Dario Franchitti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dario Franchitti
Dario Franchitti 2008 Daytona.jpg
Dati biografici
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria DTM, CART, IRL, American Le Mans Series, NASCAR
 

Dario Franchitti (Bathgate, 19 maggio 1973) è un pilota automobilistico britannico, quattro volte campione della Indy Racing League (2007, 2009, 2010 e 2011).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini italiane ma nato in Scozia, ha gareggiato in passato nel DTM (memorabili le sue sfide con i piloti italiani Tarquini, Pirro, Nannini e C. negli anni 1995 e 1996), in seguito è approdato alla IRL (passando per la Formula CART), categoria nella quale si è aggiudicato il titolo nel 2007, anno in cui ha anche vinto la sua prima 500 Miglia di Indianapolis alla quinta partecipazione nella corsa. Nel 2008 Franchitti ha corso nel campionato NASCAR e l'anno seguente è ritornato in IRL. Il 30 maggio 2010 ha vinto la 94/a edizione della 500 miglia di Indianapolis. Il 27 maggio 2012 ha vinto la 96/a edizione della 500 miglia di Indianapolis (la terza nel suo ruolino personale). Nel 2001 avrebbe dovuto debuttare in Formula 1 al volante della Jaguar, ma perse un confronto diretto contro Luciano Burti che così lo rimpiazzò.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Franchitti iniziò la sua carriera gareggiando nei kart, dove ottenne vari successi, vincendo il campionato scozzese junior nel 1984, quello inglese nel 1985 e 1986 e quello scozzese senior nel 1988.

Lo scozzese passò poi alla Formula Vauxhall Junior, che vinse nel 1991. L'anno seguente cambiò categoria e si trasferì nella Formula Vauxhall Lotus, dove vinse il campionato al secondo tentativo, nel 1993.

Nel 1994 Franchitti disputò il suo primo e unico campionato in F3 britannica, cogliendo un quarto posto finale e aggiudicandosi una gara. Nel 1995, infatti, lo scozzese venne contattato dalla AMG Racing per disputare una stagione in DTM tedesco e in quello internazionale. Franchitti giunse rispettivamente quinto e terzo nei due campionati, cogliendo anche una vittoria al Mugello. Nel 1996, invece, il pilota giunse al quarto posto in classifica, contando comunque una vittoria a Suzuka, nell'ultimo appuntamento mondiale.

CART[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997, poi, Franchitti si trasferì in Formula CART (Champ Car dal 2004). La prima stagione non fu positiva, con un nono posto come miglior risultato. Nel 1998, però, il pilota scozzese cambiò scuderia, passando al Team Green, e disputò una stagione positiva, con tre vittorie, cinque pole position e un terzo posto in classifica piloti. Il risultato migliore lo ottenne comunque nel 1999, quando giunse primo, a pari punti con il colombiano Juan Pablo Montoya, ma lo scozzese venne classificato secondo per minor numero di vittorie ottenute. Nel 2000 e nel 2001 i risultati non furono più come negli anni seguenti e in questo biennio ottenne una sola vittoria. Franchitti tornò a essere competitivo nel 2002, quando giunse quarto in classifica piloti, ottenendo tre vittorie. Il 2002 segnò anche la fine della carriera del pilota scozzese nella CART, visto il suo passaggio alla IRL.

IRL[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 Franchitti passò con il suo team alla IRL, categoria in cui attualmente corre e in cui ha vinto i titoli 2007, 2009[1], 2010 e 2011[2], diventando il pilota britannico più vincente della storia per monoposto fra USAC/IRL, Formula 1 e CART/CCWS, seguito da Jackie Stewart con 3 titoli di Formula 1.In questa categoria conquista per tre volte la 500 Miglia di Indianapolis.

Incidente[modifica | modifica sorgente]

Il 6 ottobre 2013, durante una gara di Formula Indy a Houston, è protagonista di un tremendo incidente con Takuma Sato[3]: durante un tentativo di sorpasso, il pilota giapponese ha perso il controllo del posteriore della sua monoposto sbandando e allargando la traiettoria mentre Franchitti stava attaccando per linee esterne. La vettura dello scozzese è decollata, ha urtato più volte la rete di protezione distruggendola per alcuni metri, ed è ricaduta sul tracciato. Nell'incidente è rimasto coinvolto anche l'incolpevole Ernesto Viso.

