WTA Tour Championships 2010
| WTA Tour Championships 2010 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Data | 26 - 31 ottobre | ||||
| Edizione | 40ª (singolare) / 35ª (doppio) | ||||
| Località | |||||
| Campioni | |||||
| Singolare |
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| Doppio |
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Il WTA Tour Championships 2010 (conosciuto anche come Sony Ericsson Championships – Doha 2010) si è giocato a Doha, in Qatar dal 26 al 31 ottobre. È stata la terza ed ultima volta che il Khalifa International Tennis Complex ha ospitato il WTA Tour Championships di fine anno, dal 2011 il torneo si sposterà infatti ad Istanbul, in Turchia.
Il Masters femminile, dotato di un montepremi di 4.550.000 dollari, ha visto in campo le migliori otto giocatrici di singolare della stagione. Sono state divise in due gironi (con la formula del round robin) - caratterizzati dai colori della bandiera del Qatar.
Indice |
Qualificate[modifica]
Singolare[modifica]
| Race ranking singolare (18 ottobre 2010) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ranking | Nome | Punti | Tornei | Data Qualificazione |
| 1 | 7,270 | 21 | 29 settembre | |
| 2 | 6,096 | 18 | 1 ottobre | |
| 5,355 | 12(6) | Infortunio al piede | ||
| 3 | 5,295 | 13(10) | 2 ottobre | |
| 4,985 | 14(9) | Lesione del ginocchio sinistro | ||
| 4 | 4,595 | 21 | 6 ottobre | |
| 5 | 4,572 | 18 | 6 ottobre | |
| 6 | 4,236 | 19 | 9 ottobre | |
| 7 | 4,085 | 19(18) | 9 ottobre | |
| 8 | 3,535 | 19 | 20 ottobre | |
Il 29 settembre Caroline Wozniacki è stata la prima a qualificarsi per il Masters dopo aver vinto il suo match del secondo turno del torneo di Tokyo.
Caroline Wozniacki ha disputato nel 2010 la sua migliore stagione, vincendo sei titoli di singolare, e raggiungendo il n° 1 della classifica mondiale dopo aver raggiunto i quarti di finale, e poi vinto, il China Open. È diventata la quinta giocatrice nella storia del WTA Tour a raggiungere il 1º posto della classifica senza vincere un torneo del Grande Slam. Ha raggiunto la sua prima finale dell'anno a Indian Wells perdendo contro Jelena Janković 6-2, 6-4. Ha poi vinto il suo primo titolo al MPS Group Championships battendo in finale Ol'ga Govorcova per 6-2, 7-5. Il suo periodo migliore è stato dopo il torneo di Wimbledon quando ha vinto 5 tornei consecutivi su 7, cominciando col Danish Open dove ha sconfitto Klára Zakopalová 6-2, 7-6(5). Dopo questo ha vinto i titoli della Rogers Cup contro Vera Zvonarëva battuta in finale 6-3, 6-2 e del Pilot Pen Tennis battendo in finale Nadia Petrova 6-3, 3-6, 6-3. Più tardi ha nuovamente vinto due titoli consecutivi: a Tokyo e a Pechino battendo rispettivamente in finale Elena Dement'eva per 1-6, 6-2, 6-3 e Vera Zvonarëva per 6-3, 3-6, 6-3. Nei tornei del Grande Slam, Caroline ha raggiunto il quarto turno agli Australian Open perdendo contro Na Li per 6-4, 6-3. Ha raggiunto il suo primo quarto di finale all'Roland Garros, ma ha perso contro la futura campionessa Francesca Schiavone per 6-2, 6-3. A Wimbledon ha subito perso al quarto turno contro Petra Kvitová per 6-2, 6-0. Negli US Open ha disputato il suo primo torneo dello Slam da numero 1 del mondo data l'assenza di Serena Williams che si era infortunata, ma ha perso in semifinale 6-4, 6-3 contro Vera Zvonarëva.
Il 1º ottobre, Vera Zvonarëva si è qualificata al Masters dopo aver raggiunto i quarti di finale al torneo di Tokyo.
