IRL 2011

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IRL 2011
Edizione n. 16 del Indy Racing League
Dati generali
Inizio 27 marzo
Termine 16 ottobre
Prove 17
Titoli in palio
Piloti Dario Franchitti
Rookie dell'anno James Hinchcliffe
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Dario Franchitti, campione IRL 2011.

La stagione 2011 della Izod IndyCar Series è stata la sedicesima nella storia della IndyCar Series.

Il campione è Dario Franchitti, che ha ottenuto il suo quarto titolo in IndyCar. La stagione è stata segnata dalla morte del pilota inglese Dan Wheldon, durante l'ultima gara della stagione (IZOD Indycar World Championship), sul Las Vegas Motor Speedway. L'incidente ha coinvolto altre 14 vetture. La gara è stata poi annullata.

Rookie of the Year è il canadese James Hinchcliffe.

Questa è stata l'ultima stagione per il telaio Dallara IR05, che viene sostituito nel 2012 dal DW12. Tra le novità in calendario le due gare sul circuito del Texas Motor Speedway.

Calendario[modifica | modifica sorgente]

Rnd Data Nome della corsa Circuito Città Orario
1 27 marzo Stati Uniti Honda Grand Prix of St. Petersburg Streets of St. Petersburg St. Petersburg, Florida 12:30 p.m.
2 10 aprile Stati Uniti Honda Indy Grand Prix of Alabama presented by Legacy Credit Union Barber Motorsports Park Birmingham, Alabama 3:00 p.m.
3 17 aprile Stati Uniti Toyota Grand Prix of Long Beach Circuito di Long Beach Long Beach, California 3:30 p.m.
4 1º maggio
2 maggio
Brasile Itaipava São Paulo Indy 300 presented by Nestlé Streets of São Paulo São Paulo, Brasile 12:00 p.m.
8:00 a.m.
5 29 maggio Stati Uniti 95th Indianapolis 500 Indianapolis Motor Speedway Speedway, Indiana 11:00 a.m.
6 11 giugno Stati Uniti Firestone Twin 275s Texas Motor Speedway Fort Worth, Texas 8:00 p.m.
7 19 giugno Stati Uniti The Milwaukee 225 Milwaukee Mile West Allis,Winsconsin 3:30 p.m.
8 25 giugno Stati Uniti Iowa Corn Indy 250 Presented by Pioneer Iowa Speedway Newton, Iowa 8:00 p.m.
9 10 luglio Canada Honda Indy Toronto Exhibition Place Toronto, Ontario 2:00 p.m.
10 24 luglio Canada Edmonton Indy Edmonton City Centre Airport Edmonton, Alberta 2:00 p.m.
11 7 agosto Stati Uniti Honda 200 at Mid-Ohio presented by Westfield Insurance Mid-Ohio Sports Car Course Lexington, Ohio 2:00 p.m.
12 14 agosto Stati Uniti MoveThatBlock.com Indy 225 New Hampshire Motor Speedway Loudon, New Hampshire 3:30 p.m.
13 28 agosto Stati Uniti Indy Grand Prix of Sonoma Infineon Raceway Sonoma, California 4:00 p.m.
14 4 settembre Stati Uniti Baltimore Grand Prix Streets of Baltimore Baltimora, Maryland 2:00 p.m.
15 18 settembre Giappone Indy Japan: The Final Twin Ring Motegi Motegi, Giappone 11:00 p.m.
16 2 ottobre Stati Uniti Kentucky Indy 300 Kentucky Speedway Sparta, Kentucky 2:00 p.m.
17 16 ottobre Stati Uniti IZOD IndyCar World Championship Presented by Honda Las Vegas Motor Speedway Las Vegas, Nevada 3:30 p.m.

