Porsche 962

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Porsche 962
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Porsche 962
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Porsche
Categoria Campionato Mondiale Sport Prototipi
Classe Gruppo C
Squadra Porsche AG
Progettata da Norbert Singer
Sostituisce Porsche 956
Sostituita da Porsche 911 GT1
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca in alluminio
Motore Porsche 6 cilindri boxer, 2.650-3.200cm³ turbocompresso
Trasmissione cambio manuale, 5 rapporti, trazione posteriore
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.770 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.013 mm
Passo 2.770 mm
Peso 850 kg
Altro
Carburante Shell
Pneumatici Dunlop
Avversarie Jaguar XJR-9, Sauber C9
Risultati sportivi
Palmares
Campionati costruttori 2 (1985 e 1986)
Campionati piloti 2 (1985 e 1986)

La Porsche 962 è uno Sport Prototipo costruito dalla Porsche per sostituire la 956 e soprattutto per gareggiare nella serie americana IMSA categoria GTP e in seguito anche nel campionato Campionato Mondiale Sport Prototipi categoria Gruppo C come la stessa 956. La 962 vanta un invidiabile palmares di vittorie conseguite in tutto il mondo, le più prestigiose delle quali alla 24 Ore di Le Mans, 24 Ore di Daytona, Campionato Mondiale Sport Prototipi e Campionato IMSA GTP.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quando alla fine del 1981 venne concepita la Porsche 956, era intenzione della casa di Stoccarda sviluppare una vettura in grado di competere sia nel mondiale prototipi, sia nel campionato americano IMSA, (categoria GTP). Tuttavia i regolamenti di quest'ultimo furono nel frattempo modificati e la 956 risultò essere non conforme per dettagli di tipo tecnico come la sovralimentazione biturbo e la posizione della pedaliera.

Porsche sviluppò allora la 962 schierandola a partire dal 1984 in America (esordio alla 24 ore di Daytona, dove ottenne la Pole ma fu costretto al ritiro, guidata da Mario e Michael Andretti) e nel 1985 in Europa ribattezzata come 962C, in versione corrispondente alla normativa del Gruppo C.

Essendo un modello molto diffuso tra le scuderie private, ci sono state anche numerose varianti di carrozzeria e aerodinamica più o meno diversificate dal modello originale. Inoltre quasi tutte le Porsche 956 private vennero convertite tra il 1985 e l'inizio 1986 in 962.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Esistevano due versioni di vettura, che sostituendo il motore e altri dettagli, potevano essere convertite una nell'altra. La "962" per il campionato IMSA e la "962C" per il gruppo C.

Rispetto alla 956, il telaio in alluminio era stato allungato, avanzando le ruote anteriori di 12 cm per permettere di mantenere la pedaliera dietro l'asse delle ruote, come il regolamento IMSA prevedeva. Il passo di conseguenza era aumentato di 12 cm, pur mantenendo la lunghezza complessiva della vettura invariata. Il Telaio fu poi oggetto di molto lavoro da parte dei vari team, a causa della sua scarsa rigidità torsionale. Ne furono realizzate molte varianti, sostanzalmente intercambiabili con quello originale, ma realizzati in Honeycomb di Alluminio o kevlar e fibra di carbonio, ad opera di varie "factory", Era inoltre stato adottato il rollbar in acciaio (anziché in alluminio), come da nuovo regolamento.

Per quanto riguarda il motore esistevano due versioni. Le 962 per l'IMSA utilizzavano inizialmente una nuova versione del motore boxer sei cilindri di 3,2 litri di cilindrata in grado di sviluppare una potenza di circa 700 CV era sovralimentato mediante un singolo turbocompressore KKK K36, in quanto all'epoca le regole IMSA non permettevano sistemi biturbo. In seguito i regolamenti vennero modificati e diverse evoluzioni di motore, anche con cilindrate inferiori o con doppio turbo equipaggiarono le 962.

Quelle per il Gruppo C utilizzavano invece lo stesso motore di 2.649 cm³ già montato in precedenza sulle Porsche 956 con sovralimentazione a doppia turbina, poi evoluto di anno in anno fino a raggiungere la cilindrata finale di 2.998 cm³. Nella sua evoluzione finale il propulsore della 962C giunse ad erogare, in assetto da qualifica, circa 850 CV.

Per quanto riguarda la carrozzeria e l'aerodinamica, la 962 è stata anche modificata da parte di vari team privati nel corso delle stagioni, per questo motivo ci sono Porsche 962 con diverse conformazioni di muso e coda, carenature delle ruote, prese d'aria diverse e alettoni differenti. Alcuni costruttori realizzarono anche dei telai più moderni a nido d'ape in alluminio o in fibra di carbonio e kevlar, come fece il team Kremer realizzando la CK6.

La Porsche abbandonò le competizioni con la squadra ufficiale nel 1988, ma i team privati continuarono, cercando di contrastare il crescente dominio di Jaguar e Mercedes-Benz nel Campionato Mondiale Sport Prototipi e almeno di Nissan nel campionato IMSA. Nel 1991 una 962 C del team Joest Racing riuscì a sbancare la 24 Ore di Daytona, affermandosi con ben 18 giri di vantaggio sulla vettura seconda classificata, ed ottenendo l'ultimo successo in una gara di simile importanza per quella che rimane l'automobile simbolo dell'era delle Gruppo C.

Vetture derivate[modifica | modifica sorgente]

Due vetture derivate dalla Porsche 962, hanno negli anni 90, ottenuto importanti risultati.

La Kremer K8, di fatto una versione "barchetta" (ossia a carrozzeria aperta) si aggiudicò la 24 ore di Daytona 1995 , mentre la TWR-Porsche WSC-95, realizzata montando la meccanica della 962 su un telaio Jaguar XJR-14 si aggiudicò la 24 ore di Le Mans 1996 e 1997.

Risultati sportivi[modifica | modifica sorgente]

La Porsche 962 ha avuto una carriera lunga e ricca di successi, innumerevoli le gare vinte in tutto il mondo:

Versioni stradali[modifica | modifica sorgente]

La 962 è stata oggetto anche di adattamenti e modifiche ad opera di piccoli costruttori, per renderla omologabile all'uso stradale; partendo da elementi tipici della vettura da corsa come telaio e motore, sono stati creati prototipi stradali quali: la Koenig C62, la Schuppan 962 CR[1] e la Dauer 962 Le Mans. Proprio quest'ultima venne fatta gareggiare alla 24 Ore di Le Mans 1994 nella categoria Gran Turismo e vinse la corsa. Si trattò di una vera e propria Gruppo C mascherata da GT, che la Porsche iscrisse alla gara sfruttando una piega del regolamento, che permetteva l'uso di vetture costruite ed omologate in serie limitata anche ad un solo esemplare.

Tale versione con successivi aggiornamenti legislativi e tecnici (ABS, catalizzatori, apertura automatica di porte e cofano) è ancora in produzione su richiesta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Schuppan 962 CR

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]