Vera Zvonarëva ha avuto un'esaltante seconda parte di stagione. Ha iniziato male l'anno uscendo dalle prime 20 del mondo dopo aver fallito la difesa dei punti conquistati con la semifinale dell'Australian Open 2009, quando è stata battuta da Viktoryja Azaranka al quarto turno e quelli del titolo del BNP Paribas Open 2009. Ha vinto il suo unico titolo dell'anno nel PTT Pattaya Open 2010 da campionessa in carica sconfiggendo in finale la favorita padrona di casa Tamarine Tanasugarn col punteggio di 6-4, 6-4. Ha raggiunto altre cinque finali ma ha perso in tutte. Ha perso contro Samantha Stosur per 6-0, 6-3 nella Family Circle Cup, contro la Wozniacki sia nella Rogers Cup che nel China Open 6-3, 6-2 e 6-3, 3-6, 6-3 rispettivamente. Il principale successo della Zvonareva è arrivato con il raggiungimento della prima finale della sua carriera in un torneo del Grande Slam a Wimbledon quando ha battuto nei quarti di finale Kim Clijsters per la prima volta, ma perdendo nettamente in finale contro la campionessa in carica Serena Williams per 6-3, 6-2. Ha raggiunto la seconda finale consecutiva in un torneo dello Slam agli US Open dopo aver sconfitto la n°1 del seeding Caroline Wozniacki in semifinale, ma perdendo contro la campionessa in carica Kim Clijsters. Ha raggiunto il 2º posto della classifica mondiale e è alla sua 4a partecipazione al Masters di fine anno dove ha raggiunto la finale nel 2008.
Il 1º ottobre, Serena Williams e Kim Clijsters hanno raggiunto la qualificazione per il Masters.
Serena Williams ha iniziato l'anno raggiungendo la finale nel Medibank International Sydney, perdendo contro Elena Dement'eva 6-3, 6-2. Ha vinto 2 dei 6 eventi a cui ha partecipato. La prima volta agli Australian Open sconfiggendo in finale la rivala Justine Henin per 6-4, 3-6, 6-2, dopo essere superato Viktoryja Azaranka nei quarti di finale che era avanti di un set e 4-0. Con la conquista del titolo, ha stabilito il record di 5 titoli vinti agli Australian Open nell'era Open. Ha vinto il suo secondo titolo a Wimbledon battendo Vera Zvonarëva per 6-3, 6-2, in tal modo ha raggiunto Billie Jean King come numero di titoli del Grande Slam vinti. All'Open di Francia ha perso contro Samantha Stosur per 6-3, 6-7(2), 8-6 dopo aver fallito un match point sul punteggio di 5-4 nel set finale. Alcune lesioni l'hanno tormentata per tutta la stagione, saltando tre mesi di stagione dopo gli Australian Open a causa di un infortunio alla gamba e altri 4 mesi a causa di un taglio al piede destro dopo il torneo di Wimbledon, saltando gli US Open e, infine, perdendo il numero mondo uno della classifica mondiale. Era la detentrice del titolo, ma ha annunciato la sua aseenza a causa di un infortunio al piede.
Kim Clijsters ha iniziato l'anno vincendo il Brisbane International battendo in finale Justine Henin, da rientrata nel circuito, per 6-3, 4-6, 7-6(6). Agli Australian Open ha perso al terzo turno contro Nadia Petrova col peggiore passivo della sua carriera: 6-0, 6-1. Ha vinto il suo secondo titolo dell'anno a Miami, sconfiggendo Venus Williams per 6-2, 6-1. Si è ritirata all'Open di Francia a causa di uno strappo muscolare al piede sinistro, che le ha impedito di giocare la sfida di Fed Cup del Belgio contro l'Estonia. Al Torneo di Wimbledon ha perso per la prima volta contro Vera Zvonarëva nei quarti di finale per 3-6, 6-4, 6-2. A Cincinnati ha sconfitto in finale Marija Šarapova per 2-6 7-6 (4) 6-2 dopo aver salvato un match point prima che la pioggia interrompesse la partita. Ha poi continuato la sua striscia vincente agli US Open raggiungendo 21 vittorie dopo aver sconfitto in finale Vera Zvonarëva 6-2, 6-1. Si è trovata a competere nel Masters per il 7º anno dopo aver vinto due volte nel 2002 e 2003.
Il 4 ottobre, Venus Williams ha raggiunto la qualificazione per il Masters.
Venus Williams ha continuato a lottare nei tornei del Grande Slam al di fuori di Wimbledon. Ha perso contro Na Li nei quarti di finale degli Australian Open per 2-6, 7-6(4), 7-5 pur essendo a due punti di distanza dalla vittoria. Ha poi vinto il titolo a Dubai e Acapulco sconfiggendo Viktoryja Azaranka per 6-3, 7-5 e Polona Hercog 2-6, 6-2, 6-3, rispettivamente. Venus ha successivamente raggiunto la finale del Sony Ericsson Open dove ha perso dopo 15 vittorie consecutive contro Kim Clijsters per 6-2, 6-1. Nella parte di stagione che si gioca sulla terra battuta ha subito perso nei quarti di finale degli Internazionali d'Italia per 6-0, 6-1 contro Jelena Janković. A Madrid ha raggiunto la finale ma ha perso contro la francese Aravane Rezaï per 6-2, 7-5. All'Open di Francia ha superato i primi 3 turni ma ha perso contro Nadia Petrova per 6-4, 6-3. Al Torneo di Wimbledon dove aveva raggiunto la finale negli ultimi tre anni, ha subito una sorprendente sconfitta da Tsvetana Pironkova per 6-2, 6-3 nei quarti di finale. Venus non ha partecipato alle US Open Series a causa di un infortunio al ginocchio sinistro, ma ha gareggiato negli US Open dove ha perso in semifinale contro Kim Clijsters per 6-4, 6-7, 4-6. Venus Williams, con i 4.985 punti in 13 tornei disputati, sarebbe stata qualificata per il torneo, ma il 6 ottobre 2010 ha annunciato la fine anticipata della sua stagione per un problema ad un ginocchio.[1]
Il 6 ottobre le finaliste dell'Open di Francia Francesca Schiavone e Samantha Stosur si sono qualificate per il Masters.
