Targa Florio

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La Targa Florio è una delle più antiche corse automobilistiche. Insieme alla Mille Miglia, è la corsa italiana più famosa nel mondo.

La Targa Florio, dipinto di Margaret Bradley del 1930, riprodotto nel francobollo che ne celebra il centenario

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Cagno (1883-1971), Targa Florio, 1907
Vincenzo Lancia Fiat 50 hp, Targa Florio, 1908
Jean Porporato Targa Florio, 1908, Berliet

La gara è stata voluta, creata, finanziata ed organizzata da Vincenzo Florio, un palermitano di ricchissima famiglia affascinato dal nuovo mezzo di locomozione e già noto nell'ambiente per aver partecipato ad alcune competizioni di inizio secolo e per aver istituito, nel 1905, la Coppa Florio (una corsa automobilistica in quel di Brescia).

« Continuate la mia opera perché l'ho creata per sfidare il tempo »
(Vincenzo Florio)

La Targa Florio si è disputata 61 volte, praticamente senza soluzione di continuità (se si eccettuano gli anni delle due guerre mondiali), dal 1906 al 1977. Una volta soltanto la gara è stata trasformata da prova velocistica in prova di "regolarità", precisamente nel 1957, quando il recente incidente che segnò la morte della Mille Miglia mise gli organizzatori della Targa di fronte alla scelta di sopprimere la gara oppure trasformarla in una passeggiata o poco più. Gli organizzatori - Vincenzo Florio in testa - optarono per dare comunque continuità alla corsa.

Teatro della corsa sono sempre state le strade siciliane ed in particolare quelle strette e tortuose che percorrono la catena montuosa delle Madonie: solo in poche occasioni la corsa è stata abbinata al Giro di Sicilia e si è svolta lungo il periplo dell'isola mentre nel quadriennio 1937-1940 è emigrata al Parco della Favorita a Palermo, mai dunque abbandonando la terra della Trinacria.

La Targa Florio entrò subito nella leggenda per le enormi difficoltà insite nella durezza del tracciato al punto che, specialmente nei primi anni, anche il solo riuscire a completare la corsa significava compiere un'impresa titanica.

Naturalmente anche le case costruttrici che sono scese in campo con successo nel corso degli anni hanno sempre messo in risalto le prestazioni ottenute dalle autovetture di propria costruzione, pubblicizzandole senza risparmio.

Anche la Targa Florio ha dovuto però fare i conti con incidenti, morti e feriti tra il pubblico e tra i piloti: si ricorda in particolare la morte del conte Giulio Masetti, avvenuta a seguito di un'uscita di strada della sua Delage nel corso del 1º giro dell'edizione del 25 aprile 1926; per chi crede nella cabala dei numeri, la Targa Florio era giunta all'edizione numero 17 e la vettura del Masetti era contrassegnata dal numero 13. Poco dopo questo grave incidente, il numero 13 non sarà più assegnato alle vetture in corsa, né in Italia né all'estero. Ma la Targa Florio era comunque una gara abbastanza sicura: Vincenzo Florio soleva ripetere che la sua era "la gara più lenta del mondo" e per questo era anche sicura. Dopo l'incidente di Masetti si arrivò, per contare un altro pilota deceduto in gara, al 1971, quando il triestino Fulvio Tandoi perse la vita a causa di una uscita di strada. La sua Alpine Renault finì la sua corsa contro un albero, urtandolo proprio dal lato del guidatore.

L'equipaggio Andreucci-Andreussi vincitore del Rally Targa Florio 'Centenario' 2006

