Vittorio Bellentani

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Vittorio Bellentani (Modena, 1906Modena, 26 marzo 1968) è stato un ingegnere italiano e un pilota automobilistico[1].

Studiò in Germania all’Università di Friburgo, poi cominciò a lavorare con Enzo Ferrari nel 1940 sull’Auto Avio Costruzioni 815 (1940-1946).

Passò poi alla Maserati (1950-1955), e alla Casa del tridente sviluppò alcune Maserati A6 (A6 GCM nel 1952; A6 SSG nel 1954) e la Maserati 250F. Qui lavorò anche con Gioacchino Colombo. Lasciò la Maserati nel 1955.

Bellentani continuò la sua carriera come consulente per la Ferrari (1956-1963) su vetture come la Ferrari 412S (1957) [2], e la “Ferrarina”. Il suo contributo fu così importante che il motore V12 della 412S fu anche conosciuto come “Bellentani”.

Durante la collaborazione con la Ferrari lavorò anche per una società fondata da suo fratello Riccardo, la B.R.M. (Bellentani Riccardo Modena) (1955-1957). L’azienda si occupava principalmente di motori a due tempi, e continuò l’attività sotto la guida di un altro dei fratelli Bellentani, Antonio[3].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dante Candini, Le moto Maserati e l'artigianato motociclistico modenese, Il Fiorona (2002)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I piloti del campionato del mondo — Dove sono adesso?. URL consultato il 05-07-2009.
  2. ^ Autoweek.com. URL consultato il 06-07-2009.
  3. ^ La B.R.M.. URL consultato il 06-07-2009.