Samantha Stosur ha giocato la migliore stagione della sua carriera, raggiungendo per la prima volta la finale in un torneo del Grande Slam all'Open di Francia dopo aver sconfitto 3 ex numero uno del mondo: Justine Henin, Serena Williams e Jelena Janković, prima di essere battuta da Francesca Schiavone per 4-6, 6-7(2). Negli altri Slam, ha perso contro la futura campionessa sia agli Australian Open e agli US Open perdendo contro Serena Williams per 6-4 6-2 in Australia nel quarto turno e contro Kim Clijsters agli US Open nei quarti di finale. La sua sconfitta più deludente è venuta a Wimbledon, dove è uscita nel primo turno contro Kaia Kanepi che ha vinto 4-6, 4-6, diventando la prima finalista degli Open di Francia a perdere al primo turno del torneo di Wimbledon. Nonostante la sconfitta, ha mantenuto il n° 5 della classifica mondiale. Ha anche raggiunto altre due finali: nella Family Circle Cup dove ha sconfitto Vera Zvonarëva per 6-0, 6-3 e nel Porsche Tennis Grand Prix, dove ha perso contro Justine Henin per 6-4, 2-6, 6-1. Samantha Stosur ha giocato per la prima volta questo torneo di fine anno.
Francesca Schiavone ha giocato la migliore stagione della sua carriera. Ha vinto il suo primo titolo del Grande Slam al Roland Garros battendo in finale Samantha Stosur 6-4, 7-6(2). per la prima volta ha superato i quarti di finale ed è stata la prima italiana a vincere un torneo del Grande Slam e a raggiungere la 6ª posizione nel ranking mondiale. Come Samantha Stosur ha perso nel primo turno del torneo di Wimbledon contro Vera Duševina per 7-6, 5-7, 1-6. Ha vinto il titolo del Barcelona Ladies Open sconfiggendo la connazionale Roberta Vinci per 6-1, 6-1. Ha anche raggiunto il quarto turno degli Australian Open e ai quarti degli US Open perdendo in entrambi contro Venus Williams 3-6, 6-2, 6-1 e 7-6 (5), 6-4, rispettivamente. Francesca ha partecipato per la 1ª volta al torneo di fine anno.
Il 9 ottobre, a causa di ritiro di Venus Williams, sia Elena Dement'eva che Jelena Janković si sono assicurate un posto nel Masters.
Jelena Janković ha continuato a trovare la forma che l'aveva portata al numero 1 della classifica mondiale. Ha raggiunto due finali nel corso dell'anno, la sua prima venuta sul cemento del BNP Paribas Open dove ha sconfitto Caroline Wozniacki 6-2, 6-4 e sui campi in terra degli Internazionali BNL d'Italia, dove ha sconfitto sia Venus Williams e Serena Williams nei quarti di finale e semifinale, rispettivamente, prima di perdere contro María José Martínez Sánchez per 6-7(5), 5-7. Nei tornei del Grande Slam, la Jankovic ha raggiunto la sua prima semifinale dopo quella superata degli US Open 2008 all'Open di Francia, perdendo contro Samantha Stosur 6-1, 6-2. Ha anche raggiunto il terzo turno degli Australian Open e US Open perdendo per 6-2 6-3 contro Alona Bondarenko e Kaia Kanepi per 6-2, 7-6 (1), rispettivamente. Al torneo di Wimbledon è stata in grado di raggiungere il quarto turno prima di ritirarsi contro la futura finalista Vera Zvonarëva mentre perdeva 6-1, 3-0. Ha partecipato per la quarta volta consecutiva al Masters dopo aver raggiunto le semifinali nelle 2 precedenti edizioni.
