Ferrari 250 Testa Rossa

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Ferrari 250 Testa Rossa
RL 1958 Ferrari 250 Testa Rossa 34.JPG
Una 250 Testa Rossa del 1958 appartenente alla collezione di Ralph Lauren
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Barchetta
Altre versioni 250 TR/58
250 TR/59
250 TRI/60
250 TR 61 Spyder Fantuzzi
330 TR
Produzione dal 1957 al 1961
Sostituisce la Ferrari 250 GT
Esemplari prodotti 34
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.178 mm
Larghezza 1.549 mm
Altezza 1.013 mm
Passo 2.350 mm
Massa 800 kg
Altro
Stile Sergio Scaglietti
Pininfarina e Fantuzzi
RL 1958 Ferrari 250 Testa Rossa profile.jpg
Vista laterale

La Ferrari 250 Testa Rossa nacque nel 1957 in seguito alla modifica del regolamento operata dalla Commissione Sportiva Internazionale, che limitò la cilindrata dei prototipi a tre litri. La produzione di questa autovettura proseguì fino al 1961.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa vettura si impose presto nelle gare internazionali, vincendo la 1000 km di Buenos Aires e la 12 Ore di Sebring. Vinse anche in Europa, per la precisione la Targa Florio del 1958 e la 24 ore di Le Mans sia del 1960 che del 1961 con Olivier Gendebien alla guida, in coppia con Paul Frère il primo anno e con Phil Hill il secondo. In totale nelle varie versioni la TR (testa rossa) si aggiudicherà ben tre titoli mondiali nei campionati sport prototipi, 1957, 1958, 1960.

Il suo nome proviene dalla colorazione particolare della parte superiore del motore, appunto di colore rosso.

In totale ne risultano costruiti solamente 34 esemplari e sul mercato del collezionismo la Testa Rossa è la seconda Ferrari più ricercata e con le maggiori quotazioni, preceduta solamente dalla Ferrari 250 GTO.

Il 17 maggio 2009 una Ferrari 250 Testa Rossa, in particolare la quarta mai costruita, è stata battuta all'asta di Maranello per 9.020.000 euro, è la cifra "ufficiale" più alta mai registrata per una compravendita di automobili fra privati. La Ferrari in questione è dipinta di nero con un particolare decoro rosso sulla bocca di apertura del radiatore.

Il 20 agosto 2011 un esemplare prototipo messo all'asta negli Stati Uniti da Gooding & Company è stata venduta alla cifra di 16,39 milioni di dollari.[1]

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Sulla base della 250 Testarossa furono sviluppate la Ferrari 250 TR 61 Spyder Fantuzzi, costruita dalla Carrozzeria Fantuzzi di Medardo Fantuzzi, e la Ferrari 330 TR, vincitrice alla 24 Ore di Le Mans del 1962.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Motore[modifica | modifica sorgente]

Vista del propulsore

Trasmissione[modifica | modifica sorgente]

  • Frizione: monodisco a secco fichtel-sachs
  • Cambio: 5 velocità + RM
  • Differenziale: autobloccante ZF

Telaio[modifica | modifica sorgente]

  • Tipo e materiali: tubolare
  • Sospensione anteriore: ruote indipendenti, quadrilateri deformabili, molle elicoidali
  • Sospensione posteriore: ponte rigido, molle elicoidali
  • Freni: a tamburo a comando idraulico

Dimensioni e peso[modifica | modifica sorgente]

  • Carreggiata ant. e post.: 1308/1300 mm
  • Serbatoio: 140 litri

La Testa Rossa nei media[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pebble Beach 2011 Prices Realized | Gooding and Company

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]