Bartolomeo Costantini

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Bartolomeo Costantini
Meo Constantini at the 1914 French Grand Prix (2).jpg
Meo Costantini al Gran Premio di Francia 1914
Dati biografici
Nazionalità bandiera Regno d'Italia
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula Grand Prix
Carriera
Carriera nella Formula Grand Prix
Stagioni 1914-1926
Scuderie Aquila Italiana, Bugatti
 
Bartolomeo Costantini
14 febbraio 1889 - 19 luglio 1941
Soprannome Meo
Nato a Vittorio Veneto
Morto a Milano
Cause della morte naturali
Dati militari
Nazione servita bandiera Regno d'Italia
Forza armata Regio Esercito
Arma Cavalleria
Corpo RA-emblem.png Servizio Aeronautico
Specialità caccia
Unità 3ª Squadriglia

13ª Squadriglia
14ª Squadriglia
43ª Squadriglia
78ª Squadriglia

91a squadriglia caccia.svg 91ª Squadriglia ("Squadriglia degli assi")
Anni di servizio 1911 – 1918
Grado capitano
Guerre Guerra Italo-Turca, Prima guerra mondiale
Decorazioni Medaglia d'argento al valor militare-regno.png Medaglia d'argento al valor militare-regno.png Medaglia d'argento al valor militare
Croce di guerra al valor militare (recto).svg Croce di guerra al valor militare

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Bartolomeo Costantini detto Meo (Vittorio Veneto, 14 febbraio 1889Milano, 19 luglio 1941) è stato un pilota automobilistico e aviatore italiano.

Indice

Carriera automobilistica [modifica]

La carriera automobilistica di Costantini iniziò nel 1914, quando si unì alla squadra dell'Aquila Italiana. Nel 1923 passò alla Bugatti, con cui vinse per due volte consecutive la Targa Florio (1925-1926, guidando una T35) e il Gran Premio di Spagna (1926, su Bugatti T35). A queste affermazioni si aggiunse il secondo posto al Gran Premio di Francia 1926, guidando una Bugatti T39. Decise di interrompere la carriera agonistica in seguito alla morte dell'amico Giulio Masetti alla Targa Florio del 1926; nonostante questo, rimase in Bugatti come direttore sportivo, vincendo altre tre edizioni della corsa siciliana (1927, 1928, 1929). Fu sostituito nel suo ruolo da Jean Bugatti nel 1935.

Carriera militare [modifica]

Costantini si unì al Corpo Aeronautico Militare in occasione della guerra Italo-Turca, ed ebbe modo di costruirsi la fama di asso dell'aviazione durante la prima guerra mondiale: unitosi alla famosa Squadriglia degli assi, riuscì infatti ad abbattere sei aerei nemici col suo SPAD S.VII. Costantini ottenne la sua prima vittoria il 25 ottobre 1917, in collaborazione col principe Fulco Ruffo di Calabria (divenuto in seguito comandante della squadriglia dopo la morte di Francesco Baracca). Il giorno successivo, arrivò la prima vittoria in solitaria, con l'abbattimento di un Aviatik in ricognizione sopra Castelmonte e, un mese dopo, abbatté un terzo aereo in collaborazione con Cesare Magistrini. Dopo un'ulteriore vittoria condivisa, seguì un periodo di 9 mesi in cui non ne conseguì altre poi, il 12 agosto 1918, a bordo di uno SPAD S.XIII, abbatté un Albatros D.III sopra Santa Lucia di Piave. Dieci giorni dopo arrivò l'ultimo successo, con l'abbattimento di un aereo biposto sopra Mareno di Piave.

Vittorie automobilistiche [modifica]

Anno Gran Premio Luogo Vettura Resoconto
1925 Italia Targa Florio Madonie Bugatti Tipo 35 Resoconto
1926 Italia Targa Florio Madonie Bugatti Tipo 35 Resoconto
Spagna Gran Premio di Spagna Lasarte Bugatti Tipo 35 Resoconto

Vittorie aeree [modifica]

Data Ora Località Avversario Squadriglia Nota
1 25 ottobre 1917 Tolmino Aviatik C.I 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia Condiviso con Fulco Ruffo di Calabria
2 26 ottobre 1917 Castelmonte Aviatik C.I 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia
3 23 novembre 1917 Cornuda Biposto sconosciuto 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia Condiviso con Cesare Magistrini
4 30 novembre 1917 Rivasecca EA 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia Condiviso con Adriano Bacula e Eduardo Olivero
5 12 agosto 1918 20:00 Santa Lucia di Piave Albatros D.III 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia
6 22 agosto 1918 10:50 Mareno di Piave Biposto sconosciuto 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia

Onorificenze [modifica]

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare

Collegamenti esterni [modifica]