Elena Dement'eva avuto una stagione altalenante, perché è uscita della top ten per la prima volta dal 2008. Tuttavia, è stata in grado di raggiungere quattro finali nel corso dell'anno, vincendone due. Il suo primo titolo è arrivato al Medibank International di Sydney dove ha sconfitto in finale la numero uno del mondo in carica, Serena Williams per 6-3, 6-2 e la seconda al GDF Suez Open sconfiggendo la ceca Lucie Šafářová per 6-7 (5), 6-1, 6-4. Ha perso in finale contro Alisa Klejbanova per 6-3, 6-2 al Malaysian Open e Caroline Wozniacki per 1-6, 6-2, 6-3 al Toray Pan Pacific Open. Nei tornei del Grande Slam, Elena non ha avuto fortuna e ha perso contro la finalista Justine Henin, per 5-7, 6-7 (6), nel secondo turno degli Australian Open, e purtroppo si è ritirata contro Francesca Schiavone, dopo il tie-break del primo set della semifinale dell'Open di Francia. L'infortunio l'ha costretta a saltare Wimbledon, dopo 46 apparizioni consecutive nel tabello principale dei tornei del Grande Slam. Agli US Open ha raggiunto il quarto turno prima di perdere contro Samantha Stosur. Questa è la sua decina apparizione al Masters di fine anno dopo ha raggiunto la semifinale due volte: nel 2000 e nel 2008.
Il 20 ottobre Victoria Azarenka ha sostitutito Serena Williams accendendo al Masters di fine anno
Viktoryja Azaranka ha avuto un anno poco brillante rispetto alla sua stagione di esordio nel 2009. Pur mostrando una buona forma all'inizio dell'anno, raggiungendo la semifinale, i quarti di finale, e la finale di Sydney, degli Australian Open, di Dubai. Un fastidioso infortunio subito durante la Family Circle Cup, l'ha fatta faticare durante tutta la stagione sulla terra e per questo motivo ha perso nel primo turno dell'Open di Francia. All'AEGON International, ha mostrato segni di ripresa sconfiggendo Agnieszka Radwańska e Kim Clijsters, prima di essere sconfitta in finale da Ekaterina Makarova per 7-6(5), 6-4. Ha perso nel terzo turno di Wimbledon. La sua buona forma mostrata a Eastbourne è stata evidenziata nella la stagione americana sul cemento, vincendo il Bank of the West Classic battendo le teste di serie Samantha Stosur per 6-2, 6-3 in semifinale e Marija Šarapova per 6-4, 6-1 in finale. Ha raggiunto la semifinale nella Rogers Cup conquistando il 3º posto nella classifica delle US Open Series. Nonostante la sua buona forma, una commozione cerebrale ha costretto l'Azarenka al ritiro nel secondo turno degli US Open. La semifinale a Tokyo e i quarti di finale di Mosca hanno permesso all'Azarenka di prendere l'ottavo e ultimo posto per il Masters. Questa è la sua seconda apparizione al torneo di fine anno.
Doppio[modifica]
| Race ranking doppio (4 ottobre 2010) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ranking | Nome | Punti | Tornei | Data Qualificazione |
| 1 | 8.111 | 14 | 14 settembre | |
| 2 | 6.596 | 15 | 29 settembre | |
| 3 | 5.104 | 17 | 7 ottobre | |
| 4 | 4.978 | 9 | 7 ottobre | |
Vincendo a Mosca il sesto titolo stagionale, Flavia Pennetta e Gisela Dulko sono le prime teste di serie del torneo di doppio, che si svolge con la formula delle semifinali e finale. Le altre coppie sono Peschke-Srebotnik, Raymond-Stubbs e le vincitrici di Wimbledon e US Open, King-Shvedova.
Gisela Dulko e Flavia Pennetta si presentano come la coppia più vincente della stagione in termini assoluti: nel 2010 hanno ottenuto 6 successi:a Miami, Stoccarda, Roma, Bastad, Montreal, Mosca; 2 finali; una semifinale a Wimbledon e i quarti di finale negli altri 3 tornei del Grande Slam. Numero 1 della classifica, in carriera contano 8 vittorie totali in coppia, 6 della Dulko, con best ranking n° 2 il 13 settembre 2010 e 3 di Flavia con best ranking n° 3 il 13 settembre 2010, in squadra con altre giocatrici.
Květa Peschke e Katarina Srebotnik, n° 2 della classifica del 2010, prima di questa stagione avevano giocato 2 soli tornei insieme ma hanno mostrato subito una buona intesa con la finale a Dubai, torneo durante il quale hanno battuto la coppia allora n° 1 del mondo formata da Cara Black e Liezel Huber; la stagione è poi continuata ad alti livelli con 2 titoli a Indian Wells e New Haven oltre a 6 finali tra cui l'Open di Francia. In carriera la Srebotnik, best ranking n° 3 il 28 gennaio 2008, conta altri 21 tornei vinti con diverse compagne, Květa Peschke, best ranking n.3 il 7 luglio 2008, invece 13.
