Jean Behra

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Jean Behra
Dati biografici
Nome Jean Marie Behra
Nazionalità Francia Francia
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1951-1959
Scuderie Simca-Gordini, Maserati, BRM, Ferrari
Miglior risultato finale 4° (1956)
GP disputati 58
GP vinti 0
Podi 9
Pole position 0
Giri veloci 1
 

Jean Marie Behra (Nizza, 16 febbraio 1921Berlino, 1º agosto 1959) è stato un pilota motociclistico e pilota automobilistico francese, deceduto sul circuito dell'AVUS durante il Gran Premio di Germania del 1959.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Motomondiale[modifica | modifica sorgente]

Quattro volte campione francese della 500 con una Moto Guzzi (dal 1948 al 1951)[1], Behra debuttò nel Motomondiale al GP di Svizzera 1949 della mezzo litro, ritirandosi[2]. Il suo miglior piazzamento in una gara iridata fu il 15º posto al GP di Francia 1951.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Behra fece il suo debutto nel Gran Premio di Svizzera del 1952, alla guida di una Gordini, conquistando subito un terzo posto. Sempre nel 1952 ottenne un quinto posto.

Per il 1953 rimase alla casa francese, ma non andò a punti.

Lo si rivide veramente in classifica piloti nel 1955 con sei punti guadagnati.

Nel 1956 fece il suo miglior risultato in carriera con un quarto posto in classifica piloti e fino all'ultima gara, a Monza, fu in lotta con Juan Manuel Fangio e Peter Collins per la vittoria mondiale, ma non riuscendo a terminare la gara vide vanificate le sue speranze.

Andò peggio nel 1957, con un solo buon risultato: un secondo posto in Argentina. Il 1958 fu simile all'anno precedente.

Nel 1959 il francese venne ingaggiato dalla Ferrari come primo pilota, ma l'arrivo di Tony Brooks causò polemiche tra Behra e la scuderia, che si concluse con la separazione prima del GP dell'AVUS.[3] Proprio in questa gara il francese perse la vita in una corsa di contorno riservata a vetture sport[4]: causa cedimento di un supporto, la sua Porsche finì in testacoda andando ad urtare l'asta di una bandiera, l'impatto fu così forte che il supporto di metallo cedette e si schiantò al suolo, Behra morì all'istante.

Altre competizioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre che con le monoposto Behra gareggiò anche con vetture a ruote coperte e tra i risultati di rilievo ottenuti si possono citare la vittoria alla 12 ore di Sebring del 1957 in coppia con Juan Manuel Fangio a bordo di una Maserati e un secondo posto alla Targa Florio dell'anno successivo a bordo di una Porsche 718.

In suo ricordo venne intitolato, dal 1961 al 1989, quello che è attualmente il Circuito di Nevers Magny-Cours

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Anno Concorrente Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Pos Punti
1952 Equipe Gordini Gordini T16 Gordini SUI
3
500
BEL
Ret
FRA
7
GBR
GER
5
NED
Ret
ITA
Ret
11° 6
1953 Equipe Gordini Gordini T16 Gordini ARG
6
500
NED
BEL
Ret
FRA
10
GBR
Ret
GER
Ret
SUI
Ret
ITA
NC 0
1954 Equipe Gordini Gordini T16 Gordini ARG
DSQ
500
BEL
Ret
FRA
6
GBR
Ret
GER
10
SUI
Ret
ITA
Ret
ESP
Ret
26° 0,14
1955 Officine Alfieri Maserati Maserati 250F Maserati ARG
6 *
MON
3 †
500
BEL
5 ‡
NED
6
GBR
Ret
ITA
4
6
1956 Officine Alfieri Maserati Maserati 250F Maserati ARG
2
MON
3
500
BEL
7
FRA
3
GBR
3
GER
3
ITA
Ret
22
1957 Officine Alfieri Maserati Maserati 250F Maserati ARG
2
MON
500
FRA
6
GBR
Ret
GER
6
PES
Ret
11° 6
Maserati V12 ITA
Ret
1958 Ken Kavanagh Maserati 250F Maserati ARG
5
11° 9
Owen Racing Organisation BRM P25 BRM MON
Ret
NED
3
500
BEL
Ret
FRA
Ret
GBR
Ret
GER
Ret
POR
4
ITA
Ret
MOR
Ret
1959 Scuderia Ferrari Ferrari Dino 246 Ferrari V6 MON
Ret
500
NED
5
FRA
Ret
GBR
17° 2
Jean Behra Behra-Porsche RSK Porsche GER
DNS
POR
ITA
USA
* Vettura condivisa con Harry Schell
† Vettura condivisa con Cesare Perdisa
‡ Vettura condivisa con Roberto Mieres

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Albo d'oro del campionato francese su racingmemo.fr
  2. ^ Il GP di Svizzera 1949 su autosport.com
  3. ^ Enrico Mapelli, I dati della Formula 1, Nada, 2000, p. 27. ISBN 88-7911-217-1.
  4. ^ Il pilota francese Jean Behra si uccide all'Avus sbandando con l'auto su una curva sopraelevata in La Stampa, 2 agosto 1959, p. 8.


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