizzata dalla Dallara: al volante Ben Hanley».
  4. ^ (EN) GP2 Series - The car and engine. GP2Series.com. URL consultato il 08-03-2012.
  5. ^ (EN) GP2 Series - The regulations. URL consultato il 08-03-2012.
  6. ^ (EN) Charles Bradley. «GP2 confirms Asian series for 2008», Autosport Website, 24-05-2007. URL consultato in data 25 maggio 2007.
  7. ^ «Ufficializzata l'unione tra Main Series e Asia». italiaracing.net, 12 luglio 2011. URL consultato in data 17 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Pablo Elizalde. «GP2 organisers announce GP3 series». autosport.com, Haymarket Publications, 3 ottobre 2008. URL consultato in data 3 ottobre 2008.

[modifica] Collegamenti esterni

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