Marussia Motors

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Marussia Motors
Logo
Stato Russia Russia
Tipo Società per azioni
Fondazione 2007 a Mosca, Russia
Fondata da Nikolaj Fomenko
Andrej Čeglakov
Efim Ostrovskij
Sede principale Mosca
Settore autoveicoli
Sito web www.marussiamotors.ru

Marussia Motors (in russo: Маруся Моторс?) è una casa automobilistica russa foundata nel 2007. Si tratta del primo costruttore di auto sportive della storia in Russia.

Marussia progetta, sviluppa e produce in Russia le auto della categoria sport B1 e B2. La Marussia B1 è stata lanciata il 16 dicembre 2008 presso il Moscow Manege hall di Mosca, nella stessa città è stata aperta la prima concessionaria il 10 settembre 2010.

La Marussia è di proprietà di Nikolaj Fomenko. Nel 2010 ha acquistato una significativa quota del Virgin Racing Formula One team,[1] che è stato rinominato Marussia F1 Team nel 2012.[2]

B1[modifica | modifica wikitesto]

Marussia B1

La prima auto di categoria sport russa, nonché la prima auto prodotta dalla Marussia Motors, è la B1. Si tratta di un'auto a trazione posteriore per la quale la Marussia ha previsto la produzione di sole 2999 unità.

B2[modifica | modifica wikitesto]

Marussia B2

La B2 propone un design aggressivo ed è disponibile con le stesse motorizzazioni della B1. Anche il costo di questa auto è lo stesso della B1: circa 250.000 Euro. La B2 è ufficialmente fuori produzione.

Marussia F2 SUV[modifica | modifica wikitesto]

La Marussia F2 è un modello di auto della categoria SUV. Secondo le sue specifiche, dispone della possibilità di essere controllata per via remota, come un veicolo militare o di emergenza. Il prototipo è stato presentato il 2 maggio 2010.[3] Il SUV è stato prodotto in 300 unità dalla Valmet Automotive.[4]

Marussia F2

Scocca[modifica | modifica wikitesto]

La Marussia B1 e la B2 sono basati sullo stesso chassis di acciaio ricoperto da pannelli di fibra di carbonio, che si differenziano solamente per la forma.

Motore[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi i modelli sportivi Marussia montano il motore trasversalmente sull'assale posteriore.

La compagnia inglese Cosworth fornisce i motori alla Marussia con due differenti motori V6. Uno è un aspirato da 3,5 litri che produce circa 300 hp e l'altro è un 2,8 litri turbo, presente in due versioni da 360 o 420 [HP]. La versione da 420 hp raggiunge la velocità di punta di 250 km/h e un'accelerazione da 0 to 100 km/h in 3,8 secondi.

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

La B1 e la B2 usano entrambe un cambio automatico a sette velocità. Un cambio a sei velocità manuale è in fase di sviluppo.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo di assorbimento cinetico è formato da 3 moduli di acciaio di differenti sezioni. I veicoli B1 e В2 sono certificati per aver superato i test di sicurezza.

Marussia nelle campionati motoristici sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Marussia Motors è attualmente proprietaria di una quota maggioritaria del team Virgin Racing Formula One team che successivamente cambierà il suo nome, durante il 2012, in Marussia F1 Team.

Progetti e prospettiva[modifica | modifica wikitesto]

Marussia Motors ha progettato di aprire due sedi ulteriori a Londra e nel Monaco, con progetti di espansione nella maggior parte dell'Europa e in parte dell'Asia, lasciando solo a successive fasi l'ingresso nel mercato degli Stati Uniti d'America. La Marussia Motors ha presentato 7 modelli al Frankfurt Motor Show del 2011, includendo un nuovo sports coupé, un SUV di categoria lusso, e una piccola city car.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Russian buys 'significant' stake in Virgin in TheF1Times.com. URL consultato l'11 novembre 2010.
  2. ^ RFIA confirms team name changes for 2012 in formula1.com. URL consultato il 6 novembre 2011.
  3. ^ Marussia F2 SUV is multipurpose vehicle built by a supercar maker - egmCarTech in egmcartech.com, 13 maggio 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  4. ^ Finnish factory to make SUVs for Russia's Marussia -Reports in helsinkitimes.org. URL consultato il 21 settembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]