Nel 1955 e negli anni che vanno dal 1958 al 1973 la Targa Florio è stata tra le gare titolate ai fini dei Campionati Internazionali o Mondiali riservati alle vetture Sport o Gran Turismo, assumendo quindi un'importanza davvero rilevante, testimoniata dalla discesa in campo di nomi altisonanti, sia di piloti che di case costruttrici. Dopo l'edizione 1973, contrassegnata da una numerosa serie di incidenti abbastanza gravi che dimostrava come l'ormai anacronistico circuito delle Madonie poco si confacesse ad ospitare competizioni per vetture molto potenti, la Targa Florio veniva esclusa dal circuito delle grandi prove internazionali. La gara ebbe ancora tre edizioni non troppo entusiasmanti poi, nel 1977, analogamente a quanto accaduto per la Mille Miglia vent'anni prima, anche nel caso della prova siciliana la fine venne determinata da un grave incidente coinvolgente gli spettatori: domenica 15 maggio 1977, giorno in cui si correva la 61/esima edizione, la Osella-BMW pilotata in quel momento da Gabriele Ciuti, uscì di strada in un tratto di misto-veloce che seguiva il rettilineo di Buonfornello, travolgendo gli spettatori e provocando due morti e tre feriti gravissimi (tra cui lo stesso pilota): la gara venne sospesa e la classifica stilata in base ai passaggi al termine del 4º giro (degli 8 previsti in origine).

A quel punto, la vera Targa Florio esaurì il suo ciclo: a partire dal 1978 la gara veniva trasformata in Rally e denominata Rally Targa Florio.

Oggi la Targa viene ricordata al Museo Vincenzo Florio di Cerda, ubicato negli ex locali del Motel Aurim albergo che ha ospitato i piloti e nei cui garage venivano preparate le famose Alfa Romeo 33, il museo è aperto tutti i giorni e con ingresso libero. Sono visibili e consultabili giornali, libri, classifiche, e in esposizione molti cimeli, quadri plastici e tanto materiale che fa ripercorrere la mitica targa Florio. A cura di alcuni privati sono stati realizzati altri due musei, a Collesano (PA) e Campofelice di Roccella (PA).

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albo d'oro della Targa Florio.

La Targa Florio ha avuto 61 edizioni dal 1906 al 1977. Si svolgeva una volta all'anno, ma nel 1915, 1916, 1917 e 1918 è stata cancellata a causa della prima guerra mondiale, nel 1941, 1942, 1943, 1944 e 1945 a causa della seconda guerra mondiale, e nel 1946 e 1947 non è stata disputata.