██ Ovali/Speedway

██ Stradali/Cittadini

Team e piloti[modifica | modifica sorgente]

Team # Pilota Sponsor Note
Stati Uniti Chip Ganassi Racing 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Target
10 Regno Unito Dario Franchitti Target
38 Stati Uniti Graham Rahal Service Central
83 Stati Uniti Charlie Kimball (R) Novo Nordisk
Stati Uniti Team Penske 3 Brasile Hélio Castroneves Shell/AAA/Penske Truck Rental/Cerveja Itaipava/GuidePoint Systems/Hitachi
6 Australia Ryan Briscoe Izod/PPG/Penske Truck Rental/GuidePoint Systems/Hitachi
12 Australia Will Power Verizon Wireless
Stati Uniti Andretti Autosport 7 Stati Uniti Danica Patrick GoDaddy.com
26 Stati Uniti Marco Andretti Venom Energy Drink/Dr. Pepper
27 Regno Unito Mike Conway Buffalo Wild Wings/Dr. Pepper/7-Eleven/GoDaddy.com/DHL
28 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay DHL/Sun Drop/Circle K/GoDaddy.com
43 Stati Uniti John Andretti Window World solo Indy 500; in partnership con Richard Petty Motorsports
Stati Uniti Panther Racing 4 Stati Uniti J. R. Hildebrand (R) U.S. National Guard
44 Stati Uniti Buddy Rice Fuzzy's Vodka 3 gare: Indy 500, Kentucky, e Las Vegas[6]
Stati Uniti Dreyer & Reinbold Racing 11 Stati Uniti Davey Hamilton Hewlett Packard 3 gare: Indy 500, Texas e Las Vegas[7]
22 Regno Unito Justin Wilson Z-Line Designs/Dad's Root Beer/Walmart Wilson ha sofferto una stagione interminabile a causa di un infortunio alla schiena durante le prove libere a Mid-Ohio.
Francia Simon Pagenaud (R) Roll Coater Rimpiazza Wilson a Mid-Ohio.
Sudafrica Tomas Scheckter MoveThatBlock.com Rimpiazza Wilson a Loudon.
Italia Giorgio Pantano (R) Tran Systems/Z-Line Designs/Dad's Root Beer/WIX Filters Rimpiazza Wilson a Infineon, Baltimore, e Motegi.[8]
Stati Uniti Townsend Bell Valspar/Dad's Root Beer Rimpiazza Wilson a Kentucky e Las Vegas.[9]
23 Canada Paul Tracy WIX Filters solo Indy 500[10]
24 Brasile Ana Beatriz (R) Petroleo Ipiranga/Lubrizol sostituisce Pagenaud a causa di un infortunio al polso a Barber.
Francia Simon Pagenaud (R) Team Ipiranga/BlazeMaster
Stati Uniti A. J. Foyt Enterprises 14 Brasile Vitor Meira ABC Supply Company / DHL
41 Brasile Bruno Junqueira solo Indy 500 – Junqueira ha qualificato l'auto, ma è sostituito da Hunter-Reay dopo una trattativa con Andretti Autosport.
Stati Uniti Ryan Hunter-Reay
Stati Uniti Sam Schmidt Motorsports 17 Regno Unito Martin Plowman (R) Snowball Express/Magnum boots/Advantica/Freem/K.E.P. 3 gare: Mid-Ohio, Sonoma e Baltimore; in partnership con AFS Racing e Kingdom Racing
Giappone Hideki Mutoh Formula Dream solo Motegi; partnership con AFS Racing
Nuova Zelanda Wade Cunningham (R) Creatherm Kentucky e Las Vegas; partnership con AFS Racing
77 Canada Alex Tagliani Bowers & Wilkins tutte le gare escluso Kentucky e Las Vegas
Regno Unito Dan Wheldon 2 gare: Kentucky e Las Vegas[11] and Las Vegas only
88 Regno Unito Jay Howard Service Central 2 gare: Indy 500 e Texas; partnership con Rahal Letterman Lanigan Racing
99 Stati Uniti Townsend Bell Herbalife/Schmidt Pelfrey Racing solo Indy 500
Nuova Zelanda Wade Cunningham (R) Creatherm solo Texas
Stati Uniti HVM Racing 78 Svizzera Simona de Silvestro Entergy/Purdue University Rinuncia al round di Sonoma.
Francia Simon Pagenaud (R) Rimpiazza de Silvestro a Sonoma.
Stati Uniti KV Racing TechnologyLotus 5 Giappone Takuma Sato Lotus Cars/Panasonic/MonaVie
59 Venezuela E. J. Viso Lotus Cars/PDVSA
82 Brasile Tony Kanaan Lotus Cars/GEICO/Cerveja Itaipava
Stati Uniti Dale Coyne Racing 18 Regno Unito James Jakes (R) Acorn Stairlifts/Boy Scouts of America
19 Francia Sébastien Bourdais Boy Scouts of America solo Stradali e Cittadini
Regno Unito Alex Lloyd solo Ovali
Stati Uniti Newman/Haas Racing 2 Spagna Oriol Servià Telemundo/CDW ha usato il numero #02 a St. Petersburg
06 Canada James Hinchcliffe (R) Eric Sprott & Sprott Inc. tutte le gare esclusa St. Petersburg
Stati Uniti Conquest Racing 34 Colombia Sebastián Saavedra (R) Bogotá es Mundial tutte le gare escluse Motegi e Kentucky
Brasile João Paulo de Oliveira (R) Ceremony Group solo Motegi
Regno Unito Dillon Battistini (R) solo Kentucky[12]
36 Regno Unito Pippa Mann (R) Loctite/Armando Montelongo solo Indy 500
Part time
Stati Uniti AFS Racing 17 Brasile Raphael Matos Automatic Fire Sprinklers 5 gare: St. Petersburg, Barber, Long Beach, São Paulo e Indy 500
Stati Uniti Sarah Fisher Racing 57 Sudafrica Tomas Scheckter Angie's List solo Las Vegas[13]
67 Stati Uniti Ed Carpenter Dollar General 10 gare: Indy 500, Texas, Milwaukee, Iowa, Mid-Ohio, Loudon, Sonoma, Baltimore, Kentucky e Las Vegas
Stati Uniti Dragon Racing 8 Canada Paul Tracy Ralphs/Motegi Wheels/Make-A-Wish Foundation/ARMA Energy SNX 5 gare: Long Beach, Texas, Toronto, Edmonton e Las Vegas
Cina Ho-Pin Tung (R) Mouser Electronics solo Indy 500; partnership con Sam Schmidt Motorsports
20 Stati Uniti Scott Speed (R) Fuzzy's Vodka/Vizio solo Indy 500
Carpentier ha cercato di qualificarsi con l'auto numero 20 alla 500 Miglia di Indianapolis, poi il suo posto è stato preso da Speed.
Canada Patrick Carpentier
88 Cina Ho-Pin Tung (R) Mouser Electronics solo Sonoma; partnership con Sam Schmidt Motorsports
Stati Uniti SH Racing 07 Sudafrica Tomas Scheckter REDLINE Xtreme Energy Drink 2 gare: Indy 500 e Baltimora; partnership con KV Racing TechnologyLotus a Indy e con Dreyer & Reinbold Racing a Baltimora.
Stati Uniti Bryan Herta Autosport 98 Regno Unito Dan Wheldon William Rast/Curb Records solo Indy 500
Canada Alex Tagliani solo Las Vegas
Stati Uniti Rahal Letterman Lanigan Racing 15 Regno Unito Jay Howard Service Central solo Las Vegas
30 Belgio Bertrand Baguette Royal Automobile Club of Belgium solo Indy 500
Regno Unito Pippa Mann (R) National Tire and Battery/Big O Tires 3 gare: Loudon, Kentucky e Las Vegas

