Arturo Merzario

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Arturo Merzario
Arturo Merzario.jpg
Dati biografici
Nome Arturio Merzario
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza cm
Peso kg
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio
Stagioni 1972-1979
Scuderie Ferrari, Iso Marlboro/Wolf-Williams, Fittipaldi, March, Shadow, Merzario
Mondiali vinti
Miglior risultato finale 12° (1973)
GP disputati 85 (57 partenze)
GP vinti 0
Speciali vinte {{{specialivinte}}}
Podi 0
Punti ottenuti {{{puntiottenuti}}}
Pole position 0
Giri veloci 0
Vittorie {{{vittorie}}}
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Arturio Merzario (Civenna, 11 marzo 1943) è un pilota automobilistico italiano, che ha corso in tutte le discipline, dalle piccole turismo fino alla Formula 1.

Indice

[modifica] Carriera

Arturio Francesco Merzario nasce a Civenna (Como) l'11 Marzo del 1943. Mondialmente conosciuto come Arturo (frutto di una svista all'anagrafe) mantiene ancora oggi il nome originale sul suo casco. È ancora conosciuto in tutto il mondo per i suoi cappelli da cow-boy. Il debutto vero e proprio avvenne con una Giulietta Spider, sulla pista di Monza nel 1962 giungendo ottavo e imponendosi successivamente alla guida delle Abarth derivate dalla Fiat 600. Nel 1967, a bordo di una Fiat Abarth 1000 semi-ufficiale, si classifica terzo nel Campionato Europeo Turismo. Viene quindi ingaggiato dall'Abarth e corre dovunque, dalla cronoscalate alle piste, con tutti i tipi di macchine della casa dello Scorpione. La svolta della carriera giunse con la vittoria del Circuito del Mugello 1969, in una corsa stradale molto impegnativa, con una Abarth 2000 che non era la più potente fra le vetture schierate (presero parte numerose Porsche e Alfa Romeo di 3000 cc, incluse alcune vetture schierate ufficialmente dalle due Case). Questi successi aprirono a Merzario il cancello di Maranello. Nello stesso anno vince, sempre con Abarth, il Campionato Europeo della Montagna nella categoria Sport. Nel 1970 partecipa al Campionato del Mondo Marche con una Ferrari 512S ufficiale e vince per la seconda volta consecutiva il GP del Mugello, sempre con Abarth. Nel 1971, continua alternadosi alla guida delle Abarth 2000 e delle Ferrari 512M private, vincendo la Coppa Shell Interserie di Imola e, a fine stagione, il Trofeo Ignazio Giunti a Vallelunga. Sempre nel 1971 incomincia a correre in F2 con una Tecno del Team Iris ma senza troppo fortuna.

Debuttò nella massima serie con la Ferrari nel 1972 con un sesto posto al Gran Premio d'Inghilterra sulla pista di Brands Hatch, vincendo anche il premio della combattività assegnato dai giornalisti specializzati del settore corse. Nello stesso anno ottenne, con la ferrari 312P, un'eccezionale vittoria alla Targa Florio in coppia con Sandro Munari e s'impose anche nella 1000 km di Spa con Brian Redman. Seguirono altri brillanti piazzamenti che consentirono alla Ferrari di vincere il titolo Mondiale Marche. A fine anno vinse la 500 Km di Imola e la 9 ore di Kylami (in coppia con Regazzoni), prove non valide per il Mondiale. La stagione 1972 era quella del lancio definitivo: come pilota ufficiale Osella-Abarth, vinse il Campionato Europeo Sport 2000.

Il 1973 fu purtroppo un anno di crisi per la Ferrari, nonostante l'impegno di Merzario: i risultati arrivavano con il contagocce nei prototipi (2º alla 1000 Km del Nurburgring ed alla 24 ore di Le Mans) ed anche in F1 (4º in Brasile e Sud Africa). La Ferrari offrì a Merzario un ingaggio per il 1974, limitato alle sole corse dei prototipi ed eventualmente a qualche gara in Formula 1. Il comasco rifiutò e venne ingaggiato dall'Alfa Romeo e dalla Iso-Williams. Il miglior risultato stagionale fu la vittoria alla 1000 Km di Monza, il terzo posto al GP Presidente Medici di Brasilia ed un quarto posto al Gran Premio d'Italia.