Edizione Anno Vincitore
Pilota Marca
I Targa Florio 1906 Alessandro Cagno Itala
II Targa Florio 1907 Felice Nazzaro FIAT
III Targa Florio 1908 Vincenzo Trucco Isotta Fraschini
IV Targa Florio 1909 Francesco Ciuppa SPA
V Targa Florio 1910 Franco Tullio Cariolato Franco
VI Targa Florio 1911 Ernesto Ceirano SCAT
VII Targa Florio 1912 Cyril Snipe/Pedrini SCAT
VIII Targa Florio 1913 Felice Nazzaro Nazzaro
IX Targa Florio 1914 Ernesto Ceirano SCAT
X Targa Florio 1919 André Boillot Peugeot
XI Targa Florio 1920 Guido Meregalli Nazzaro
XII Targa Florio 1921 Giulio Masetti FIAT
XIII Targa Florio 1922 Giulio Masetti Mercedes
XIV Targa Florio 1923 Ugo Sivocci Alfa Romeo
XV Targa Florio 1924 Christian Werner Mercedes
XVI Targa Florio 1925 Meo Costantini Bugatti
XVII Targa Florio 1926 Meo Costantini Bugatti
XVIII Targa Florio 1927 Emilio Materassi Bugatti
XIX Targa Florio 1928 Albert Divo Bugatti
XX Targa Florio 1929 Albert Divo Bugatti
XXI Targa Florio 1930 Achille Varzi Alfa Romeo
XXII Targa Florio 1931 Tazio Nuvolari Alfa Romeo
XXIII Targa Florio 1932 Tazio Nuvolari Alfa Romeo
XXIV Targa Florio 1933 Antonio Brivio Alfa Romeo
XXV Targa Florio 1934 Achille Varzi Alfa Romeo
XXVI Targa Florio 1935 Antonio Brivio Alfa Romeo
XXVII Targa Florio 1936 Constantino Magistri Lancia
XXVIII Targa Florio 1937 Francesco Severi Maserati
XXIX Targa Florio 1938 Giovanni Rocco Maserati
XXX Targa Florio 1939 Luigi Villoresi Maserati
XXXI Targa Florio 1940 Luigi Villoresi Maserati
XXXII Targa Florio 1948 Clemente Biondetti/Igor Troubetzkoy Ferrari
XXXIII Targa Florio 1949 Clemente Biondetti/Aldo Benedetti Ferrari
XXXIV Targa Florio 1950 Mario Bornigia/Franco Bornigia Alfa Romeo
XXXV Targa Florio 1951 Franco Cortese Frazer Nash
XXXVI Targa Florio 1952 Felice Bonetto Lancia
XXXVII Targa Florio 1953 Umberto Maglioli Lancia
XXXVIII Targa Florio 1954 Piero Taruffi Lancia
XXXIX Targa Florio 1955 Stirling Moss/Peter Collins Mercedes-Benz
XL Targa Florio 1956 Umberto Maglioli Porsche
XLI Targa Florio 1957 Fabio Colonna FIAT
XLII Targa Florio 1958 Luigi Musso/Olivier Gendebien Ferrari
XLIII Targa Florio 1959 Edgar Barth/Wolfgang Seidel Porsche
XLIV Targa Florio 1960 Joakim Bonnier/Hans Herrmann Porsche
XLV Targa Florio 1961 Wolfgang von Trips/Olivier Gendebien Ferrari
XLVI Targa Florio 1962 Willy Mairesse/Ricardo Rodriguez/Olivier Gendebien Ferrari
XLII Targa Florio 1963 Joakim Bonnier/Carlo Mario Abate Porsche
XLVIII Targa Florio 1964 Colin Davis/Antonio Pucci Porsche
XLIX Targa Florio 1965 Nino Vaccarella/Lorenzo Bandini Ferrari
L Targa Florio 1966 Willy Mairesse/Herbert Müller Porsche
LI Targa Florio 1967 Paul Hawkins/Rolf Stommelen Porsche
LII Targa Florio 1968 Umberto Maglioli/Vic Elford Porsche
LIII Targa Florio 1969 Gerhard Mitter/Udo Schutz Porsche
LIV Targa Florio 1970 Joseph Siffert/Brian Redman Porsche
LV Targa Florio 1971 Nino Vaccarella/Antoine Hezemans Alfa Romeo
LVI Targa Florio 1972 Arturo Merzario/Sandro Munari Ferrari
LVII Targa Florio 1973 Herbert Müller/Gijs van Lennep Porsche
LVIII Targa Florio 1974 Gérard Larrousse/Amilcare Ballestrieri Lancia
LIX Targa Florio 1975 Nino Vaccarella/Arturo Merzario Alfa Romeo
LX Targa Florio 1976 Armando Floridia/Eugenio Renna Osella
LXI Targa Florio 1977 Raffaele Restivo/Alfonso Merendino Chevron

La Targa Florio e le donne pilota[modifica | modifica wikitesto]

Poche sono state le donne che hanno potuto partecipare alla Targa Florio, anche in considerazione della particolare durezza della gara, che comportava una grande fatica fisica.

Dopo la prima apparizione di Madame le Blon, che nel 1906 affianca il marito, Hubert, in veste di "meccanico", occorrerà aspettare gli anni venti per vedere all'opera Maria Antonietta D'Avanzo, Elisabeth Juneck e Margò Einsiedel.

Nel dopoguerra, si potrà assistere alle evoluzioni di Ada Pace, Isabella Taruffi, Elisa Angelini Rota, Susanna Baumann, Piera Bertoletti, Eloisa Segafredo, Anna Vasaturo, Anna Maria Peduzzi e Maria Teresa De Filippis.

In tempi più moderni, negli anni settanta, hanno partecipato Marie Claude Beaumont, Pat Moss, Giuseppina Gagliano, Christine Beckers, Anna Cambiaghi, Serena Pittoni, Rosadele Facetti, Gabrielle Koenig, Rosanna Studer.

L'unica ad ottenere risultati considerevoli è stata la torinese Ada Pace, che ha partecipato dal 1957 al 1963 con Alfa Romeo, Osca e Abarth-Simca.

Nel 1960, dopo una gara magnifica con la Osca, la Pace riesce a cogliere la vittoria nella propria categoria (1100 Sport) ed arrivare 11^ assoluta, inserendosi di prepotenza tra gli "squadroni" ufficiali Ferrari e Porsche.