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Rd. Gara Pole position Giro veloce Più giri in testa Pilota vincitore Team vincitore
1 Stati Uniti St. Petersburg Australia Will Power Brasile Hélio Castroneves Regno Unito Dario Franchitti Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Chip Ganassi Racing
2 Stati Uniti Barber Australia Will Power Nuova Zelanda Scott Dixon Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske
3 Stati Uniti Long Beach Australia Will Power Regno Unito Dario Franchitti Australia Ryan Briscoe Regno Unito Mike Conway Stati Uniti Andretti Autosport
4 Brasile São Paulo Australia Will Power Svizzera Simona de Silvestro Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske
5 Stati Uniti Indianapolis Canada Alex Tagliani Regno Unito Dario Franchitti Nuova Zelanda Scott Dixon Regno Unito Dan Wheldon Stati Uniti Bryan Herta Autosport
6A Stati Uniti Texas Canada Alex Tagliani Venezuela E. J. Viso Regno Unito Dario Franchitti Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Chip Ganassi Racing
6B Brasile Tony Kanaan Nuova Zelanda Scott Dixon Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske
7 Stati Uniti Milwaukee Regno Unito Dario Franchitti Regno Unito Dario Franchitti Regno Unito Dario Franchitti Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Chip Ganassi Racing
8 Stati Uniti Iowa Giappone Takuma Sato Canada Alex Tagliani Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Marco Andretti Stati Uniti Andretti Autosport
9 Canada Toronto Australia Will Power Regno Unito Justin Wilson Australia Will Power Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Chip Ganassi Racing
10 Canada Edmonton Giappone Takuma Sato Francia Sébastien Bourdais Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske
11 Stati Uniti Mid-Ohio Nuova Zelanda Scott Dixon Nuova Zelanda Scott Dixon Nuova Zelanda Scott Dixon Nuova Zelanda Scott Dixon Stati Uniti Chip Ganassi Racing
12 Stati Uniti New Hampshire Regno Unito Dario Franchitti Nuova Zelanda Scott Dixon Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Andretti Autosport
13 Stati Uniti Sonoma Australia Will Power Australia Will Power Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske
14 Stati Uniti Baltimora Australia Will Power Australia Will Power Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske
15 Giappone Motegi Nuova Zelanda Scott Dixon Italia Giorgio Pantano Nuova Zelanda Scott Dixon Nuova Zelanda Scott Dixon Stati Uniti Chip Ganassi Racing
16 Stati Uniti Kentucky Australia Will Power Stati Uniti Ed Carpenter Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Ed Carpenter Stati Uniti Sarah Fisher Racing
17 Stati Uniti Las Vegas Brasile Tony Kanaan Annullata dopo 13 giri

