Ferdinando Martini
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| Parlamento Italiano Senato del Regno d'Italia |
|
| Sen. Ferdinando Martini | |
| Luogo nascita | Firenze |
| Data nascita | 30 luglio 1841 |
| Luogo morte | Monsummano |
| Data morte | 24 aprile 1928 |
| Titolo di studio | Laurea in lettere e filosofia |
| Professione | Scrittore |
| Legislatura | XXVI |
Ferdinando Martini (Firenze, 30 luglio 1841 – Monsummano Terme, 24 aprile 1928) è stato uno scrittore e politico italiano. Fu senatore del Regno d'Italia nella XXVI legislatura.
Indice |
[modifica] Biografia
Autore di teatro e poeta. Giornalista e scrittore. Collaborò a "Il Fanfulla", nel 1879 fondò il "Fanfulla della domenica" e lo diresse fino al 1882; diresse anche "La Domenica letteraria" dal 1882 al 1885. Fu professore alla Normale di Pisa.
Fu eletto deputato al Parlamento italiano nel 1876 e conservò questa carica per quarantatré anni e tredici legislature.
Fu Ministro delle Colonie del Regno d'Italia nei Governi Salandra I e Salandra II nonché Ministro dell'Istruzione Pubblica nel Governo Giolitti I.
Fu Governatore dell'Eritrea dal 1897 al 1907, lasciando un segno indelebile nella Colonia primogenita.
Il 1º marzo 1923 fu nominato Senatore del Regno. Nel 1925 fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.
Intorno al 1887, su progetto dell'architetto Cesare Spighi, fece edificare alla periferia di Monsummano Terme, in località "Renatico", una splendida villa in stile neogotico. La villa che oggi è passata in proprietà del Comune di Monsummano, porta il nome di villa Renatico-Martini ed è sede del Museo di Arte Contemporanea e del Novecento.
La biblioteca privata di Martini, la collezione degli autografi e la raccolta delle carte private, per volontà degli eredi, sono conservate dal 1931 presso la Biblioteca Comunale Forteguerriana di Pistoia. Il suo carteggio è conservato invece alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Fondo Martini).
[modifica] Scritti
- Chi sa il gioco non l'insegni. Proverbio in un atto in versi, Pisa, 1871;
- Ad una donna. Versi, Venezia, Visentini, 1872;
- Fra un sigaro e l'altro: chiacchiere di Fantasio, Milano, G. Brigola, 1876, e successive edizioni tra le quali: Milano, Treves, 1930;
- Cose africane, da Saati ad Abba Carima, discorsi e scritti, Milano, F.lli Treves, 1896 ;
- Confessioni e ricordi, Firenze, Bemporad, 1922 (e successive edizioni);
- Lettere (1860-1928), Milano, Mondadori, 1934;
- Nell'Affrica italiana, Milano, Treves, 1891;
[modifica] Bibliografia
- A Ferdinando Martini nel centenario della nascita, Monsummano, 1941;
[modifica] Collegamenti esterni
Ulteriori informazioni nella scheda sul database dell'Archivio Storico del Senato, I Senatori d'Italia.
| Predecessore: | Governatore dell'Eritrea | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Antonio Baldissera | 16 dicembre 1897 - 25 marzo 1907 | Giuseppe Salvago Raggi |
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