Circuiti e record della Targa[modifica | modifica wikitesto]

Grande circuito delle Madonie[modifica | modifica wikitesto]

Il Grande circuito delle Madonie (km 148,823) partiva da C. da Pistavecchia (Campofelice di Roccella) toccava Cerda paese, Caltavuturo, Castellana, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Geraci, Castelbuono, Isnello, Collesano, per tornare in C. da Pistavecchia (Campofelice di Roccella). Il circuito è stato utilizzato per le prime sei edizioni della Targa Florio, dal 1906 al 1911 compresi, e una settima volta nel 1931 in cui, causa l'alluvione che colpì la zona nell'inverno 1930/31, il consueto tracciato fu impercorribile e il chilometraggio in tale occasione,risultò di 146,000 km in luogo dei 148,823 originali.

I record sul circuito di 148,823 km sono:

I record sul circuito di 146,000 km sono:

Medio circuito delle Madonie[modifica | modifica wikitesto]

Il Medio circuito delle Madonie (108,000 km) partiva da Cerda, toccava Caltavuturo, Polizzi, Collesano e Campofelice, per tornare a Cerda. Il circuito è stato utilizzato in 12 edizioni della Targa Florio negli anni compresi tra il 1919 ed il 1930.

I record su questo circuito di 108,000 km sono:

Piccolo circuito delle Madonie[modifica | modifica wikitesto]

Il Piccolo circuito delle Madonie (72,000 km) partiva dalle tribune di Cerda, toccava Cerda, Portella di Cascio, Portella di Sette Frati, Ponte Salito, bivio Caltavuturo, Scillato, bivio Polizzi Generosa, Collesano, Campofelice di Roccella, Bonfornello, per tornare alle tribune di Cerda. Il circuito è stato utilizzato per ben 32 edizioni della Targa Florio negli anni dal 1932 al 1936 e dal 1951 al 1977.

I record su questo circuito di 72,000 km sono:

  • sulla distanza: 1972/Arturo Merzario & Sandro Munari/Ferrari 312P spyder (2991 cm³)/792,000 km in 6h27’48” alla media di 122,537 km/h;
  • sul giro in prova: 1973/Arturo Merzario/Ferrari 312P spyder (2991 cm³)/72,000 km in 33'38"5/10 alla media di 128,412 km/h;
  • sul giro in gara: 1970/Leo Kinnunen/Porsche 908/3 Sport Prototipo spyder (2997 cm³)/72,000 km in 33’36” alla media di 128,571 km/h. A proposito di questa performance si rimanda alla nota posta a margine nell'albo d'oro-edizione 1970. A puro titolo di curiosità, si segnala che il secondo miglior tempo sul giro in gara è quello stabilito nel 1972 da Helmut Marko con la sua Alfa Romeo 33TT3 spyder (2993 cm³) in 33'41" alla media di 128,253 km/h.

Circuito del Parco della Favorita[modifica | modifica wikitesto]

Il Circuito del Parco della Favorita si dipanava nei viali del celebre parco palermitano ed è stato utilizzato negli anni 1937 (circuito di 5,260 km), 1938 (circuito di 5,720 km), 1939 e 1940 (circuito di 5,700 km). Da segnalare un fatto assai curioso: nel 1938, anche sull'onda dell'emozione provocata da un gravissimo incidente accaduto alla Mille Miglia, gli organizzatori imposero il divieto di sorpasso lungo un buon tratto del circuito perché troppo stretto.

I record sul circuito di 5,260 km sono:

I record sul circuito di 5,720 km sono:

I record sul circuito di 5,700 km sono:

Giro di Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giro di Sicilia (automobilismo).

Le strade dell'intera isola sono state teatro della Targa Florio abbinata al Giro di Sicilia negli anni dal 1912 al 1914 e dal 1948 al 1950, per un totale di 6 edizioni, tutte con itinerari superiore al migliaio di chilometri (1.050 km negli anni dal 1912 al 1914 e 1.080 km negli anni dal 1948 al 1950).

