Uzzano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Uzzano
comune
Uzzano – Stemma
Uzzano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
Amministrazione
Sindaco Riccardo Franchi (centro-sinistra) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 43°53′00″N 10°43′00″E / 43.883333°N 10.716667°E43.883333; 10.716667 (Uzzano)Coordinate: 43°53′00″N 10°43′00″E / 43.883333°N 10.716667°E43.883333; 10.716667 (Uzzano)
Altitudine 50 m s.l.m.
Superficie 7,8 km²
Abitanti 5 699[1] (31-06-2011)
Densità 730,64 ab./km²
Frazioni Fornaci, Forone, La Costa, Molinaccio, Sant'Allucio, Santa Lucia, Torricchio
Comuni confinanti Buggiano, Chiesina Uzzanese, Pescia
Altre informazioni
Cod. postale 51010
Prefisso 0572
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047021
Cod. catastale L522
Targa PT
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 837 GG[2]
Diffus. atmosf. media
Nome abitanti uzzanesi
Patrono S. Martino di Tours
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Uzzano
Posizione del comune di Uzzano all'interno della provincia di Pistoia
Posizione del comune di Uzzano all'interno della provincia di Pistoia
Sito istituzionale

Uzzano è un comune italiano di 5.699 abitanti, che sorge in Valdinievole, alle porte di Pescia, in provincia di Pistoia. Si tratta di un comune sparso in quanto la sede comunale si trova nella frazione di Santa Lucia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua origine risale al periodo longobardo, anche se il nome fa pensare ad un precedente insediamento romano (il nome deriverebbe da Audianus, ossia di Audio, in riferimento ad un praedium, appezzamento terriero affidato a un militare in congedo).

I primi documenti riguardanti Uzzano si attestano intorno all'anno 1000, quand'era possedimento di una nobile famiglia lucchese di stirpe longobarda, i signori di Uzzano, Montichiari e Vivinaia (quest'ultime due erano località dell'odierno territorio di Montecarlo, provincia di Lucca). Nel 1202 il centro ottenne l'autonomia comunale, rimanendo tuttavia alle dipendenze della città di Lucca.

Nel XIV secolo, Uzzano, assieme agli altri comuni della Valdinievole, passò sotto il dominio di Firenze, di cui seguì le sorti sino a pochi anni prima dell'unità d'Italia, quando Uzzano e la Valdinievole tornarono sotto la giurisdizione di Lucca, compartimento del Granducato di Toscana dal 1847 e, poi, nuova provincia dello Stato italiano.

Nel 1928, dopo che l'anno precedente era stata creata la provincia di Pistoia, i comuni della Valdinievole entrarono a far parte della nuova provincia, alla quale sono tuttora pertinenti. Nel 1963, Uzzano perse la parte meridionale del suo territorio, che andò a costituire il comune di Chiesina Uzzanese.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo un piccolo comune, Uzzano possiede numerose testimonianze artistiche, segno della sua lunga storia, la maggior parte delle quali è raccolta nel castello.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Arcipretura dei Santi Jacopo e Martino

L'antica chiesa dei Santi Jacopo e Martino (XII-XIII secolo) custodisce varie tele di autori locali, un'acquasantiera romanica, un fonte battesimale marmoreo con coperchio ligneo (XVI secolo), una statua rinascimentale raffigurante Sant'Antonio Abate e attribuita a Giovanni della Robbia, un pulpito ligneo cinquecentesco di scuola ammannatesca. Raccoglie inoltre un ciclo d'affreschi di scuola fiorentina e un affresco quattrocentesco attribuito a Neri di Bicci.

Sono presenti inoltre due oratori seicenteschi dedicati alla Madonna del Canale e a Sant'Antonio da Padova, quest'ultimo in origine cappella del convento francescano femminile dei Santi Francesco ed Elisabetta, soppresso alla fine del Settecento dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena. Nel territorio comunale si trova inoltre il cinquecentesco convento dei frati cappuccini del Torricchio, adesso affidato all'Ordine Francescano Secolare che qui ha il suo centro zonale.

La chiesa e l'ospedale di Campugliano prima del bombardamento del 1944

Nella zona ovest di Uzzano, al confine con il comune di Pescia, anticamente indicata con il toponimo di Campugliano (probabilmente "campo olivato": ancora oggi la fascia collinare soprastante è ricoperta di olivi), sant'Allucio (Allucio di Omodeo), un santo locale le cui spoglie sono venerate nella cattedrale di Pescia, fondò uno xenodochio per l'accoglienza ai viandanti della vicina strada tra Firenze e Lucca, l'antica via Cassia Clodia o "via Cassia minor". Dalla vicina chiesa, ugualmente fondata dal santo, l'istituto prese il nome di "Spedale dei Santi Luca ed Ercolano ". Della chiesa e dell'ospizio di Campugliano, peraltro già ridotti a casa colonica con annessi agricoli al momento della loro soppressione (1791), oggi rimangono solo pochi ruderi; nel 1944, infatti, un massiccio bombardamento della contraerea tedesca rase al suolo l'intero complesso.

Interno del paese.

Nei secoli, a seguito dello sviluppo della vicina Pescia, il percorso viario venne spostato verso nord e sorsero nuovi insediamenti, tra cui quello di Botteghino. Al centro della borgata, è il settecentesco oratorio di Santa Maria dei Dolori, di proprietà della famiglia Bonazzi. All'interno dell'edificio, è sepolto il pittore pesciatino Innocenzo Ansaldi. In direzione di Pescia, si trova infine l'oratorio di Sant'Erasmo, edificato nel 1661 dalla nobile famiglia degli Orlandi.