Lisa Raymond e Rennae Stubbs hanno fatto la storia del doppio femminile: La Raymond, best ranking n.1 il 12 luglio 2000, ha vinto 70 titoli WTA, ha vinto almeno una volta tutti i tornei dello Slam e 5 Major in totale insieme a 3 Masters in 9 partecipazioni; La Stubbs, best ranking n.1 il 21 agosto 2000 ha 60 vittorie tra cui 4 Slam e 1 Masters, torneo in cui vanta un numero di 14 apparizioni dal 1992 al 2009. 33 successi sono arrivati giocando assieme, inclusi 3 Slam e 1 Masters.
Vania King e Jaroslava Švedova, n° 5 della classifica, in soli 10 tornei disputati insieme nel 2010 vantano 2 vittorie di Slam a Wimbledon e US Open, 1 finale e 2 semifinali. La King, best ranking n° 4 il 13 settembre 2010 ha vinto altri 10 titoli WTA con diverse giocatrici, La Shvedova, best ranking n.7 il 25 ottobre 2010 uno.
Venus e Serena Williams, con 4.400 punti conquistati in quattro tornei, sarebbero qualificate ma non possono prendere parte al torneo per la fine anticipata della stagione di Venus a causa di un problema ad un ginocchio.[1]
Gruppi[modifica]
Il gruppo bianco è composto da Viktoryja Azaranka, Jelena Janković, Kim Clijsters e Vera Zvonarëva. Questi i testa a testa: Clijsters-Zvonareva 6-2, Clijsters-Jankovic 6-1, Clijsters-Azarenka 2-1, Zvonareva-Jankovic 6-6, Zvonareva-Azarenka 5-2, Jankovic-Azarenka 3-2. Nel gruppo marrone ci sono invece Caroline Wozniacki, Francesca Schiavone, Samantha Stosur e Elena Dement'eva. Così i confronti diretti: Schiavone-Wozniacki 2-1; Dementieva-Schiavone 7-5; Stosur-Schiavone 4-2; Wozniacki-Stosur 2-2; Wozniacki-Dementieva 4-3; Dementieva-Stosur 4-2. Le riserve sono la cinese Na Li e l’israeliana Shahar Peer.
Testa a testa[modifica]
| Wozniacki | Zvonarëva | Clijsters | Schiavone | Stosur | Janković | Dement'eva | Azaranka | Totale | ||
| 1 | 3–3 | 0–1 | 1–2 | 2–2 | 0–4 | 4–3 | 3–2 | 13–17 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 3–3 | 2–6 | 10–0 | 2–5 | 6–6 | 2–5 | 5–2 | 30–27 | ||
| 3 | 1–0 | 6–2 | 11–0 | 3–0 | 6–1 | 11–3 | 2–1 | 40–7 | ||
| 4 | 2–1 | 0–10 | 0–11 | 2–4 | 1–3 | 5–7 | 1–2 | 11–38 | ||
| 5 | 2–2 | 5–2 | 0–3 | 4–2 | 2–3 | 2–4 | 0–4 | 15–20 | ||
| 6 | 4–0 | 6–6 | 1–6 | 3–1 | 3–2 | 7–3 | 3–2 | 27–20 | ||
| 7 | 3–4 | 5–2 | 3–11 | 7–5 | 4–2 | 3–7 | 3–1 | 28–32 | ||
| 8 | 2–3 | 2–5 | 1–2 | 2–1 | 4–0 | 2–3 | 1–3 | 14–17 |
Montepremi e punti[modifica]
Il montepremi totale per il torneo è di 4.5 milioni di dollari americani[2].
| Turno | Singolare | Doppio1 | Punti 3 |
|---|---|---|---|
| Campionessa | +$770 000 | $375 000 | +450 |
| Finalista | +$380 000 | $187 500 | +360 |
| Round Robin (3 vittorie) | $400 000 | $93 7502 | 690 |
| Round Robin (2 vittorie) | $300 000 | – | 530 |
| Round Robin (1 vittoria) | $200 000 | – | 370 |
| Round Robin (0 vittorie) | $100 000 | – | 210 |
| Alternative | $50 000 | – |
- 1 Montepremi per tutta la squadra.
- 2 Montepremi per le semifinaliste del doppio
- 3 per ogni partita giocata nel round robin una giocatrice ottiene 70 punti automaticamente, e per ogni giroen vinto ottiene 160 punti aggiuntivi
Round Robin[modifica]
Giorno 1[modifica]
Nella partita inaugurale, valevole per il gruppo bianco, vince nettamente la russa Vera Zvonarëva (testa di serie n° 2) che si impone 6-3, 6-0 sulla serba Jelena Janković in 1 ora e 23 minuti di gioco. La Jankovic, in condizioni precarie per una sinusite, subisce un break già al terzo gioco del primo set; la Zvonareva non approfitta del tutto degli evidenti problemi della sua avversaria, come sul 4-2 Zvonareva e servizio della serba, capace comunque di salvare 6 palle break nonostante altri tre doppi falli. Il secondo e decisivo break arriva al nono gioco, quello con cui la russa si aggiudica il primo set per 6-3. Nella seconda partita la Zvonareva vince velocemente per 6-0: i 30 errori non forzati della Jankovic sono un dato sufficiente a testimoniare la scarsa attendibilità dell'incontro.