Nel triennio 1912-1914 il percorso si snodava da Palermo e, procedendo in senso orario, toccava Cefalù, Messina, Catania, Siracusa, Noto, Vittoria, Girgenti (l'odierna Agrigento), Castelvetrano, Mazara, Marsala, Trapani e tornava a Palermo. Nel triennio 1948-1950 l'itinerario (in senso antiorario) fu invece: Palermo, Trapani, Marsala, Castelvetrano, Sciacca, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Gela, Ragusa, Noto, Siracusa, Catania, Messina, Cefalù e finalmente traguardo d'arrivo a Palermo. In due occasioni inoltre il Giro di Sicilia venne frazionato in due tappe, nel 1913 (prima tappa Palermo-Girgenti, seconda tappa Girgenti-Palermo) e nel 1914 (prima tappa Palermo-Siracusa, seconda tappa Siracusa-Palermo).

I record sul percorso del Giro di Sicilia sono:

Negli anni successivi il Giro di Sicilia, non più abbinato alla Targa Florio, continuerà ad essere disputato e la media oraria verrà migliorata.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Nell'elenco sottoriportato sono indicati i nominativi di tutti i piloti che hanno conseguito almeno una vittoria. Per ognuno sono peraltro indicati anche le piazze d'onore, i terzi posti e i "giri più veloci" eventualmente fatti segnare.

Il computo non tiene conto dei risultati dell'edizione del 1957 in quanto quella edizione venne disputata come gara di regolarità, per cui le edizioni prese in considerazione sono soltanto 60.

L'ordine di elencazione è decrescente, ad iniziare dunque dal pilota che vanta le migliori prestazioni. In caso di prestazioni equipollenti, è rispettato l'ordine alfabetico. A parità di prestazione, tuttavia, si è assegnata la priorità a quei piloti che hanno gareggiato pilotando la vettura per l'intera corsa rispetto a quelli che hanno condiviso la guida con uno o più coequipers.

Pos. Pilota Primi
posti
Secondi
posti
Terzi
posti
Giri
veloci
1 Umberto Maglioli 3 1 1 0
2 Nino Vaccarella 3 0 2 2
3 Olivier Gendebien 3 0 1 1
4 Joakim Bonnier 2 1 2 2
5 Luigi Villoresi 2 1 1 2
6 Giulio Masetti 2 1 0 1
7 Willy Mairesse 2 1 0 1
8 Achille Varzi 2 0 2 2
9 Ernesto Ceirano 2 0 1 0
10 Bartolomeo Costantini 2 0 0 2
11 Antonio Brivio 2 0 0 1
11 Felice Nazzaro 2 0 0 1
11 Tazio Nuvolari 2 0 0 1
14 Herbert Müller 2 0 0 1
15 Albert Divo 2 0 0 0
16 Clemente Biondetti 2 0 0 0
16 Arturo Merzario 2 0 0 0
18 Piero Taruffi 1 2 1 1
19 Lorenzo Bandini 1 2 0 0
20 Alfonso Merendino 1 1 2 0
21 Vic Elford 1 1 1 3
22 Wolfgang Von Trips 1 1 1 0
23 Eugenio Renna 1 1 0 2
24 Gerhard Mitter 1 1 0 1
24 Colin Davis 1 1 0 1
26 Franco Cortese 1 1 0 0
27 Luigi Musso 1 1 0 0
28 Armando Floridia 1 1 0 0
28 Sandro Munari 1 1 0 0
28 Gijs Van Lennep 1 1 0 0
31 Hans Herrmann 1 0 3 0
32 Giovanni Rocco 1 0 2 1
33 Edgar Barth 1 0 2 0
33 Antonio Pucci 1 0 2 0
35 André Boillot 1 0 1 1
35 Costantino Magistri 1 0 1 1
37 Rolf Stommelen 1 0 1 1
38 Antoine Hezemans 1 0 1 0
39 Stirling Moss 1 0 0 2
40 Alessandro Cagno 1 0 0 1
40 Franco Tullio Cariolato 1 0 0 1
40 Francesco Ciuppa 1 0 0 1
40 Emilio Materassi 1 0 0 1
40 Christian Werner 1 0 0 1
45 Felice Bonetto 1 0 0 0
45 Guido Meregalli 1 0 0 0
45 Francesco Severi 1 0 0 0
45 Ugo Sivocci 1 0 0 0
45 Vincenzo Trucco 1 0 0 0
50 Carlo Mario Abate 1 0 0 0
50 Amilcare Ballestrieri 1 0 0 0
50 Aldo Benedetti 1 0 0 0
50 Franco Bornigia 1 0 0 0
50 Mario Bornigia 1 0 0 0
50 Peter Collins 1 0 0 0
50 Paul Hawkins 1 0 0 0
50 Igor Troubetzkoy 1 0 0 0
50 Gerard Larrousse 1 0 0 0
50 Pedrini 1 0 0 0
50 Brian Redman 1 0 0 0
50 Franco Restivo 1 0 0 0
50 Udo Schutz 1 0 0 0
50 Wolfgang Seidel 1 0 0 0
50 Joseph Siffert 1 0 0 0
50 Cyril Snipe 1 0 0 0
66 Ricardo Rodriguez 1 0 0 0