Resoconti[modifica | modifica sorgente]

Round 1: Honda Grand Prix of St. Petersburg[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 2 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 100 2:00:59.6886 94
2 1 12 Australia Will Power Team Penske 100 +7.1612 6
3 8 82 Brasile Tony Kanaan KV Racing TechnologyLotus 100 +16.1045 0

Round 2: Indy Grand Prix of Alabama presented by Legacy[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 12 Australia Will Power Team Penske 90 2:14:42.9523 90
2 3 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 90 +3.3828 0
3 7 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 90 +15.5243 0

Round 3: Toyota Grand Prix of Long Beach[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 85 giri[19]
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 3 27 Regno Unito Mike Conway Andretti Autosport 85 1:53:11.1000 14
2 12 6 Australia Ryan Briscoe Team Penske 85 +6.3203 35
3 7 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 85 +6.7163 0

Round 4: Itaipava São Paulo Indy 300 presented by Nestle[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 75 giri[4]
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 12 Australia Will Power Team Penske 55 2:04:05.2964 32
2 5 38 Stati Uniti Graham Rahal Chip Ganassi Racing 55 +4.6723 0
3 4 6 Australia Ryan Briscoe Team Penske 55 +7.9037 0

Round 5: 95th Indianapolis 500[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 500 Miglia di Indianapolis 2011.
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 6 98 Regno Unito Dan Wheldon Bryan Herta Autosport 200 2:56:11.7267 1
2 12 4 Stati Uniti J. R. Hildebrand Panther Racing 200 +2.1086 7
3 29 38 Stati Uniti Graham Rahal Chip Ganassi Racing 200 +5.5949 6

Round 6: Firestone Twin 275s[modifica | modifica sorgente]

Gara 1 - Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 2 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 114 54:47.2787 110
2 7 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 114 +0.0527 1
3 3 12 Australia Will Power Team Penske 114 +0.2064 0
Gara 2 - Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 3 12 Australia Will Power Team Penske 114 48:08.9739 68
2 18 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 114 +0.9466 1
3 12 6 Australia Ryan Briscoe Team Penske 114 +4.6524 3