Vale la pena di ricordare la chiesa dei Santi Bartolomeo e Silvestro in frazione La Costa.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

A sinistra il Palazzo del Capitano;sullo sfondo la Chiesa dei Santi Jacopo e Martino

Il palazzo del Capitano (XIII-XIV secolo), antica sede del Comune, ospita oggi l'archivio storico comunale, che raccoglie documenti a partire dalla fine del XIII secolo. Nella sala principale si trova un affresco quattrocentesco raffigurante la "Madonna in trono con Bambino e i Santi Jacopo e Martino", patroni della comunità. Sul territorio comunale, furono costruite ville gentilizie di campagna, ad opera delle famiglie nobili di Pescia, che cercavano un buen retiro per il periodo estivo. Tra queste si ricordano:

  • Villa del Vescovo, residenza estiva del vescovo di Pescia Donato Maria Arcangioli, edificata nel 1761.
  • Villa Il Riposo settecentesca, edificata dai Vanni di Vellano, poi di proprietà della nobile famiglia Forti, a cui appartenne il giureconsulto Francesco Forti, sepolto nella cappella. La villa passò quindi alla famiglia Gambarini, infine ai Marini.
  • Villa Falconcini, costruita nel Settecento dal proposto di Pescia Benedetto Falconcini.
  • Villa Di Grazia-Gambarini, ottocentesca.
  • Villa Magnani-Benedetti.
  • Villa del Castellaccio, già di proprietà della famiglia uzzanese dei Toldi, poi dei conti Orsi-Bertolini e, dal 1926, della famiglia Anzilotti; nell'estate del 1895 vi venne ospitato Giacomo Puccini, che vi scrisse il secondo e il terzo atto de La bohème.
« Uzzano dalle belle campane, omini becchi e donne ruffiane »
(Detto pesciatino)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 462 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Le scuole del territorio comunale[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti scuole primarie e secondarie, nonché un micronido ed una scuola dell'infanzia.

Associazioni di volontariato[modifica | modifica wikitesto]

Numerose le associazioni di volontariato, tra cui Misericordia, Pubblica Assistenza, AVIS, Anspi ed altre.

Persone legate a Uzzano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dall'Unità d'Italia fino al 1925[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1865 1880 Francesco Di Grazia Moderati Sindaco
1880 1881 Camillo Fantozzi Moderati Sindaco
1881 1899 Francesco Di Grazia Moderati Sindaco
1899 Edoardo Balbis Comm. pref.
1899 1908 Pietro Fantozzi Clericomoderati Sindaco
1908 1910 Carlo Petri Clericomoderati Sindaco
1910 1920 Giuseppe Giuntoli Cattolici, liberali, moderati Sindaco
1920 1923 Pietro Fantozzi PPI Sindaco
1923 1925 Dino Del Tredici Liberali, moderati, fascisti Sindaco

Periodo fascista[modifica | modifica wikitesto]

}}

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1925 1926 Angelo Cordedda - Comm. pref.
1926 1927 Pietro Pistolozzi PNF Podestà
1927 1929 Dino Del Tredici PNF Podestà
1929 1932 Walfredo Grassi PNF Podestà
1932 1935 Antonio Del Tredici PNF Podestà
1935 Francesco Boccia PNF Comm. pref.
1935 1936 Antonio Del Tredici PNF Podestà
1936 Carlo Prunai PNF Comm. pref.
1936 1937 Antonio Del Tredici PNF Podestà
1937 Carlo Maffioli PNF Podestà
1937 1938 Lorenzo Lorenzi PNF Comm. pref.
1938 1939 Marcello Cancellotti PNF Comm. pref.
1939 1940 Carlo Maffioli PNF Podestà
1940 1942 Marcello Cancellotti PNF Comm. pref.
1942 1944 Italo Maltagliati PNF Podestà
1944 Quirino Natali PFR Podestà

Dalla Liberazione a oggi[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1944 Leone Mazzanti (PSIUP) CLN (PSIUP, PCI, P.d'AZ, DC) Sindaco
1944 1945 Italo Antonucci Comm. pref.
1945 Leo Cirla Comm. pref.
1945 Roberto Liberti Comm. pref.
1945 Piero Incerpi Comm. pref.
1945 Alessandro Correale Comm. pref.
1945 1946 Vindice Satta Comm. pref.
1946 1951 Gino Rafanelli (PSIUP) PSIUP, PCI, P.d'AZ Sindaco
1951 1960 Duilio Sorini (PCI) PCI, PSI Sindaco
1960 1964 Gino Lorenzi (PSI) PSI, PCI Sindaco
1964 1970 Luigi Capecchi (DC) DC, PSDI Sindaco
1970 1975 Giuseppe Parissi (DC) DC, PSU Sindaco
1975 1984 Rolando Papini (PCI) PCI, PSI Sindaco
1984 Gerolamo Bonfissuto Comm. pref.
1985 1990 Giuliano Profili (PCI) PCI Sindaco
1990 1995 Giuliano Profili (PCI/PDS) PCI/PDS, PRI, PSDI Sindaco
1995 1999 Alessandro Baldecchi (ind.) PDS, Popolari di Bianco, RC, Verdi Sindaco
1999 2004 Rossella Pappalardo (DS) DS, PPI, RI, RC, PdCI, SDI, Italia dei Valori, Verdi Sindaco
2004 2009 Rossella Pappalardo (DS/PD) PD (DS-La Margherita), RC, PdCI, SDI, Italia dei Valori Sindaco
2009 2010 Vittorio De Cristofaro Commiss. prefet.
2010 in carica Riccardo Franchi (PD) PD, RC, PdCI, SDI, Italia dei Valori Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Toscana Portale Toscana: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Toscana