La danese Caroline Wozniacki, numero 1 del ranking mondiale, batte l'altra russa Elena Dement'eva (numero 7) nel match che apre il programma del gruppo marrone. La Wozniacki ha poche difficoltà a imporsi con un doppio 6-1. Sin dalle prime battute l'infortunio alla caviglia della Dementieva comincia a dare noia e le difficoltà di movimento rendono facile il 3-0 della Wozniacki. Un paio di errori a rete della danese consentono a Elena di conquistare l'unico game del primo set, ma dopo 25 minuti è 6-1. Nella seconda partita, la Dementieva tiene il servizio, per l'1-0, ma va sotto e non si riprende più, rendendo semplice la vittoria per la Wozniacki, che chiude ancora col punteggio di 6-1.
Nell'ultimo incontro della giornata Francesca Schiavone perde contro Samantha Stosur. La Schiavone ruba due servizi a una Stosur molto contratta. Quando tutto sembra in discesa per la milanese, Francesca esce lentamente dal match, regalando campo all'avversaria, che approfitta del calo dell'azzurra e a rimettersi in gara. Dallo 0-4, si arriva prima al 4-4, e poi quando la Schiavone sembra essersi ripresa (40-0), si rialza la Stosur, complici anche alcuni colpi al limite favorevoli all'australiana. Il primo set si chiude 6-4 dopo 46 minuti. Nella seconda partita regna l'equilibrio: Francesca riesce a mantenere il suo servizio, la sua avversaria fa lo stesso, sino al nono gioco, ancora decisivo, come lo era stato nel primo set: i vincenti della Stosur fanno la differenza, la Schiavone si deve arrendere e cede il proprio turno di battuta. La milanese cerca di tenere e va 30-0 sulla Stosur che batte per il match: l'australiana però mette insieme quattro punti in fila e fa suo l'incontro.
| Khalifa International Tennis and Squash Complex | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitrice | Perdente | Punteggio |
| Gruppo Bianco | 6–3, 6–0 | ||
| Gruppo Marrone | 6–1, 6–1 | ||
| Gruppo Marrone | 6–4, 6–4 | ||
| Il 1° match è iniziato alle 17:00 (ora locale) | |||
Giorno 2[modifica]
Il programma nel torneo si apre con l'incontro nel gruppo bianco tra la bielorussa Viktoryja Azaranka e la russa Vera Zvonarëva che all'esordio aveva battuto Jelena Janković. Victoria, reduce dal successo nel torneo di Mosca strappa immediatamente il servizio all'avversaria e si porta sul 2-0. Subisce il controbreak ma la bielorussa strappa ancora una volta il servizio alla Zvonareva e va sul 4-2. Vera mette nuovamente a segno il controbreak e trascina l'avversaria al tie-break dove ha la meglio per 7-4. Il secondo parziale è simile al primo, con la testa di serie numero 8 che fa la partita, attaccando e brekkando in avvio di set la Zvonareva. Ma la finalista di Wimbledon e degli US Open va vanti 3-1 e l'Azarenka perde l'occasione del doppio vantaggio e finisce per subire la rimonta dell'avversaria. La numero 2 del mondo, avanti 5-4 si procura tre match point, la bielorussa ne annulla due ma non può nulla sul terzo e si arrende per 4-6.
La serba Jelena Janković, dopo il 6-3, 6-0 rimediato nella giornata inaugurale contro la Zvonareva, si arrende a Kim Clijsters. La belga mostra un buon stato di forma, nonostante non giocasse dalla finale degli US Open, vinta contro la Zvonareva. di fronte Kim si ritrova un'acciaccata Jankovic che, tra l'altro, dopo il primo match, è stata ricoverata in ospedale a causa di uno svenimento. Lì è stata reidratata con una flebo e i medici avrebbero voluto trattenerla, ma l'ex numero 1 del mondo ha preferito essere dimessa e giocare ugualmente, nonostante le sue condizioni non fossero delle migliori. Pur apparendo in ripresa rispetto al match contro la Zvonareva, la Jankovic è in netta difficoltà, commette molti errori gratuiti e non riesce a sostenere il ritmo della belga. La Clijsters nel secondo set avanti 3-2 concede una palla break alla serba che, però, non la sfrutta. Kim chiude 6-2, 6-3 dopo un'ora e 14 minuti di gioco.
