Don Budge
| Don Budge | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | John Donald "Don" Budge | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 185 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 73 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Rovescio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al definitivo | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
John Donald "Don" Budge (Oakland, 13 giugno 1915 – Scranton, 26 gennaio 2000) è stato un tennista e allenatore di tennis statunitense.
Fu il giocatore No.1 per 5 anni, prima come amatore e poi come professionista. È famoso per essere stato il primo a vincere tutti e quattro i tornei del Grande Slam. continua ad essere ricordato dagli appassionati del tennis per via del suo rovescio, il migliore in assoluto, almeno fino all'arrivo di Ken Rosewall, tra gli anni cinquanta e sessanta.
Indice |
Biografia [modifica]
Nato ad Oakland, in California, di origini scozzesi era figlio di John Budge che è stato un calciatore professionista giocando nei Glasgow Rangers prima di un infortunio sul campo che lo constrinse ad abbandonare la carriera e a trasferirsi negli Stati uniti per far fronte ai problemi respiratori[1].
Prima di scegliere il tennis si è dedicato ad altri sport quali il baseball e il basket. Era alto e magro e la sua altezza lo aiutò nel diventare uno dei più potenti servitori di tutti i tempi. La sua grazia nei movimenti, il suo rovescio potentissimo, unito al servizio e alla sua velocità, lo resero il miglior giocatore dell'epoca.
Carriera [modifica]
Come dilettante [modifica]
Studiò all'Università della California, Berkeley, fino al 1933 ma lasciò per giocare con la squadra statunitense la Coppa Davis. Abituato alle superfici dure della sua California, aveva difficoltà a giocare sui campi erbosi dell'est. Comunque, grazie ad un buon insegnante e ad un duro allenamento, nel 1937 sbancò Wimbledon, vincendo il titolo nel singolare, nel doppio maschile con Gene Mako e nel doppio misto con Alice Marble. Vinse poi i nazionali statunitensi nel singolare e nel doppio misto con Sarah Palfrey Fabyan.
Raggiunse la fama assoluta quell'anno battendo Gottfried von Cramm nelle finali inter-zona della Coppa Davis contro la Germania. Pur perdendo 1-4 nell'ultimo e decisivo set, riuscì a ribaltare la situazione e vincere per 8-6. La sua vittoria permise agli statunitensi di rivincere la Coppa Davis dopo 12 anni.
Per i suoi meriti, fu nominato Associated Press Male Athlete of the Year e divenne il primo tennista di sempre ad essere votato come sportivo a livello amatoriale al James E. Sullivan Award.
Nel 1938, raggiunse la gloria nel mondo amatoriale sconfiggendo:
- John Bromwich nella finale dell'Australian Open
- Roderick Menzel agli Open di Francia
- Henry Austin a Wimbledon, dove non perse neanche un set
- Gene Mako agli U.S. Open, divenendo il primo tennista a vincere in un anno tutti e 4 i tornei del Grande Slam.
Come professionista [modifica]
Passò tra i professionisti dopo aver vinto il Grande Slam, giocando da allora moltissimi incontri head-to-head.
Nel 1939 batté i due re del tennis professionistico di allora, Ellsworth Vines e Fred Perry, 22 matches a 17 e 28 matches a 8. Quell'anno vinse anche due importanti tornei pro:
- il French Pro Championship (sconfiggendo in finale Vines)
- il Wembley Championship (sconfiggendo in finale Hans Nüsslein)
Nel 1940 non ci furono tornei professionistici ma si disputarono 7 tornei "principali", a cui partecipò vincendone 4, tra cui il più importante, lo U.S. Pro Tennis Championships.
Nel 1941 Budge vinse un altro major tour sconfiggendo il quarantottenne Bill Tilden, battuto per 46 matches a 7, più 1 pareggio
Nel 1942 sconfisse invece nelle serie Bobby Riggs, Frank Kovacs, Perry e Les Stoefen e vinse per la seconda volta lo U.S. Pro Championship, distruggendo in finale Riggs con il punteggio 6-2 6-2 6-2.
La guerra [modifica]
Sempre nel 1942 si arruolò poi nell'esercito statunitense per combattere nella seconda guerra mondiale.