Nel 1975 alla guida di un'Alfa Romeo Tipo 33 ritornò ad imporsi nel Campionato Mondiale Marche vincendo le gare di Digione, Monza, Enna e Nurburgring. Vinse per la seconda volta la Targa Florio in coppia con Nino Vaccarella. In Formula 1, dopo molte delusioni, abbandonò il Team Williams a causa di gravi divergenze con il manager della squadra. Nel 1976 disputò il Campionato del Mondo di F1 alla guida di una March 761 e della Wolf Williams, così come qualche gara con l'Alfa Romeo 33SC12.

Assieme a Guy Edwards, Brett Lunger ed Harald Ertl, estrasse Niki Lauda dalla sua Ferrari in fiamme al Nürburgring nel 1976, salvandogli la vita. Un curioso intreccio del destino, visto che alla fine del 1973 Lauda era stato il giovane pilota scelto da Enzo Ferrari proprio per rimpiazzare il comasco. Fu l'episodio di maggior rilievo di quella stagione per il fantino lombardo: gli appassionati gradirono molto sia il 9º posto a pieni giri con una vettura privata, la March dotata di un motore non freschissimo, in Francia; e la rimonta svedese interrotta da un problema nel finale.

Nel 1977, a causa di una caduta, dovette disertare le prime gare del Mondiale di F1; decise così rientrare da privato con una sua squadra, alla guida di una March 761B, ma con poca fortuna. Per il 1978 tentò la strada del costruttore in Formula 1, ma dati i pochi mezzi economici a disposizione, la Merzario A1 lottò solamente per qualificarsi in ogni gara; inoltre la F1 abbandonava definitivamente l'impostazione semi professionale che permetteva anche a piccoli team di figurare con una certa dignità (si pensi ad Ensign, Surtees, Hesketh) per transitare in una dimensione gestibile solo da team blasonatissimi (come la Ferrari) o con alle spalle costruttori industriali, spesso scesi direttamente in campo (la Renault, fra tante).

La presenza di team artigianali non solo era semplicemente impossibile, ma non era neppure favorita dalla stessa Federazione internazionale, con il beneplacito della Associazione Costruttori, che chiedeva forti cauzioni di iscrizione, a garanzia di partecipazione per l'intera stagione.

Nel 1979, con i modelli A2 e A3, Merzario continuò la sua avventura nella massima formula ma i risultati stentavano ad arrivare. A metà stagione rilevò tutto il materiale della scuderia Kauhsen in un ultimo tentativo di riscossa; la nuova A4, che utilizzava alcune parti della Kauhsen, era spesso la più lenta del plotone. Per il 1980 Merzario aveva in progetto un nuovo modello per rientrare nel giro mondialista dal GP del Belgio ma fu soltanto una pre-iscrizione. La A4 venne adattata ai più piccoli motori BMW di Formula 2 e con questa macchina, chiamata M1, Arturo disputò tutto il Campionato Europeo della specialità.

Nel 1981 e 1982 il Team Merzario decise di far correre in Formula 2 numerose March-Bmw, ottenendo buoni piazzamenti con Necchi e Gartner. Nel 1983, in collaborazione con l'Ing. Degan, ex Autodelta, veniva costruita una Merzario con telaio in carbonio che, affidato al francese Dallest, riusciva a dare finalmente qualche soddisfazione al pilota costruttore. Purtroppo ancora una volta i pochi mezzi a disposizione resero impossibile lo sviluppo della monosposto tanto che, a metà stagione 1984, Merzario ed il suo Team dovettero issare la bandiera bianca, ritirandosi dalle competizioni. Le disavventure non abbattono il fantino: si ripresenta nel 1985 vincendo il primo Campionato Italiano Prototipi con la Lucchini-Alfa Romeo.

Chiusa definitivamente l´esperienza come costruttore nelle massime formule, Merzario si ripresentava vincendo nel 1985 il neonato Campionato Italiano Prototipi con una Lucchini-Alfa Romeo. Nel 1986 costruisce la Symbol, biposto corsa dotata anch´essa di un motore Alfa Romeo V6 3000. Con la Symbol disputava numerose edizioni del Campionato italiano fino al 1990, togliendosi ancora numerose soddisfazioni di fronte a piloti molto più giovani e fabbricanti famosi. Nel 1995 e con 53 anni, Merzario rientrava nel giro internazionale a richiesta della Maserati disputando il Trofeo Ghibli Open Cup nel quale contendeva fino all´ultimo momento la vittoria assoluta a Denny Zardo. Nel 1996 e 1997 metteva a punto la Centenari-Alfa Romeo nella neonata ISRS (International Sport Racing Series) vincendo la propria categoria e spesso minacciando alle vetture più potenti. Nel 1999 Tampolli gli affidava una delle sue macchine ancora per la ISRS, vincendo a Monza e Spa.