Round 7: Milwaukee 225[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 225 1:56:43.5877 161
2 12 38 Stati Uniti Graham Rahal Chip Ganassi Racing 225 +1.4271 0
3 10 2 Spagna Oriol Servià Newman/Haas Racing 225 +2.7703 0

Round 8: Iowa Corn Indy 250[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 17 26 Stati Uniti Marco Andretti Andretti Autosport 250 1:53:00.1074 42
2 3 82 Brasile Tony Kanaan KV Racing TechnologyLotus 250 +0.7932 25
3 23 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 250 +1.1067 0

Round 9: Honda Indy Toronto[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 3 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 85 1:56:32.1501 30
2 2 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 85 +0.7345 0
3 8 28 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport 85 +6.0144 0

Round 10: Edmonton Indy[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 80 giri[30]
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 2 12 Australia Will Power Team Penske 80 1:57:22.5177 57
2 9 3 Brasile Hélio Castroneves Team Penske 80 +0.8089 1
3 4 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 80 +1.1735 2

Round 11: Honda Indy 200[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 85 giri[31]
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 85 1:48:46.9509 50
2 3 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 85 +7.6508 4
3 5 28 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport 85 +9.0784 0

Round 12: MoveThatBlock.com Indy 225[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 5 28 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport 215 1:58:01.5843 71
2 2 2 Spagna Oriol Servià Newman/Haas Racing 215 +0.2361* 0
3 7 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 215 +1.4839 2
* Under caution

Round 13: Indy Grand Prix of Sonoma[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 75 giri[36]
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 12 Australia Will Power Team Penske 75 1:47:29.7619 71
2 2 3 Brasile Hélio Castroneves Team Penske 75 +3.2420 0
3 3 6 Australia Ryan Briscoe Team Penske 75 +6.4494 4

Round 14: Baltimore Grand Prix[modifica | modifica sorgente]

Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 12 Australia Will Power Team Penske 75 2:02:19.4998 70
2 14 2 Spagna Oriol Servià Newman/Haas Racing 75 +10.2096 0
3 27 82 Brasile Tony Kanaan KV Racing TechnologyLotus 75 +10.8557 0

Round 15: Indy Japan: The Final[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 63 giri
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 1 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 63 1:56:41.0107 62
2 2 12 Australia Will Power Team Penske 63 +3.4375 1
3 10 26 Stati Uniti Marco Andretti Andretti Autosport 63 +4.4782 0

Round 16: Kentucky Indy 300[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 200 giri
Podio
Pos Griglia # Pilota Team Giri Tempo Giri in testa
1 4 67 Stati Uniti Ed Carpenter Sarah Fisher Racing 200 1:42:02.7825 8
2 11 10 Regno Unito Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 200 +0.0098 143
3 7 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Chip Ganassi Racing 200 +0.1048 0

Round 17: IZOD IndyCar World Championship[modifica | modifica sorgente]

  • Distanza 200 giri

La gara è stata segnata da un incidente che ha coinvolto quindici auto al dodicesimo giro della gara e quattro piloti - Dan Wheldon, Will Power, JR Hildebrand e Pippa Mann - sono stati portati in ospedale e la gara è stata fermata con la bandiera rossa. Due ore dopo è stato dato l'annuncio che Wheldon era morto per le ferite riportate, ed i piloti rimanenti hanno completato l'evento con cinque giri del circuito per onorare la memoria di Wheldon. Power è stato successivamente dimesso dall'ospedale, mentre Mann e Hildebrand sono tenuti sotto osservazione, ma in seguito sono stati rilasciati. Mann ha subito un'ustione della mano e Hildebrand ha una ferita allo sterno. La IndyCar non utilizza il codice della FIA sulle interruzioni di gara (che prevede che una gara sia valida una volta giunti al quarto giro) e considera come distanza minima il 50% più un giro (101 giri in questo caso), quindi la gara, non più ripresa dopo l'incidente, non è considerata valida e non conta per le statistiche. Dario Franchitti, in testa alla classifica alla vigilia dell'evento, è stato dichiarato campione.