Samantha Stosur dopo la vittoria in rimonta ai danni di Francesca Schiavone, batte la numero 1 del mondo, Caroline Wozniacki, al termine di un match che la danese ha combattuto soprattutto nel primo set, dove la differenza l'ha fatta il 10° gioco. Sotto 5-4, la danese serve per rimanere nel set. Avanti 30-15, però, prima commette un gratuito e poi un doppio fallo regalando il primo set alla Stosur. Il secondo parziale vede la Stosur è solida da fondo campo e con un diritto l'australiana annulla in apertura match una palla break e va immediatamente sul 4-1. Avanti 5-2, la ventiseienne di Brisbane concede una palla break. La Stosur l'annulla e porta a casa il match.
| Khalifa International Tennis and Squash Complex | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitrice | Perdente | Punteggio |
| Gruppo Bianco | 7–6(4), 6–4 | ||
| Gruppo Bianco | 6–2, 6–3 | ||
| Gruppo Marrone | 6–4, 6–3 | ||
| Il 1° match è iniziato alle 17:00 (ora locale) | |||
Giorno 3[modifica]
Francesca Schiavone è stata battuta dalla numero uno del mondo Caroline Wozniacki. Nel 2010 si erano affrontate già due volte: nei quarti al Roland Garros dove ha vinto la Schiavone ormai lanciata verso il trionfo parigino e nei quarti a Montreal dove ha vinto la Wozniacki. La milanese ha lottato contro la ventenne danese ma alla fine si è dovuta arrendere in tre set: 3-6 6-1 6-1 dopo due ore e un minuto. Il primo set ha mostrato una Schiavone che varia il gioco facendo muovere molto l’avversaria. Poi qualche decisione dei giudici innervosiscono Francesca che perde lucidità nel gioco e finisce per perdere, pur lottando il secondo parziale per 6-1. Nel terzo set l’azzurra ha subito ceduto il servizio dopo aver salvato tre palle break (due consecutive da 15-40). Sotto 2-1 Francesca ha avuto una palla break per rientrare ma la Wozniacki si salva con un vincente, poi nel game successivo è arrivato il secondo break della danese: la Schiavone ha spinto troppo un diritto a campo aperto mettendo out. Altri due game per la danese e 6-1 finale con Francesca che si è arresa al quarto match point al proprio turno di battuta.
Dopo le due vittorie su Schiavone e Wozniacki, l'australiana Samantha Stosur subisce la prima sconfitta nel gruppo marrone. A superarla è la russa Elena Dement'eva, che raccoglie così i primi punti nel girone imponendosi per 4-6 6-4 7-6(4) dopo due ore e 43 minuti di gioco. Nonostante la sconfitta, Samantha Stosur ha ottenuto la qualificazione per le semifinali. Il terzo e ultimo match di giornata ha visto contrapposte l'ex numero uno del mondo Kim Clijsters e la bielorussa Viktoryja Azaranka.Ha vinto Kim con il punteggio di 6-4 5-7 6-1. Il primo set si mantiene in equilibrio e il risultato è di 6-4 a favore della belga. Nel secondo set è l’avversaria, che riesce a sfruttare bene qualche errore della Clijsters chiudendo sul 7-5 in proprio favore. Nell'ultimo parziale la Clijsters chiude il set sul 6-1 contro una Azarenka stanca e facilmente contrastabile, aggiudicandosi così l'accesso alla semifinale.
| Khalifa International Tennis and Squash Complex | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitrice | Perdente | Punteggio |
| Gruppo Marrone | 4–6, 6–4, 7–6(4) | ||
| Gruppo Marrone | 3–6, 6–1, 6–1 | ||
| Gruppo Bianco | 6–4, 5–7, 6–1 | ||
| Il 1° match è iniziato alle 17:00 (ora locale) | |||
Giorno 4[modifica]
Francesca Schiavone, già eliminata dal torneo dopo essere stata battuta da Samantha Stosur e Caroline Wozniacki, diventa la prima italiana a vincere una partita in un Masters. Nel gruppo marrone, l'azzurra, numero 6 del ranking mondiale, s'impone in due set sulla russa Elena Dement'eva, battuta con il risultato di 6-4 6-2 in poco più di un’ora e mezza di gioco. A fine partita, la russa ha annunciato la sua decisione di ritirarsi dal professionismo.
Il match del gruppo bianco tra la russa Vera Zvonarëva e Kim Clijsters con entrambe le giocatrici già qualificate per le semifinali è stato poco combattuto. Alla fine è la Zvonareva, numero 2 del mondo, ad avere la meglio sulla belga per 6-4, 7-5. La russa, che chiude prima il girone, è l’unica giocatrice in gara a non aver ancora perso un set.
