Arturo Merzario
| Arturo Merzario | ||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||
| Nome | Arturio Merzario | |||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||
| Automobilismo |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
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Arturio Merzario (Civenna, 11 marzo 1943) è un pilota automobilistico italiano, che ha corso in tutte le discipline, dalle piccole turismo fino alla Formula 1.
Indice |
[modifica] Carriera
Arturio Francesco Merzario nasce a Civenna (Como) l'11 Marzo del 1943. Mondialmente conosciuto come Arturo (frutto di una svista all'anagrafe) mantiene ancora oggi il nome originale sul suo casco. È ancora conosciuto in tutto il mondo per i suoi cappelli da cow-boy. Il debutto vero e proprio avvenne con una Giulietta Spider, sulla pista di Monza nel 1962 giungendo ottavo e imponendosi successivamente alla guida delle Abarth derivate dalla Fiat 600. Nel 1967, a bordo di una Fiat Abarth 1000 semi-ufficiale, si classifica terzo nel Campionato Europeo Turismo. Viene quindi ingaggiato dall'Abarth e corre dovunque, dalla cronoscalate alle piste, con tutti i tipi di macchine della casa dello Scorpione. La svolta della carriera giunse con la vittoria del Circuito del Mugello 1969, in una corsa stradale molto impegnativa, con una Abarth 2000 che non era la più potente fra le vetture schierate (presero parte numerose Porsche e Alfa Romeo di 3000 cc, incluse alcune vetture schierate ufficialmente dalle due Case). Questi successi aprirono a Merzario il cancello di Maranello. Nello stesso anno vince, sempre con Abarth, il Campionato Europeo della Montagna nella categoria Sport. Nel 1970 partecipa al Campionato del Mondo Marche con una Ferrari 512S ufficiale e vince per la seconda volta consecutiva il GP del Mugello, sempre con Abarth. Nel 1971, continua alternadosi alla guida delle Abarth 2000 e delle Ferrari 512M private, vincendo la Coppa Shell Interserie di Imola e, a fine stagione, il Trofeo Ignazio Giunti a Vallelunga. Sempre nel 1971 incomincia a correre in F2 con una Tecno del Team Iris ma senza troppo fortuna.
Debuttò nella massima serie con la Ferrari nel 1972 con un sesto posto al Gran Premio d'Inghilterra sulla pista di Brands Hatch, vincendo anche il premio della combattività assegnato dai giornalisti specializzati del settore corse. Nello stesso anno ottenne, con la ferrari 312P, un'eccezionale vittoria alla Targa Florio in coppia con Sandro Munari e s'impose anche nella 1000 km di Spa con Brian Redman. Seguirono altri brillanti piazzamenti che consentirono alla Ferrari di vincere il titolo Mondiale Marche. A fine anno vinse la 500 Km di Imola e la 9 ore di Kylami (in coppia con Regazzoni), prove non valide per il Mondiale. La stagione 1972 era quella del lancio definitivo: come pilota ufficiale Osella-Abarth, vinse il Campionato Europeo Sport 2000.
Il 1973 fu purtroppo un anno di crisi per la Ferrari, nonostante l'impegno di Merzario: i risultati arrivavano con il contagocce nei prototipi (2º alla 1000 Km del Nurburgring ed alla 24 ore di Le Mans) ed anche in F1 (4º in Brasile e Sud Africa). La Ferrari offrì a Merzario un ingaggio per il 1974, limitato alle sole corse dei prototipi ed eventualmente a qualche gara in Formula 1. Il comasco rifiutò e venne ingaggiato dall'Alfa Romeo e dalla Iso-Williams. Il miglior risultato stagionale fu la vittoria alla 1000 Km di Monza, il terzo posto al GP Presidente Medici di Brasilia ed un quarto posto al Gran Premio d'Italia.
Nel 1975 alla guida di un'Alfa Romeo Tipo 33 ritornò ad imporsi nel Campionato Mondiale Marche vincendo le gare di Digione, Monza, Enna e Nurburgring. Vinse per la seconda volta la Targa Florio in coppia con Nino Vaccarella. In Formula 1, dopo molte delusioni, abbandonò il Team Williams a causa di gravi divergenze con il manager della squadra. Nel 1976 disputò il Campionato del Mondo di F1 alla guida di una March 761 e della Wolf Williams, così come qualche gara con l'Alfa Romeo 33SC12.