Le vittorie consecutive[modifica | modifica wikitesto]

Ben 7 piloti hanno ottenuto la vittoria per due anni di seguito; i primi 6 hanno ottenuto le due vittorie pilotando le vetture per l'intera gara, mentre il settimo (Biondetti) ha gareggiato condividendo la guida con il coequiper.

  • Costantini Bartolomeo (1925-1926)
  • Divo Albert (1928-1929)
  • Gendebien Olivier (1961-1962)
  • Masetti Giulio (1921-1922)
  • Nuvolari Tazio (1931-1932)
  • Villoresi Luigi (1939-1940)
  • Biondetti Clemente (1948-1949)

Vittoria e giro più veloce[modifica | modifica wikitesto]

24 volte il pilota che si aggiudicato la vittoria alla Targa Florio ha anche fatto segnare il giro più veloce in gara: i piloti che hanno conseguito questa performance sono 21 poiché 3 di essi (Costantini, Vaccarella e Villoresi) hanno compiuto l'impresa due volte. Ecco comunque l'elenco alfabetico.

  • Boillot André (1919)
  • Bonnier Joakim (1960)
  • Brivio Antonio (1935)
  • Cagno Alessandro (1906)
  • Cariolato Franco Tullio (1910)
  • Ciuppa Francesco (1909)
  • Costantini Bartolomeo (2 volte)(1925, 1926)
  • Davis Colin (1964)
  • Elford Vic (1968)
  • Gendebien Olivier (1960)
  • Magistri Costantino (1936)
  • Mairesse Willy (1962)
  • Masetti Giulio (1922)
  • Materassi Emilio (1927)
  • Moss Stirling (1955)
  • Nuvolari Tazio (1932)
  • Renna Eugenio (1976)
  • Vaccarella Nino (2 volte)(1965, 1975)
  • Varzi Achille (1930)
  • Villoresi Luigi (2 volte)(1939, 1940)
  • Werner Christian (1924)

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Medagliere delle marche[modifica | modifica wikitesto]

Nell'elenco sottoriportato sono indicati i nominativi di tutte le case automobilistiche che hanno conseguito prestazioni "da podio" (vittorie, piazze d'onore e terzi posti). Sono anche segnalati i "giri più veloci" eventualmente fatti segnare da ciascuna marca.

Il computo non tiene conto dei risultati dell'edizione dell'anno 1957 in quanto quella edizione venne disputata come gara di regolarità, per cui le edizioni prese in considerazione sono soltanto 60.

L'ordine di elencazione è decrescente, ad iniziare dunque dalla marca che vanta le migliori prestazioni. In caso di prestazioni equipollenti, è rispettato l'ordine alfabetico.