Jelena Janković e Viktoryja Azaranka hanno giocato il loro match consapevoli della loro eliminazione dal torneo. La Jankovic dà l’addio al torneo con uno zero nel computo delle vittorie. La serba è parsa esausta e ha commesso alcuni errori banali che confermano come la giocatrice sia stata sottotono e lontana dai suoi giorni migliori. Ne ha approfittato la Azarenka che, ha chiuso l’ultimo match del torneo con il punteggio di 6-4 6-1.
| Khalifa International Tennis and Squash Complex | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitrice | Perdente | Punteggio |
| Gruppo Marrone | 6–4, 6–2 | ||
| Gruppo Bianco | 6–4, 7–5 | ||
| Gruppo Bianco | 6–4, 6–1 | ||
| Il 1° match è iniziato alle 17:00 (ora locale) | |||
Giorno 5[modifica]
Per la terza volta in carriera Kim Clijsters si è qualificata per la finale dei WTA Championships. L’ex numero 1 del mondo ha superato la finalista del Roland Garros, Samantha Stosur, in due set, con il punteggio di 7-6 6-1 infliggendo all’australiana il quinto ko in altrettanti incontri. Il primo parziale vede la Clijsters in difficoltà: sotto 3-0, è costretta a rimontare. Sul 4-5 annulla anche un set point all'avversaria, grazie ad un rovescio lungolinea. La belga ha due break point ma non li sfrutta e alla fine il set si decide al tie-break. Kim vince per 7 punti a 3. Nell secondo set la Stosur è capace di racimolare un solo game.
La seconda semifinale vede il trionfo di Caroline Wozniacki sulla russa Vera Zvonarëva: 7-5 6-0 il punteggio che premia la tennista di origini polacche, giunta in Qatar con il ruolo di favorita numero 1, non soltanto per via della classifica ma anche per l’assenza di entrambe le sorelle Williams. Caroline contro la Zvonareva si è complicata parecchio la vita nel primo set. La Zvonareva è andata a servire sul 5-4 ma non ha saputo sfruttare due set point. Subito il controbreak, non è più riuscita a conquistare un solo gioco. La russa chiude il 2010 con due finali dello Slam e la seconda posizione del ranking.
| Khalifa International Tennis and Squash Complex | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitrice | Perdente | Punteggio |
| Semifinali doppio | 7-66, 6-3 | ||
| Semifinali singolare 1 | 7-63, 6-1 | ||
| Semifinali singolare | 7-5, 6-0 | ||
| Semifinali doppio 2 | 6-4, 6-4 | ||
| Il 1° match è iniziato alle 15:00 (ora locale) 1 Non prima delle 17:30 2 Non prima delle 20:30 |
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Giorno 6[modifica]
Kim Clijsters ha vinto il torneo di singolare per la terza volta nella sua carriera e sette anni dopo la sua ultima affermazione torna ad alzare il trofeo nel Masters, che poi è anche il suo quinto titolo stagionale. La Clijsters si aggiudica il primo set 6-3. Caroline ha lottato punto su punto, con il demerito di non aver saputo sfruttare 12 palle game, due delle quali sulla battuta dell'avversaria. Nel secondo parziale, la Clijsters si è trovata a condurre 4-2 e servizio. La Wozniacki va sul 4-4 e la Clijsters annulla due palle break con l'aiuto del servizio e con un rovescio vincente, ma due game più tardi non potrà sfuggire al break. 7-5 Wozniacki e si va al terzo. La Clijsters cede subito il servizio, ma si riprende presto: ottiene il controbreak grazie anche a un doppio fallo di Caroline, e va sul 4-2. Ma la danese non si arrende facilmente. Kim va a servire per il match sul 5-3: salva due palle break sul 15-40, spreca con un doppio fallo il primo match point, ma sul secondo arriva il diritto in rete della sua avversaria che le consegna il tris al Masters.
Flavia Pennetta e Gisela Dulko trionfano nel doppio superando in finale la coppia formata dalla ceca Květa Peschke e dalla slovena Katarina Srebotnik con il punteggio di 7-5 6-4.
| Khalifa International Tennis and Squash Complex | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitrice | Perdente | Punteggio |
| Finale singolare | 6–3, 5–7, 6–3 | ||
| Finale doppio 1 | 7–5, 6–4 | ||
| Il 1° match è iniziato alle 18:00 1 Non prima delle 20:00 |
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Campioni[modifica]
Singolare[modifica]
| Per approfondire, vedi WTA Tour Championships 2010 - Singolare. |
Kim Clijsters ha battuto in finale
Caroline Wozniacki, 6–3, 5–7, 6–3
- È il 5º titolo dell'anno per Kim Clijsters il 60° della sua carriera. È il 3° successo al Masters dopo quelli del 2002 e del 2003.
Doppio[modifica]
| Per approfondire, vedi WTA Tour Championships 2010 - Doppio. |
Gisela Dulko /
Flavia Pennetta hanno battuto in finale
Květa Peschke /
Katarina Srebotnik, 7–5, 6–4.
Note[modifica]
- ^ a b (EN) Venus Williams To Miss Remainder Of 2010. 06-10-2010. URL consultato in data 08-10-2010.
- ^ (EN) Distribuzione punti
Collegamenti esterni[modifica]
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