Domenico Gnoli (poeta e storico)

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Domenico Gnoli (Roma, 6 novembre 1838Roma, 12 aprile 1915) è stato un poeta, storico e bibliotecario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Domenico Gnoli nacque a Roma il 6 novembre 1838. Il padre, Tommaso, ferrarese d’origine, era un uomo di legge, un letterato e un poeta. La madre, Maria Dini, era umbra, amica di Pietro Giordani, ispirò numerose poesie del poeta.

Gnoli studiò presso il Collegio Romano e si laureò in legge. Esercitò la professione di avvocato e dopo l'annessione di Roma fu professore di lettere nelle scuole superiori. Nel novembre 1880 divenne professore di letteratura italiana all'Università di Torino. Dal 1º ottobre 1881 venne nominato prefetto della Biblioteca nazionale di Roma.

Nel 1864 sposò la perugina Giuseppina Angelini dalla quale ebbe 8 figli.

Nel 1909 venne allontanato dalla direzione della Biblioteca Nazionale di Roma e trasferito a dirigere la Biblioteca Lancisiana. Dal 1910 alla morte diresse la Biblioteca Angelica di Roma.

Morì a Roma il 12 aprile 1915.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò a pubblicare poesie già nel 1856, con un opuscolo in cui compare una sua ballata insieme a versi delle sorelle Teresa ed Elena e del padre. Il primo volume di poesie, Versi, uscì con uno pseudonimo, Dario Gaddi.

Nel 1879 uscì la seconda raccolta di poesie, Odi Tiberine, firmata con il suo vero nome e con la quale inaugurò la fase “tiberina” delle sue opere, pubblicando di seguito Nuove odi tiberine e i due volumi Vecchie e nuove odi tiberine.

Il 1896 fu un anno ricco di avvenimenti per il poeta, sia perché pubblicò un nuovo libro, Eros, con lo pseudonimo Gina D'Arco, sia perché in quell'anno morì la moglie, Giuseppina. Per il poeta, rimasto profondamente sconvolto per la perdita della moglie, iniziò una nuova giovinezza grazie alla relazione con la giovane poetessa veneta, di origine armena, Vittoria Aganoor.

Da questa relazione, nasce un altro alter ego di Gnoli, quello più famoso, Giulio Orsini. Con questo pseudonimo pubblicò le raccolte poetiche di maggior successo: Fra terra ed astri (1903), Jacovella (1905), Poesie inedite ed edite. Fra terra ed astri – Jacovella – Oleandri – Solitudini – Eros – Odi tiberine (1907) e I Canti del Palatino. Nuove solitudini (1923).

Storico, critico d'arte e critico letterario[modifica | modifica wikitesto]

Domenico Gnoli fu un intellettuale eclettico, oltre alle opere in poesia, va ricordato anche per i suoi lavori come critico d’arte, storico e critico letterario; fondò la rivista «Archivio Storico dell’Arte», una delle più autorevoli riviste sull’argomento; come specialista del Rinascimento pubblicò saggi su Raffaello, Michelangelo e Bramante. Del 1909 è Have Roma. Chiese – Monumenti – Case – Palazzi – Piazze – Fontane - Ville. Critico letterario di spicco tra Otto e Novecento, Gnoli si è occupato di Belli, del Goethe italiano, dell’Accademia dell’Arcadia e della cosiddetta Scuola Romana.

Opere poetiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Versi, Imola, Tip. D’Ignazio Galeati e Figlio, 1871.
  • Gli amori di Volfango Goethe, trad. di D. Gnoli, Livorno, Francesco Vigo, 1875.
  • Odi tiberine, Roma e Torino, Ermanno Loescher, 1879.
  • Nuove odi tiberine, Roma, Loescher, 1885.
  • Eros, Roma, Forzani e C., 1896.
  • Vecchie e nuove odi tiberine, Bologna, Ditta Nicola Zanichelli, 1898, 2 voll.
  • Fra terra ed astri, Roma-Torino, Roux & Viarengo, 1903 [nuova ed., a cura di J. BUTCHER, Bologna, Nuova S1, 2008].
  • Jacovella, Torino-Roma, Roux e Viarengo, 1905.
  • Poesie edite ed inedite. Fra terra ed astri - Jacovella - Oleandri - Solitudini - Eros - Odi tiberine, Torino-Roma, Società Tipografico-Editrice Nazionale, già Roux e Viarengo, 1907.
  • I Canti del Palatino. Nuove solitudini, a cura di T. Gnoli, Milano, Fratelli Treves, 1923.

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittoria Accoramboni. Storia del secolo XVI, Firenze, Successori Le Monnier, 1870.
  • Nella inaugurazione del Liceo Ennio Quirino Visconti, Roma, Tipografia Rechiedei e Ripamonti, 1871.
  • Studi letterari, Bologna, Nicola Zanichelli, 1883.
  • Have Roma. Chiese – Monumenti – Case – Palazzi – Piazze – Fontane – Ville, Roma, Walter Modes, 1909.
  • La Roma di Leone X, a cura di A. GNOLI, Milano, Ulrico Hoepli, 1938.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arturo Graf, Anime di poeti. Giovanni Bertacchi - Giulio Orsini, «Nuova Antologia», 1 aprile 1904.
  • Benedetto Croce, La letteratura della nuova Italia. Saggi critici, Bari, Gius. Laterza & Figli, 1915, vol. IV.
  • M. DE CAMILLIS, Domenico Gnoli. Letterato e poeta, Napoli - Genova - Firenze - Città di Castello, Società Editrice Francesco Perrella, [1924].
  • Adriano Tilgher, Ricognizioni. Profili di scrittori e movimenti spirituali contemporanei italiani, Roma, Libreria di Scienze e Lettere, 1924.
  • Pietro Paolo Trompeo, Domenico Gnoli, romano, «Nuova Antologia», 16 novembre 1938.
  • Silvio D'Amico, Bocca della verità, Brescia, Morcelliana, 1943.
  • J. BUTCHER, La Roma di Domenico Gnoli, Bologna, Nuova S1, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 5024921 SBN: IT\ICCU\CFIV\003223