Jack Crawford

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Jack Crawford
Jack Crawford 01.jpg
Dati biografici
Nazionalità Australia Australia
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (1931, 1932, 1933, 1935)
Francia Roland Garros V (1933)
Regno Unito Wimbledon V (1933)
Stati Uniti US Open F (1933)
Doppio1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (1929, 1930, 1932, 1935)
Francia Roland Garros V (1935)
Regno Unito Wimbledon V (1935)
Stati Uniti US Open
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (1931, 1932, 1933)
Francia Roland Garros V (1933)
Regno Unito Wimbledon V (1930)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Jack Crawford, nome completo John Herbert Crawford (Urangeline, 22 marzo 1908Sydney, 10 settembre 1991), è stato un tennista australiano.

Fu attivo negli anni 1930 conquistò svariati tornei, ma viene ricordato soprattutto per aver sfiorato il Grande Slam nel 1933. In quella stagione vinse gli Australian Championships, gli Internazionali di Francia e Wimbledon. Nella finale degli U.S. National Championships stava conducendo per due set ad uno contro il britannico Fred Perry quando, a causa dell'asma di cui soffriva e del caldo afoso di Long Island, si trovò privo di energie fino a perdere il match, nonché l'opportunità di entrare nella storia, per 3-6, 13-11, 6-4, 0-6, 1-6.

Crawford aveva l'abitudine di bere del whiskey durante le pause, quando le partite cominciavano a farsi delicate.

Nel 1979 l'ex tennista Jack Kramer incluse Crawford nella propria lista dei 21 giocatori più forti di tutti i tempi[1], nello stesso anno venne introdotto nella International Tennis Hall of Fame di Newport, Rhode Island.[2]

In carriera conquistò un totale di diciotto Slam, in Australia ne ha vinti quattro in singolare e due a testa tra doppio e doppio misto mentre a Parigi e Londra ha vinto un titolo in ognuna delle tre specialità. Lo Slam americano è l'unico a non aver dato soddisfazioni a Crawford con l'unica finale giocata, e persa, nel 1933. Ha detenuto per oltre cinquant'anni il record di sette finali Slam consecutive, superato poi da Roger Federer.[3]

In Coppa Davis ha giocato cinquantasette match con la squadra australiana vincendone trentasei.[4]

Finali nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (6)[modifica | modifica sorgente]

Anno Torneo Avversario in finale Punteggio
1931 Australia Australian Championships, Sydney Australia Harry Hopman 6-4, 6-2, 2-6, 6-1
1932 Australia Australian Championships, Adelaide (2) Australia Harry Hopman 4-6, 6-3, 3-6, 6-3, 6-1
1933 Australia Australian Championships, Melbourne (3) Stati Uniti Keith Gledhill 2-6, 7-5, 6-3, 6-2
1933 Francia Internazionali di Francia, Parigi Francia Henri Cochet 8-6, 6-1, 6-3
1933 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Stati Uniti Henri Cochet 4-6, 11-9, 6-2, 2-6, 6-4
1933 Australia Australian Championships, Melbourne (4) Regno Unito Fred Perry 2-6, 6-4, 6-4, 6-4

Finali perse (6)[modifica | modifica sorgente]

Anno Torneo Avversario in finale Punteggio
1933 Stati Uniti U.S. National Championships, New York Regno Unito Fred Perry 3-6, 13-11, 6-4, 0-6, 1-6
1934 Australia Australian Championships, Sydney Regno Unito Fred Perry 6-3, 7-5, 6-1
1934 Francia Internazionali di Francia, Parigi Germania Gottfried von Cramm 6-4, 7-9, 3-6, 7-5, 6-3
1934 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Regno Unito Fred Perry 6–3, 6–0, 7–5
1936 Australia Australian Championships, Adelaide (2) Australia Adrian Quist 6-2, 6-3, 4-6, 3-6, 9-7
1940 Australia Australian Championships, Sydney (3) Australia Adrian Quist 6-3, 6-1, 6-2

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jack Kramer, The Game, My 40 years in tennis, Putnam, 1979, pp. 44.
  2. ^ Profilo nell'International Tennis Hall of Fame. URL consultato il 24 maggio 2014.
  3. ^ Federer, sei un mostro «È il match perfetto», gazzetta.it, 26 gennaio 2007. URL consultato il 24 maggio 2014.
  4. ^ daviscup.com, Profilo sul sito della Coppa Davis. URL consultato il 24 maggio 2014.

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