Assieme a Guy Edwards, Brett Lunger ed Harald Ertl, estrasse Niki Lauda dalla sua Ferrari in fiamme al Nürburgring nel 1976, salvandogli la vita. Un curioso intreccio del destino, visto che alla fine del 1973 Lauda era stato il giovane pilota scelto da Enzo Ferrari proprio per rimpiazzare il comasco. Fu l'episodio di maggior rilievo di quella stagione per il fantino lombardo: gli appassionati gradirono molto sia il 9º posto a pieni giri con una vettura privata, la March dotata di un motore non freschissimo, in Francia; e la rimonta svedese interrotta da un problema nel finale.
Nel 1977, a causa di una caduta, dovette disertare le prime gare del Mondiale di F1; decise così rientrare da privato con una sua squadra, alla guida di una March 761B, ma con poca fortuna. Per il 1978 tentò la strada del costruttore in Formula 1, ma dati i pochi mezzi economici a disposizione, la Merzario A1 lottò solamente per qualificarsi in ogni gara; inoltre la F1 abbandonava definitivamente l'impostazione semi professionale che permetteva anche a piccoli team di figurare con una certa dignità (si pensi ad Ensign, Surtees, Hesketh) per transitare in una dimensione gestibile solo da team blasonatissimi (come la Ferrari) o con alle spalle costruttori industriali, spesso scesi direttamente in campo (la Renault, fra tante).
La presenza di team artigianali non solo era semplicemente impossibile, ma non era neppure favorita dalla stessa Federazione internazionale, con il beneplacito della Associazione Costruttori, che chiedeva forti cauzioni di iscrizione, a garanzia di partecipazione per l'intera stagione.
Nel 1979, con i modelli A2 e A3, Merzario continuò la sua avventura nella massima formula ma i risultati stentavano ad arrivare. A metà stagione rilevò tutto il materiale della scuderia Kauhsen in un ultimo tentativo di riscossa; la nuova A4, che utilizzava alcune parti della Kauhsen, era spesso la più lenta del plotone. Per il 1980 Merzario aveva in progetto un nuovo modello per rientrare nel giro mondialista dal GP del Belgio ma fu soltanto una pre-iscrizione. La A4 venne adattata ai più piccoli motori BMW di Formula 2 e con questa macchina, chiamata M1, Arturo disputò tutto il Campionato Europeo della specialità.
Nel 1981 e 1982 il Team Merzario decise di far correre in Formula 2 numerose March-Bmw, ottenendo buoni piazzamenti con Necchi e Gartner. Nel 1983, in collaborazione con l'Ing. Degan, ex Autodelta, veniva costruita una Merzario con telaio in carbonio che, affidato al francese Dallest, riusciva a dare finalmente qualche soddisfazione al pilota costruttore. Purtroppo ancora una volta i pochi mezzi a disposizione resero impossibile lo sviluppo della monosposto tanto che, a metà stagione 1984, Merzario ed il suo Team dovettero issare la bandiera bianca, ritirandosi dalle competizioni. Le disavventure non abbattono il fantino: si ripresenta nel 1985 vincendo il primo Campionato Italiano Prototipi con la Lucchini-Alfa Romeo.
Chiusa definitivamente l´esperienza come costruttore nelle massime formule, Merzario si ripresentava vincendo nel 1985 il neonato Campionato Italiano Prototipi con una Lucchini-Alfa Romeo. Nel 1986 costruisce la Symbol, biposto corsa dotata anch´essa di un motore Alfa Romeo V6 3000. Con la Symbol disputava numerose edizioni del Campionato italiano fino al 1990, togliendosi ancora numerose soddisfazioni di fronte a piloti molto più giovani e fabbricanti famosi. Nel 1995 e con 53 anni, Merzario rientrava nel giro internazionale a richiesta della Maserati disputando il Trofeo Ghibli Open Cup nel quale contendeva fino all´ultimo momento la vittoria assoluta a Denny Zardo. Nel 1996 e 1997 metteva a punto la Centenari-Alfa Romeo nella neonata ISRS (International Sport Racing Series) vincendo la propria categoria e spesso minacciando alle vetture più potenti. Nel 1999 Tampolli gli affidava una delle sue macchine ancora per la ISRS, vincendo a Monza e Spa.