[modifica] Vittorie e risultati più importanti

1963
  • 1ºCl. Rally Sardegna - Alfa Romeo Giulietta SZ
1964
  • 1ºCl. Bolzano-Mendola - Fiat Abarth 1000
  • 1ºCl. Trofeo Micangeli - Fiat Abarth 1000
  • 1ºCl. Trofeo Lumezzane - Fiat Abarth 1000
1967
  • 3º Campionato Europeo Turismo - Fiat Abarth 1000
1968
  • 1ºCl. Colle di Nizza - Fiat Abarth 1000
  • 1ºCl. V.Veneto-Cansiglio - Abarth 1000SP
  • 1ºCl. Coppa Acqua Cerelia - Abarth 1000SP
  • 3º 500 KM Nurburgring - Abarth 1600SP
1969
  • 1º GP del Mugello - Abarth 2000
  • 1º Campionato Europeo Montaga - Abarth 2000
1970
  • 1º GP del Mugello - Abarth 2000
  • 1º Cesana-Sestrierre - Abarth 2000
  • 3º 24 ore Daytona - Ferrari 512S
  • 4º 1000 KM Monza - Ferrari 512S
1971
  • 1º Imola - Ferrari 512M
  • 1º Vallelunga - Abarth 2000
1972
  • 1º 1000 KM di Spa (con Redman) - Ferrari 312 PB
  • Targa Florio (con Sandro Munari) - Ferrari 312 PB
  • 1º Campionato Europeo Sport 2000
  • 1º 500 KM Imola - Ferrari 312 PB
  • 1º 9 ore Kylami - Ferrari 312 PB
  • 6º GP Gran Bretagna - Ferrari 312 B2
1973
  • 2º 1000 KM Nurburgring - Ferrari 312 PB
  • 2º 24 ore Le Mans - Ferrari 312 PB
  • 4º GP Brasile - Ferrari 312 B2
  • 4º GP Sudafrica - Ferrari 312 B2
  • 7º GP Francia - Ferrari 312 B3
  • 7º GP Austria - Ferrari 312 B3·
1974
  • 1º 1000 KM Monza - Alfa Romeo 33
  • 3º GP Presidente Medici - Iso Williams
  • 4º GP Italia - Iso Williams
  • 6º GP Sud Africa - Iso Williams
1975
  • 1º 800 KM Digione - Alfa Romeo 33
  • 1000 KM Monza - Alfa Romeo 33
  • 1º Enna - Alfa Romeo 33
  • 1º 1000 KM Nürburgring - Alfa Romeo 33
  • 1º Targa Florio - Alfa Romeo 33
  • 7º Race of Champions - Iso Williams
1976
  • 2º 500 Km Imola - Alfa Romeo 33
  • 9º GP Francia - March
1977
  • 1º Digione - Alfa Romeo 33
  • 1º Enna - Ala Romeo 33
  • 1º Estoril - Alfa Romeo 33
  • 1º Paul Ricard - Alfa Romeo 33
  • 1º Hockenheim - Alfa Romeo 33 Turbo
1978
  • 5º GP Adriatico - Chevron B42
  • 6º GP Mugello - Chevron B42
  • 16º GP Svezia - Merzario A1
1979
  • 11º Imola F1 - Merzario A4
1980
  • 7º Donington - Bmw M1
  • 8º Avus - Bmw M1
  • 9º Pau - Merzario-Bmw M1
1985
  • 1º Campionato Italiano Prototipi
1988
  • 2º Pergusa - Symbol LM89
  • 2º Varano - Symbol LM89
1990
  • 3º Imola - Symbol LM90
1991
  • 3º Varano - Giada T118
  • 2º 6 ore Vallelunga - Alfa Romeo 75 V6
1992
  • 1º Pergusa - Lucchini
1993
  • 1º Mugello - Osella
1994
  • 2º Monza - Centenari M1
  • 3º Varano - Centenari M1
1995
  • 1º Vallelunga - Centenari-Alfa
  • 1º Imola - Maserati Ghibli
  • 1º Estoril - Maserati Ghibli
  • 1º Nurburgring - Maserati Ghibli
  • 1º Misano - Maserati Ghibli
1996
  • 1º Monza - Centenari M1
  • 1º Mugello - Centenari M1
1997
  • 1º Vallelunga - Centenari M1
  • 1º Donington - Cenetanri M1
  • 1º Brno - Centenari M1
  • 1º Jarama - Centenari M1
1998
  • 1º Paul Ricard - Centenari M1
1999
  • 1º Monza - Tampolli AR
  • 1º Spa - Tampolli AR
  • 1ºCl. 6 Ore Vallelunga - Porsche 996
  • 2º Pergusa - Tampolli AR
2000
  • 1º Misano - Ferrari 355GT
2001
  • 1º Monza Khumo Euro Gt - Ferrari F355 GT
2002
  • 1ºCl. Barcellona Khumo Euro Gt - Ferrari F355 GT
  • 1º Misano - Porsche 996 GT3
  • 1º Ledenon - Porsche 996 GT3
2003
  • 1º Imola - Ferrari F355 GT
  • 1º Mugello - Ferrari F355 GT
  • 1º Vallelunga - Ferrari F355 GT
2004
  • 1ºCl. 6 ore Vallelunga - Porsche 996 Supercup
2005
  • 1ºCl. Magione - Maserati Gt Light
2007
  • 1ºCl. Adria - Porsche 997 GT3 Cup
  • 1ºCl. Magione - Porsche 997 GT3 Cup
  • 1ºCl. Mugello - Porsche 997 GT3 Cup
  • 1ºCl. Monza - Porsche 997 GT3 Cup
2008
  • 2ºCl. Barcellona - Nissan 350ZCup
2009
  • 1ºCl. Albacete - Nissan 350ZCup
  • 1ºCl. Alcañiz - Nissan 350ZCup
  • 1ºCl. Mores - Lotus Exige
  • 1ºCl. Imola - Lotus Exige
2010
  • 3ºCl. Valencia - Nissan 350ZCup
  • 3ºCl. Monza - Lotus Exige
  • 3ºCl. Magny Cours - Lotus Exige
  • 3ºCl. Spa - Lotus Exige
2011
  • 1ºCl. Valencia - Nissan 350ZCup
  • 3ºCl. Mugello - Lotus Exige
  • 3ºCl. Varano - Lotus Exige
  • 2ºCl. Giro d'Italia - Abarth 500 Assetto Corse

