Paolo Barilla

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Paolo Barilla
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 2, Formula 3000 Giapponese, Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1989-1990
Scuderie Minardi
GP disputati 15 (9 partenze)
GP vinti 0
Podi 0
Pole position 0
Giri veloci 0
 

Paolo Barilla (Milano, 20 aprile 1961) è un imprenditore e pilota automobilistico italiano, attualmente vicepresidente dell'azienda di famiglia Barilla G. e R. F.lli S.p.A. precedentemente guidata dal padre Pietro.

Carriera automobilistica[modifica | modifica sorgente]

Barilla inizia a gareggiare nel 1975 e l'anno seguente trionfa nel campionato italiano Karting 100cc. Nel 1980 partecipa al campionato Formula Fiat Abarth, preludio all'ingresso nel 1981 al campionato italiano di Formula 3, nel quale ben figura vincendo qualche gara e finendo terzo nella classifica generale.

Nel 1982 approda in Formula 2 con una Minardi, ma dal 1983 al 1988 fa sfoggio della sua tecnica di guida pilotando principalmente sport-prototipi di Gruppo C, conquistando l'edizione 1985 della 24 Ore di Le Mans al volante di una Porsche 956 del team Joest Racing.

Dopo una parentesi nel campionato di Formula 3000 giapponese, effettua alcuni test con la Minardi. Queste prove private gli danno l'opportunità di sostituire Pierluigi Martini al Gran Premio del Giappone 1989 di Formula 1 (gara che per Barilla finisce anticipatamente per problemi alla frizione) e di accaparrarsi uno dei due sedili della scuderia di Faenza per l'anno a seguire: tuttavia non riesce ad essere veloce almeno quanto il compagno di squadra Martini e spesso manca la qualificazione per la gara domenicale, così viene rimpiazzato per le ultime due gare dall'italiano Gianni Morbidelli.

Dopo questa esperienza poco positiva, Barilla prese parte a qualche gara di vetture sport, dedicandosi però sempre di più all'azienda di famiglia. Nel 2002 ha guidato un camion Mercedes (co-pilota l'imprenditore amico Matteo Marzotto[1]), ad un 8º posto al Rally Dakar, ripetendo l'esperienza nel 2004 (18º) e 2006 (20º).[2]

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

1989 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Minardi M189 Rit 0
1990 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Minardi M189 e M190 Rit Rit 11 Rit NQ 14 NQ 12 NQ 15 Rit NQ NQ NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Barilla e Marzotto Due «vip» alla Dakar, corriere.it. URL consultato il 31 ottobre 2011.
  2. ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009, dakar.com. URL consultato il 31 ottobre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]