Classifica finale piloti[modifica | modifica sorgente]

Pos Pilota STP
Stati Uniti
ALA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
SAO
Brasile
INDY Stati Uniti TXS Stati Uniti MIL
Stati Uniti
IOW
Stati Uniti
TOR
Canada
EDM
Canada
MDO
Stati Uniti
NHA
Stati Uniti
SNM
Stati Uniti
BAL
Stati Uniti
MOT
Giappone
KTY
Stati Uniti
LSV2
Stati Uniti
Punti
QLF 500 R1 R2
1 Regno Unito Dario Franchitti 1* 3 3 4 9 12 1* 7 1* 5* 1 3 2 20* 4 4 8 2* C 573
2 Australia Will Power 2 1* 10 1* 5 14 3 1* 4 21 24* 1* 14 5 1* 1* 2 19 C 555
3 Nuova Zelanda Scott Dixon 16 2 18 12 2 5* 2 2 7 3 2 23 1* 3 5 5 1* 3 C 518
4 Spagna Oriol Servià 9 5 6 5 3 6 21 15 3 14 12 22 8 2 11 2 5 6 C 425
5 Brasile Tony Kanaan 3 6 8 22 23 4 11 5 19 2 26 4 5 22 28 3 17 17 C 366
6 Australia Ryan Briscoe 18 21 2* 3 27 27 6 3 11 6 7 10 16 8 3 14 20 8 C 364
7 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay 21 14 23 18 DNQ1 23 19 9 26 8 3 7 3 1 10 8 24 5 C 347
8 Stati Uniti Marco Andretti 24 4 26 14 28 9 13 6 13 1 4 14 7 24 24 25 3 27 C 337
9 Stati Uniti Graham Rahal 17 18 13 2 30 3 9 30 2 15 13 25 24 26 8 10 12 12 C 320
10 Stati Uniti Danica Patrick 12 17 7 23 26 10 16 8 5 10 19 9 21 6 21 6 11 10 C 314
11 Brasile Hélio Castroneves 20 7 12 21 16 17 10 4 9 7 17 2 19 17 2 17 22 29 C 312
12 Canada James Hinchcliffe 24 4 9 13 29 20 19 6 9 14 15 20 4 7 24 15 4 C 302
13 Giappone Takuma Sato 5 16 21 8 10 33 5 12 8 19 20 21 4 7 18 18 10 15 C 297
14 Stati Uniti J. R. Hildebrand 11 13 17 10 12 2 23 18 21 4 8 11 25 21 23 19 7 20 C 296
15 Canada Alex Tagliani 6 15 5 19 1 28 4 14 18 16 23 17 6 19 20 7 4 C 296
16 Brasile Vitor Meira 8 12 9 17 11 15 8 11 24 18 5 12 10 10 22 9 25 16 C 287
17 Regno Unito Mike Conway 23 22 1 6 DNQ 24 17 12 24 22 8 26 25 16 23 9 18 C 260
18 Venezuela E. J. Viso 19 23 25 13 18 32 7 10 20 17 9 20 15 12 9 15 21 23 C 241
19 Stati Uniti Charlie Kimball 22 10 24 16 29 13 30 23 14 22 21 19 11 9 26 21 23 13 C 233
20 Svizzera Simona de Silvestro 4 9 20 20 24 31 26 27 25 DNS 10 24 12 16 12 14 25 C 225
21 Brasile Ana Beatriz 14 19 24 33 21 22 22 17 23 11 13 17 14 13 16 19 24 C 212
22 Regno Unito James Jakes 15 25 15 15 DNQ 25 28 15 25 18 18 23 18 19 27 13 21 C 189
23 Francia Sébastien Bourdais DNS 11 27 26 6 6 9 6 28 6 188
24 Regno Unito Justin Wilson 10 19 22 7 20 16 17 21 10 12 15 5 Wth 183
25 Colombia Sebastián Saavedra 13 26 14 11 DNQ 28 29 23 20 25 16 27 15 14 13 C 178
26 Stati Uniti Ed Carpenter 8 11 18 16 16 11 22 11 25 20 1 C 175
27 Regno Unito Alex Lloyd 31 19 14 24 22 13 13 26 C 85
28 Regno Unito Dan Wheldon 6 1 14 C2 75
29 Canada Paul Tracy 16 25 25 12 13 16 26 C 68
30 Brasile Raphael Matos 7 20 11 25 DNQ 67
31 Francia Simon Pagenaud 8 13 15 56
32 Sudafrica Tomas Scheckter 22 8 23 22 C 52