[modifica] Risultati completi in F1

1972 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Ferrari 312 B2 Ferrari 001/1 6 12 1 20°
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1973 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Ferrari 312 B3 Ferrari 001 9 4 4 Rit 7 7 Rit 15 16 6 12°
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1974 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Iso Marlboro FW Ford-Cosworth DFV Rit Rit 6 Rit Rit Rit NP Rit 8 Rit Rit Rit 4 Rit Rit 4 17°
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1975 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Williams
Fittipaldi[1]
FW e FW04
FD03
Ford-Cosworth DFV NC Rit Rit Rit NQ Rit 11 0
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1976 Scuderia Vettura Motore Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
March
Williams[2]
761
FW05
Ford-Cosworth DFV NQ Rit Rit NQ 14 9 Rit Rit Rit Rit NP Rit Rit Rit 0
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1977 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
March
Shadow[3]
761B
DN8
Ford-Cosworth DFV Rit NQ 14 Rit Rit NQ Rit NQ 0
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1978 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Spain.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Punti Pos.
Merzario A1 Ford-Cosworth DFV Rit NQ Rit Rit NPQ NPQ NQ NC NQ Rit NQ NQ Rit Rit Rit NQ 0
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
1979 Scuderia Vettura Motore Flag of Argentina.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Merzario A1, A2 e A4 Ford-Cosworth DFV Rit NQ NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ 0
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato

[modifica] Note

  1. ^ Con la Fittipaldi nel GP d'Italia.
  2. ^ Con la Williams dal GP di Germania.
  3. ^ Con la Shadow nel GP d'Austria.

[modifica] Altri progetti

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