Pos. Marca Primi
posti
Secondi
posti
Terzi
posti
Giri
veloci
1 Porsche 11 9 12 8
2 Alfa Romeo 10 13 7 10
3 Ferrari 7 6 4 7
4 Lancia 5 7 5 4
5 Bugatti 5 4 5 6
6 Maserati 4 6 9 4
7 Mercedes-Benz 3 2 1 4
8 SCAT 3 0 0 0
9 FIAT 2 3 3 2
10 Nazzaro 2 0 0 0
11 Itala 1 2 1 1
12 Osella 1 1 1 2
13 Peugeot 1 1 1 1
14 Chevron 1 1 0 0
15 SPA 1 0 1 1
16 Franco 1 0 0 1
17 Isotta Fraschini 1 0 0 0
17 Frazer-Nash 1 0 0 0
19 Ballot 0 1 1 0
19 Cisitalia 0 1 1 0
19 De Vecchi 0 1 1 0
22 Osca 0 1 0 1
23 Aquila Italiana 0 1 0 0
23 Sigma 0 1 0 0
25 Lola 0 0 1 1
26 Abarth 0 0 1 0
26 Alfa-Maserati-Prete 0 0 1 0
26 Berliet 0 0 1 0
26 Darracq 0 0 1 0
26 Diatto 0 0 1 0
26 Steyr 0 0 1 0
32 Aston Martin 0 0 0 1

En plein Marche "triplette"[modifica | modifica wikitesto]

Parecchie sono le marche che, nel corso degli anni, hanno ottenuto "triplette" (1º, 2º e 3º posto, tutti di vetture della medesima marca). È accaduto dodici volte. In 10 occasioni su 12, la marca che ha ottenuto la tripletta ha anche fatto suo il giro più veloce. Ecco le marche protagoniste:

  • 1. Maserati (1937,1938,1939,1940), 4 triplette (tutte con giro più veloce)
  • 2. Porsche (1959,1967,1969), 3 triplette (2 con giro più veloce)
  • 3. Alfa Romeo (1933,1934), 2 triplette (entrambe con giro più veloce)
  • 4. Lancia (1936,1952), 2 triplette (1 con giro più veloce)
  • 5. Bugatti (1926), 1 tripletta (con giro più veloce)

Senza nulla voler togliere all'exploit della Maserati, occorre però rimarcare che nei due anni 1939 e 1940 erano in corsa soltanto vetture Maserati.

En plein marche "doppiette"[modifica | modifica wikitesto]

Tredici volte, la marca vincitrice ha centrato l'obiettivo di avere due vetture ai primi due posti della classifica; 11 volte, la doppietta era arricchita dal giro più veloce. Ecco le marche protagoniste:

  • 1. Alfa Romeo (1923,1931,1932,1935,1971), 5 doppiette (3 con giro più veloce)
  • 2. Bugatti (1927,1929), 2 doppiette (entrambe con giro più veloce)
  • 3. Porsche (1964,1970), 2 doppiette (entrambe con giro più veloce)
  • 4. Ferrari (1962), 1 doppietta (con giro più veloce)
  • 4. Fiat (1907), 1 doppietta (con giro più veloce)
  • 4. Itala (1906), 1 doppietta (con giro più veloce)
  • 4. Mercedes (1955), 1 doppietta (con giro più veloce)

Marche : vittorie "consecutive"[modifica | modifica wikitesto]

In parecchi periodi si sono registrate vittorie a ripetizione, anno dopo anno, di vetture di una stessa marca. Ecco le marche protagoniste di tali exploit, con almeno 3 anni consecutivi di vittorie.

  • Alfa Romeo con 6 vittorie consecutive (dal 1930 al 1935)
  • Bugatti con 5 vittorie consecutive (dal 1925 al 1929)
  • Porsche con 5 vittorie consecutive (dal 1966 al 1970)
  • Maserati con 4 vittorie consecutive (dal 1937 al 1940)
  • Lancia con 3 vittorie consecutive (dal 1952 al 1954)

Nel caso della Porsche, occorre rilevare che, oltre alle 5 vittorie consecutive di cui sopra, in altri due periodi (1959-1960 e 1963-1964) ha ottenuto la vittoria per due anni consecutivi. Due vittorie consecutive figurano anche all'attivo della Ferrari (due periodi, 1948-1949 e 1961-1962) e della Scat (1911-1912)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Fondi, Targa Florio. Un'epopea del Novecento, 2006, Nada
  • Salvatore Requirez, I campioni della Targa Florio, Flaccovio, 2003
  • Giuseppe Valenza, Targa Florio Il Mito, Legenda Editore. Settimo Milanese. 2007. ISBN 978-88-88165-17-2

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