Felice Nazzaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Felice Nazzaro
Felice nazzaro 1907.jpg
Dati biografici
Nome Felice Nazzaro
Nazionalità bandiera Regno d'Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Ruolo Pilota
Squadra Fiat, Nazzaro
 

Felice Nazzaro (Monteu da Po, 29 gennaio 1881Torino, 21 marzo 1940) è stato un pilota automobilistico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla fine del XIX secolo, Felice Nazzaro giunse a Torino e iniziò a lavorare nell'azienda del padre, commerciante di carbone. Appena quindicenne fu assunto come apprendista dalla ditta Ceirano e nel 1899 passò alla FIAT nella quale, come meccanico e pilota automobilistico, si affiancò a Vincenzo Lancia e Alessandro Cagno. Per un breve periodo fu anche imprenditore in proprio, con la Nazzaro & C. Fabbrica di Automobili che fu in attività dal 1911 al 1916.

Nazzaro è stato uno dei pionieri dell'automobilismo italiano. Già nel 1901 vinse la Piombino-Grosseto e partecipò al 1º Giro automobilistico d'Italia.

Nel 1907 visse la sua più grande stagione, vincendo il Gran Premio di Francia, la Targa Florio e il Circuito del Taunus (Germania), affermandosi come il miglior pilota del mondo.

Nel 1908 si aggiudicò la Coppa Florio, assistito dal co-pilota Augusto Bertelli, e fu il primo a superare la barriera dei 200 km/h con un veicolo terrestre.

Vinse poi nuovamente la Targa Florio nel 1913 e il Gran Premio di Francia nel 1922.

Forte delle sue vittorie europee, partecipò anche al Gran Premio degli Stati Uniti del 1908, tenutosi a Savannah in cui si qualificò terzo.

Il nipote Biagio Nazzaro fu un grande pilota motociclistico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Salvator Gotta - La strada di fuoco - Fratelli Fabbri Editore
  • Carlo Biscaretti di Ruffia - I cinquant'anni della Fiat - Mondadori Editore
  • Carlo Biscaretti di Ruffia - "Auto 1954" - Alfieri Editore
  • Giuseppe Bonetti (Pinin) - articoli giornalistici ("il venerdì della contessa" - "automobile illustrato")
  • Enciclopedia dell'Auto, edito da Quattroruote, 2003

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]