All'inizio del 1943, durante una corsa ad ostacoli, Don si strappò un muscolo della spalla. Nel suo libro "a Tennis Memoir", a pagina 144 disse che "la ferita non guarì, e la cicatrice che si formò complicò l'infortunio rendendolo ancora più serio. Ciononostante... ero ancora capace di svolgere i miei obblighi militari... 2 anni dopo, nella primavera del '45, mi presi un mese per andare a Berkeley da un osteopata, Dr. J. LeRoy Near, perché mi aiutasse". Quest'infortunio limitò le sue abilità per sempre. Durante il periodo militare fece alcuni incontri-esibizioni per le truppe, soprattutto nell'estate del 1945 quando la guerra stava ormai finendo; fu organizzato un torneo U.S Army (Budge-Frank Parker) contro la U.S. Navy (Riggs - Wayne Sabin) secondo il formato della Coppa Davis. L'incontro principale fu Budge-Riggs, considerato che i due tennisti americani erano conosciuti come i migliori al mondo sia prima che dopo la guerra. I primi 2 matches furono vinti da Budge con il punteggio di 6-2 6-2 (all'isola di Guam) e 6-4 7-5 (all'isola di Peleliu). Riggs vinse il terzo ed il quarto match per 6-1 6-1 (isola di Ulithi) and 6-3 4-6 6-1 (isola di Saipan). Nel quinto e decisivo incontro, disputato la prima settimana di agosto del 1945 sull'isola di Tinian, Riggs sconfisse Budge 6-8 6-1 8-6. Fu la prima volta che Riggs sconfisse Budge in una serie (che vinse poi il torneo battendo anche Parker nella serie per 3-2), dandogli un importante aiuto psicologico all'alba della ripresa dei tornei pro[2].
Dalla fine della guerra al ritiro [modifica]
Dopo la guerra, giocò ancora pochi anni, incontrando spesso Riggs. Nell'U.S. Tour del 1946, perse la serie di incontri per 24 a 22. la supremazia di Riggs fu confermata agli U.S. Pro, dove Budge fu sconfitto in 5 set. Riggs divenne il No.1 al mondo in questi 2 anni. Budge raggiunse 2 volte ancora la finale degli U.S. Pro, perdendola nel 1949 contro Riggs a Forest Hills (New York) e nel 1953 contro Pacho Gonzales, a Cleveland.
L'ultima significativa vittoria di Budge avvenne nel 1954 in un tour del nord America con Gonzales, Segura e Sedgman quando riuscì a sconfiggere in finale Gonzales, allora il miglior giocatore in attività.
Dopo il ritiro [modifica]
Dopo il ritiro dalle competizioni costruì e condusse una scuola di tennis per bambini.
Gentiluomo dentro e fuori il campo, Budge ritornò a giocare nel 1968 con l'avvento dell'era open, a Wimbledon nel doppio per veterani.
Nel 1973, all'età di 58 anni, con Frank Sedgman come partner, vinse il titolo a Wimbledon.
Nel dicembre del 1999, fu vittima di un incidente automobilistico dal quale non si riprese mai.
Morì il 26 gennaio 2000 in una casa di cura a Scranton, in Pennsylvania, all'età di 84 anni.
Aneddoti [modifica]
- Budge entrò a far parte dell'International Tennis Hall of Fame a Newport, Rhode Island nel 1964.[3]
- È menzionato in un musical: è infatti l'istruttore di tennis in Annie. la sua bravura è ricordata nella canzone I think I'm gonna like it here.
Finali del Grande Slam [modifica]
Singolare [modifica]
Vittorie (6) [modifica]
| Anno | Torneo | Avversario | Punteggio |
| 1937 | 6-3, 6-4, 6-2 | ||
| 1937 | 6-1, 7-9, 6-1, 3-6, 6-1 | ||
| 1938 | 6-4, 6-2, 6-1 | ||
| 1938 | 6-3, 6-2, 6-4 | ||
| 1938 | 6-1, 6-0, 6-3 | ||
| 1938 | 6-3, 6-8, 6-2, 6-1 |
Finali perse (1) [modifica]
| Anno | Torneo | Avversario | Punteggio |
| 1936 | 2-6, 6-2, 8-6, 1-6, 10-8 |
Doppio [modifica]
Vittorie (4) [modifica]
| Anno | Torneo | Compagno | Avversari | Punteggio |
| 1936 | 6-4, 6-2, 6-4 | |||
| 1937 | 6-0, 6-4, 6-8, 6-1 | |||
| 1938 | 6-4, 3-6, 6-3, 8-6 | |||
| 1938 | 6-3, 6-2, 6-1 |
Finali perse (3) [modifica]
| Anno | Torneo | Compagno | Avversari | Punteggio |
| 1935 | 6-2, 6-3, 2-6, 3-6, 6-1 | |||
| 1937 | 6-4, 7-5, 6-4 | |||
| 1938 | 3-6, 6-3, 9-7, 6-1 |
Note [modifica]
- ^ Craig, Jim: Scotland's Sporting Curiosities, Birlinn, Edinburgh, 2005
- ^ Tennis Is My Racket, by Bobby Riggs, New York, 1949, pages 166-167.
- ^ tennisfame.com. Profilo nell'International Tennis Hall of Fame. URL consultato in data 19 gennaio 2013.
Risorse [modifica]
- Sporting Gentlemen: Men's Tennis from the Age of Honor to the Cult of the Superstar, (1994), E. Digby Baltzell
- Tennis: Its History, People and Events, (1971), Will Grimsley
- Tennis Styles and Stylists, (1969), Paul Metzler
- The Game, My 40 Years in Tennis (1979), Jack Kramer con Frank Deford (ISBN 0-399-12336-9)
- Tennis Is My Racket, (1949), Bobby Riggs
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Collegamenti esterni [modifica]
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