[modifica] Vittorie e risultati più importanti
- 1963
- 1ºCl. Rally Sardegna - Alfa Romeo Giulietta SZ
- 1964
- 1ºCl. Bolzano-Mendola - Fiat Abarth 1000
- 1ºCl. Trofeo Micangeli - Fiat Abarth 1000
- 1ºCl. Trofeo Lumezzane - Fiat Abarth 1000
- 1967
- 3º Campionato Europeo Turismo - Fiat Abarth 1000
- 1968
- 1ºCl. Colle di Nizza - Fiat Abarth 1000
- 1ºCl. V.Veneto-Cansiglio - Abarth 1000SP
- 1ºCl. Coppa Acqua Cerelia - Abarth 1000SP
- 3º 500 KM Nurburgring - Abarth 1600SP
- 1969
- 1º GP del Mugello - Abarth 2000
- 1º Campionato Europeo Montaga - Abarth 2000
- 1970
- 1º GP del Mugello - Abarth 2000
- 1º Cesana-Sestrierre - Abarth 2000
- 3º 24 ore Daytona - Ferrari 512S
- 4º 1000 KM Monza - Ferrari 512S
- 1971
- 1º Imola - Ferrari 512M
- 1º Vallelunga - Abarth 2000
- 1972
- 1º 1000 KM di Spa (con Redman) - Ferrari 312 PB
- 1º Targa Florio (con Sandro Munari) - Ferrari 312 PB
- 1º Campionato Europeo Sport 2000
- 1º 500 KM Imola - Ferrari 312 PB
- 1º 9 ore Kylami - Ferrari 312 PB
- 6º GP Gran Bretagna - Ferrari 312 B2
- 1973
- 2º 1000 KM Nurburgring - Ferrari 312 PB
- 2º 24 ore Le Mans - Ferrari 312 PB
- 4º GP Brasile - Ferrari 312 B2
- 4º GP Sudafrica - Ferrari 312 B2
- 7º GP Francia - Ferrari 312 B3
- 7º GP Austria - Ferrari 312 B3·
- 1974
- 1º 1000 KM Monza - Alfa Romeo 33
- 3º GP Presidente Medici - Iso Williams
- 4º GP Italia - Iso Williams
- 6º GP Sud Africa - Iso Williams
- 1975
- 1º 800 KM Digione - Alfa Romeo 33
- 1000 KM Monza - Alfa Romeo 33
- 1º Enna - Alfa Romeo 33
- 1º 1000 KM Nürburgring - Alfa Romeo 33
- 1º Targa Florio - Alfa Romeo 33
- 7º Race of Champions - Iso Williams
- 1976
- 2º 500 Km Imola - Alfa Romeo 33
- 9º GP Francia - March
- 1977
- 1º Digione - Alfa Romeo 33
- 1º Enna - Ala Romeo 33
- 1º Estoril - Alfa Romeo 33
- 1º Paul Ricard - Alfa Romeo 33
- 1º Hockenheim - Alfa Romeo 33 Turbo
- 1978
- 5º GP Adriatico - Chevron B42
- 6º GP Mugello - Chevron B42
- 16º GP Svezia - Merzario A1
- 1979
- 11º Imola F1 - Merzario A4
- 1980
- 7º Donington - Bmw M1
- 8º Avus - Bmw M1
- 9º Pau - Merzario-Bmw M1
- 1985
- 1º Campionato Italiano Prototipi
- 1988
- 2º Pergusa - Symbol LM89
- 2º Varano - Symbol LM89
- 1990
- 3º Imola - Symbol LM90
- 1991
- 3º Varano - Giada T118
- 2º 6 ore Vallelunga - Alfa Romeo 75 V6
- 1992
- 1º Pergusa - Lucchini
- 1993
- 1º Mugello - Osella
- 1994
- 2º Monza - Centenari M1
- 3º Varano - Centenari M1
- 1995
- 1º Vallelunga - Centenari-Alfa
- 1º Imola - Maserati Ghibli
- 1º Estoril - Maserati Ghibli
- 1º Nurburgring - Maserati Ghibli
- 1º Misano - Maserati Ghibli
- 1996
- 1º Monza - Centenari M1
- 1º Mugello - Centenari M1
- 1997
- 1º Vallelunga - Centenari M1
- 1º Donington - Cenetanri M1
- 1º Brno - Centenari M1
- 1º Jarama - Centenari M1
- 1998
- 1º Paul Ricard - Centenari M1
- 1999
- 1º Monza - Tampolli AR
- 1º Spa - Tampolli AR
- 1ºCl. 6 Ore Vallelunga - Porsche 996