Ritiro[modifica | modifica sorgente]

Su consiglio dei medici che lo hanno in cura, il 14 novembre 2013 ha annunciato il suo ritiro dalla carriera agonistica a causa delle fratture vertebrali riportate nell'incidente a Houston del 6 ottobre[4].

IndyCar Series[modifica | modifica sorgente]

Anno Squadra Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Posizione Punti
2002 Andretti Green Racing Dallara Chevrolet HMS PHX FON NZR INDY
19
TXS PPIR RIR KAN NSH MIS KTY STL CHI TX2 44° 11
2003 Andretti Green Racing Dallara Honda HMS
7
PHX
16
MOT
INDY
TXS
PPIR
4
RIR
KAN
NSH
MIS
STL
KTY
NZR
CHI
FON
TX2
25° 72
2004 Andretti Green Racing Dallara Honda HMS
17
PHX
17
MOT
7
INDY
14
TXS
2
RIR
12
KAN
4
NSH
20
MIL
1
MIS
22
KTY
6
PPIR
1
NZR
3
CHI
20
FON
6
TX2
15
409
2005 Andretti Green Racing Dallara Honda HMS
22
PHX
4
STP
3
MOT
17
INDY
6
TXS
8
RIR
2
KAN
4
NSH
1
MIL
2
MIS
8
KTY
18
PPIR
7
SNM
8
CHI
12
WGL
3
FON
1
498
2006 Andretti Green Racing Dallara Honda HMS
4
STP
19
MOT
11
INDY
7
WGL
14
TXS
13
RIR
3
KAN
12
NSH
6
MIL
6
MIS
12
KTY
9
SNM
2
CHI
311
2007 Andretti Green Racing Dallara Honda HMS
7
STP
5
MOT
3
KAN
2
INDY
1
MIL
2
TXS
4
IOW
1
RIR
1
WGL
3
NSH
2
MDO
2
MIS
13
KTY
8
SNM
3
DET
6
CHI
1
637
2009 Chip Ganassi Racing Dallara Honda STP
4
LBH
1
KAN
18
INDY
7
MIL
3
TXS
5
IOW
1
RIR
2
WGL
15
TOR
1
EDM
5
KTY
6
MDO
3
SNM
1
CHI
4
MOT
2
HMS
1
616
2010 Chip Ganassi Racing Dallara Honda SAO
7
STP
5
ALA
3
LBH
12
KAN
2
INDY
1
TXS
5
IOW
18
WGL
3
TOR
2
EDM
3
MDO
1
SNM
3
CHI
1
KTY
5
MOT
2
HMS
8
602
2011 Chip Ganassi Racing Dallara Honda STP
1
ALA
3
LBH
3
SAO
4
INDY
12
TXS1
1
TXS2
7
MIL
1
IOW
5
TOR
1
EDM
3
MDO
2
NHM
20
SNM
4
BAL
4
MOT
8
KTY
2
LVS
C
573
2012 Chip Ganassi Racing Dallara DW12 Honda STP
13
ALA
10
LBH
15
SAO
5
INDY
1
DET
2
TXS
14
MIL
19
IOW
25
TOR
17
EDM
6
MDO
17
SNM
3
BAL
13
FON
2
363
2013 Chip Ganassi Racing Dallara DW12 Honda STP
25
ALA
25
LBH
4
SAO
7
INDY
23
DET1
6
DET2
5
TXS
6
MIL
8
IOW
20
POC
3
TOR1
3
TOR2
4
MDO
3
SNM
3
BAL
21
HOU1
HOU2
FON
7°* 388*
* Sessione in corso

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Franchitti è anche noto per essere stato il marito dell'attrice Ashley Judd, con cui è stato sposato dal 2001 al 2013. Lo scozzese ha un fratello, Marino Franchitti, pilota anch'egli, una sorella, Carla, e un cugino, Paul di Resta, ex pilota per la Force India in Formula 1.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Franchitti Campione, quattroruote.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  2. ^ Nella giornata nera di Las Vegas, Franchitti si assicura il terzo titolo consecutivo, motorinside.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  3. ^ Incidente Takuma Sato e Dario Franchitti, il Giornale.
  4. ^ Comunicato stampa

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 103550672