33 Regno Unito Martin Plowman 18 12 11 49
34 Stati Uniti Buddy Rice 7 18 9 C 42
35 Stati Uniti Townsend Bell 4 26 11 C 40
36 Italia Giorgio Pantano 17 26 16 37
37 Nuova Zelanda Wade Cunningham 29 26 7 C 36
38 Regno Unito Pippa Mann 32 20 DNS 22 C 32
39 Belgio Bertrand Baguette 14 7 30
40 Regno Unito Jay Howard 21 30 15 20 C 27
41 Stati Uniti Davey Hamilton 15 24 27 25 C 26
42 Stati Uniti John Andretti 17 22 16
43 Giappone Hideki Mutoh 18 12
44 Brasile João Paulo de Oliveira 26 10
45 Cina Ho-Pin Tung DNQ 27 10
46 Regno Unito Dillon Battistini 28 10
47 Brasile Bruno Junqueira 19 Wth1 4
Canada Patrick Carpentier DNQ 0
Stati Uniti Scott Speed DNQ 0
Pos Pilota STP
Stati Uniti
ALA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
SAO
Brasile
QLF 500 R1 R2 MIL
Stati Uniti
IOW
Stati Uniti
TOR
Canada
EDM
Canada
MDO
Stati Uniti
NHA
Stati Uniti
SNM
Stati Uniti
BAL
Stati Uniti
MOT
Giappone
KTY
Stati Uniti
LSV
Stati Uniti
Punti
INDY Stati Uniti TXS Stati Uniti
Colore Risultati
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde 4° & 5º posto
Celeste 6º–10º posto
Blu Finita
(Fuori dalla Top 10)
Viola Non finita
Rosso Non qualificato
(DNQ)
Marrone Ritirato
(Wht)
Nero Squalificato
(DSQ)
Bianco 1 Non Partito
(DNS)
Bianco 2 Gara Cancellata
(C)
Vuoto Non
Partecipa
Note
Grassetto Pole position
(1 punto)
Escluso:Indianapolis 500
Corsivo Giro più veloce
* Maggior numero di giri in testa
(2 points)
DNS Qualsiasi pilota che si qualifica
ma non parte (DNS),
guadagna la metà dei punti
.
Rookie of the Year
Rookie

I punti vengono assegnati ai piloti in base al seguente schema:

Posizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33
Tutte le gare (escluso Texas) 50 40 35 32 30 28 26 24 22 20 19 18 17 16 15 14 13 12 12 12 12 12 12 12 10 10 10 10 10 10 10 10 10
Texas[40] 25 20 18 16 15 14 13 12 11 10 9 9 8 8 7 7 6 6 6 6 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 5 5 5
Indy QLF 15 13 12 11 10 9 8 7 6 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3
  • Punti extra assegnati per le qualifiche ad Indianapolis in base alle prestazioni dei piloti.
  • Il Texas è diviso in due gare nello stesso giorno. Ognuno assegna metà punti
Note

1 Dopo le qualifiche per la 500 Miglia di Indianapolis, Bruno Junqueira è stato sostituito da Ryan Hunter-Reay, che non si era qualificato per la gara. Junqueira ha ricevuto punti per la qualifica (19 ° posto).
2 Al Las Vegas Indy 300, Dan Wheldon è morto per le ferite riportate in un incidente che ha coinvolto 15 auto al giro 11. Aveva 33 anni. La gara è stata annullata, i risultati sono stati cancellati, e le statistiche non contano.

Note[modifica | modifica sorgente]

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