- 2º Pergusa - Tampolli AR
- 2000
- 1º Misano - Ferrari 355GT
- 2001
- 1º Monza Khumo Euro Gt - Ferrari F355 GT
- 2002
- 1ºCl. Barcellona Khumo Euro Gt - Ferrari F355 GT
- 1º Misano - Porsche 996 GT3
- 1º Ledenon - Porsche 996 GT3
- 2003
- 1º Imola - Ferrari F355 GT
- 1º Mugello - Ferrari F355 GT
- 1º Vallelunga - Ferrari F355 GT
- 2004
- 1ºCl. 6 ore Vallelunga - Porsche 996 Supercup
- 2005
- 1ºCl. Magione - Maserati Gt Light
- 2007
- 1ºCl. Adria - Porsche 997 GT3 Cup
- 1ºCl. Magione - Porsche 997 GT3 Cup
- 1ºCl. Mugello - Porsche 997 GT3 Cup
- 1ºCl. Monza - Porsche 997 GT3 Cup
- 2008
- 2ºCl. Barcellona - Nissan 350ZCup
- 2009
- 1ºCl. Albacete - Nissan 350ZCup
- 1ºCl. Alcañiz - Nissan 350ZCup
- 1ºCl. Mores - Lotus Exige
- 1ºCl. Imola - Lotus Exige
- 2010
- 3ºCl. Valencia - Nissan 350ZCup
- 3ºCl. Monza - Lotus Exige
- 3ºCl. Magny Cours - Lotus Exige
- 3ºCl. Spa - Lotus Exige
- 2011
- 1ºCl. Valencia - Nissan 350ZCup
- 3ºCl. Mugello - Lotus Exige
- 3ºCl. Varano - Lotus Exige
- 2ºCl. Giro d'Italia - Abarth 500 Assetto Corse
[modifica] Risultati completi in F1
| 1972 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ferrari | 312 B2 | Ferrari 001/1 | 6 | 12 | 1 | 20° |
| 1973 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ferrari | 312 B3 | Ferrari 001 | 9 | 4 | 4 | Rit | 7 | 7 | Rit | 15 | 16 | 6 | 12° |
| 1974 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Iso Marlboro | FW | Ford-Cosworth DFV | Rit | Rit | 6 | Rit | Rit | Rit | NP | Rit | 8 | Rit | Rit | Rit | 4 | Rit | Rit | 4 | 17° |
| 1975 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Williams Fittipaldi[1] |
FW e FW04 FD03 |
Ford-Cosworth DFV | NC | Rit | Rit | Rit | NQ | Rit | 11 | 0 |
| 1976 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| March Williams[2] |
761 FW05 |
Ford-Cosworth DFV | NQ | Rit | Rit | NQ | 14 | 9 | Rit | Rit | Rit | Rit | NP | Rit | Rit | Rit | 0 |
| 1977 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| March Shadow[3] |
761B DN8 |
Ford-Cosworth DFV | Rit | NQ | 14 | Rit | Rit | NQ | Rit | NQ | 0 |
| 1978 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Merzario | A1 | Ford-Cosworth DFV | Rit | NQ | Rit | Rit | NPQ | NPQ | NQ | NC | NQ | Rit | NQ | NQ | Rit | Rit | Rit | NQ | 0 |
| 1979 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Merzario | A1, A2 e A4 | Ford-Cosworth DFV | Rit | NQ | NQ | Rit | NQ | NQ | NQ | NQ | NQ | NQ | NQ | NQ | NQ | NQ | 0 | |||||||
| Legenda | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | ||||||||||||||||||
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Non partito | Squalificato | Ritirato | ||||||||||||||||||||
[modifica] Note
- ^ Con la Fittipaldi nel GP d'Italia.
- ^ Con la Williams dal GP di Germania.
- ^ Con la Shadow nel GP d'Austria.
[modifica] Altri progetti
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